Persone sole, disperate, ansiose perché pensano di non essere credute dal medico, dai familiari e persino dagli amici. Che “rischiano di finire nelle reti di qualche medico o centro medico senza scrupoli, che approfitta della loro situazione. Allora sono sfruttati, spesso costretti a eseguire una serie di indagini o terapie inutili e a volte dannose per la loro salute.
Passano da uno specialista all’altro senza trovare la risoluzione del problema che li affligge”. A parlare dei moderni malati immaginati è l’immunologo Fernando Aiuti, professore emerito di Medicina Interna alla Sapienza di Roma. Nel suol libro ‘Il nostro meraviglioso sistema immunitario’ (Guerini e Associati), appena arrivato nelle librerie, Aiuti sulla base della sua esperienza traccia un identikit del malato immaginario con presunte patologie infettive o del sistema immunitario. Nel caso delle allergie ‘immaginarie’ il problema riguarda in genere “donne tra i 40 e i 60 anni, single, affette da varie nevrosi e con un cattivo rapporto con l’alimentazione e il sesso”. Persone convinte di essere allergiche a ogni alimento, perfino all’acqua, e afflitte da dolori e gonfiori addominali, insonnia e altri problemi. Aiuti sottolinea come diagnosticare i disturbi reali sia possibile, ma ricorrendo a test ed esami validati. “Il resto è fantascienza”, spiega. “Purtroppo a molte persone sono fatte diagnosi di allergia alimentare senza alcun fondamento clinico”.
Passano da uno specialista all’altro senza trovare la risoluzione del problema che li affligge”. A parlare dei moderni malati immaginati è l’immunologo Fernando Aiuti, professore emerito di Medicina Interna alla Sapienza di Roma. Nel suol libro ‘Il nostro meraviglioso sistema immunitario’ (Guerini e Associati), appena arrivato nelle librerie, Aiuti sulla base della sua esperienza traccia un identikit del malato immaginario con presunte patologie infettive o del sistema immunitario. Nel caso delle allergie ‘immaginarie’ il problema riguarda in genere “donne tra i 40 e i 60 anni, single, affette da varie nevrosi e con un cattivo rapporto con l’alimentazione e il sesso”. Persone convinte di essere allergiche a ogni alimento, perfino all’acqua, e afflitte da dolori e gonfiori addominali, insonnia e altri problemi. Aiuti sottolinea come diagnosticare i disturbi reali sia possibile, ma ricorrendo a test ed esami validati. “Il resto è fantascienza”, spiega. “Purtroppo a molte persone sono fatte diagnosi di allergia alimentare senza alcun fondamento clinico”.