Breaking News

3/breakingnews/random
Visualizzazione post con etichetta news. Mostra tutti i post

La mancata zona rossa di Alzano Lombardo e Nembro: le domande senza risposta


Di Veronica Di Benedetto Montaccini

La nota tecnica dell’ISS
Prima del lockdown nazionale annunciato la sera del 9 marzo, le uniche zone rosse erano quelle di Codogno e degli 11 comuni del lodigiano. Ma una nota riservata dell’Istituto Superiore di Sanità – che noi di TPI abbiamo potuto visionare – evidenziava, già lo scorso 2 marzo, “l’incidenza di contagi da Covid-19 nei comuni bergamaschi di Alzano Lombardo e Nembro, e anche in quello bresciano di Orzinuovi, raccomandandone l’isolamento immediato e la chiusura, con la creazione di una zona rossa come quella di Codogno”. Ciò tuttavia non è mai avvenuto. E tutt’oggi quell’area è il focolaio principale che ha fatto diventare Bergamo il lazzaretto d’Italia.

Le zone di Nembro e Alzano hanno 25 mila abitanti, 370 aziende, quattromila lavoratori e 680 milioni di fatturato all’anno. Nell’inchiesta realizzata in più parti da Francesca Nava abbiamo sottolineato come nella gestione di questa emergenza la macchina dello Stato si sia ancora una volta incagliata nel dilemma tra salute ed economia. Tra importanza della vita per tutti i cittadini, anche le fasce più deboli, e produttività.

Le prime conferme
La nota dell’ISS non è un’opinione, si tratta di una precisa indicazione nero su bianco. Durante le ultime settimane la Regione Lombardia e il Governo Conte si sono più volte rilanciati la palla delle responsabilità, senza dare però risposte.

Dopo l’inchiesta di TPI, il 26 marzo 2020 la Protezione Civile conferma che la nota riservata dell’ISS era stata letta e valutata dal comitato scientifico.

Poi, arriva una seconda conferma: la Regione e il governo sapevano. Come emerge dal filmato della conferenza stampa del 6 marzo scorso in Lombardia, l’assessore al Welfare Giulio Gallera dichiarava che l’Istituto Superiore di Sanità aveva formulato – tre giorni prima – una richiesta precisa al governo: chiudere Alzano Lombardo e Nembro. “Quando per la prima volta –  dice lo stesso Gallera – ci siamo confrontati con l’ISS tre giorni fa (il 3 marzo ndr) che aveva formulato una richiesta precisa al governo… Ecco se 3 giorni fa fosse arrivata questa risposta, si evitava un’incertezza. Traete voi le conseguenze”.

Le domande senza risposta
La protezione civile ha dato tre diverse spiegazioni, nelle diverse risposte alle domande poste da noi di TPI durante le quotidiane conferenze stampa per il bollettino delle 18. Eccole qui:
1. “Dopo Lodi non potevamo chiudere altre aree”. Ma l’ISS nella nota dice che quella chiusura era necessaria per la salute pubblica. Quindi perché “non potevano”?
2. “Di lì a poco il governo avrebbe preso un nuovo provvedimento”. Quel provvedimento arriverà però solo 1 settimana dopo, l’8 marzo e stringerà solo sui comportamenti individuali, non toccherà le aziende (per quelle passeranno altre 2 settimane). Ma soprattutto non isolerà i focolai, come era invece stato fatto con successo a Codogno e nel lodigiano.
3. “Le misure adottate dal governo sono state prese in ossequio ai principi di proporzionalità e adeguatezza”, ha detto a TPI il capo della protezione civile Borrelli. Purtroppo sono i decessi a smentire questa affermazione.

Perché quella nota dell’ISS è rimasta volutamente inascoltata? Di chi è esattamente la responsabilità della mancata chiusura a zona rossa? Con la conferenza stampa del 6 marzo, l’assessore Gallera ha messo le mani avanti e scaricato ogni responsabilità sul Governo? Eppure la Regione Lombardia avrebbe potuto agire e istituire la zona rossa. Chi ha fatto pressioni per lasciare quei comuni aperti, nonostante l’enorme rischio contagi? Queste domande non possono restare senza una risposta.

I precedenti: la Regione Lombardia non ascolta il grido d’aiuto

Non è solo la nota dell’ISS ad essere stata sottovalutata. Bisogna fare un ulteriore passo indietro per trovare un altro segnale della gravità dell’emergenza completamente ignorato dalla Regione.
Era il 22 febbraio quando Angelo Giupponi, direttore dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (AREU) di Bergamo, inviava un’email all’assessorato al Welfare della regione Lombardia, diretto da Giulio Gallera. Il medico sottolineava “l’urgente necessità di allestire degli ospedali esclusivamente riservati a ricoverati per Covid-19, così da evitare promiscuità con altri pazienti e quindi diffusione del virus nelle strutture ospedaliere”.
Solo il giorno prima, Mattia, 38enne di Codogno, era risultato positivo al tampone per il Coronavirus, e tutti gli sforzi della Regione erano concentrati sulla creazione della “zona rossa” in provincia di Lodi. Le vittime del virus in Italia erano ancora contenute (il 21 febbraio la prima vittima confermata del Coronavirus, Adriano Trevisan, morto in Veneto).

"ONE OF THOSE NIGHTS", È USCITO IL NUOVO SINGOLO DI RAIP


"One of Those Nights", nuovo singolo di Raip, parla di due persone che scappano dalla realtà quotidiana, dallo stress e dai guai per andare alle Hawaii e godersi la vita sotto una palma con un drink in mano e a fare festa. Il brano vuole infatti trasmettere leggerezza e trascinare chi ascolta in un atmosfera estiva e frizzante.
Elio Cusumano in arte Raip è nato il 12 gennaio 1990 a Köln in Germania, dove, dopo una serie di spostamenti è tornato e dove è entrato in contatto per la prima volta con la musica rap. Durante gli anni ha scritto testi e a prodotto basi quasi sempre per altri artisti, fino a quando ha sentito il bisogno di far uscire il proprio Alter Ego e dargli finalmente una voce. Due anni fa il debutto con "Non Scendo", seguito da molteplici uscite.
Il 31 marzo 2020 esce l'ultimissimo singolo "One of Those Nights" in collaborazione con Sorry Mom! 

 
Itunes : 

NEGATIVE // "Rio" è il terzo singolo del duo Pop/EDM estratto dall'album di prossima uscita "No Time to Cry"


RIO

E' IL TERZO SINGOLO DEL DUO POP/EDM ESTRATTO DALL'ALBUM DI PROSSIMA USCITA "NO TIME TO CRY"


“RIO” è il terzo singolo del duo Pop/EDM NEGATIVE, estratto dall'album di prossima uscita "No Time to Cry".
In questo lavoro i NEGATIVE hanno mantenuto lo stile delle altre canzoni EDM uscite fino ad ora, esplorando però sound nuovi, come le vibes latineggianti che portano l'ascoltatore direttamente dentro le ambientazioni carioca ricercate dalla band. Il tutto è arricchito dalla presenza di trombe, percussioni al ritmo di Samba e dalla importante partecipazione della voce di Gessica Mondoni.
Il brano però, pur presentandosi come il più allegro del disco, è sorretto dall'anima malinconica che caratterizza le canzoni del duo e che si può percepire nelle strofe.
Il video ufficiale, disponibile su youtube, è un mini film diviso in 3 atti ambientato a Rio de Janeiro. Mette in contrapposizione il divertimento della band che suona in un locale, alla tristezza e malinconia espressa dalla protagonista del video. Non mancano come in tutti i video della band le coreografie di ballo che accompagnano l’intreccio dei protagonisti sullo sfondo di una RIO illuminata dai fuochi d’artificio.

 

Negative è un progetto Pop/EDM che nasce a fine 2018 e composto da Andrea Bignami e Michele Lorandi.
Provenienti entrambi dal mondo del Punk Rock e dopo numerosi concerti con le rispettive band For Sore Eyes e Downflyers, i due ragazzi si lanciano nella produzione di nuova musica seguendo altre fonti d’ispirazione quali the Chainsmokers, Avicii, Zedd Martin Garrix, etc… non abbandonando mai la propria identità forgiata dalle band californiane dei primi anni 2000.
Dopo aver scritto i primi pezzi esce il singolo “Rewind”, prodotto da Becko e accompagnato da un videoclip ufficiale al quale si aggiungono Melania Deldossi e Giulia Ferrari come ballerine.
Nel novembre 2019 esce il secondo singolo “Champagne On The Dancefloor”, prodotto da Robin Marchetti (Rabbit Productions) e nel marzo 2020 l'inedito "Rio" in attesa dell’uscita del disco “No Time To Cry” prevista per inizio 2020.


Video: https://www.youtube.com/watch?v=UcER-fBQDEU


ASCOLTA QUI RIO!

Spotify: https://spoti.fi/2UPmk1A
Youtube: https://bit.ly/2QVmjZ6
iTunes: https://apple.co/2WS61E4
Google Play: https://bit.ly/2UsBZ85
Amazon Music: https://amzn.to/2yllmmn
Deezer: https://bit.ly/2QW6uBn

Love Ghost – è uscito il video di "Chasin' Money and Bi...s"


Love Ghost è una rock band di Los Angeles. Il loro singolo "Let It All Burn" può essere trovato nella playlist ufficiale di Spotify "New Noise", nelle playlist ufficiali di Apple Music "Breaking Hard Rock" e "Fresh Blood", e molte, molte altre.

La band è composta da Finnegan Bell (chitarra e voce solista), Ryan Stevens (basso, voce di sottofondo), Samson Young (batteria e voce di sottofondo), Daniel Alcala (chitarra) e Cory Batchler (tastiere). Attualmente stanno lavorando a un nuovo album con il leggendario produttore Danny Sabre (The Rolling Stones, U2, David Bowie, Marilyn Manson, ecc.).

News Felice - Love Ghost – è uscito il video di "Chasin' Money and ...

Nel 2019 hanno girato l'Irlanda, il Giappone (11 spettacoli a Tokyo, Osaka, Kobe e Kyoto), ed erano una delle band sul palco principale al Festivalfff di Ambato, Ecuador. Love Ghost ha vinto numerosi premi tra cui la migliore rock band alternativa (Hollywood Music in Media Award), il premio Jean Luc Goddard (un premio annuale da Cult Critic Magazine) e premi in oltre 50 festival cinematografici in tutto il mondo per i loro video musicali. La band ha aperto per Buckcherry, Berlino, Smash Mouth, The Young Dubliners, The Tubes, Fuel, The Wallows, Ozomatli e il cantautore irlandese Mundy.

Alcune parole su "Chasin 'Money and Bit...s":

""Chasin 'Money and Bi...s" è una visione satirica di tutte le cose che la maggior parte delle persone della nostra età apprezza di più (soldi, ragazze s..y, macchine eleganti, credenziali, fama). È una fuga edonistica da tutto il rumore del mondo", secondo le parole della band.



Il video è stato diretto da Julian di SK Films (Famous Dx, Soulja Boy, Brian Fresco).

video link: https://www.youtube.com/watch?v=BzNnIUeLcwY

Spotify: https://open.spotify.com/track/5bxZ9xa7aPN6yH51DApwW2

Apple and itunes links:

iTunes: https://music.apple.com/us/album/chasin-money-and-bitches-single/1499033974?ls=1&app=itunes

Apple Music: https://music.apple.com/us/album/chasin-money-and-bitches-single/1499033974?ls=1

web links:

Website: https://www.loveghost.com

Instagram: https://www.instagram.com/loveghost_official

YouTube: http://www.youtube.com/c/LoveGhost

Twitter: https://twitter.com/@LoveGhost_

Facebook: https://www.facebook.com/loveghost.official

Soundcloud: https://soundcloud.com/loveghost_official

Spotify: https://open.spotify.com/artist/7oYWWttOyiltgT19mfoUWi

Mountain’s Foot: è uscito l’album omonimo


I Mountain's Foot nascono nel Verbano Cusio Ossola verso la fine del 2016, dall'unione di quattro vecchi amici, tutti reduci da diverse esperienze in gruppi rock del territorio. Il gruppo propone il suo rock and roll “old school” di chiaro stampo 70’s, ispirato ai grandi mostri sacri degli anni 60 e 70.

Presentazione di “Mountain’s Foot”:

E’ disponibile dal 27 Marzo 2020 su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico, la nuova fatica discografica dei Mountain’s Foot, che rilasciano per DELTA Promotion il primo disco omonimo ufficiale “Mountain’s Foot”. 
Anticipato in questi mesi da due singoli “Little Big Valley Man” e “Admirable Vision”, in questo strepitoso album, la band sembra essersi impossessata del demone del rock'n'roll, sia spiritualmente che artisticamente. In queste 9 tracce che compongono l’album, l’ascoltatore può immergersi nel sound e nelle atmosfere seventies.

mountain'as foot

Link per l’ascolto:


Mountain’s Foot

Data di rilascio: 27 Marzo 2020
Artista: Mountain’s Foot
Durata: 45:00 min
Genere: Rock’n’roll
Label: DELTA Promotion

Web Links:


Contatti Label:


Sito Ufficiale: www.deltapromotion.org

ViVA LA ViDA, ViVA L'AMOR! - Nuovo Ep dei Mama Ska


Nuovo lavoro per i Mama Ska, dal titolo ‘Viva la Vida, Viva l’Amor!’. Sono due i singoli estratti, tra cui  ‘Cielo di Puglia’ (di cui vi proponiamo il video). Hanno prestato la loro voce anche tre affermati artisti salentini: Terron Fabio, Andrea Pasca, Tonio Corba.

‘Viva la Vida, Viva l’Amor!’ è il titolo nel nuovo album dei    Mama Ska, ormai storica formazione dell’altro volto del Salento musicale, quello che guarda ai Caraibi per unire i ritmi “calienti” della Giamaica e dei soul nordamericani della Rocksteady con le sonorità più legate alla tradizione pugliese.
I Mama Ska, formatisi nel 1999, rappresentano uno dei più affermati esponenti di quest’anima latin-salentina e oggi tornano con una nuova veste e con un album di inediti.

Il primo singolo estratto dell’album    ‘Viva la Vida, Viva l’Amor!’, è    Cielo di Puglia e ha già ricevuto ottimi riscontri in termini di ascolti e gradimento. Il 14 Marzo è uscito anche il secondo inedito, che è quello che dà il titolo all’album, che si presenta ricco di contaminazioni e featuring importanti che segnano l’ avvio di interessanti collaborazioni con i più famosi artisti salentini, come    Terron Fabio dei Sud Sound System,    Andrea Pasca dei Crifiu e    Tonio Corba di Alegria Gitana, i quali hanno prestato la voce ai pezzi più coinvolgenti. Brani che – promettono i Mama Ska – ‘faranno ballare il Salento intero nei prossimi mesi’.           

Un’altra novità che accompagna l’uscita dell’album è rappresentata dai    video animati che raccontano l’anima di ogni traccia e che lasciano intravedere una cura meticolosa dei dettagli oltre alla passione sconfinata per la musica che nutre i tre componenti dei Mama Ska,    Alessandro Rubichi (tastiere),    Gianluca Rubichi (batteria) e    Roberto Lezzi (voce), autori di testi e musiche di ‘Viva la Vida, Viva l’Amor!’.
Il video di    ‘Cielo di Puglia’, ispirato alla Banksy’s Street Art e creato da    Pasquale Lazzari per ‘Zary Movie’, si caratterizza con le immagini dei murales, i colori del mare, l’alba di un giorno nuovo e il cielo illuminato dal sole e poi coperto dalle nuvole; lo skyline dei paesi e delle campagne pugliesi e poi i trulli, e le strade da percorrere in bici.
‘Sono i sogni e le speranze di tutti – spiegano – colorate dall’arcobaleno che spunta, infine, nel bellissimo “Cielo di Puglia”.’

Mama Ska

KREATOR – SVELANO IL NUOVO SINGOLO E IL VIDEO “666 – WORLD DIVIDED”



Neanche il fan più sfegatato probabilmente se l’aspettava!
Le leggende metal tedesche KREATOR sorprendono i loro seguaci e l’intero mondo heavy metal, svelando una nuova canzone accompagnata da un video, senza darne notizia in precedenza.
“666 – World Divided” è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali e verrà pubblicato in formato fisico il 10 aprile come split 7” in edizione limitata con i LAMB OF GOD, presenti invece con il brano “Checkmate dall’omonimo album in studio. Il vinile sarà in vendita solo sullo store online dei KREATOR e sul mailorder Nuclear Blast.
Il tour europeo delle due band è stato posticipato all’autunno.
“666 – World Divided” non è assolutamente un demo di scarto. È la prima canzone composta dai KREATOR dall’uscita dell’ultimo album “Gods Of Violence“, avvenuta a gennaio 2017 e la prima ad essere registrata con il nuovo bassista Frédéric Leclercq.
Co-prodotta da Andy Sneap e Markus Ganter e registrata ai leggendari Hansa Studios di Berlino,“666 – World Divided” combina tutti i tratti salienti che hanno consentito alla band della Ruhr di costruirsi una solida reputazione in tutto il mondo. Thrash metal complesso ed estremamente melodico che sarà tramandato per generazioni.
“Orde! Dopo tre lunghi anni, siamo felici di annunciare il nostro nuovo singolo 666 – World Divided’”, dichiara il leader, cantante, compositore e chitarrista Mille Petrozza“Ora più che mai il messaggio di questa canzone è reale: dobbiamo rimanere uniti in un mondo diviso! Riguardatevi e soprattutto stay metal! Supereremo tutto, siamo un tutt’uno!”.
Il video di “666 – World Divided” è stato creato sotto la direzione di Jörn Heitmann, autore dei video di “Radio” e “Ausländer” dei Rammstein.
KREATOR sono una delle band tedesche più influenti e di maggior successo. Già a inizio anni Ottanta Mille Petrozza e il suo gruppo hanno costruito e raffinato il sottogenere thrash metal con Metallica, Slayer e Megadeth. Da allora i KREATOR hanno rappresentato una significativa influenza su numerose band heavy metal di tutto il mondo. Con il loro quattordicesimo album in studio “Gods Of Violence” il gruppo di Essen, Germania ha raggiunto per la prima volta il primo posto nella classifica tedesca nel 2017.
web links:

HAVOK – DISPONIBILE IL LYRIC VIDEO DI “POST-TRUTH ERA”

Gli HAVOK pubblicano “Post-Truth Era”, guarda il lyric video creato da Cloud Music Typography:
Il brano è il secondo singolo estratto da “V”, il nuovo album, disponibile dal 1 maggio 2020 su Century Media Records. Disponibile anche il video del primo singolo “Phantom Force”https://youtu.be/BAYxQaSgH2U

Salvini e Barbara D’Urso recitano l’Eterno Riposo in diretta tv per le vittime di coronavirus


Di Stefania Rocco

Barbara D’Urso e Matteo Salvini hanno recitato l’Eterno Riposo in diretta tv a Live – Non è la D’Urso per le oltre 10 mila vittime di coronavirus in Italia. Un momento di preghiera che però ha diviso il pubblico sui social. Da una parte chi ha ritenuto fuori luogo l’intervento dei due, dall’altra chi invece ne ha condiviso lo spirito.

Matteo Salvini chiede di pregare in tv per le vittime

È stato Salvini, poco prima della fine del suo intervento, a chiedere alla conduttrice di poter rivolgere una preghiera alle vittime di coronavirus in Italia. “Permettimi dieci secondi per pensare ai dieci mila italiani che sono morti e ci seguono da lassù senza neanche essere stati salutati dai figli, dalle figlie, dalle mogli e dai mariti” ha detto il leader della Lega “Mi tolgo dieci, venti secondi alle mie parole che possono anche essere un di più per pensare veramente, alcuni li conosco personalmente, a coloro che non hanno potuto neanche salutare la mamma, il papà, il nonno o la nonna. Quindi mi taccio e dedico un Eterno Riposo a queste italiane e questi italiani che ci danno una mano da lassù a uscire da questo incubo”.

La preghiera recitata da D’Urso e Salvini in tv
L’appello di Salvini è stato accolto da qualche istante di silenzio della conduttrice che poi ha raccolto l’invito: “Se vuoi io lo dico, lo posso recitare perché tanto tutte le sere faccio il Rosario, non me ne vergogno, anzi sono orgogliosa di dirlo, quindi ‘l’Eterno Riposo dona loro Signore, splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen”. Salvini ha seguito la conduttrice solo nell’ultima parte della preghiera, recitandone i versi. Il video della preghiera recitata dalla conduttrice e dal leader della Lega è diventato immediatamente virale, con il programma che si è imposto in cima alla lista dei TT della serata.

FONTE: https://tv.fanpage.it/salvini-e-barbara-durso-recitano-leterno-riposo-in-diretta-tv-per-le-vittime-di-coronavirus/

GHEMON – È USCITO IL NUOVO SINGOLO “BUONA STELLA”



Con una diretta Instagram, ieri sera Ghemon ha voluto regalare ai fan un assaggio del nuovo inedito “Buona Stella”: un regalo inaspettato per tutti quelli che erano connessi sul suo canale. In questo periodo Ghemon è solito intrattenere il suo pubblico con dirette Instagram per suonare, restare in contatto con fan e colleghi e parlare di normalità, programmi, speranze, musica.
Da oggi “Buona Stella” è disponibile su tutte le piattaforme streaming e download: il brano è estratto dall’atteso nuovo disco “Scritto nelle stelle” che uscirà il 24 aprile per Carosello Records e Artist First.
“Buona Stella è una canzone piena di luce ed energia positiva che spero vi possa fare compagnia in questo momento” – cosi spiega lo stesso artista nell’annuncio del nuovo brano.
Link per l’ascolto del singolo:
In “Buona Stella” con le sue strofe dirette e incisive, Ghemon ci parla di sfide.
È la vita quotidiana ad essere una sfida complicata, in senso assoluto. E come davanti a ogni sfida complicata ci possono essere incertezze e la consapevolezza che un po’ di fortuna al momento giusto male non fa. Eppure bisogna azzeccarlo quel momento giusto.
Dopo “Questioni di Principio” e “In un certo qual modo”, “Buona Stella” è il terzo inedito del nuovo lavoro discografico di Ghemon, che come per i lavori precedenti, vede la produzione esecutiva di Tommaso Colliva.
GHEMON è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani. Negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile a metà tra il cantautorato e il rap: un caso quasi unico all’interno dello scenario in Italia. Dopo un lungo percorso artistico e la pubblicazione degli album “La rivincita dei buoni” (2007), “E poi, all’improvviso, impazzire” (2009) e “Qualcosa e cambiato” (2012) inizia a definire il suo territorio musicale: rap mescolato al soul, al funk, al jazz e alla musica italiana.“ORCHIdee” (MacroBeats/Artist First) è il disco uscito nel maggio 2014, che segna la sua maturazione artistica.
Da quel momento inizia un lunghissimo tour di più di settanta date, accompagnato da una vera e propria band rinominata “Le Forze del Bene”. Nel settembre 2017 pubblica “Mezzanotte” (MacroBeats/Artist First). Il nuovo album, sempre prodotto da Tommaso Colliva e interamente suonato dalla sua band “Le forze del bene” è la consacrazione di qualcosa di unico, dove le influenze black si legano alla musica italiana riuscendo anche a trovare uno spazio vitale per la tradizione Hip Hop. L’album ha esordito alla 3^ posizione della classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia e a novembre 2018 il singolo “Un Temporale” è stato certificato disco d’oro. 
Nel febbraio 2018 è ospite di Diodato sul palco del Teatro Ariston. Nel 2019 firma con Carosello e Artist First – per la prima co-produzione tra aziende italiane – e partecipa, questa volta da protagonista, alla 69^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Rose Viola” (disco d’oro), ottenendo un incredibile consenso di pubblico e critica.
A settembre 2019 si conclude il “Mezzanotte tour” che ha portato Ghemon in giro per tutta Italia per oltre 2 anni.
-----------------------------------------------------------------------------------------------
FOTO: twitter.com

FAB -MENTE E' IL SINGOLO D'ESORDIO DEL CANTAUTORE IMPERIESE


‘Mente’ è il singolo d’esordio di Fab, disponibile in versione digitale dal 20 marzo 2020.
Il testo, intimo e notturno, si sposa perfettamente al tappeto musicale creato per l’occasione da Mario Natale e Kino Rossini.
‘Mente’ è il primo sbalorditivo brano dell’artista ligure per Saifam Music che va a braccetto a sonorità pop, con una scrittura molto personale e introspettiva.
«Ho scritto questo brano all'alba di una notte passata a vivere quello di cui parla – racconta Fab – compresi immediatamente il potenziale che nascondeva, ricco di emozioni vere e vissute.
E' chiaro che scrivere e cantare cose vere e vissute non fa sempre bene, a volte ti far rivivere emozioni ma io scrivo per esorcizzare questi mali creando una sorta di antidoto e medicina.
È una canzone dedicata alle persone notturne e alla fragilità che li tiene svegli, a chi fa i conti con sé stesso, perché in quelle ore li è davvero dura trovare distrazioni che mascherano ciò che è reale.»
Il videoclip di ‘Mente’ è stato diretto da Ilaria Sasso
BIOGRAFIA
Fab, pseudonimo di Fabrizio Fabiano è nato a Imperia il 19 ottobre 1985 sotto il segno della bilancia.
Amante della notte della luna e di tutto quello che fa parte dell'atmosfera notturna, sin da piccino è sempre stato affascinato dalla musica creando diversi progetti musicali tra cui i 'Last Day of Summer', band che nel 2018 accompagnò Sting e Shaggy durante la loro esibizione in veste di ospiti al Festival di Sanremo.

Link al Video:

https://www.youtube.com/watch?v=QyTNU7Xppb0&fbclid=IwAR1sTs8co4Sx2oXPRdpRBnG7z1St1W4c3KLzmUSoFdnXADZuDG1WERkQnso
 

Urbi et Orbi: così il Papa ha parlato alla storia


Di Andrea Muratore

Sbaglia chi vuole leggere l’immagine di Papa Francesco solo, in mezzo a Piazza San Pietro intento a pregare prima della benedizione “Urbi et Orbi” come un’attestazione di debolezza, l’immagine di una forma di tramonto del Sacro nella nostra società e, in un certo senso, del declino della forza sociale del cristianesimo.
La realtà è che queste immagini vanno direttamente nei libri di storia e ci confermano come la Chiesa, istituzione imperiale millenaria, abbia in sè la forza e l’energia di capire i momenti di crisi e di mandare messaggi alla società e al mondo che hanno un impatto spirituale, umano, morale ma anche fortemente politico.
Così è dall’antichità a oggi: da quando poco dopo il 450 Papa Leone prima convinse Attila a fare marcia indietro dalla sua marcia sull’Italia e poi si operò per limitare i danni del saccheggio dei Vandali alla Città Eterna, fino a oggi. Quanti davano questa istituzione finita dopo le dimissioni nel 2013 di Papa Benedetto XVI, interpretate come una sconfitta ma, in realtà, dimostrazione della capacità di dare, nel XXI secolo, dimensione umana anche agli affari eterni?
E potremmo continuare: la Chiesa e il cristianesimo cattolico sono stati dati per morti o declinanti durante la cattività avignonese, in occasione dell’avanzata degli Ottomani tra XV e XVI secolo, dopo la caduta di Costantinopoli, di fronte alla Riforma Protestante e alle guerre di religione, dopo la Rivoluzione Francese, nell’era di Napoleone, dopo le infamanti accuse seguite alla seconda guerra mondiale, nel corso delle persecuzioni nell’Europa dell’Est, infine oggi nell’era dell’individualismo feroce, dell’esasperazione del relativismo dell’ideologia neoliberista in declino.
Eppure, ogni volta la profezia è stata smentita: per un Lutero che emergeva, una serie di papi si sono adoperati alla Controriforma; la Francia rivoluzionaria e il culto della Dea Ragione sono durati lo spazio di un mattino, e anche quando il Vaticano confinava con i militari del Terzo Reich Papa Pio XII non ebbe paura a scendere nel quartiere San Lorenzo di Roma devastato dalle bombe degli Alleati. Segno di una capacità di leggere il segno dei tempi e di agire in maniera estremamente flessibile sul piano politico che hanno pochi eguali nella storia.
E oggi siamo qui, a contemplare gli ammonimenti di un uomo apparentemente solo, ma in realtà al centro di un colonnato e di una piazza che abbracciano l’intero pianeta. Lanciando un avvertimento ben preciso (https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2020-03/papa-francesco-omelia-testo-integrale-preghiera-pandemia.html): “Non ci siamo fermati davanti ai tuoi richiami, non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri, e del nostro pianeta gravemente malato. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato”. Di fronte al coronavirus, quello di Francesco è un messaggio spirituale, ma anche un manifesto per il mondo che verrà. La sintesi di un ragionamento sulla dottrina sociale della Chiesa che ha coinvolto Paolo VI (con l’enciclica Popolorum progressio), Giovanni Paolo II (Laborem exercens), Benedetto XVI (Caritas in veritate) nello sviluppare una visione critica degli eccessi della società degli uomini economici, dello svilimento del lavoro, del consumismo sfrenato. A cui Francesco si è aggiunto con l’enciclica Laudato sì, che chiude il cerchio e indica una direzione, un grande spunto per una riflessione profonda sulla modernità. Da cogliere al più presto.

NEWS, SITI CONSIGLIATI & BLOGROLL

VISUALIZZAZIONI TOTALI

Follow by Email

Contact Me

Nome

Email *

Messaggio *