Di Salvatore Santoru
Spesso si sente dire che l'attuale società dei consumi sarebbe molto simile a quella fascista, e su tale "similitudine" ci sono diverse tesi, spesso basate sul lavoro degli ideologi della Scuola di Francoforte o sulle teorie di Pasolini.
Proprio su Pasolini, la cui critica del consumismo avevo ripreso anche in un articolo(1), c'è da segnalare che la sua tesi va presa come un'interessante spunto di critica al consumismo, tralasciando comunque che la sua stessa posizione anticonsumista deriva anche da una grande presa di posizione abbastanza antiprogressista e avente anche tratti "reazionari".
Proprio su Pasolini, è interessante il suo aver criticato il consumismo come "totalitario" come (e secondo lui) peggio del fascismo, e proprio su tale tesi c'è da segnalare che si tratta di un'interessante e volutamente "esagerata" provocazione sul campo ideologico, mentre da un punto di vista storico questa equivalenza è alquanto scorretta.
Difatti, mentre il consumismo è estremamente materialista,egotista e estremamente individualista i fascismi sono sempre stati sempre antimaterialisti(non raramente anche spiritualisti)comunitaristi e antiegotisti, mentre il consumismo si basa sulla quantità i fascismi si basavano,almeno teoricamente, sull'importanza della qualità e della meritocrazia, mentre il consumismo si basa sulla "vita comoda" e "pigra" i fascismi sono sempre stati salutisti e incentrati sul mito della "vita eroica" e il culto dello sport, mentre il consumismo prevede il dominio dell'homo oeconomicus incentrato sul "dominio della mente" il fascismo si basa sul culto dello corpo e sul rifiuto della "mentalità economica", e così all'infinito.
Tra l'altro, non si può nemmeno dimenticare che storicamente il fascismo è stato sconfitto anche dal consumismo(USA e nazioni occidentali liberaldemocratiche) e che le rinascite del fascismo si stanno avendo proprio ora che l'era consumista è giunta al termine.
Insomma, il dominio dell'industria del fast food o l'arrivismo delle multinazionali nonché la mercificazione sociale sono tutti aspetti critici del sistema e/o dell'ideologia consumista da contrastare ma di certo non sono per nulla "fascisti", visto che proprio questo genere di cose era bandito e combattuto assolutamente negli stessi regimi fascisti.
Quindi, giusto criticare consumismo e fascismi vecchi e nuovi e provocatoriamente associarli, ma senza dimenticarsi della loro storica incompatibilità e praticamente opposta ideologia.
NOTE:
(1)https://informazioneconsapevole.blogspot.it/2014/07/la-profezia-di-pasolini-sul.html
FOTO:http://www.sociologicalthoughts.com