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Come preparare un tè a regola d’arte



Di Stefania Rossini
Conosco Elena ad un suo evento: la  vedo dietro a brocche e foglie secche. Curiosa come sono non ho potuto far altro che avvicinarmi e chiedere cosa stesse preparando: lei gentile e con molta passione mi porta come un fiume in piena nel meraviglioso mondo del tè.
Prima di quel giorno il tè per me era quello in bustina che acquistavo al supermercato senza nemmeno farci troppo caso. Da quel giorno però non è più così…
Profumi, foglie attorcigliate e arrotolate, colori e sapori ora come non mai li noto e li apprezzo. E voglio portarvi anche voi nell’incredibile mondo del tè: ho deciso di farlo nel modo migliore, attraverso le parole di Elena!
1 – Elena ci racconti un pò di te?
Sono una donna non più giovane che dopo anni di varie esperienze lavorative, non sempre soddisfacenti ma soprattutto precarie vista la situazione nel mondo del lavoro e del commercio, ho deciso che era giunta l’ora di inseguire un sogno e cercare di migliorare la mia vita. Ho ripreso un hobby abbandonato a causa del poco tempo libero che mi lasciava il mio ultimo lavoro: cucire è una mia grande passione e oggi a distanza di un anno mi ha portata a creare una piccola collezione di capi unici interamente fatti a mano da me, con tessuti che avevo raccolto negli anni  durante i miei viaggi… oggi è un lavoro che mi porta qua e là nei mercati e nelle fiere handmade.
Un’ altra mia grande passione è il tè. Da idea a progetto: oggi ho finalmente una piccola azienda, importo tè in foglia dalla Cina e lo vendo on line tramite T. E preziosi tè dalla Cina.
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2- Come ti sei avvicinata al tè?
Mi sono avvicinata al tè durante i miei viaggi in Oriente. Ho iniziato a bere tè in foglia e ad appassionarmi sempre di più a questa bevanda. Il rito del tè mi ha da sempre affascinato, mi sono poi documentata e durante un mio viaggio a Pechino ho finalmente avuto il piacere di conoscere le tradizioni millenarie , le lavorazioni, mille sapori e colori. In Cina nasce la pianta del Tè Camelia Sinesis e ancora oggi la Cina è il maggiore produttore al mondo di tè. I tè più preziosi al mondo non solo si producono in Cina ma spesso non vengono neppure esportati in Europa.
Da oltre 10 anni io ho sostituito l’acqua con il tè , ovviamente questi tè in foglia e puri, e quando finivo le mie scorte recuperate nei viaggi non riuscivo a trovare questi tè particolari nemmeno nei negozi specializzati.
3- Ci racconti le tipologie di tè che proponi?
Ho selezionato sei tipi di tè uno per ciascuna categoria, molto diversi tra loro come sapori e storie. Sono questi:
BIANCO white Peony
GIALLO huo shan huang ya
VERDE dragon well
VERDE Jasmine dragon pearl
OOLONG  tie guan yin
NERO  bai lin gong fu
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4- La raccolta , l’essicazione che ruolo hanno nel prodotto finale?
Come ho già detto tutti i tipi di tè vengono da un unica pianta, una Camelia, sono poi i terreni, le condizioni atmosferiche, le differenti raccolte e infine le lavorazioni che differenziano le categorie dei tè in foglia.
La mia selezione di tè proviene da varie regioni della Cina, i raccolti avvengono a mano in quanto le categorie dei tè si diversificano dal periodo in cui vengono raccolti, per esempio il tè bianco è il primo raccolto quando mani esperte raccolgono solo le gemme prima che la primavera le schiuda. Ecco perche è un tè costoso, talmente prezioso che viene semplicemente essicato senza subire altre lavorazione e questo permette di mantenere inalterate le ottime qualità della pianta del tè.
Il tè giallo e verde sono successivi raccolti primaverili e dopo l’essicatura al sole subiscono una leggera ossidatura che dà il colore giallo e verde alle foglie e le caratteristiche del sapore.
Il tè verde al gelsomino viene ottenuto aggiungendo alle foglie fresche raccolte fiori di gelsomino che dopo qualche giorno, quando le foglie hanno preso tutto il profumo dei fiori questi vengono tolti e il tutto si arrotola formando perle di tè, da qui il nome Jasmine dragon pearl.
Oolong invece è sempre un tè verde leggermente fermentato che oltre a dare un sapore molto particolare aumenta il grado di caffeina.
Nero è l’ultimo della categoria: dopo il raccolto, l’essicatura e la fermentazione viene infine tostato. E’ tra tutti il tè più forte come gusto e naturalmente il più carico di caffeina.
In pratica più lavorazioni subiscono i tè maggiormente si caricano di sapori a discapito però delle ottime proprietà che la pianta del tè ci regala, e ovviamente aumentando la caffeina, da tè energizzanti come nel caso dei tè bianchi, gialli e verdi si passa a tè eccitanti.
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5- Come preparare un tè a regola d’arte?
Per preparare un ottimo tè non serve molto, io consiglio di utilizzare acqua a basso contenuto calcareo poichè quest’ultimo purtroppo altera il sapore. La temperatura non deve mai superare i 95 gradi, quindi non bollite mai! Meglio utilizzare un bollitore, una teiera o un filtro capiente, va bene anche un colino ma non utilizzate i filtri a pallina poichè le foglie hanno bisogno di spazio per aprirsi e rilasciare tutto l’aroma.
Per una tazza di tè da 200 ml si consiglia 2/ 3 gr di tè, infusioni brevi soprattutto per i tè verdi, massimo 2 minuti per la prima infusione.
Questi tè che io amo definire preziosi in quanto sono di ottima qualità si possono, anzi  si devono, utilizzare più volte. Sarebbe uno spreco buttarli alla prima infusione, si consigliano 4 /5 infusioni aumentando i tempi per ogni seduta.
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6 Che differenza c’è tra in tè in bustine che tutti conosciamo ed il tè che proponi?
Ho parlato molto di tè in foglia, per allontanare ogni dubbio dal tè in bustina.
Ovviamente il tè in bustina è comodo ma pochi sanno che all’interno di queste vi sono polveri di scarti di tè senza nessuna categoria e spesso provenienza. Pare che anche le bustine stesse siano trattate con sbiancanti chimici che a contatto con l’acqua calda si sprigionano.
La qualità del tè sta nella foglia: tanto è più integra più significa che è non è stata manipolata ma solo essicata e tostata. I migliori tè son puri e quindi senza aggiunta di aromi di dubbia provenienza
7- Quali sono i benefici del tè? Insomma perchè dovremmo berlo?
Ben sapendo che ad altri più esperti  è meglio lasciare il compito di descrivere gli effetti sulla salute di questa  antica bevanda, è giusto però ricordare alcune tra le principali proprietà della pianta del tè riconosciute oggi dalla comunità scientifica internazionale oltre che dalla Medicina tradizionale Cinese.
Molti sono i benefici del tè e proprio per questo rimane ancora oggi la bevanda più bevuta al mondo dopo l acqua: ha proprietà di antinvecchiamento poichè combatte il normale processo di ossidazione dei tessuti umani causato dai radicali liberi; ha la capacità di aumentare la velocità del metabolismo e quindi la velocità con cui il corpo riesce a bruciare i grassi e ha una effettiva proprietà idratante, bevendo del tè si beve più acqua fondamentale per il buon funzionamento e l’equilibrio di tutto l organismo .
Il tè aiuta a rendere questo gesto essenziale (bere acqua) piu gradevole e piacevole. “Quando bevi il tè …stai bevendo le nuvole “ cit  Thic Nhat Hahn.
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8 Dove possiamo trovare io tuoi tè?
www.nuvoledite.it è il sito dove si possono trovare maggiori informazioni. T.E preziosi tè dalla Cina è anche su facebook
Oltre alla vendita on line, mi piacerebbe fare piccole riunioni dove posso fornire la possibilità di far conoscere il mondo fantastico del tè con le sue sfumature di colori e sapori. Un viaggio da una terra lontana…

Il tè verde fa bene al cervello


Di Maria Vasta

Buone notizie per gli amanti del tè verde: questa bevanda migliora le potenzialità del nostro cervello. Ecco come.

Chi ama il tè verde potrà rallegrarsi di questa nuova scoperta: questa bevanda, da sempre considerata benefica per la nostra salute, potrebbe infatti migliorare le performance cognitive del nostro cervello. A renderlo noto sarebbero stati i membri dell’Ospedale Universitario di Basilea (guidati dal professor Christoph Beglinger), che insieme al professor Stefan Borgwardt della Psychiatric University Clinics avrebbero preso in esame i dati relativi un campione di 12 volontari sani con un’età media di 24 anni.

I partecipanti all’esperimento sarebbero stati divisi in due gruppi: i membri del primo gruppo avrebbero assunto una bevanda contenente diversi grammi di estratto di tè verde, mentre quelli del secondo gruppo avrebbero assunto un placebo. Dopodochè, ai partecipanti sarebbe stato chiesto di cimentarsi in una serie di compiti di memoria, durante i quali la loro attività cerebrale sarebbe stata misurata attraverso una risonanza magnetica.

Ebbene, stando a quanto emerso dalle analisi, sembra che chi aveva assunto l’estratto di tè verde, avrebbe mostrato una connettività tra il lobulo parietale superiore destro e la corteccia frontale del cervello maggiore rispetto a chi aveva invece assunto il placebo ...


Insomma, a quanto pare il tè verde potrebbe aumentare la connettività tra la corteccia parietale e quella frontale del cervello, comportando dunque un miglioramento per quanto concerne l’attività del cervello. “I nostri risultati – avrebbe fatto sapere il professor Stefan Borgwardt – suggeriscono che il tè verde potrebbe aumentare la plasticità sinaptica a breve termine del cervello”. Naturalmente ulteriori studi devono ancora essere condotti in merito a questo effetto benefico del tè verde, compresi studi su eventuali trattamenti di disturbi cognitivi, come lademenza.

In attesa, non ci resta che bere una buona tazza di questa bevanda ogni tanto. Tentar non nuoce, non trovate?





Fonte:http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/526891/il-te-verde-fa-bene-al-cervello

http://crepanelmuro.blogspot.it/2014/05/il-te-verde-fa-bene-al-cervello.html

Caffè verde: la nuova frontiera antiossidante e dimagrante


Di Valeria Crea

Nell’era delle “mode-dieta-super-dimagrante” e nell’era del “conosciamo le proprietà nutraceutiche” dei nostri alimenti, uno in particolare sta soppiantando le doti eccezionali del thè verde, e soprattutto sta guadagnando terreno sia come escamotage per bruciare meglio i grassi, sia per innalzare i guadagni delle erboristerie.

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