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Venezia, studentessa cinese denuncia: "Insulti razzisti e sputi da due ragazzi sul treno"


Di Salvatore Santoru

Una 19enne di origine cinese, Valentina Wang, ha recentemente denunciato un episodio di razzismo avvenuto in un treno(1).

Più specificatamente la giovane, studentessa all'Università Ca' Foscari di Venezia, ha pubblicato su Facebook un post in cui ha parlato dell'aggressione subita ad opera di due ragazzi.

Più specificatamente, la giovane studentessa ha scritto che i due prima si sono resi artefici di insulti ed in seguito anche di sputi.


NOTA E PER APPROFONDIRE:


(1) https://www.repubblica.it/cronaca/2020/01/19/news/venezia_le_sputano_addosso_perche_e_cinese-246131400/


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FOTO: http://www.le-ultime-notizie.eu

Germania, attacco razzista contro un migrante: l'autore era estremista di destra


Di Salvatore Santoru

Recentemente, in Germania sta facendo discutere un episodio legato alla violenza di matrice razzista. Più specificatamente, un uomo ha sparato contro un 26enne di origine eritrea e il giovane ha riportato lesioni allo stomaco. In seguito, l'autore dell'attacco è stato trovato morto e le perquisizioni hanno appurato che il 55enne possedeva diverse armi e materiale propagandistico di stampo neonazista. 

L'episodio è avvenuto a Wächtersbach, una piccola città dell'Assia.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/cronaca/2019/07/germania-spari-contro-un-migrante-26enne-lautore-era-un-estremista-di-destra-002953997.html

SASSARI, individuati anche gli altri due membri della gang che ha aggredito lo studente profugo

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Di Salvatore Santoru

Recentemente a Sassari è stato arrestato il 20enne Pietro Silanos, il 'capo della gang' che ha recentemente aggredito un 22enne profugo della Nuova Guinea.
Come riporta La Nuova Sardegna(1), il nucleo investigativo della polizia locale della città del Nord Sardegna ha individuato anche gli altri due autori dell'aggressione.

Sino ad ora non sono stati resi pubblici i nomi dei due.

NOTE:

(1) https://www.informazioneconsapevole.com/2018/09/sassari-arrestato-il-20enne-capo-della.html

(2) http://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2018/09/17/news/sassari-aggressione-al-migrante-altri-due-nei-guai-1.17258103

SASSARI, arrestato il 20enne 'capo della gang' che aggredì il 22enne profugo: è lo stesso che aizzò pitbull contro passanti e aggredì due vigili

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Di Salvatore Santoru

La polizia locale di Sassari ha arrestato il giovane 'capo del branco' che recentemente ha aggredito un profugo in via Tavolara.
Come riporta La Nuova Sardegna(1), si tratta del 20enne con precedenti Pietro Silanos.

Poche settimane prima dell'aggressione al rifugiato, Silanos aveva minacciato con un pitbull di un amico i passanti e aveva aggredito due vigili. 

NOTA:

(1) http://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2018/09/15/news/migrante-massacrato-di-botte-a-sassari-arrestato-il-capobranco-1.17251619

SASSARI, identificato il 'capo' della gang che ha aggredito il giovane della Guinea: ha alle spalle dei precedenti penali

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Di Salvatore Santoru

È stato identificato il principale responsabile della recente aggressione ai danni di un giovane migrante della Nuova Guinea avvenuta a Sassari
Si tratta, come riporta 'La Nuova Sardegna'(1), di un ventenne con alle spalle diversi precedenti.

Sino ad ora gli altri componenti della 'gang' di violenti non sono stati ancora identificati.

NOTA:

(1) http://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2018/09/12/news/migrante-massacrato-a-sassari-identificato-il-capo-branco-1.17241193

SASSARI, 22enne originario della Nuova Guinea aggredito da baby gang: erano in 5 contro 1

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Di Salvatore Santoru

A Sassari un 22enne originario della Nuova Guinea è stato picchiato da un 'branco' di cinque ragazzi.
Il giovane è uno studente con lo status di rifugiato e la violenza è avvenuta nei pressi dell'incrocio fra corso Cossiga e viale Berlinguer(1).

I membri del 'branco' hanno anche insultato il giovane in modo razzista quando il ragazzo ha chiesto il motivo dei loro atteggiamenti violenti.
Da diverso tempo a Sassari vi è un problema legato alle baby gang e ad altri gruppi di violenti, i quali si distinguono nell'attaccare in 'branco' chi vedono come maggiormente e/o momentaneamente 'indifeso'(in questo caso il fatto di trovarsi in 5 contro 1) a causa di vari motivi e/o per vari fattori di diversa tipologia.

NOTA:

(1) http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/09/11/migrante-pestato-a-sangue-a-sassari_74d811a1-e2e1-4fca-ad4f-b34e4ee1fb0e.html

Perché l’aggressione a Daisy Osakue potrebbe non essere un episodio di razzismo

Nella notte tra il 29 e il 30 luglio Daisy Osakue, la 22enne della nazionale italiana di atletica e di origini nigeriane, è stata aggredita  a Moncalieri, vicino a Torino.
Daisy, nata a Torino da genitori arrivati in Italia dalla Nigeria, è stata colpita al volto riportando una tumefazione dell’occhio.
L’atleta è stata affiancata da una macchina con a bordo due ragazzi: uno dei due le ha scagliato contro delle uova e gli aggressori sono poi fuggiti.
“A bordo c’erano due ragazzi, quello sul lato del passeggero aveva un braccio sollevato” ha raccontato Daisy.
“Pensavo si stesse tenendo, invece stava per lanciare le uova. Non hanno detto nulla, è stato un atto di codardia pura”.
Secondo la ragazza, intervistata da Sky Tg24, il movente dell’aggressione sarebbe razzista.
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Ma la vera motivazione alla base dell’aggressione contro l’atleta di origini nigeriane potrebbe essere un’altra.
Nel mese di luglio infatti si sono registrati a Moncalieri altri due episodi simili a quello che ha coinvolto Daisy.
La “banda dell’uovo”, nome con cui è stato ribattezzato il gruppo i cui membri non sono ancora stati identificati, hanno già colpito con delle uova in altre due occasioni.
Il primo episodio è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 luglio in Strada Sanda 47, a Moncalieri.
Un pensionato ha segnalato alle forze dell’ordine che alcuni ragazzi avevano lanciato delle uova contro la sua abitazione.
Il 25 luglio invece, intorno alle 23.30, tre donne bianche sono state colpite da alcune uova lanciate contro di loro da un’auto in corsa all’uscita di un ristorante di via Genova, sempre a Moncalieri.
Il modus operandi sarebbe quindi lo stesso dell’attacco contro l’atleta Daisy Osakue.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: https://www.tpi.it/2018/07/30/daisy-osakue-aggressione-razzista/

Daisy Osakue, ferita azzurra di atletica: colpita da un uovo lanciato da un’auto. “Presa a bersaglio perché sono di colore”

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Fatto Quotidiano

Daisy Osakue, primatista italiana under 23 nel lancio del disco, è stata aggredita questa notte mentre rientrava a casa, a Moncalieri. La giovane 22enne della nazionale italiana di atletica leggera, nata a Torino da genitori nigeriani, è stata colpita al volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa: trasportata all’ospedale Oftalmico di Torino, ha riportato una lesione alla cornea e dovrà essere operata.
“L’hanno fatto apposta. Non volevano colpire me come Daisy, volevano colpire me come ragazza di colore“, ha detto la ragazza uscendo dal nosocomio. “In quella zona ci sono diverse prostitute, mi avranno scambiate per una di loro – ha aggiunto – Mi era già capitato di essere vittima di episodi di razzismo, ma solo verbali. Quando però si passa all’azione, significa che si è superato un altro muro”. “Sono italiana da quando ho 18 anni – specifica Daisy – e negli ultimi anni ho avuto modo di rappresentare l’Italia” a livello sportivo.
Secondo una ricostruzione circolata in mattinata, al momento dell’aggressione Daisy si sarebbe trovata con un gruppo di amici. Poi i carabinieri, che sono al lavoro per identificare il conducente dell’auto e i passeggeri, hanno precisato che la 22enne stava attraversando la strada da sola, seguita da un gruppo di persone che l’hanno soccorsa. Gli inquirenti hanno fatto sapere che l’auto da cui è partito l’uovo, un Fiat Doblò, era già stata segnalata nei giorni scorsi in città: dal veicolo sarebbero partiti altri lanci di uova all’indirizzo di passanti.

Ora la carriera della giovane atleta potrebbe avere una battuta d’arresto: è a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino. Lei professa ottimismo: “Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene”. “Cascasse il mondo, ma a Berlino vado assolutamente – prosegue la giovane lanciatrice del disco – Parto comunque con la squadra, gareggio giovedì”.

MACERATA, la condanna di Erdogan: 'E' terrorismo di stampo xenofobo'

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Di Salvatore Santoru

Da poche ore il presidente turco Recep Tayyp Erdogan è arrivato in Italia, dove starà alcuni giorni per incontri diplomatici.
Come riportano le cronache, prima di partire per l'Italia il presidente turco si è espresso sui tragici fatti di Macerata(per approfondire, consiglio articolo su Blasting News).

Più specificatamente, il presidente turco ha condannato la sparatoria contro i migranti e ha affermato che tra gli attentati di stampo razzista e/o xenofobo e quelli terroristici classici non nota differenze.

MACERATA, PIETRO GRASSO: 'E' un atto di terrorismo razzista, Salvini è responsabile del clima d'odio'

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Di Salvatore Santoru

Macerata è stata scossa dalla recente sparatoria contro dei migranti di origine africana.
Il triste episodio è stato condannato da quasi tutte le forze politiche, tra cui 'Liberi E Uguali'.

PER APPROFONDIRE:ARTICOLO SU BLASTING NEWS,
http://it.blastingnews.com/politica/2018/02/macerata-grasso-e-un-atto-di-terrorismo-razzista-002339609.html.

A proposito di questo partito, il suo fondatore Pietro Grasso ha sostenuto che la sparatoria di Macerata rappresenta un'atto di terrorismo razzista
Inoltre, Grasso ha anche affermato che Matteo Salvini è responsabile del clima d'odio che attraversa l'Italia.

MACERATA, SAVIANO CONTRO SALVINI: 'E' il mandante morale ed è un pericolo per la democrazia'

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Di Salvatore Santoru

Recentemente Macerata è stata scossa dalla sparatoria contro i migranti ad opera di Luca Traini.
Su Twitter Roberto Saviano ha sostenuto che Matteo Salvini sarebbe il 'mandante morale' del tragico fatto e che sarebbe anche un 'pericolo per la democrazia'.

PER APPROFONDIRE, ARTICOLO SU BLASTING NEWS:
http://it.blastingnews.com/cronaca/2018/02/macerata-saviano-contro-salvini-e-il-mandante-morale-della-sparatoria-002338913.html.

Traini era stato un candidato comunale nella Lega ed era stato vicino ad ambienti dell'estremismo di destra più radicale e, secondo quanto riportano cronache regionali e nazionali, era un'individuo con diverse problematiche psichiatriche e socioeconomiche.

MACERATA, sparatoria contro migranti: 6 feriti

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Di Salvatore Santoru

Recentemente Macerata è stata sconvolta da una sparatoria contro dei migranti di origine africana.
Tale sparatoria ha causato sei feriti e il suo protagonista è stato il ventottenne Luca Traini.

Traini ha sostento di aver agito per rivendicare Pamela Mastropietro.

PER APPROFONDIRE:
http://www.repubblica.it/cronaca/2018/02/03/news/macerata_sparatoria-187934230/

Bengalese picchiato a Roma: chiesta convalida dell’arresto per il diciannovenne


Di Edoardo Izzo

La procura di Roma ha chiesto la convalida dell’arresto per Alessio Manzo, il ragazzo di 19 anni accusato di tentato omicidio aggravato dall’odio razziale per aver picchiato il cameriere bengalese K. C., di 27 anni, nella notte tra sabato e domenica scorsi a piazza Cairoli, fra largo Argentina e via Arenula, a Roma. La convalida davanti al gip è attesa tra domani e mercoledì. Manzo - considerato un ultras romanista vicino ai gruppi di estrema destra come «Roma ai romani» - ha picchiato il ragazzo bengalese in due diverse occasioni. Lo ha riempito prima di pugni e quando era a terra ha rincarato la dose con calci e botte. 

I 4 complici di Manzo: Cristiano R., Valerio D.C., Lorenzo F. e Gabriele E. restano denunciati a piede libero con l’accusa di lesioni, e per uno di loro vista la minore età è stato chiesto e ottenuto il trasferimento del fascicolo al tribunale per i minorenni. Ancora non sono chiare le motivazioni alla base del gesto, probabilmente solo l’intolleranza nei confronti degli stranieri, e questo preoccupa ancora di più gli investigatori. 

Le perquisizioni  
La polizia di stato ha perquisito le abitazioni dei giovani: sono stati rinvenuti poster di Benito Mussolini, e altro materiale riconducibili al fascismo.  

Le parole del bengalese  
«Ero con un mio amico egiziano, non facevamo nulla di male, mi hanno picchiato senza un motivo. Dopo i primi insulti, ho tentato di rispondere, ma loro mi hanno detto “zitto, sporco n...!”, poi mi hanno picchiato e non ho capito più niente - ha raccontato K. C. - ricordo solo che c’erano un ragazzo che si è messo in mezzo per difendermi, e altre due ragazze, sembravano più piccole: sono state loro a salvarmi, altrimenti mi avrebbero ucciso. Sono state brave, tiravano via quelli che mi picchiavano».  

ROMA: migrante bengalese pestato da branco, arrestato un 18enne romano

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http://www.askanews.it/cronaca/2017/10/29/branco-pesta-immigrato-in-pieno-centro-a-roma-top10_20171029_123100/

Tentato omicidio. E’ questa l’accusa per un giovane di 18 anni arrestato questa notte dagli agenti della Polizia di Stato in pieno centro a Roma dopo l’aggressione ad un cittadino del Bangladesh, ora ricoverato in ospedale con una prognosi di 30 giorni. Anche un cittadino egiziano sarebbe stato circondato e aggredito dal branco. Alla base dell’accaduto sembrerebbero esserci motivazioni razziali, sui quali gli investigatori stanno effettuando i necessari approfondimenti.
Gli agenti sono intervenuti in piazza Cairoli, intorno alle 3 della scorsa notte, a seguito di una segnalazione di una persona ferita, e rimasta a terra, dopo aver subito un’aggressione da parte di un gruppo di individui.
Gli agenti dei commissariati Colombo e Trevi hanno fermato in via delle Botteghe Oscure 5 ragazzi; tutti identificati e accompagnati negli uffici di Polizia, per gli accertamenti.
Per A.M., romano di 18 anni, ritenuto responsabile materiale della violenta aggressione, è scattato l’arresto per il reato di tentato omicidio, in quanto la vittima avrebbe riportato ferite al volto e in altre parti del corpo.
Per gli altri 4 giovani fermati, uno di 19 anni, due di 18, e uno di 17, è scattata, invece, la denuncia per i reati di lesioni e percosse.

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