L'Unità di Gramsci a Lele Mora? "Sarò io il direttore". Ma l'editore smentisce


Di Claudio Cartaldo
La nuova Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci e per anni legato al Pci e ai partiti della sinistra, potrebbe finire nelle mani di Lele Mora.
È lui stesso a confermare a Stasera Italia le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.
"Ci sono degli investitori stranieri - non europei, non italiani - che credono nella mia persona - ha detto - L'Unità è già stata comprata da due gruppi di 'signori' che hanno abbastanza soldi e hanno un buon investimento da fare: uno dei due è un mio amico e mi ha chiesto se volevo dirigere il giornale".
L'acquisto del giornale e la nuova direzione sarebbe cosa "già fatta". "Partiremo subito con un giornale online - ha aggiunto Lele Mora - Dobbiamo ancora sederci attorno a un tavolo e formare la squadra, ma ho intenzione di prendere dei buonissimi nomi".
Ma l'editore del quotidiano l'Unità, Piesse, "in relazione alla notizia apparsa in questi giorni su alcuni organi di stampa" precisa "di non avere alcun tipo di contatto nè alcuna trattativa con i signori Lele Mora e Marcello Silvestri e con retewebitalia.net, in relazione al quotidiano l'Unità". E ancora: "Privo di qualsiasi fondamento è anche che il signor Mora, o altro qualsiasi soggetto con lui collegato, sia il nuovo direttore del giornale. Abbiamo dato mandato ai nostri legali per sporgere querela nei suoi confronti".

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