LA FAME DI TERRA – Alla base di questa “fame di terra”, che diventa oggetto di speculazioni economiche e finanziarie internazionali, c’e’ prima di tutto la crescita della domanda di cibo, denuncia la Cia, con il suo effetto moltiplicatore sui prezzi delle materie prime agricole. Nel 2050 la popolazione mondiale arrivera’ a toccare 9 miliardi, un terzo in piu’ di oggi, e per soddisfare la domanda globale di generi alimentari la produzione agricola dovrebbe aumentare del 70%. Ora, se e’ vero che queste previsioni hanno finalmente portato il tema della sicurezza alimentare nelle agende politiche dei vertici internazionali, come l’ultimo G20 di Parigi, dall’altro hanno scatenato la corsa alla terra in Paesi fortemente importatori. Dietro il land grabbing spesso c’e’ anche il business delle agro-energie: nel 37% dei casi, infatti, a risvegliare l’interesse per la terra c’e’ la produzione di biocarburanti derivati dalla trasformazione di prodotti agricoli. (DIRE)
Fonte:http://www.giornalettismo.com/archives/1018175/il-furto-della-terra-e-il-nuovo-colonialismo/
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