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I MISTERI DELLA MASSONERIA- LE ORIGINI

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Via La Mistica Dell'Anima

La massoneria è un ordine iniziatico che ha per scopo il “perfezionamento dell’individuo”.

Tale definizione viene spesso modificata sostituendo “uomo” (o talvolta “umanità”) alla parola “individuo”, portando così la finalità della massoneria a una dimensione sociale e collettiva in genere, anziché puramente individuale.





I membri della massoneria (i massoni) sono chiamati anche frammassoni, forma italianizzata del francese franc-maçon (in inglese freemason), ovvero “libero muratore”.


Il nome deriva dalla pretesa discendenza della massoneria dall’associazione di operai e muratori che si rifà alla leggenda di Hiram Abif, architetto del Tempio di Salomone.




Nella sua veste operativa, la massoneria sarebbe nata come associazione di mutuo appoggio e perfezionamento morale tra artigiani muratori, mentre in seguito adottò l’attuale veste speculativa, trasformandosi in una confraternita di tipo iniziatico caratterizzata dal segreto rituale, con un’organizzazione a livello mondiale.


I suoi affiliati condividono gli stessi ideali di natura sia morale che metafisica e la comune credenza in un essere supremo, chiamato “Grande Architetto dell’Universo” o G.A.D.U.

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GRADI SCOZZESI

Per la complessità e la varietà dei gradi attraverso cui evolve il suo cammino di perfezione, il Rito Scozzese Antico e Accettato può definirsi la massima espressione iniziatica dell’età moderna, depositaria di una tradizione che appare dall’esterno (exotericamente) come "un coacervo di Riti o parti di riti preesistenti" mentre all’interno persegue (esotericamente) la conoscenza armonica delle "verità più sublimi" del passato.

Giustifica un giudizio così categorico il fatto che tra le organizzazioni iniziatiche - organizzazioni, cioè, che si pongono come scopo intrinseco il miglioramento interiore dell’uomo nella sua globalità - è quella che più da vicino appare rivolta a realizzare "la santa ambizione di non accontentarsi delle cose mediocri ma di ricercare le più alte, sforzandosi di raggiungerle, perché è cosa possibile" (Pico della Mirandola, Sulla dignità dell’uomo). 

Tale ricerca nasce d’altronde dall’esigenza, diffusa nella Libera Muratoria del XVIII secolo, da poco transitata dalla fase storica operativa a quella speculativa, di sovrapporre ai tre gradi tradizionali di Apprendista, Compagno e Maestro una serie ulteriore di momenti iniziatici tendenti a realizzare la Grande Opera mediante l’assimilazione di una ritualità proveniente dalle maggiori correnti di pensiero della tradizione occidentale, come ad esempio la cabala, l’alchimia, il rosacrocianesimo, il templarismo, il cristianesimo stesso e l’ermetismo nelle sue fattispecie più variate. 



LA PIRAMIDE

La struttura del Rito si configura come una piramide che poggia su di una piattaforma costituita dai tre gradi simbolici della Libera Muratoria, procedendo verso superiori livelli di conoscenza attraverso una successione di altri trenta gradi, contrassegnati da una numerazione progressiva dal 4° al 33°.

La loro molteplicità si spiega con l’intreccio di elementi di diversa connotazione filosofica, leggendaria, storica e simbolica, tendenti nell’insieme ad esprimere realtà e misteri differenti, bisognosi di una specifica interpretazione rituale.

I gradi del Rito sono raggruppabili in quattro categorie, ordinate secondo una successione che pone nuovi obbiettivi più avanzati al tradizionale cammino della maestria muratoria quale si configura nei tre gradi simbolici o primitivi (Massoneria azzurra) su cui poggia la piramide scozzese. 



GRADI DI PERFEZIONAMENTO

Sono detti gradi di Perfezionamento (e praticati in Logge di Perfezione) gli undici gradi dal 4° al 14°, così denominati:

4° Maestro Segreto,
5° Maestro Perfetto,
6° Segretario Intimo,
7° Prevosto o Giudice,
8° Intendente agli Edifici,
9° Maestro Cavaliere Eletto dei Nove,
10° Illustre Eletto dei Quindici,
11° Sublime Cavaliere Eletto,
12° Gran Maestro Architetto,
13° Cavaliere dell’Arco Reale,
14° Grande Eletto della Volta Sacra o Grande Eletto Perfetto e Sublime Muratore. 

Tali gradi ripropongono nella piramide scozzese lo spirito della iniziazione ai misteri minori, dall’apprendistato alla prima fase di maturazione, contrassegnata dal passaggio a compagno.

Costituiscono insieme ai successivi quattro gradi, fino al 18°, la Massoneria Rossa. 



GRADI CAPITOLARI

Sono detti Capitolari dal Capitolo, dove vengono praticati, e ripropongono l’esperienza muratoria di compagno fino all’elevazione alla maestria. Essi sono:

15° Cavaliere d’Oriente o della Spada,
16° Principe di Gerusalemme,
17° Cavaliere d’Oriente e d’Occidente,
18° Principe Rosa+Croce, Cavaliere dell’Aquila e del Pellicano. 

A questo punto, con l’accesso al Capitolo rosacrociano, l’adepto scozzese acquisisce gli strumenti propri di una nuova maestria, rapportati ai superiori livelli di conoscenza cui è approdato. 



GRADI FILOSOFICI

L’evoluzione della condizione di Maestro procede fino al 30° grado, dove ha infine luogo l’iniziazione ai misteri maggiori. I dodici gradi attraverso cui si compie questo itinerario estremo di perfezione sono detti Filosofici e praticati in Areopaghi o Consigli. Eccoli: 

19° Gran Pontefice della Gerusalemme Celeste o Sublime Scozzese,
20° Venerabile Gran Maestro a vita,
21° Noachita o Cavaliere Prussiano,
22° Cavaliere dell’Ascia Reale,
23° Capo del Tabernacolo,
24° Principe del Tabernacolo,
25° Cavaliere del Serpente di Bronzo
26° Principe di Grazia o Scozzese Trinitario,
27° Gran Commendatore del Tempio,
28° Cavaliere del Sole o Principe Adepto,
29° Grande Scozzese di Sant’Andrea, 30° Grande Eletto Cavaliere Kadosh, Cavaliere dell’Aquila Bianca e Nera.

Il Kadosh è il "santo", il "puro" che ha valicato la soglia dell’iniziazione suprema portando alle estreme conseguenze il tema del distacco da qualsivoglia fattore di condizionamento psicologico, spirituale, filosofico.

E’ "il soldato dell’Eterno che deve avere reciso ogni cordone ombelicale con il mondo", ovvero il massone che ha realizzato in termini assoluti l’obbiettivo di una totale liberalizzazione mentale e spirituale, ottenuta mediante una pratica rituale che "in pieno spirito d’indipendenza lo svincola da ogni sudditanza rispetto alle idee che possa avere in precedenza acquisito per fede religiosa, o per formazione culturale o socio-politica".

I dodici gradi Filosofici costituiscono nel loro insieme la Massoneria Nera. 



GRADI SUBLIMI

Sono detti Sublimi i tre gradi al vertice della piramide scozzese, che investono le massime responsabilità connesse alla gestione del RSAA: la giustizia, la ritualità, l’impegno categorico di rimettere ordine nel caos, come sancito dal motto del Supremo Consiglio (Ordo ab chao), che per estensione esprime spirito e intenti dell’intero corpo rituale. 

A ciascuna di tali funzioni compete una sede specifica, vale a dire il Tribunale (nel quale siedono i membri dei tre gradi), il Concistoro (riservato al 32° e 33°) e il Supremo Consiglio (esclusivo del 33°).

Quest’ultimo è l’organo volitivo, cioè "la massima autorità del Rito", alla quale uno specifico Regolamento riconosce "esclusivi poteri rituali, legislativi, amministrativi, giudiziari e disciplinari", nonché la prerogativa di custode del "patrimonio iniziatico raccolto dai fondatori".

 Al Gran Concistoro nazionale competono invece "la salvaguardia della ritualità massonica e la conservazione della dottrina, nonché funzioni consultive, di studio e di attività culturali". Completa la terna dei massimi organi nazionali del RSAA il Sovrano Tribunale nazionale, al quale è affidato il compito di gestire "la giustizia massonica rituale", oltre che di "vigilare sull’osservanza dei doveri propri di ogni grado".

Questi ultimi tre gradi dell’itinerario scozzese, cui solo chi ha superato la soglia dei misteri maggiori può accedere, sono così denominati:

31° Grande Ispettore Inquisitore Commendatore,
32° Sublime Principe del Real Segreto,
33° Grande Ispettore Generale. 

Costituiscono nell’insieme la Massoneria Bianca. 



GRADI "DISSUETI"

Soltanto sette dei trenta gradi della piramide scozzese (il 4°, il 9°, il 18°, il 30° e i tre gradi Sublimi) sono effettivamente operanti, ovvero esercitati mediante una costante pratica rituale nelle rispettive officine.

iò non significa che gli altri gradi, comunemente detti "dissueti" o intermedi, debbano considerarsi una pura virtualità. Al contrario, essi rappresentano una continuità esistenziale indispensabile alla coerenza filosofica dell’itinerario iniziatico scozzese, essendo ciascuno depositario di uno specifico patrimonio di simboli e storia.  La loro conoscenza anche rituale è dunque richiesta per l’accesso ai gradi successivi.

Ne consegue che l’iniziazione al 9° grado, al 18° e al 30° debba presupporre una investitura propedeutica di titoli e dignità dei gradi antecedenti. Né si tratta di una effimera formalità, poiché tra i doveri di ogni loggia rientra l’approfondimento del significato di questi gradi meno esplorati nella loro ritualità, storia e leggenda.



IL "SECRETO" MASSONICO

Riportiamo ora una sintesi essenziale del percorso iniziatico scozzese attraverso schede riassuntive dei sette gradi praticati, riservandoci di fornire in seguito un’analoga informativa su quelli intermedi.

E’ importante sottolineare che con questo non viene svelato alcun arcano, poiché il mistero massonico è incomunicabile.

Non perché esista uno specifico veto in tal senso, ma perché il contenuto della ritualità muratoria rimane incomprensibile nella sua profonda essenza spirituale a quanti non ne abbiano avuto percezione diretta: come il sapore di una mela per chi non l’abbia mai provato - diceva il massone Giacomo Casanova, solitamente restio a fornire delucidazioni sulle sue esperienze di loggia — o l’azzurro del cielo per un cieco dalla nascita.  In quest’ottica il "segreto" dei massoni ha una valenza del tutto diversa da quella che il medesimo termine riveste all’esterno del mondo iniziatico muratorio.

E’ qualcosa di più di una misura dettata dalla prudenza o dal timore di svelarsi: è il participio passato del verbo secernere, cioè il secreto (il distillato, l’estratto, la secrezione) che solo il lavoro delle officine massoniche può produrre.

Per questo non è recepibile all’esterno, nemmeno attraverso una informazione particolareggiata e la lettura stessa dei rituali.  Ciò premesso, si può fornire una veritiera immagine dell’itinerario iniziatico scozzese e dei gradi che ne scandiscono il percorso informando ch’esso inizia laddove la Parola è perduta (la Parola perduta simboleggia la Tradizione interrotta con l’assassinio di Hiram) e procede nell’intento di ritrovarla. Il che richiede una nuova fase di apprendistato, sia pure ad uno stadio magistrale.

Tale fase inizia al 4° grado, dove i Maestri prescelti (per cooptazione dall’alto, non per loro richiesta) ricevono le insegne di Maestri Segreti.

Fonte: http://www.ritoscozzese.it/it/presentazione-rito-scozzese/organizzazione/gradi-scozzesi 


ARTICOLO VISTO SU http://lamisticadellanima.blogspot.com/2014/01/i-misteri-della-massoneria-le-origini.html

Higuain saluta la Signora e "abbraccia" il Milan

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Di Luca Talotta
Un vero numero nove, un centravanti di sostanza capace di garantire tanti gol alla squadra; e che possa permettere alla nuova proprietà di presentarsi ai tifosi con un colpo ad effetto.
Perché dalle parti di Milanello da troppi anni manca un bomber vero.
E dunque eccolo, Gonzalo Higuain. L'offensiva è partita grazie al gioco di sponda di una Juventus che vuole liberarsi di lui: ieri in giornata c'è stato a Torino un primo incontro tra Nicolas Higuain, fratello-agente del Pipita, e la dirigenza bianconera, proprio mentre Gonzalo si allenava al fianco di Cristiano Ronaldo. Una chiacchierata durante la quale il club ha ribadito la propria volontà di cedere l'attaccante, confermando che la soluzione del Milan (20 milioni di prestito oneroso, con diritto di riscatto fissato a quota 35) era la più concreta.
Poi, in serata, l'incontro con Leonardo (chiuso con un passaggio a Casa Milan), dove il direttore dell'area tecnica rossonera ha fatto presente al Pipita che la formula dell'operazione è necessaria solo per questioni di bilancio, presentandogli una proposta di contratto di quattro anni a cinque milioni di euro, rendendolo un punto di riferimento. Per i tifosi, ma anche per la nuova società, alla ricerca di un giocatore simbolo con il quale trasmettere sul campo il proprio impegno a far tornare grande il Milan. Sempre rispettando (Elliott dixit) i dettami del Fair Play Finanziario.
D'altronde Paul Singer, fondatore del fondo Elliott, l'aveva annunciato il giorno dell'insediamento del nuovo consiglio di amministrazione rossonero: «Riconosciamo il posto di primo piano che il club occupa nel mondo del calcio». Parole che, assieme a quelle del neo presidente Paolo Scaroni («Siamo tutti grati di avere un nuovo proprietario impegnato a riportare il Milan al suo antico splendore») potevano far presagire ad un colpo di mercato di primissimo piano.
Higuain saluta la Signora, pensa alla nuova vita in rossonero mandando messaggi a Biglia & C. e al fardello che dovrà portarsi dietro, la maledizione della maglia numero nove; quella che per 11 anni è rimasta sulle spalle di Pippo Inzaghi con ottimi risultati: 300 gare, 126 gol e 9 trofei. Da lì in poi, però, solo delusioni: perché dopo SuperPippo gli altri sette numeri «9» rossoneri non sono stati capaci di ripetere le gesta dell'attuale tecnico del Bologna.
Una maledizione che dalle parti di via Aldo Rossi vogliono scacciare non con un giocatore qualsiasi, ma con uno capace di realizzare 71 reti in 104 gare con il Napoli e 40 in 73 presenze con la Juventus. Un cannoniere che, in carriera, ha vinto tre Liga, due Supercoppa di Spagna, una Coppa di Spagna, tre Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e due Scudetti. Ed è difficile immaginare che uno così possa fare peggio di Pato, Matri, Torres, Destro, Luiz Adriano, Lapadula e André Silva, gente che con la meglio numero nove sulle spalle ha fallito.

USA, Trump critica gli influenti Koch Brothers: 'Sono dei globalisti, non ho bisogno dei loro finanziamenti'

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Di Salvatore Santoru

Duro attacco di Trump ai fratelli Koch, gli influenti industriali ben noti per il loro sostegno nei confronti del Partito Repubblicano.
Più specificatamente, riporta l'Huffington Post(1), il presidente statunitense ha definito i Koch Brothers 'dei globalisti' che sono diventati una sorta di 'pagliacci' all'interno dei circoli repubblicani.

Dal canto loro, i fratelli Koch sono forti oppositori di Trump e la loro agenda è decisamente contrastante con quella del presidente su determinate questioni.
Difatti, i Koch sono sostenitori dell'immigrazione di massa e sono contrari all'applicazione di qualunque dazio da parte del governo statunitense.

Gli stessi Koch sostengono che sono pronti a sostenere, oltre ai repubblicani, i politici del Partito Democratico che condividono le loro idee.
Su ciò, c'è da dire che Trump ha affermato di non aver bisogno dei soldi dei Koch e, in tal modo, ha 'fatto emergere' quella parte del Partito Repubblicano che si oppone all'agenda dei Koch.

NOTA:

(1) https://www.huffingtonpost.com/entry/trump-attacks-globalist-koch-brothers_us_5b60371ee4b0fd5c73d3062a

RAI, Feltri critica Forza Italia: 'Non possono non votare Marcello Foa, un giornalista che non è mai stato comunista'

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Di Salvatore Santoru

Sta facendo discutere la questine della nomina di Marcello Foa alla presidenza RAI.
Recentemente sulla vicenda è intervenuto anche Vittorio Feltri.

Come si legge in un articolo su Libero(1), Feltri ha criticato Forza Italia per la sua opposizione alla nomina di Foa.
Inoltre, secondo il direttore di Libero lo stesso partito berlusconiano forse obbedisce a 'degli ordini di scuderia'.

Oltre a ciò, Feltri ha ricordato di aver lavorato con Foa e che lo stesso giornalista italo/svizzero pare non piacere ai 'comunisti' e ciò per via del fatto che comunista non lo è mai stato.

NOTA:

(1) http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13365372/vittorio-feltri-forza-italia-pozzo-schifezze-foa-rai-terrificante-sospetto-berlusconi.html

Uova contro Daisy Osakue, il pm indaga per lesioni senza l’aggravante razziale

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La Stampa

Lesioni senza l’aggravante razziale. È questo il reato ipotizzato dalla Procura di Torino, al momento contro ignoti, nell’ambito dell’inchiesta sull’aggressione a Daisy Osakue, l’atleta italiana ma di origini nigeriane ferita ad un occhio da un uovo lanciato da un auto in corsa a Moncalieri nella notte tra domenica e lunedì.
Non sono infatti stati ancora chiariti del tutto i motivi dell’aggressione, anche se per i carabinieri sembra al momento da escludere il movente razzista. 

I carabinieri del Comando provinciale di Torino che indagano sulla aggressione a Daisy Osakue, hanno trasmesso gli atti relativi ai primi accertamenti alla Procura. A coordinare l’inchiesta è il pm Patrizia Caputo.  

Daisy Osakue, la telefonata di Conte: “Governo condannerà sempre il razzismo. Salvini razzista? Chi lo pensa si sbaglia”

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, di ritorno dalla Casa Bianca, ha telefonato a Daisy Osakue, aggredita con un lancio di uova a Moncalieri, in provincia di Torino. Un episodio che l’atleta nazionale di atletica leggera, nata a Torino da genitori nigeriani, ha legato a un possibile movente razzista. Una versione che gli inquirenti stanno verificando, ma che la giovane avrebbe escluso al telefono col capo del governo (nel senso che i “lanciatori” non hanno detto niente in quei frangenti). Conte ha comunque espresso la solidarietà a Daisy Osakue, anche a nome del governo: “Un gesto inqualificabile – dice il presidente del Consiglio – Le ho augurato di poter riprendere subito la sua disciplina, spero tante medaglie alle Olimpiadi”. Ma per Conte è l’occasione per chiarire la posizione del governo che per tutto il giorno ha fatto dichiarazioni un po’ in ordine sparso, con il ministro dell’Interno Matteo Salvini che mantiene la sua linea “rigida”, fino a negare il problema, e l’altro vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio che dice che il tema in realtà c’è, ma non può essere usato contro il governo. “Non dobbiamo abbassare il livello di attenzione – afferma Conte – verso eventuali episodi di aggressione che dovessero essere connotati da matrice razzista. Il governo questi li condannerà sempre“. Ma Conte difende anche il suo ministro dell’Interno che per tutto il giorno è stato messo al centro della polemica in particolare dalle opposizioni: “Non bisogna confondere – spiega il presidente del Consiglio – determinazione con razzismo: chi pensa che Salvini sia razzista si sbaglia di grosso. Qui si tratta di cambiare le regole sulla migrazione, questo non è razzismo”.

Salvini: “Non giudico la gente dal colore della pelle”
L’effetto del dibattito dell’intera giornata è che per la prima volta dopo tempo Salvini è costretto a ricordare di “non essere razzista”, sia pure con il suo stile.  “Ricordo a politicanti e giornalisti buonisti che io non giudico le persone in base al colore della pelle, io le divido fra persone perbene e delinquenti. Per i primi in Italia c’è futuro, per gli altri no”.


Ricordo a politicanti e giornalisti buonisti che io non giudico le persone in base al colore della pelle, io le divido fra persone perbene e delinquenti.
Per i primi in Italia c’è futuro, per gli altri no!

Il cambio di linea
In precedenza la linea di Salvini era rimasta la stessa: nessunaemergenza razzismo, definita una “sciocchezza“, semmai – ricorda – “in tre giorni sono stati arrestati 95 immigrati”. Ma nel resto della giornata la comunicazione dell’intero esecutivo era gradualmente cambiata, soprattutto nella quota M5s. In mattinata, per esempio, il vicepremier Di Maio si era limitato a dire di non credere a “un allarme razzismo“, contestando – senza dirlo – al Pd che si usa questo argomento “perchè chi è di sinistra e non lo è più lo usa per accusare Matteo Salvini di essere di estrema destra”. Ma in serata il vicepresidente ha aggiunto: “La novità è che episodi del genere facciano notizia anche se il numero di aggressioni è in linea con quelli del passato: questo non è motivo di soddisfazione ma più se ne parla più c’è un monito a non farli. Il tema del razzismo va affrontato senza strumentalizzazioni. Se si usano questi episodi per andare contro il governo non si sta affrontando il problema del razzismo”.

Perché l’aggressione a Daisy Osakue potrebbe non essere un episodio di razzismo

Nella notte tra il 29 e il 30 luglio Daisy Osakue, la 22enne della nazionale italiana di atletica e di origini nigeriane, è stata aggredita  a Moncalieri, vicino a Torino.
Daisy, nata a Torino da genitori arrivati in Italia dalla Nigeria, è stata colpita al volto riportando una tumefazione dell’occhio.
L’atleta è stata affiancata da una macchina con a bordo due ragazzi: uno dei due le ha scagliato contro delle uova e gli aggressori sono poi fuggiti.
“A bordo c’erano due ragazzi, quello sul lato del passeggero aveva un braccio sollevato” ha raccontato Daisy.
“Pensavo si stesse tenendo, invece stava per lanciare le uova. Non hanno detto nulla, è stato un atto di codardia pura”.
Secondo la ragazza, intervistata da Sky Tg24, il movente dell’aggressione sarebbe razzista.
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Ma la vera motivazione alla base dell’aggressione contro l’atleta di origini nigeriane potrebbe essere un’altra.
Nel mese di luglio infatti si sono registrati a Moncalieri altri due episodi simili a quello che ha coinvolto Daisy.
La “banda dell’uovo”, nome con cui è stato ribattezzato il gruppo i cui membri non sono ancora stati identificati, hanno già colpito con delle uova in altre due occasioni.
Il primo episodio è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 luglio in Strada Sanda 47, a Moncalieri.
Un pensionato ha segnalato alle forze dell’ordine che alcuni ragazzi avevano lanciato delle uova contro la sua abitazione.
Il 25 luglio invece, intorno alle 23.30, tre donne bianche sono state colpite da alcune uova lanciate contro di loro da un’auto in corsa all’uscita di un ristorante di via Genova, sempre a Moncalieri.
Il modus operandi sarebbe quindi lo stesso dell’attacco contro l’atleta Daisy Osakue.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: https://www.tpi.it/2018/07/30/daisy-osakue-aggressione-razzista/

RAI, CARLO FRECCERO: 'Con Foa avremo finalmente un presidente fuori dal frame'

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Di Salvatore Santoru

Carlo Freccero approva la nomina di Marcello Foa alla presidenza della RAI.
Inoltre, in un articolo scritto per l'Antidiplomatico Freccero ha sostenuto che con Foa ci sarà finalmente un 'presidente antisistema'(1).

Nello stesso articolo, il giornalista ed esperto di comunicazione ha scritto che Foa fa parte "di un piccolo gruppo di opinion leader, blogger, giornalisti e pensatori, che presentano su internet l’altra faccia della medaglia".
Oltre a ciò, Freccero ha definito Foa un presidente che starà fuori 'dal frame' e in tal modo ha citato anche le ricerche dello stesso giornalista sul ruolo degli spin doctor(2).


NOTE:


USA, la terapeuta LaMotte: 'Boom sindrome della Trump Anxiety Disorder'

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Di Salvatore Santoru

Si chiama 'Trump Anxiety Disorder' e sarebbe un disturbo d'ansia sempre più frequente negli States.
Tale sindrome sarebbe caratterizzata dalla paura delle eventuali conseguenze delle politiche dell'attuale presidente USA.

Ciò è stato sostenuto, riporta Newsweek(1), anche dalla psicoterapeuta Elisabeth Joy LaMotte.
Più specificatamente, LaMotte ha sostenuto alla 'Cbc News' che la figura del presidente statunitense viene spesso 'evocata' durante le sedute con i suoi pazienti.

NOTE:

(1) https://www.newsweek.com/therapists-report-rise-anxiety-trump-was-elected-1046687

(2) http://www.cbc.ca/news/world/trump-anxiety-disorder-mental-health-political-divide-us-1.4762487

DANIMARCA, IMAM ESTREMISTA: 'Bisogna invadere e conquistare l'Europa'. Dichiarazioni forti anche contro gli ebrei

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Di Salvatore Santoru


Recentemente è stato reso noto un video pubblicato da un imam estremista di Copenaghen.

Più specificatamente, il video è stato reso pubblico dalla MEMRI e risale al 2017(1).

In esso, riporta Breitbart(2), si nota l'imam della moschea 'Masjid Al-Faruq' Mundhir Abdallah che proclama la necessità di 'invadere e conquistare l'Europa'.

Più precisamente, Abdallah sostiene che ci vorrebbe una seconda conquista dell'Europa, conquista che comprenda l'Andalusia e i Balcani così come Roma.

Inoltre, recentemente lo stesso 'imam estremista' aveva fatto discutere per delle forti affermazioni contro gli ebrei(3).


NOTE:


(1) https://www.memri.org/reports/copenhagen-imam-mundhir-abdallah-jihad-necessitates-conquest-europe-destroying-capitalist


(2) https://www.breitbart.com/jerusalem/2018/07/30/watch-copenhagen-imam-jihad-necessitates-the-invasion-and-conquest-of-europe/ 


(3) https://www.memri.org/tv/copenhagen-imam-mundhir-abdallah-calls-for-jihad-to-conquer-europe

ELEZIONI EUROPEE 2019, Soros punta su diversi europarlamentari, tra cui 14 italiani. Ecco di cosa si tratta

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Di Salvatore Santoru

Le elezioni europee del 2019 saranno decisive per il futuro dell'Unione Europea.
Proprio per via di ciò, esse risultano essere alquanto importanti per il noto finanziere e fondatore della 'Open Society' George Soros.

Più specificatamente, riporta il Giornale(1), Soros ha deciso di puntare su centinaia di europarlamentari.
Andando nei dettagli, tra di essi vi sono anche 14 italiani.
Più precisamente e per dovere d'informazione, si tratta di 13 politici del PD(Benifei, CofferatiKyenge,  Mosca, Cozzolino, Gentile,  Gualtieri, Del Monte,  Morgano,  Panzeri, Pittella, Schlein, Viotti)e di una della Lista Tsipras(Spinelli).

NOTA:

(1) http://www.ilgiornale.it/news/politica/soros-punta-europee-2019-ecco-i-14-europarlamentari-italiani-1559256.html

Daisy Osakue, ferita azzurra di atletica: colpita da un uovo lanciato da un’auto. “Presa a bersaglio perché sono di colore”

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Fatto Quotidiano

Daisy Osakue, primatista italiana under 23 nel lancio del disco, è stata aggredita questa notte mentre rientrava a casa, a Moncalieri. La giovane 22enne della nazionale italiana di atletica leggera, nata a Torino da genitori nigeriani, è stata colpita al volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa: trasportata all’ospedale Oftalmico di Torino, ha riportato una lesione alla cornea e dovrà essere operata.
“L’hanno fatto apposta. Non volevano colpire me come Daisy, volevano colpire me come ragazza di colore“, ha detto la ragazza uscendo dal nosocomio. “In quella zona ci sono diverse prostitute, mi avranno scambiate per una di loro – ha aggiunto – Mi era già capitato di essere vittima di episodi di razzismo, ma solo verbali. Quando però si passa all’azione, significa che si è superato un altro muro”. “Sono italiana da quando ho 18 anni – specifica Daisy – e negli ultimi anni ho avuto modo di rappresentare l’Italia” a livello sportivo.
Secondo una ricostruzione circolata in mattinata, al momento dell’aggressione Daisy si sarebbe trovata con un gruppo di amici. Poi i carabinieri, che sono al lavoro per identificare il conducente dell’auto e i passeggeri, hanno precisato che la 22enne stava attraversando la strada da sola, seguita da un gruppo di persone che l’hanno soccorsa. Gli inquirenti hanno fatto sapere che l’auto da cui è partito l’uovo, un Fiat Doblò, era già stata segnalata nei giorni scorsi in città: dal veicolo sarebbero partiti altri lanci di uova all’indirizzo di passanti.

Ora la carriera della giovane atleta potrebbe avere una battuta d’arresto: è a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino. Lei professa ottimismo: “Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene”. “Cascasse il mondo, ma a Berlino vado assolutamente – prosegue la giovane lanciatrice del disco – Parto comunque con la squadra, gareggio giovedì”.

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