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E’ NATO “BITCOIN GOLD”

Bitcoin Gold
Domenica 12 Novembre 2017, alle ore 13:34:37 GMT, è ufficialmente nata la nuova criptovaluta Bitcoin Gold, con il primo blocco della nuova catena (il 491408).
Il valore attuale è di circa 240 dollari, mentre la maggior parte delle transazioni si riscontrano su Bitfinex.
L’explorer ufficiale della blockchain di BTG è btgexp.com, e sul sito ufficiale è possibile trovare sia l’elenco degli exchange che la supportano, sia l’elenco dei walletdisponibili per la gestione dei token, sia i pool che consentono di minarla.
Pertanto allo stato attuale sembrerebbe possibile reclamare i propri token BTG utilizzando uno dei wallet (quello suggerito ufficialmente è mybtgwallet.com), spostarli su un exchange (quelli segnati con * sul sito non consentono però i depositi dei token), e venderli. Tuttavia chi non ha fretta potrebbe aspettare che vengano rilasciati wallet più conosciuti, e che vengano abilitati i depositi dei token sugli exchange più affidabili. Infatti il claim dei BTG non ha scadenza.
Ricordiamo che si possono reclamare solo i token detenuti su wallet Bitcoin (BTC) al momento dell’inizio del fork (ovvero le 3 di mattina del 24 ottobre 2017).

L'élite globale sta spingendo verso una società senza contanti, per aumentare il controllo sociale


Di Alex Newman
L'élite globale sta propagandando sempre di più il concetto di ciò che si chiama una "società senza contanti" - un mondo in cui tutti i pagamenti e le transazioni sarebbero effettuati per via elettronica, permettendo ai governi di ispezionare e monitorare a volontà. Molti governi dell'Africa e dell'Asia, dell'Europa e delle Americhe stanno esplicitamente lavorando per questo obiettivo, e negli ultimi mesi, anche altri più si sono uniti allo sforzo. Anche le potenti forze globaliste e organizzazioni tra cui le Nazioni Unite stanno sostenendo ciò.Tuttavia, gli analisti avvertono che le implicazioni di un tale cambiamento sarebbero un'incubo per la libertà e la privacy.
I sostenitori della proposta citano una vasta gamma di potenziali benefici reali e immaginari. Tra questi: possibili riduzioni di rapina a mano armata, dell'evasione fiscale, del commercio del mercato nero, il costo di stampa, e altro ancora. I critici, però, mettono in guardia dalle situazioni pericolose e orwelliane che potrebbero nascere in un mondo in cui i governi possono monitorare letteralmente ogni acquisto, transazione e attività economica. Alla luce di quanto lo scandalo dello spionaggio NSA ha recentemente esposto , le possibilità di abuso e di sorveglianza totale sono più che ipotetiche, ovviamente.
Mentre il "dibattito" si concentra sui presunti benefici della proposta, più di un paio di governi e banche centrali stanno già lavorando duramente con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dal denaro tra i cittadini e le imprese, che come ammettono apertamente, è un passo per il fine ultimo di eliminare tutte le transazioni in contanti, presumibilmente inaugurando un meraviglioso mondo della "sicurezza" del fiorente commercio digitale. Il lato oscuro è raramente discusso, ma come il passaggio verso una "società senza contanti" accelera, i critici suonano sempre l'allarme.
Naturalmente, i sostenitori dell'abolizione del contante hanno cercato di ritrarre la situazione come un fenomeno naturale ed organico  - una sorta di "evoluzione" nella società umana, forse. In una vignetta proposta il 2 luglio dalla CNN, la "notizia" ha  anche incluso un grafico che pretende di mostrare "L'evoluzione di una società senza contanti", sottolineando che ogni paese è sulla strada per abolire interamente i contanti. A quanto pare gli Stati Uniti è a un punto critico, mentre il Canada, il Belgio, la Francia, la Svezia, e altri sono "quasi cashless." Altri paesi sono o presso sono in "transizione".
In realtà, però, le "tendenze" difficilmente nascono spontanee. Il big Business ha svolto un ruolo importante. I governi, nel frattempo, stanno in gran parte guidando il progetto con i finanziamenti pubblici.Potenti e controverse organizzazioni stanno aiutando a foraggiare il tutto e costruire una parvenza di sostegno pubblico. Nel settembre del 2012, per esempio, la Fondazione Ford, che finanzia tutto, dalla "giustizia riproduttiva" allo  "sviluppo sostenibile" , ha presentato quella che ha definito la sua "Better Than Cash Alliance."
Sul suo sito web, è descritto così: ". I partner Better Than Cash dell'Alleanza con i governi, la comunità di sviluppo e il settore privato per emancipare le persone passando dai contanti ai pagamenti elettronici" Tra le organizzazioni coinvolte nel partenariato radicale ci sono la CIA -la Fondazione Ford, l'USAID, la Fondazione Bill and Melinda Gates , importanti banche, la Visa, e altro ancora.
Anche l'ONU è al centro della progetto, con il Fondo di sviluppo delle Nazioni Unite che funge da capitale del segretariato dell'alleanza . Altre ambiti dell'ONU coinvolti sono il Programma alimentare mondiale e il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP).Diversi governi e  agenzie ufficiali sono elencati sul sito dell'alleanza, comprese le autorità del Malawi, Colombia, Kenya, Afghanistan, Perù e Filippine. Alcune agenzie umanitarie nominalmente private sono coinvolte.
Traduzione di Salvatore Santoru

Abolizione del contante ( sempre più vicina ) e imposizione della moneta elettronica globale : un altro passo verso il NWO


Di Salvatore Santoru

Recentemente in Israele una commissione presieduta da Harel Locker, il Capo del personale del  primo ministro Benjamin Netanyahu, ha programmato un piano in tre fasi per eliminare gradualmente l'utilizzo del denaro contante e far sì che venga totalmente sostituito con forme di pagamento elettroniche .

Anche la Svezia si trova all'avanguardia su questo tema :difatti, come rivelato da un'articolo del quotidiano canadese " Chronicle Herald " del 2012,  nella maggior parte delle città i trasporti pubblici funzionano solo con la carta di credito e un sempre più grande numero di negozianti non accetta più contante .

Molti opinionisti ritengono la soluzione di abolire il contante del tutto vantaggiosa per le banche .

Pur con tutti i difetti il contante perlomeno è una garanzia di libertà, mentre con l'utilizzo imposto della moneta elettronica saremmo del tutto schiavi del sistema bancario, e la società che verrebbe a crearsi avrebbe uno stampo fortemente totalitario .



Come scritto dal docente di economia aziendale Massimo Costa in un articolo del 2011 subito dopo i limiti all'uso di contante imposti dal governo Monti : " con la scomparsa delle banconote, e con esse del rischio di corsa agli sportelli, la "passività" dei conti correnti, nelle banche, andrebbe di fatto a patrimonio netto. In pratica non potrebbero più fallire e sarebbero investite della prerogativa pubblica di emettere moneta, in cambio di interesse naturalmente, e - per questa via - di chiedere un tributo a tutta l'Europa che, però, a differenza degli altri, andrebbe a finire in tasche private " .

Chi ci guadagnerebbe da tutta questa situazione, sarebbero ovviamente le grandi banche private .




Avanzando un'ipotesi " complottista", si potrebbe dire che l'abolizione del contante nei vari paesi mondiali, serva per l'imposizione di una moneta elettronica globale e quindi per la costruzione del Nuovo Ordine Mondiale .

Il regista statunitense Aaron Russo(1943-2007) pochi mesi prima della morte, parlò in un'intervista dell'abolizione del contante e dell' imposizione della moneta elettronica globale come gli era stato rivelato dall'amico Nicholas Rockefeller, esponente di una delle più potenti e famose dinastie di banchieri e industriali internazionali .



Nella foto,Aaron Russo con Nicholas Rockefeller :



Come rivelato praticamente dallo stesso Rockefeller, lo scopo finale dell'elitè è la costruzione di un'unico governo mondiale totalitario, guidato dai potentati finanziari e industriali .



  Rockefeller disse anche a Russo che :  " lo scopo finale è quello di impiantare un chip Rfid a chiunque ... trasferire tutto il denaro in questi chip ... tenere tutto in questi chip e se qualcuno protestasse o non rispettasse ciò che noi vogliamo, basterebbe spegnere semplicemente il suo chip " .




Riporto una parte di un articolo pubblicato su questo blog ad aprile : " come riportato dall'Ansa del 31 marzo scorso, il capo della divisione di cardiologia della University of South California , Leslie Saxon , ha affermato che entro al massimo dieci anni tutti i bambini potrebbero avere il loro microchip cerebrale già poche ore dopo la nascita , chip in grado di monitorare tutti i parametri vitali .

Inoltre, negli Stati Uniti e in Russia le principali compagnie di credito stanno spingendo le banche e i commercianti per la totale conversione alla tecnologia dei microchip, che dovrà iniziare da ottobre 2015 " .



Sarà solo " teoria della cospirazione " o veramente è quello il futuro che le elitè dominanti hanno pianificato per noi ? ...
Ai posteri l'ardua sentenza .

No all’economia delle banche: in Francia arriva la moneta locale



Di Eleonora Cosmelli

CHE COS’È LA MONETA LOCALE - Una moneta locale o complementare all’euro? Non è una nuova proposta del MoVimento Cinque Stelle, né uno dei soliti voli pindarici della Lega Nord (anche se, in occasione della campagna elettorale per le Regionali, Roberto Maroni ha proposto di introdurre in Lombardia una valuta locale da affiancare alla moneta unica). Si tratta di un progetto che sta per realizzarsi in Francia, in particolare a Nantes, in Bretagna. Portato avanti fin dal 2006, è un esempio di collaborazione tra l’allora sindaco della città, Jean-Marc Ayrault, attuale primo ministro socialista francese, e due professori della Bocconi di Milano, Massimo Amato e Luca Fantacci. Un terzetto abbastanza curioso, che dimostra come, in realtà, l’idea di una moneta locale non sia, di per sé, né “di destra” né “di sinistra”: è una scelta che deve essere presa dalla comunità interessata, e che può rivelarsi utile per incrementare gli scambi locali, favorendo la cosiddetta economia locale.
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UNA MONETA DIVERSA - Lo scopo primario della nuova moneta sarebbe quello di risolvere la questione dei debiti della pubblica amministrazione con le imprese. Anche per questo il suo utilizzo sarebbe limitato a coinvolgere i lavoratori, le imprese e i servizi pubblici: si tratta di una camera di compensazione, che serve a contabilizzare gli scambi di acquisti e vendite che le imprese compiono tra loro in un’unica contabilità chiusa, cosicché una vendita corrisponde a un credito e un acquisto a un debito (in modo multilaterale: ovvero, con la possibilità di risarcire un “debito” contratto con un’impresa acquisendo un credito con un’altra impresa). Lo scopo è far tornare periodicamente i conti a zero, arrivando a non avere più crediti né debiti. Cosa c’è di interessante in questo modo di concepire la moneta? Che questa non considera il denaro una riserva di valore, ma conta solo il valore di scambio. In altre parole, il denaro necessita di essere convertito in beni, e l’idea stessa di risparmio verrebbe riferita non più alla moneta in sé, quanto ai beni materiali, che hanno un valore “reale”.
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VANTAGGI RECIPROCI? - Non si tratta di una novità assoluta. La Svizzera, nel 1934, è stato il primo Paese a crearne una, il Wir. Attualmente gli Stati Uniti ne presentano un centinaio, e sia la Germania che la Spagna, Paesi che, nel bene e nel male, rappresentano due simboli della crisi finanziaria europea, ne hanno adottata una propria in determinate località. In questi casi, la moneta complementare ha avuto risultati per lo più positivi sulle economie delle varie comunità.
La novità di Nantes è che sono coinvolte non solo le imprese, ma gli stessi lavoratori. Questi avranno la possibilità, dietro accordo con le imprese, di essere pagati in moneta locale in una certa percentuale. Questa ha un rapporto di cambio 1 a 1 con l’euro ma non può essere convertita, avendo lo scopo di rimanere “chiusa” nella camera di compensazione. Essendo una moneta elettronica, secondo Amato, evita anche il rischio di evasione fiscale.
Soprattutto, si tratta di un sistema che va a vantaggio non solo delle imprese e dei lavoratori, che potrebbero andare incontro a tutte queste facilitazioni di pagamento e guadagno, ma delle banche stesse. Basti pensare che sarà proprio una banca pubblica comunale a gestire la nuova moneta, in modo da risolvere il problema del ritardo nei pagamenti dalle pubbliche amministrazioni alle imprese. Inoltre, la camera di compensaazione che si strutturerebbe non gestisce tutto il credito delle imprese,  ma finanzia solo la parte del capitale circolante, quello che si utilizza in un periodo che va da 1 fino a 4 mesi al massimo. Dunque le banche continuerebbero a occuparsi di tutto il capitale rimanente, con il vantaggio di avere a che fare con aziende meno indebitate, e dunque più affidabili. Meno rischio significa meno riserve bancarie, e quindi risparmio. In sostanza, secondo il prof. Amato, questa moneta locale propone una soluzione alternativa, non appellandosi a una rottura “traumatica” con il sistema bancario nazionale ed europeo, ma ad una sorta di collaborazione basata sull’indipendenza e sulla collaborazione reciproca. Vedremo, quando partirà, se veramente contribuirà a migliorare le condizioni delle imprese e dei lavoratori.

Fonte:http://dailystorm.it/2013/04/16/no-alleconomia-delle-banche-la-moneta-locale-in-francia/

Il fenomeno Bitcoin

Il fenomeno Bitcoin

Guardando la progressione del suo valore nel solo mese di marzo non è difficile comprendere come mai la parola “Bitcoin” stia diventando familiare e stia attirando l’attenzione di investitori e stampa, ma anche degli organismi preposti al controllo. Si, perché se il primo di marzo il valore di un Bitcoin era pari a 25 euro, ecco che alla chiusura del mese questo si è praticamente triplicato, raggiungendo ad oggi quasi la soglia dei 70 euro.
E se in Canada stiamo assistendo alla prima vendita di una casa con corrispettivo in Bitcoin, con Taylor More che ha messo in vendita il suo appartamento per 405,000 dollari canadesi (306,000 euro circa) oppure l’equivalente in Bitcoin, se qualcuno già converte una parte del suo stipendio nella moneta digitale, se si parla della possibile apertura a Cipro di un bancomat Bitcoin-euro da parte dell’eccentrico Jeff Berwick, e se il Dipartimento del Tesoro americano ha iniziato a tenere sotto controllo le transazioni in Bitcoin, ci sarà pure un motivo.

E il motivo è che la moneta digitale nata nel dicembre 2009 ad opera di un collettivo che si nasconde dietro lo pseudonimo giapponese “Satoshi Nakamoto” sta via via conquistando terreno nell’ambito reale, dopo che per qualche tempo era sembrato un progetto anarchico di nicchia. Ora cheWordpress.com, la principale piattaforma blog al mondo, utilizza anche Bitcoin come metodo di pagamento per i suoi servizi aggiuntivi, il social forum Reddit.com possiede una vasta sezione dedicata a Bitcoin e anche il nuovo Mega ha introdotto pagamenti in Bitcoin, ecco che la faccenda esce da quelle che la stampa italiana aveva etichettato (erroneamente) come le segrete stanze della rete per tuffarsi nell’attualità. Attirando come detto parecchie attenzioni.
Il valore totale dei Bitcoin in circolazione ha infatti superato quota 800 milioni di dollari, sempre senza avere dietro un’organizzazione o un’autorità centrale. Un fenomeno da tenere certamente d’occhio, che potrebbe riservare parecchie sorprese nel prossimo futuro soprattutto in Europa, dove si è assistito a una vera e propria esplosione delle richieste.

In Spagna e' iniziata la corsa al Bitcoin


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Di Tyler Durden
zerohedge.com

In Europa sta accadendo qualcosa di eccezionale. Bloomberg Businessweek  riferisce che da domenica scorsa ci sono tre applicazioni di Bitcoin (1) che sono salite alle stelle nelle classifiche dei download spagnoli, in coincidenza con la notizia che per la mancanza di liquidi a Cipro, avevano intenzione di razziare i conti correnti per pagare un gettone di salvataggio da 13 miliardi di dollari.

"Questo è un risultato del tutto prevedibile e razionale per quello che sta succedendo a Cipro", dice Nick Colas di ConvergEx . "Se si vuole capire il sentimento di stress dei risparmiatori europei, basta guardare i prezzi di Bitcoin."

Il valore della moneta virtuale è salito di quasi il 30% negli ultimi due giorni. "Il 100% di questo aumento è stato causato da Cipro", dice Colas. "Significa che gli europei si sentono coinvolti." Come aveva  avvertito anche l’economista tedesco Peter Bofinger in un'intervista a Spiegel Online:  "I cittadini europei ora devono temere per i loro soldi."

Gli stessi dati sul download delle applicazioni, tuttavia, dimostrano che gli italiani non sono pronti ad abbandonare le tradizionali banche commerciali, perché molti italiani ricordano ancora quel brutto giorno del 1992 quando si svegliarono e si accorsero di un prelievo sui loro risparmi per puntellare le traballanti finanze della nazione.

Il prezzo di un Bitcoin è balzato negli ultimi due giorni da 37 euro a oltre 50 Euro, perché la realtà delle cose colpisce ... e guardiamo il volume ...




"Bitcoin è l'inizio di qualcosa di grande: una moneta senza governi, qualcosa di necessario e di inevitabile".


 Nota :

Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. È anche il nome del progetto software open source sviluppato per l'uso di questa moneta. Bitcoin è una delle prime implementazioni del concetto chiamato cryptomoneta, che fu per la prima volta descritto nel 1998 da Wei Dai. Costruito sulla nozione che la moneta è ogni oggetto, o ogni dato, che sia accettato come pagamento per beni e servizi e pagamenti per i debiti in un dato paese o contesto socio-economico. Bitcoin è sviluppato attorno all'idea dell'uso della crittografia per controllare la creazione e il trasferimento di moneta, invece di appoggiarsi ad autorità centrali. Wikipedia.

Fonte:http://www.zerohedge.com/news/2013-03-20/spain-bitcoin-run-has-started


Traduzione per www.ComeDonChisciotte.org a cura di BOSQUE PRIMARIO

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11637

L'ELIMINAZIONE DEL CONTANTE COME MORTE CIVILE



Di Fabioflos
http://www.rischiocalcolato.it

Facciamo un caso pratico, semplice, di economia reale e spicciola: pensiamo ad un piccolo negoziante nel 2010 ha avuto qualche problema finanziario.

Immaginiamo che questo minimo imprenditore abbia compiuto un peccato mortale: non abbia onorato un assegno e sia stato protestato. Magari non abbia subito pignoramenti, magari abbia subito dopo pagato la cifra dovuta, ma , per motivi finanziari, non sia stato in grado, per una singola volta, di farvi fronte.



Non pensiate sia un caso raro: le norme introdotte tramite Basilea 2 hanno tolto buona parte del potere discrezionale dei direttori di banca che, sino a qualche anno fa, sanavano queste posizioni particolari. Questo imprenditore si vedrà cancellare la possibilità di fare assegni, talvolta si vedrà il conto chiuso una volta sanato il piccolo debito bancario. Inoltre tutte le forme di credito gli verranno precluse: niente carte di credito o di debito.


Se questo imprenditore non potesse far fronte ai pagamenti con i contanti sarebbe costretto a cessare la propria attività, per quanto economicamente valida,  e si troverebbe letteralmente disoccupato, senza poter provvedere un reddito per la sua famiglia. Pensate sia un caso estremo ed isolato? VI SBAGLIATE. Nella personale esperienza di chi scrive una percentuale fra il 5 ed il 10% dei piccoli negozianti si trova in questa situazione, tanto che è stato necessario redigere un testo standard di manleva per chi riceve i pagamenti in contanti oltre i 1000 euro.

Già questi imprenditori quindi sono degli oggettivi fuorilegge. Cosa succederebbe se, come desiderato da qualche politico, si abbassasse la soglia di uso del contante sino a renderlo oggettivamente fuorilegge ?


Il denaro elettronico è nelle mani delle banche, e se noi non avessimo dei buoni rapporti con le stesse ? Se ci fossimo macchiati in passato del terribile peccato di aver emesso un assegno scoperto, o di non aver onorato il conto di una carta di credito? Rischieremmo di essere tagliati fuori dal mercato bancario e del credito postale, che non si comporta in modo diverso. Quindi, senza denaro contante, saremmo tagliati fuori dalla possibilità di poter acquistare e vendere ogni prodotto, anche il cibo. Si sarebbe costretti a mendicare, oppure a ricorrere a sotterfugi, come fanno già alcuni ora, per poter utilizzare la carta di credito dei figli o dei parenti.

Fino alla prima metà del secolo scorso esisteva l’istituto della “Morte civile”: quando una persona era condannata all’ergastolo veniva considerata morta per gli effetti del diritto civile, in quanto scompariva dal consesso umano, per cui venivano eseguite tutte le disposizioni ereditarie come se la persona fosse fisicamente morta.

L’introduzione della moneta elettronica nelle mani del sistema bancario e postale, come fortemente desiderato da alcuni Soloni nostrani, avrebbe come effetto la creazione di “Morti civili”, autentici zombi giuridici, incapaci di svolgere alcun negozio che non sia l’unilaterale Testamento. Vi sembra questa una situazione degna di un paese civile, degna del rispetto dei diritti umani, oppure creiamo un mondo a classi, in cui esiste una classe di manager pubblici, autentici Bramini, iper retribuita, super garantita e super protetta dal sistema bancario, ed al fondo della scala esistono i paria, gli intoccabili, che non possono far altro che morire, possibilmente lontano dai privilegiati ? Ed, ironia della sorte, chi vuole questa divisione ? La cosiddetta parte “Progressista” della politica.


Vi lascio con una citazione, dall’Apocalisse di San Giovanni:

“Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.” (13.17) .

Prepariamoci ad un mondo in cui nessuno potrà più comprare o vendere se non porterà in numero o il nome della Bestia Bancaria.

Fonte:http://www.rischiocalcolato.it/2013/01/leliminazione-del-contante-come-morte-civile-articolo-fondamentale.html

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11343&mode=&order=0&thold=0

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