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L’avanzata della società dell’immagine

Di Tommaso Genetti http://systemfailureb.altervista.org/ La “società dell’immagine” che produce mitologie, icone pop, sottoculture,...


Di Tommaso Genetti
La “società dell’immagine” che produce mitologie, icone pop, sottoculture, divi da copertina etc. è alla conquista del mondo intero. Società dell’immagine, espressione e facciata del mondo neoliberista e capitalista, che conquista sempre più “adepti” nella “società dei consumi”. Tablet, telefoni cellulari, personal computer, smart tv etc. sono gli strumenti attraverso i quali la società dell’immagine “conquista la mente” di masse di persone sempre più ingenti con uno spettacolo multimediale senza fine di immagini, suoni e video. E’ una sorta di “dittatura dell’immagine”, di “imperialismo dell’immagine”, quello che si impone con forza nella società postmoderna contemporanea in cui sono crollate da tempo le ideologie e i “grandi racconti” per le masse a favore di un “pensiero unico” sommatoria di tante “verità molteplici” che si sostituiscono continuamente le une con le altre.
Dittatura dell’immagine e pensiero unico sommatoria delle tante verità molteplici si impongono con un marketing incessante e quotidiano, un marketing delle idee, dei stili di vita, dei modi di pensare etc., un “marketing dell’immagine” e allo stesso tempo una narratologia complessa sia dell’immagine che del messaggio.
Un’opinione pubblica forte, una fiducia abnorme nella tecnologia e nell’innovazione e una manipolazione dell’informazione unita alla censura e alla distorsione della realtà, tutto questo genera un enorme illusione che è allo stesso tempo un immaginario collettivo da cui non c’è scampo, non c’è alternativa: è il migliore dei mondi possibili.
L’avanzata feroce e audace della società dell’immagine la possiamo avvertire in tutti gli ambiti, in tutti i settori, dalla moda al cinema, dallo sport alla televisione, dalla politica allo spettacolo…
I vari “totem” da adorare, i “nuovi dei”, hanno riempito lo spazio lasciato vuoto dai discorsi onnicomprensivi e dalle verità assolute del passato. E questo è potuto avvenire grazie soprattutto alla rivoluzione massmediatica e tecnologica avutasi negli ultimi decenni, una rivoluzione tecnologica che ci ha portato al postumano oltre che al postmoderno.

L’avanzata della società dell’immagine è impetuosa, violenta, travolgente, un’avanzata molto più brutale di quelle delle civiltà del passato che conquistavano altre civiltà perchè ha un impatto globale, totalizzante, assoluto, senza scampo.

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