Morte di Epstein, spunta un misterioso video. E secondo una guardia del carcere il finanziere “è vivo”

feb 8, 2026 0 comments


Di Roberto Vivaldelli

Mentre continuano a emergere nuovi dettagli dalla pubblicazione degli Epstein Files, rimane il “giallo” dietro la controversa morte del finanziere-pedofilo risalente a quasi sei anni fa. Arrestato all’aeroporto Teterboro nel New Jersey il 6 luglio 2019 per abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni, il magnate è morto in carcere presso il Metropolitan Correctional Center di New York il 10 agosto 2019 per un apparente suicidio. Apparente perché, sin da subito, sono emerse numerose criticità. Come tutte le prigioni federali, scriveva al tempo il New York Times, il Metropolitan Correctional Center di Lower Manhattan ha un programma di prevenzione dei suicidi pensato per i detenuti che rischiano di togliersi la vita.

Cosa non torna nella morte del finanziere-pedofilo

Dopo l’apparente tentativo di tre settimane prima, Epstein, 66 anni, fu messo sotto stretta sorveglianza e riceveva valutazioni psichiatriche quotidiane. Ma solo sei giorni dopo, il 29 luglio, quella misura è stata tolta: non era più necessario, almeno secondo la direzione del carcere. Dodici giorni dopo, è stato trovato senza vita per un apparente suicidio. Le guardie che facevano il loro giro mattutino hanno trovato il suo corpo alle 6:30 del mattino. Tutto molto strano considerato il fatto che, poche settimane prima di morire, come riportato dal Daily Mail, Epstein aveva confidato alle guardie del carcere che qualcuno voleva ucciderlo. Solo negligenza? O c’è dell’altro? Secondo quanto emerso da fonti citate dal Washington Post, sarebbeA destare ulteriori sospetti sulla strana morte di Epstein c’è un altro elemento: il malfunzionamento delle due telecamere posizionate fuori dalla cella del carcere di New York dove il 10 agosto 2019 si sarebbe suicidato il finanziere. A darne notizia era stato per primo il Washington Post, il quale aveva riferito che i filmati registrati da almeno una delle videocamere posizionate fuori dalla cella di Epstein erano del tutto “inutilizzabili”.

Epstein, spunta un nuovo video

A tingere il tutto di nuovi misteri è la pubblicazione di nuovo filmato proveniente dalle telecamere di sorveglianza. Come riporta Cbs News, di recente, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (Doj) ha diffuso documenti che indicano che gli investigatori hanno notato una “forma di colore arancione” che si muoveva su una scala verso il livello isolato e chiuso dove si trovava la cella di Epstein, intorno alle 22:39 del 9 agosto 2019.

Questa rivelazione, precedentemente non riportata dalle autorità, suscita non pochi interrogativi su possibili discrepanze nelle indagini. Documenti dell’FBI descrivono l’immagine sfocata come “possibilmente un detenuto” che si muove su per le scale. Al contrario, l’Ufficio dell’Ispettore Generale del DOJ (OIG) ha interpretato la stessa sequenza come un ufficiale correzionale che trasportava “lenzuola o biancheria arancione”, identificandolo nel rapporto finale come “un CO [corrections officer] non identificato”. Il rapporto OIG specifica: “Intorno alle 22:39, un CO non identificato sembrava salire le scale del L Tier, e riappariva in vista della telecamera alle 22:41.”

Queste conclusioni contrastanti emergono da un memorandum dell’FBI e dal rapporto finale dell’OIG, che hanno esaminato lo stesso filmato di sorveglianza. Epstein è stato trovato morto nella sua cella prima delle 6:30 del mattino successivo, il 10 agosto 2019, e la causa ufficiale è stata dichiarata suicidio per impiccagione. Tuttavia, non è mai stato determinato un orario esatto della morte, e negli ultimi mesi sono emerse domande sul lavoro degli investigatori.

Un’analisi approfondita condotta da Cbs News sul filmato di sorveglianza ha precedentemente evidenziato questa figura sulle scale: secondo analisti video indipendenti, il movimento era più coerente con un detenuto — o qualcuno che indossava una uniforme carceraria arancione — piuttosto che di un ufficiale carcerario.

L’ipotesi clamorosa

C’è, infine, l’ipotesi più clamorosa che, per quanto remota e da vera “spy stor”, sta prendendo piede sui social dopo la pubblicazione degli ultimi file. Come riporta il Berliner Zeitung, tutto inizia con un post anonimo su 4Chan del 10 agosto 2019, prima che la notizia della sua morte fosse diffusa, in cui si affermava che Epstein fosse stato “scambiato” e trasportato fuori dalla cella in una sedia a rotelle medica, caricato su un furgone non registrato.

Ignorata per anni, questa narrazione da film ha ricevuto un impulso dalla recente pubblicazione degli Epstein files: in questi c’è anche la testimonianza di Roberto Grijalva, un ufficiale del Metropolitan Correctional Center identificato come l’autore del post, il quale riportava che Epstein lasciò il carcere vivo e ammanettato quella notte.

In un contesto dove solo il 16% degli americani crede alla versione del suicidio, questa teoria evoca un intricato intreccio di corruzione e insabbiamenti, lasciando aperta la possibilità che Epstein sia incredibilmente sopravvissuto, nascosto da potenti interessi e protetti dai suoi influenti amici. Assurdo e irrealistico? Probabilmente sì. Ma questa storia non ci ha riservato sorprese inimmaginabili? Sono stati almeno otto i membri del personale dell’Ufficio federale delle carceri (Federal Bureau of Prisons) che hanno ignorato l’ordine di non lasciare il miliardario da solo nella sua cella.

FONTE: https://it.insideover.com/media-e-potere/morte-di-epstein-spunta-un-misterioso-video-e-secondo-una-guardia-del-carcere-il-finanziere-e-vivo.html

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