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Ha 69 anni ma ne dimostra almeno venti in meno, imprenditore olandese vuole cambiare la propria età anagrafica


Di Salvatore Santoru

Recentemente un noto imprenditore olandese, Emile Ratelband, ha deciso di fare causa allo Stato in quanto si sente vittima di una discriminazione legata alla sua età.
Più specificatamente, l'uomo ha 69 anni ma ne dimostrerebbe almeno 45 e ciò stando ai medici che l'hanno visitato.

 Tenendo conto di ciò, Ratelband ha sostenuto di voler cambiare la sua età legale da 69 a 49 anni e ha argomentato che grazie a ciò potrebbe non essere più vittima di discriminazione ageista nei siti e nelle app di dating come Tinder.

PER APPROFONDIRE: ARTICOLO SU BLASTING NEWS

Obsolescenza programmata: che cos’è e come funziona


Obsolescenza programmata – Il 23 ottobre 2018 il Garante italiano dei consumatori, l’Antitrustha comminato una multa di 10 milioni alla Apple e di 5 milioni alla Samsung: entrambi i giganti della tecnologia hanno imposto ai consumatori di scaricare aggiornamenti software che hanno reso meno efficienti o mal funzionanti modelli di smartphone nuovi e costosi.
La decisione del Garante è la prima al mondo che punisce la “obsolescenza programmata”.

Obsolescenza programmata | Che cos’è

Per obsolescenza programmata si intende la progressiva e significativa perdita di funzionalità dei prodotti elettronici dopo un tempo relativamente breve. Secondo la Treccani, l’obsolescenza programmata è quel processo “che provoca nei consumatori esigenze di accelerata sostituzione di beni tecnologici o appartenenti ad altre tipologie merceologiche. Tale processo viene attivato dalla produzione di beni soggetti a un rapido decadimento di funzionalità”, ovvero facilmente deperibili.
C’è chi identifica l’obsolescenza programmata come una precisa strategia produttiva che intende scandire i tempi di avvicendamento dei prodotti immessi sul mercato a favore del consumismo spinto.
Le origini di questa “strategia” si fanno risalire agli inizi del secolo scorso quando le aziende si accorsero che l’eccessiva durata dei loro prodotti avrebbe comportato una diminuzione delle vendite, provocando una crisi economica globale. La soluzione fu di progettare i prodotti in modo da poterli sostituire in un tempo più breve. Esempi storici ed eclatanti di come nacque questa strategia furono le lampadine a filamento, limitate a una durata di 1.000 ore e le calze collant da donna, il cui tessuto fu indebolito per farle rompere prima.

Autista fa scendere tutti dal bus: ecco cosa avevano fatto a un disabile

Disabile cerca di salire sul bus ma nessuno lo fa entrare: l’autista caccia tutti e porta solo lui
Di Ida Artiaco 
 A Parigi nessuno ha voluto far salire su un bus di linea un uomo sulla sedia a rotelle.
Per tutta risposta, l’autista ha fermato il mezzo e fatto entrare solo lui, invitando gli altri passeggeri a scendere: “Ero con mio fratello e il conducente è stato molto gentile. Ci ha detto che tutti potrebbero aver bisogno di una carrozzina e ci ha fatto salire, lasciando a terra gli altri”.

L’autista fa scendere tutti i passeggeri

Un uomo, diversamente abile e a bordo della sua sedia a rotelle, ha cercato di salire su un autobus di linea, ma nessuno dei passeggeri lo ha fatto entrare.
Per fortuna, il conducente del mezzo, arrivato in prossimità di una fermata, ha fatto scendere tutti una volta accortosi di quello che stava accadendo, facendo restare soltanto lui e trasportandolo fino a destinazione.
È accaduto a Parigi, e più precisamente a Clichy, nel 17° arrondissement, il 18 ottobre scorso. La vicenda, riportata sui social network, è diventata immediatamente virale.
In particolare, a condividere la foto dell’uomo è stata l’associazione “Accesible pour tous”, che si occupa di garantire ai disabili una vita il più possibile senza ostacoli.
“Dopo che nessuno ha fatto salire l’uomo, l’autista ha gridato ‘Scendete tutti’, poi rivolgendosi all’uomo ha detto ‘Lei può salire, gli altri si mettano dietro‘” recita il post, condiviso migliaia di volte.
Il protagonista della vicenda, che è voluto rimanere anonimo, ha poi raccontato alla stampa locale che stava aspettando il bus alla fermata insieme al fratello quando è cominciato il suo incubo.
“Nessuno voleva spostarsi per farmi salire, nonostante il mezzo fosse abilitato per il trasporto dei disabili”, ha sottolineato.
Il conducente dell’autobus, racconta sempre l’uomo, si è poi avvicinato a lui e a suo fratello dicendo che “tutti un giorno potrebbero aver bisogno di una carrozzina e ci ha fatto salire, lasciando a terra gli altri”.
Titolo originale: Disabile cerca di salire sul bus ma nessuno lo fa entrare: l’autista caccia tutti e porta solo lui

Hier en attendant le bus à Paris, personne ne voulait se pousser. Comme personne ne bougeait le chauffeur s'est levé et à dit "Terminus ! Tout le monde descend! Après il est venu me voir et m’a dit "vous pouvez monter et les autres , vous attendez celui d'après!
François Le Berre

Invita 32 compagni al compleanno ma non si presenta nessuno: la foto del piccolo Teddy imbronciato fa il giro del mondo


La foto del piccolo Teddy con lo sguardo triste, seduto da solo nella lunga tavolata imbandita per festeggiare il suo sesto compleanno ha fatto il giro del mondo e ha commosso il web. La cronaca racconta che il bambino aveva organizzato la sua festa di compleanno in una pizzeria di Tucson, la città dove vive in Arizona, invitando 32 amichetti. Tutto era pronto: sul tavolo apparecchiato con i piatti colorati c’era pesino già la pizza a spicchi, pronta per essere condivisa. Ma alla festa non si è presentato nessuno.
La mamma di Teddy, Sil Mazzini, ha raccontato di aver invitato tutti i compagni di classe del bambino e di aver esteso l’invito anche ai loro genitori ma “solo alcune persone – ha spiegato la donna – hanno avuto la cortesia di declinare l’invito, tutti gli altri non si sono fatti sentire”. Così, delusa e arrabbiata, ha mandato la foto del piccolo a un amico giornalista che ha deciso di pubblicarla sul suo profilo Facebook: “Se ne avete la possibilità, fate gli auguri di buon compleanno a Teddy. Sua madre mi ha mandato questa foto dopo che i suoi amici non sono riusciti a farlo alla sua festa”, ha scritto l’uomo. Nel giro di poche ore il post con la foto è diventatovirale e il piccolo Teddy ha presto avuto la sua rivincita.

Al piccolo sono arrivati infatti migliaia di messaggi di auguri e di solidarietà: tra questi, c’è anche quello dei Phoenix Suns, squadra di basket che milita in Nba,che ha invitato Teddy alla partita contro i Los Angeles Lakers di LeBron James. “Festeggiamo insieme a migliaia di persone a casa nostra! I biglietti per la partita sono tuoi!”, si legge sul profilo Twitter della squadra dell’Arizona. Il portavoce, invece, ha fatto sapere che sono pronti a creare un maglione personalizzato per il piccolo. Ma le sorprese non sono finite qui, anche la squadra di football dell’Arizona, Phoenix Rising, ha invitato Teddy ad assistere allo scontro con gli Swope Park Rangers. E anche il rapper Dj Khaled ha detto di volergli fare un regalo a sorpresa. Quello che sarebbe dovuto essere uno dei giorni più tristi della vita di Teddy, dopo il dispiacere iniziale, si è trasformato in un compleanno felice e pieno di sorprese anche se, scherzando con i cronisti, Teddy ha detto: “Ho chiuso con le feste per un po’”.

Le bellezze infinite dell’ Universo riprese dal telescopio spaziale Hubble


Contenuti
  • Il telescopio Hubble ha rivoluzionato il modo in cui vediamo e studiamo il cosmo, oltre a mostrarci un Universo dalla bellezza strabiliante.
  • Due galassie molto vicine
  • La nebulosa del Granchio
  • La galassia NGC 6753
  • UGC 12591: una galassia immensa
  • Collisione tra due galassie

Da Jeda News

Il telescopio Hubble ha rivoluzionato il modo in cui vediamo e studiamo il cosmo, oltre a mostrarci un Universo dalla bellezza strabiliante.

Fin dal suo lancio il 24 Aprile 1990, Hubble ha rappresentato una rivoluzione nel mondo dell’astronomia, esplorando le meraviglie del cosmo per 27 anni e rivelandosi nel contempo un tesoro di dati scientifici per lo studio degli astronomi.
Ecco una fenomenale collezione delle più belle immagini riprese da Hubble pubblicate nel corso del 2017, veri gioielli cosmici.

Due galassie molto vicine

le foto più spettacolari del telescopio spaziale Hubble
Si tratta di un’ accoppiata cosmica delle due galassie a spirale NGC 4302 e NGC 4298, dall’aspetto molto differente tra loro.
Entrambe si trovano a 55 milioni di anni luce di distanza dalla terra, nella costellazione della Chioma di Berenice. Le due galassie distano tra loro circa 7000 anni luce.
NGC 4302, visibile di taglio, è un poco più piccola della Via Lattea, mentre NGC 4298 è ancora più piccola: metà della dimensione della sua compagna.

La nebulosa del Granchio

le foto più spettacolari del telescopio spaziale Hubble nebulosa del granchio
La nebulosa del Granchio deriva dalla esplosione di una supernova, ossia una stella dalle dimensioni immense,molto più grande del nostro Sole. Si trova a circa 6500 anni luce di distanza dalla Terra nella costellazione del Toro.
Essa è oggetto di studio da parte di molti astronomi, fisici e scienziati in quanto rileva molto sulla fine di una stella e la nascita di un’altra.
Infatti al centro della nebulosa si sta formando una stella di neutroni ultra-densa, una pulsar che compie una rotazione in 33 millisecondi, e, come un faro rotante, espelle fasci di radiazioni in opposte direzioni.

La galassia NGC 6753

le foto più spettacolari del telescopio spaziale Hubble 2
La galassia NGC 6753 si trova a circa 150 milioni di anni luce di distanza dalla Terra. E’ una delle galassie più osservate tramite il telescopio spaziale Hubble da scienziati e astronomi in quanto è una delle galassie più vicine ed è una delle più grandi e massicce.
Inoltre contiene stelle giovani (i puntini azzurri nell’ immagine) e stelle molto più anziane (i punti gialli).

Ascensore spaziale, per Elon Musk ‘troppo complicato’. E invece sbagliava


L’ascensore spaziale: il sogno di un grande scienziato russo sta diventando realtà? 
Di Arsenij Kalashnikov
Konstantin Tsiolkovskij lo immaginò nel 1895, ma a lungo era sembrato fantascienza.
Ora invece le grandi agenzie spaziali del mondo ci stanno lavorando seriamente, e tra trent’anni potremmo andare in orbita senza razzi, risparmiando soldi e inquinando meno.
Il grande scienziato russo Konstantin Tsiolkovskij (1857-1935) sviluppò un’idea di ascensore spaziale nel 1895.

Il piano Tsiolkovskij.

Comprese che inviare persone nello spazio poteva essere costoso: un ascensore elettrico che sfruttasse l’inerzia e la gravità per risparmiare energia sembrava essere una soluzione.

Secondo il piano di Tsiolkovskij, un cavo lungo 36 km avrebbe dovuto essere ancorato all’equatore terrestre, con un contrappeso alla fine e con un gigantesco ascensore che si alzava lungo quel cavo.
Lo scienziato, tuttavia, sapeva che nessun materiale conosciuto avrebbe potuto resistere alle tensioni tra la Terra e lo Spazio.
Fino a poco tempo fa nessuno credeva che fosse possibile attuare l’idea di Tsiolkovskij. Anche un pioniere dell’esplorazione spaziale privata come Elon Musk non si era dimostrato entusiasta dell’idea.
“È estremamente complicato. Non penso che sia realistico avere un ascensore spaziale”, ebbe occasione di dire durante una conferenza al Mit, aggiungendo che sarebbe stato più semplice “avere un ponte da Los Angeles a Tokyo” di un ascensore che potesse trasportare materiale nello spazio.
Alla fine di settembre, tuttavia, la Japan Aerospace Exploration Agency e la Nasa hanno dimostrato che la fantascienza potrebbe diventare realtà.
Hanno lanciato un esperimento sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che ha dimostrato che gli ascensori spaziali potrebbero effettivamente funzionare.
Nell’esperimento, due satelliti cubici ultra piccoli sono stati rilasciati nello spazio dalla stazione. Erano collegati da un cavo di acciaio, e un piccolo container si muoveva lungo il cavo usando un proprio motore. I cubetti erano collegati da un cavo di acciaio lungo 10 metri.
L’esperimento era solo una rappresentazione in scala estremamente ridotta di come un ascensore spaziale a grandezza naturale potrebbe apparire, correndo dalla Terra alla stazione spaziale in orbita, ma alcune società tecnologiche globali stanno già entrando in una gara per realizzarlo per prime.

Ascensore spaziale entro il 2050.

Una società di costruzioni con sede a Tokyo, la Obayashi Corp., ha detto che prevede di costruire un ascensore spaziale entro il 2050 e, secondo l’agenzia di stampa Xinhua, la China Academy of Launch Vehicle Technology spera di farne uno anche prima, entro il 2045.
Un ascensore spaziale potrebbe essere il più grande singolo progetto ingegneristico mai intrapreso e costerebbe circa 10 miliardi di dollari (8,7 miliardi di euro). Ma potrebbe ridurre sensibilmente il prezzo dello spedire le cose in orbita.
I razzi che le agenzie spaziali stanno attualmente utilizzando sono rischiosi e dannosi per l’ambiente, senza menzionare il fatto che sono stati inventati ormai molti anni fa.
Una volta costruiti, gli ascensori spaziali potrebbero trasportare carichi nello spazio per 500 $ (435 euro) al chilogrammo, rispetto all’attuale prezzo di circa 20.000 $ (17.375 euro) al chilogrammo, secondo un rapporto dell’International Academy of Astronautics (Iaa).
“Penso che i primi saranno robotici, e dopo 10 o 15 anni dopo avremo da sei a otto ascensori che saranno abbastanza sicuri da poter trasportare persone”, ha detto Peter Swan, Presidente del Consorzio International Space Elevator, e autore principale del rapporto Iaa.
Per anni i razzi sono stati l’unico modo per andare nello spazio, ma ora un ascensore spaziale come quello che Konstantin Tsiolkovskij aveva immaginato oltre un secolo fa sta diventando il futuro. 

Valter Longo tra gli scienziati più influenti del 2018 per il TIME: cos’è la dieta mima-digiuno

Di Zeina Ayache
https://scienze.fanpage.it/

Lo scienziato italiano Valter Longo è stato inserito nella lista 2018 del TIME delle persone più influenti nell'ambito della cura della salute. La nomina del professore della USC Leonard Davis School, direttore dello USC Longevity Institute, è arrivata grazie alla ricerca di Longo sulla dieta mima-digiuno che ha effetti sulla nostra salute, previene le malattie e aiuta i pazienti che soffrono di diabete. Ma vediamo cos'è la dieta mima-digiuno.

Valter Longo, lo scienziato italiano. Valter Longo è uno scienziato italiano nato a Genova che attualmente però si è trasferito in California, dove lavora nella University Of Southern California e dirige il Programma di Oncologia e Longevità per l'Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano. Lo scienziato, arrivato a 16 anni negli USA per studiare musica, si dedica completamente alla scienza diventando esperto di longevità e sana alimentazione al punto da essere oggi il ‘padre' della dieta mima-digiuno.

Cos'è la dieta mima-digiuno. La dieta mima-digiuno è un regime alimentare che alterna giorni a basso contenuto di grassi e calorie ad altri regolari. Questa alternanza, che mima il digiuno, riesce a riavviare il metabolismo rendendolo più efficace: il risultato della dieta mima-digiuno è il rallentamento dell'invecchiamento delle cellule che porta addirittura il pancreas a funzionare meglio e a compensare i deficit di insulina. Di fatto, la dieta mima-digiuno aiuta i pazienti diabetici a riavviare la produzione di insulina e quindi a migliorare il proprio stato di salute.

La dieta della longevità. Valter Longo ci svela in cosa consiste la dieta della longevità. Innanzitutto si tratta di un regime alimentare vegano che prevede l'inserimento di pesce 2/3 volte a settimana, riduzione al minimo di grassi e zuccheri, predilizione per i legumi, abbondare con i carboidrati complessi come pomodori, broccoli e carote, ma anche con l'olio, noci, mandole e nocciole. Quanto agli orari, il consiglio è quello di mangiare entro 12 ore al giorno, cioè se facciamo colazione alle 8, la cena deve essere entro le 20, ed evitare di consumare cibo 4 ore prima di andare a letto.

FONTE: https://scienze.fanpage.it/valter-longo-tra-gli-scienziati-piu-influenti-del-2018-per-il-time-cose-la-dieta-mima-digiuno/

L’ultima previsione di Hawking: Una Razza di Superumani artificiali conquisterà il Mondo


Di Tyler Durden


L’ultima previsione del fisico Stephen Hawking prima di morire, sette mesi fa, fu che la razza umana si sarebbe divisa : esseri  “superumani” ricchi e geneticamente modificati che dominavano esseri “non migliorati”.
Hawking, che è morto a marzo, ha lasciato  una raccolta di saggi e di articoli su quelle che chiamava  “le grandi domande“, che servivano per preparare un libro che verrà pubblicato martedì prossimo. Con delle Brevi Risposte alle grandi domande, H. immagina che le persone benestanti presto avranno la possibilità di scegliere se modificare il proprio e il DNA o quello dei loro figli per creare degli esseri super-umani con  una memoria maggiorata, con una maggior resistenza alle malattie, con più intelligenza e longevità. –The Times
“Sono certo che nel corso di questo secolo si scoprirà come modificare sia l’intelligenza che gli istinti come l’aggressività”, ha scritto Hawking. “Probabilmente ci saranno leggi  contro l’ingegneria genetica per gli esseri umani, ma qualcuno non riuscirà a resistere alla tentazione di migliorare le proprie caratteristiche, come la memoria, la resistenza alle malattie e la durata della vita.”
“Una volta che questi super-umani appariranno”, ha aggiunto Hawking, “ci saranno grossi problemi politici con gli esseri umani non migliorati, perché non saranno più in grado di competere e, forse, moriranno o diventeranno ininfluenti. Invece, nascerà una razza-che-si-auto-progetterà e che continuerà a migliorarsi a un ritmo sempre crescente.
Hawking faceva riferimento a certe tecniche di manipolazione del DNA come il Crispr, una tecnologia nota già da sei anni che consente agli scienziati di manipolare i geni scartando quelli dannosi o aggiungendone altri nuovi.
La tecnologia Crispr è già in uso, ad esempio al Great Ormond Street Hospital for Childrendi Londra si utilizzano tecniche di editing genico per trattare una forma  di leucemia che altrimenti sarebbe incurabile.
Molti scienziati adorano  questa idea
“Probabilmente gli umani sono arrivati ad un momento critico”, ha detto Chris Rapley,  professore di Scienze del clima  dell’University College di Londra. “Siamo andati oltre, influenzando il pianeta a livello di paesaggio, interferendo con il suo stesso metabolismo su scala globale e tutte le indicazioni dicono che le possibilità del cervello umano, sia individuale che collettivo, non ci permettono di continuare ad affrontare questa sfida. Su questa base il futuro sembra disperatamente cupo. ”
Forse gli scienziati ingegnerizzano geneticamente un sistema circolatorio che ci permetterà di sopravvivere in un ambiente  con poco ossigeno  come sarà quello della terra quando il fitoplancton si sarà estinto?

TRADUZIONE PER comedonchisciotte.org  di Bosque Primario.

Jaguar I-Pace, ecco l'auto elettrica che avvisa i pedoni del suo arrivo



Di Salvatore Santoru

Recentemente Jaguar ha lanciato un interessantissimo strumento tecnologico sul suv Jaguar I-Pace. 
Più specificatamente, riporta un articolo di Investire Oggi(1), con tale tecnologia sarà possibile aumentare la sicurezza stradale e aiutare a salvare la vita dei pedoni.



Andando maggiormente nei dettagli, è notorio che nelle auto elettriche sia presente un powertrain silenzioso e ciò, se è indubbiamente piacevole per passeggeri e guidatore, può essere un pericolo per i pedoni. 
Al fine di eliminare tale problematica, la stessa Jaguar ha diffuso un sistema di allarme acustico per automobili elettriche chiamato AVAS.

NOTA E PER APPROFONDIRE:

(1) https://www.investireoggi.it/motori/jaguar-i-pace-introduce-lallarme-acustico-per-pedoni/

L'effetto Dunning-Kruger, il processo psicologico per cui alcuni individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutarsi come esperti di esso




L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.[1]

Definizione

Questa distorsione viene attribuita all'incapacità metacognitiva, da parte di chi non è esperto in una materia, di riconoscere i propri limiti ed errori.[2] Il possesso di una reale competenza, al contrario, può produrre la distorsione inversa, con un'affievolita percezione della propria competenza e una diminuzione della fiducia in sé stessi, poiché gli individui competenti sarebbero portati a vedere negli altri un grado di comprensione equivalente al proprio. Gli psicologi David Dunning e Justin Kruger, della Cornell University, hanno tratto la conclusione che: «l'errore di valutazione dell'incompetente deriva da un giudizio errato sul proprio conto, mentre quello di chi è altamente competente deriva da un equivoco sul conto degli altri».[3]

Riferimenti storici

Sebbene una descrizione dell'effetto Dunning-Kruger sia stata proposta solo nel 1999, Dunning e Kruger stessi hanno osservato considerazioni simili in Charles Darwin («L'ignoranza genera fiducia più spesso della conoscenza»)[4] e Bertrand Russell («Una delle cose più dolorose del nostro tempo è che coloro che hanno certezze sono stupidi, mentre quelli con immaginazione e comprensione sono pieni di dubbi e di indecisioni»).[4] Geraint Fuller, commentando l'articolo, nota che Shakespeare si esprime in modo analogo in Come vi piace («Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio»).[5] Risalendo ancora più indietro nel tempo, non si può non ricordare la celebre frase del filosofo greco Socrate, attribuitagli dal discepolo Platone nella sua Apologia di Socrate: «Dovetti concludere meco stesso che veramente di cotest'uomo ero più sapiente io: [...] costui credeva di sapere e non sapeva, io invece, come non sapevo, neanche credevo di sapere»[6]. Alla base del pensiero socratico è proprio la convinzione di "sapere di non sapere", intesa come consapevolezza di non conoscenza definitiva, che spinge però al desiderio di conoscere: più ci si addentra nello studio e nella conoscenza, più ci si rende conto delle infinite ramificazioni del sapere. La conoscenza diviene pertanto un processo in divenire e mai del tutto esaurito. Proprio nell'accezione del messaggio di Socrate si può quindi individuare per analogia il germe antico dello studio di Dunning-Kruger [7] [8].

NOTE:
  1. ^ a b c Marco Ferrari, La forza dello stupido, in Focus, nº 268, febbraio 2015, p. 26.
  2. ^ a b (ENErrol MorrisThe Anosognosic's Dilemma: Something's Wrong but You'll Never Know What It Is (Part 1), in New York Times, 20 giugno 2010. URL consultato il 7 marzo 2011.
  3. ^ a b (EN) Justin Kruger, David Dunning, Unskilled and Unaware of It: How Difficulties in Recognizing One's Own Incompetence Lead to Inflated Self-Assessments, in Journal of Personality and Social Psychology, vol. 77, nº 6, 1999, pp. 1121-1134, DOI:10.1037/0022-3514.77.6.1121PMID 10626367.
  4. ^ a b (ENCharles Darwin, L'origine dell'Uomo, su lorenzomagri.it, 1871, p. 4. URL consultato il 27 marzo 2013.
  5. ^ (ENGeraint Fuller, Ignorant of ignorance?, in Practical Neurology, vol. 11, nº 6, 2011, p. 365, DOI:10.1136/practneurol-2011-000117PMID 22100949.