Di Salvatore Santoru
Roger Waters ha rifiutato una proposta milionaria di Mark Zuckerberg. Lo ha ammesso, riporta La Repubblica, lo stesso cantante e ciò durante un evento dedicato a Julian Assange(1).
Entrando nel concreto, il musicista ha rifiutato l'uso di una nota hit dei Pink Floyd, Another Brick in the Wall, Part 2, per una pubblicità di Facebook. La motivazione del rifiuto di Waters, riporta Radio Rock, è da ricollegarsi alla frequente censura degli attivisti e dei contenuti pro-Assange operata da Facebook e Instagram(2).
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