PD, L'ISLAMICA PROGRESSISTA MARYAN ISMAIL LASCIA IL PARTITO E ACCUSA: 'HA SCELTO DI INTERLOQUIRE CON L'ISLAM OSCURANTISTA'



Di Salvatore Santoru

In una lettera pubblica indirizzata a Renzi, l'esponente del PD Maryan Ismail ha annunciato le sue dimissioni a causa della candidatura di Sumaya Abdel Qader.
La politica di origine somala critica la scelta di candidare Qader in quanto la considera esponente di un'islamismo politico piuttosto lontano dalla sua visione laica della religione islamica.
Ismail ha cominciato la lettera su Facebook(1) sostenendo di essere "mussulmana, laica e progressista" e "parte di un Islam numericamente maggioritario, purtroppo finanziariamente inesistente e dunque totalmente inascoltato", Islam laico che non ha bisogno nemmeno di segni distintivi che la Ismail ritiene "iconograficamente pittoreschi", come l'utilizzo del velo per le donne e della barba per gli uomini.
Andando avanti, Ismail ha sostenuto la forte contrarietà "alla visione ortodossa di un Islam dove politica e religione sono profondamente intrecciate, identificabile in quel wahabismo della Fratellanza Islamica promosso da varie sigle nazionali e territoriali come UCOII e la milanese CAIM", sostenendo inoltre che "il “riformismo” spesso sbandierato da essi non significa rinnovamento bensì restauro della purezza delle origini ossia di una ortodossia ultraconservatrice."
Inoltre, la Ismail ha accusato il PD milanese di aver "scelto di interloquire con la parte minoritaria ortodossa ed oscurantista dell’Islam, chiudendo il dialogo alla parte positiva e progressista che esige la separazione tra politica e religione e sostiene il ruolo della donna mussulmana in un’ottica di consapevolezza dei propri diritti e doveri di cittadina."

NOTE:

(1)https://www.facebook.com/maryan.ismail.524/posts/935454646600002

FOTO:http://www.ilgiornale.it

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