LA DECIMA CROCIATA

dic 6, 2012 0 comments

Di Pike Bishop
http://ilporticodipinto.it

Ancora una volta i fatti di Gaza(1) sono riusciti a guadagnare le prime pagine dei rotocalchi internazionali, anche se a nessuno in realtà interessa scoprire alcunché oltre alle posizioni predefinite e pregiudiziali assorbite dalle relative ideologie politiche di movimenti e partiti nei vari paesi occidentali.
E' un vero peccato che non si vada nel profondo della questione, cercando di capire l'origine storica del problema palestinese, oltre le posizioni ideologiche.
Siccome non ho mai visto da alcuna parte una seppure brevissima esamina della questione da un punto di vista che esuli ideologie e razzismi speculari, mi sento il dovere di intervenire personalmente al riguardo.
Infatti, per chi abbia familiarità con la storia della Palestina, ed al contempo conosca il pensiero Riformatore (2), la questione di Israele e del Sionismo non è da considerarsi un movimento e un programma ebraico quanto piuttosto un programma integralista cristiano di matrice protestante.
Come da più parti è stato fatto notare esistono infatti gli "Ebrei Contro Israele" poichè nessun ebreo osservante potrebbe in realtà essere Sionista, anche se al momento questo punto di vista non sembra certamente essere maggioritario nel mondo ebraico che è in pratica tenuto in ostaggio da militanti non certamente interessati alla religione quanto invece alla politica.
Lo Stato d'Israele è un abominio non solo per come si è formato (tramite intrighi diplomatici del colonialismo tra la fine del 19mo secolo e la Prima Guerra Mondiale), ma per l'idea che ne sta alla base, originariamente venuta alla luce in circoli protestanti evangelici Anglo-Americani.
In questo senso si può arguire che la creazione dello Stato d'Israele sia da considerarsi in tutto e per tutto la Decima Crociata, che di fatto iniziò sul campo durante l'attacco alla Palestina del Generale Allenby(3) nel 1916-18.
 
Come le crociate del Medioevo è una operazione sanguinosa e spietata ed i tempi non sembrano essere cambiati in questa parte del mondo:
Ebrei e Musulmani combatterono insieme per difendere Gerusalemme contro gli invasori Franchi .
Essi però non ebbero successo e il 15 luglio 1099 i crociati entrarono nella città.  Essi procedettero nel massacrare i civili Ebrei e Mussulmani e saccheggiarono o distrussero moschee e la stessa città.
Uno storico ha scritto che "l'isolamento, l'alienazione e la paura" provata dai Franchi così lontani dalla loro patria ci aiuta a comprendere le atrocità che essi commetterono, incluso il cannibalismo che fu riportato dopo l'Assedio di Maarat nel 1098.
Quelli che ora sono soggetti a pulizia etnica sono gli odierni Palestinesi e cioè i veri Ebrei, i discendenti dei giudei che in massa si convertirono all'Islam: il trattamento da parte dei nuovi barbari crociati, non più Franchi ma Cazari (4), è migliore unicamente perché nel mondo moderno bisogna fare un pò più di attenzione all'opinione pubblica mondiale.
Israele è la Nuova Gerusalemme della Fine dei Tempi.
Questo, sicuramente, non è un concetto Ebraico, ma invece Protestante, esemplarmente rappresentato dalla corrente Dispensazionalista(5)
 Il dispensazionalismo si è particolarmente diffuso fra le chiese evangeliche ed è oggi particolarmente evidente nella concezione che promuove del rapporto fra la chiesa e l'Israele storico, etnico.
Secondo questo punto di vista, gli ebrei etnici (Israele) si distinguono radicalmente dalla chiesa (hanno finalità diverse nei piani di Dio, sono due realtà distinte). Essi governeranno la terra di Israele per 1000 anni dopo che Cristo sarà tornato ed avrà "rapito" (portato via con Sé) i cristiani.
La chiesa, in questo sistema, deve attendere il sorgere del nuovo cielo e della nuova terra dopo il compimento di questi 1000 anni.
Alcune forme più radicali di dispensazionalismo, chiamato "Sionismo cristiano" credono che uno dei maggiori obiettivi della chiesa oggi sia quello di sostenere l'Israele etnico (lo stato di Israele). Tutto questo sarebbe basato sulla promessa di benedizioni e di maledizioni date ad Abramo ed alla sua discendenza.
Il sionismo cristiano (6), come dottrina teologica, non implica necessariamente simpatia per gli ebrei come popolo o per l'ebraismo come religione.
Poiché il testo biblico è pieno di riferimenti a Israele, è abituale per i sionisti cristiani richiamare le radici ebraiche della cristianità e promuovere l'uso di termini tratti dalla tradizione ebraica all'interno delle loro pratiche religiose. Tuttavia i sionisti cristiani ritengono che al compiersi delle profezie, un numero rilevante di ebrei accetterà Gesù come il loro messia e che negli ultimi giorni gli ebrei messianici praticheranno una qualche forma di cristianesimo ebraico.
Circa la rilevanza del sionismo cristiano come movimento religioso negli Stati Uniti è talora citato l'asserito successo dei romanzi della serie Left Behind scritti dal predicatore Tim LaHaye e da Jerry B. Jenkins che hanno raggiunto i primi posti nella classifica dei best-seller del New York Times. 

è quindi ben chiaro come una potente minoranza Cristiana abbia usato gli ebrei per i loro scopi geopolitici/economico-religiosi.
 
Idee in favore della restaurazione degli Ebrei in Palestina (o Terra di Israele) entrarono nel dibattito pubblico negli anni '30 del 19mo secolo, sebbene riformazionisti britannici abbiano scritto sul tema della restaurazione degli Ebrei in Palestina fin dal 16mo secolo.
Non tutti questi sentimenti erano in favore degli Ebrei: essi presero in parte forma da una varietà di credenze protestanti, o da una veno di filosemitismo tra la elite britannica educata con i classici, o nella speranza di estensione dell'Impero (vedere a proposito Il Grande Gioco (7)).
Rispondendo all'appello di Lord Shaftesbury (8), la Gran Bretagna stabilì un Consolato a Gerusalemme nel 1838, il primo in Palestina. Nel 1839, la Chiesa di Scozia mandò Andrew Bonar, Robert Murray M'Cheyne, Alexander Black e Alexander Keith in missione per redigere un rapporto sulle condizioni degli Ebrei nella loro terra.  Questo rapporto fu estesamente pubblicato e su seguito da un "Memorandum ai Monarchi Protestanti d'Europa per la restaurazione degli Ebrei in Palestina (9)" nell'agosto 1840, il Times di Londra pubblicò che il governo britannico stava considerando la restaurazione degli Ebrei in Palestina.
Una figura importante, sebbene spesso dimenticata, nell'appoggio britannico per la restaurazione degli Ebrei in Palestina, fu William Hechler (1845-1931) un sacerdote inglese di origine tedesca che fu cappellano dell'Ambasciata Britannica a Vienna e che divenne amico intimo diTheodor Herzl (10). Hechler fu strumentale nell'aiutare Herzl attraverso le sue attività diplomatice e potrebbe, in tal senso, essere chiamato il fondatore del moderno Sionismo Cristiano.
Nella difesa del Sionismo Cristiano, David Pawson, un prominente Sionista Cristiano nel Regno Unito, fece notare che il ritorno degli Ebrei in Terra Santa è il compimento della profezia biblica, e che i cristiani dovrebbero appoggiare l'esistenza di uno Stato Ebraico.
Ancora:
Il Terzo Congresso Internazionale Sionista Cristiano, tenuto a Gerusalemme nel Febbraio 1996, pubblicò una proclamazione che recitava:
Dio Padre Onnipotente scelse l'antica nazione e il popolo di Israele, i discendenti di Abramo, Isacco e Giacobbe, per rivelare il suo piano per la redenzione del mondo.  Essi restano gli eletti da Dio, e senza la nazione ebraica i Suoi scopi di redenzione non saranno completati.
Gesù di Nazareth è il Messia ed ha promesso di ritornare a Gerusalemme, in Israele e nel mondo.
E' reprensibile che generazioni di Ebrei siano stati uccisi e perseguitati nel nome di Nostro Signore e noi spingiamo la Chiesa a pentirsi di ogni peccato di commissione od omissione contro di loro.
La moderna Riunione del Popolo Ebraico a Eretz Israel e la rinascita della nazione di Israele sono in compimento di profezie bibliche, scritte in entrambi il Vecchio ed il Nuovo Testamento.
I credenti Cristiani hanno il dovere, secondo le Scritture, di riconoscere le radici Ebraiche della loro Fede, di assistere attivamente e di partecipare nel piano di Dio per la Riunione del Popolo Ebraico e la Restaurazione della nazione di Israele ai giorni nostri.
E' roba da matti, ma è anche la realtà che dobbiamo affrontare e che ha permesso l'appoggio costante degli Stati Uniti d'America a Israele , specie con l'instaurarsi dei Theo-Cons.
C'è di più.
Nel 1840 un missionario mormone (11), Orson Hyde, fu incaricato da Brigham Young(12), il presidente della chiesa mormone, di intraprendere un viaggio in europa per propagandare il Sionismo e di recarsi in Palestina per appurare la situazione sul campo:
 
Una delle missioni più significative di Hyde fu la chiamata a predicare a Gerusalemme.  Dall'aprile 1841 al dicembre 1842 egli  fece proselitismo in Palestina.
Secondo la minuta della riunione il 6 aprile 1840, Hyde fu mandato "a visitare le città di Londra, Amsterdam, Costantinopoli e Gerusalemme e altri luoghi che egli possa ritenere convenienti, e conversare con preti, governanti e con gli Anziani degli Ebrei, al fine di ottenere tutte le possibili informazioni da inviare ad alcuni principali giornali  per diffusione negli Stati Uniti per la loro  pubblicazione.".
La sua lettera di introduzione sosteneva che "Le Nazioni Ebraiche sono state sparpagliate oltremare tra i Gentili per un lungo periodo e, secondo noi, è già arrivato il tempo per avviare il loro ritorno in Terra Santa.".
Hyde  restò a Gerusalemme  fino al dicembre 1842.  Annotò che prima dell'alba del 24 ottobre 1841 ascese il Monte delle Olive che sovrasta la città e quindi invocò e scrisse una preghiera, parte della quale recita:
"Ora , O Signore! Il tuo servo ha obbedito alla visione divina che Tu gli hai dato nella sua terra natia; all'ombra del tuo braccio esteso egli è arrivato in questo luogo per dedicare e consacrare a Te questo paese per la riunione dei rimanenti dispersi Giudei, in accordo con le predizioni dei Santi Profeti per la ricostruzione di Gerusalemme dopo che essa è stata oppressa dai Gentili così a lungo e per ricostruire un Templio in onore del Tuo nome. Eterni ringraziamenti a Te, O Padre, Signore del Cielo e della Terra, Tu che hai preservato il Tuo servitore dai perigli del mare e dalle piaghe e pestilenze che hanno causato il lutto nella tua terra."
Avendo dedicato Gerusaleme e la Palestina alla rimpatrio degli Ebrei, Hyde lasciò la montagna dopo aver costruito con delle pietre un piccolo altare.
 
L'idea del Sionismo, essendosi originata in Inghilterra in ambienti cristiani della elite aristocratica - che hanno influenzato anche le colonie ed una ex-colonia in particolare - è stata inoltre uno dei motori della costruzione dell'Impero Vittoriano.
E' normale che chi vive in Italia, ed è culturalmente italiano, cada preda della propaganda antiebraica fascista/cattolicista, ma se viveste in Gran Bretagna e foste costretti a sorbirvi alla radio e televisioni tutte le domeniche l'inno (13)immancabile a reti unificate:
E quei piedi, nei tempi antichi
Camminarono sulle montagne erbose d'Inghilterra?
E fu il sacro Agnello di Dio
Visto sui dolci pascoli d'Inghilterra?
E il Volto Divino
Splendette sulle nebbiose colline?
E fu Gerusalemme costruita qui
Tra quegli oscuri e satanici mulini?
[...]
Non cessero' la mia battaglia mentale
E similmente la mia spada dormirà nella mia mano
Fino a che avremmo costruito Gerusalemme
Nella dolce e verde terra d'Inghilterra.
allora non avreste più dubbi.
E di dubbi non ce ne sono su questo: il Sionismo è una ideologia protestante che ha le sue origini ai tempi del fallimento delle Crociate, nelle quali i nobili inglesi ebbero una parte importantissima. Gli ebrei sono stati massacrati durante le Crociate, ma utilizzati – anche se, più coerentemente, sono ebrei solo per religione e discendenti da popolazioni non-semitiche - allo scopo di ristabilire la colonia europea in Palestina ai giorni nostri.
Forse non tutti in Italia lo sanno ma sul bordo delle monete da una sterlina compare la qualifica "Defensor Fides" che orgogliosamente i sovrani inglesi hanno portato fin da Riccardo Cuor di Leone.
Essere i difensori della fede e capi della Chiesa d'Inghilterra rende in teoria (ma in qualche modo anche in pratica) i sovrani inglesi dei Re-Sacerdoti e della Gran Bretagna e Colonie assortite una vera e propria teocrazia bizantina.
In alcuni ambienti la cosa viene presa terribilmente sul serio, e sono ambienti da prendersi terribilmente sul serio se non si vuole far la fine della povera 
Diana Spencer (14), che li aveva probabilmente sottovalutati.
La Famiglia Reale è non solo a capo della Chiesa d'Inghilterra, ma pure della Massoneria.
In ogni caso, vivendo in Inghilterra sentirete persone al vertice parlare troppo spesso della Seconda Venuta, dell'Unto del Signore e della Fine dei Tempi (un pò meno da quando Tony Blair fa la corte al Papa).
Recatevi, come esperimento, all'interno di una qualsiasi parrocchia della Chiesa d'Inghilterra e fate una chiaccherata con il Parroco. Dopo un pò vi stupirete di chiedervi se siete nella chiesa giusta: quella che dovrebbe essere in teoria una versione non papalina della Chiesa Cattolica ha molto spesso lo stesso, sapore, odore e aspetto della Liberal Catholic Church (15).
In sostanza la direzione intrapresa da buona parte delle Chiese Protestanti, non esclusa la Chiesa d'Inghilterra (che non è però così gerarchica come la Chiesa Cattolica Romana e ha parecchi dissidi al suo interno) sembra essere un Cristianesimo Messianico Integralista con echi Massonici, il cui fine è l'Immanentizzazione dell'Escathon (16) al fine di facilitare la Seconda Venuta e l'installazione di del Regno dei Cieli in Terra, il quale si può ottenere solo cambiando radicalmente la Terra nella direzione delle profezie e che, secondo la tradizione Gnostica, è imperfetta e non può sostenere la perfezione senza aiuto esterno. In realtà forse la situazione non si è mai evoluta in questo senso ed è una delle parecchie correnti sotterranee o esoteriche perduranti tutta la storia del Cristianesimo.
Gli ebrei sono semplicemente strumentali.  Essi sono i corpi sui quali costruire la nuova Gerusalemme Celeste, sia che siano gli Ebrei Cazari o che siano gli ebrei che ora chiamano i Palestinesi, non importa: sono solo carne da macello o prestanome per lavori che di cui non si deve sapere il mandante, come lo erano stati durante la guerra per fornire il pretesto per la grande emigrazione ebrea verso la Palestina e la politica di pulizia etnica che cominciò già nel ventennio precedente. L'elite politica ebraico/sionista aiuta questi macellai per il proprio tornaconto, come quasi tutte le elites dei paesi sottoposti all'Impero Universale.  Non a caso gatekeepers del NWO come "Cristiano" Allam dopo essersi laureati a pieni voti in trasformismo sono immediatamente balzati sul carro dei Sionisti Cristiani con inaudito vigore, vedi il penoso libro "Viva Israele".
Dal 2002 esiste anche il Congresso Americano per la Verità, una verità specificatamente cristiano-sionista:
Il Congresso Americano per la Verità (ACT) è una organizzazione no-profit che si occupa delle minacce a USA, Israele e l'Occidente da parte di fondamentalisti islamici. L'autrice e attivista per i diritti umani Brigitte Gabriel (17), una libanese americana, fondò ACT nel 2002 al fine di "dare voce agli Americani, Ebrei e Cristiani che hanno perso la loro libertà di parola per via della "political correctness".
Siamo diventati una società incapace di agire o di parlare perché abbiamo paura di dare voce alla nostra opinione sotto la minaccia di essere denunciati o accusati di essere di parte. Secondo il sito internet della Gabriel la loro missione è quella di:
  • Tenere i cittadini informati con allarmi per problemi e legislazione.
  • Educare milioni di cittadini sui nostri nemici e su cosa loro possano e debbano fare per proteggersi e proteggere il loro paese.
  • Armare attivisti con informazioni per permettere loro di essere coinvolti e agire
  • Motivare cittadini a diventare attivi in decisioni atte a preservare la sicurezza nazionale e lo stile di vita americano
  • Avere una rete di organizzazioni con gli stessi scopi per apportare cambiamenti
  • Dare potere ai cittadini e voce nel loro Governo
  • Parlare senza paura in difesa di America, Israele e della Civiltà Occidentale.
Per finire, qualche suggerimento.
Per farvi invece una idea precisa sulle dinamiche del conflitto in Palestina, sempre che riusciate a sostenere la vista di quella primadonna isterica con la faccia da Torquemada di Barnard, consiglio caldamente i suoi video sulla storia della Palestina moderna (18), che sono un reportage giornalistico che dovrebbe essere studiato obbligatoriamente a scuola, ottimo ed esaudiente.
Consiglio inoltre la lettura di "Magi" (19) di Adrian Gilbert che tra l'altro parla di un pellegrinaggio dell'autore in Terra Santa in bicicletta dall'Inghilterra, sulle orme dei cavalieri crociati e, notabilmente, di Lawrence d'Arabia (20), uno dei conquistatori della Palestina, che l'aveva intrapreso con lo stesso mezzo tanti anni prima...
Nota:
Tutte le citazioni sono tradotte a braccio dalla Wikipedia in lingua inglese.
PS
Se non l'aveste ancora fatto, dovete assolutamente al piu' presto organizzarvi per avere 4 ore libere e l'uso di un DVD player di quelli come si deve collegato ad un grande schermo e vedere subito il DVD (o blue ray) della versione restaurata e completa di Lawrence d'Arabia (21).  L'inizio della X Crociata non e' mai stato piu' affascinante.  Probabilmente il piu' grande film di tutti i tempi.

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