Cinque cerchi, due città. La cerimonia di apertura a Milano e Cortina, conclusa con l’accensione dei bracieri, ha dato il via ufficiale alla prima Olimpiade diffusa. Una kermesse che ha conquistato il pubblico tra San Siro e Cortina d’Ampezzo, con collegamenti anche con Livigno e Predazzo. Oltre 60mila spettatori allo stadio (miglior risultato di sempre per una Olimpiade invernale), e poi 10mila tra atleti e ospiti internazionali. Tanti i vip. Tutti insieme nel segno dell’Armonia, tema portante dello spettacolo.

Ad aprire la serata una coreografia con 70 ballerini della Scala, e musiche di Verdi, Puccini e Rossini con Matilda De Angelis come direttrice d’orchestra, ma anche un omaggio a Raffaella Carrà.

E poi ‘Nel blu dipinto nel blu’ cantata da Mariah Carey, fino all’Inno di Mameli intonato da Laura Pausini.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato allo stadio di San Siro su un tram guidato da un ‘pilota’ d’eccezione, Valentino Rossi. Il capo dello Stato, insieme al presidente del Cio, Kirsty Coventry, ha dichiarato aperti i Giochi di Milano Cortina. Un incontro tra città e montagna, nella voce di Pierfrancesco Favino che ha recitato ‘L’infinito’ di Giacomo Leopardi.


E poi nei cinque cerchi olimpici che si sono uniti tra Milano e Cortina.

Sotto il simbolo dei Giochi la sfilata degli atleti di tutte le Nazioni, aperta dalla Grecia e chiusa dall’Italia. Tutti con i propri colori. E qualche particolarità, come piumini lunghissimi, coperte sulle spalle, calze variopinte o sciarpe curiosamente imbottite. Qualche fischio ha accompagnato l’entrata degli atleti israeliani allo stadio di San Siro. Spettacolare e caotica l’entrata degli atleti italiani, quasi tutti con lo smartphone in mano per immortalare sui social, sulle note del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Un’ovazione ha accolto l’ingresso della delegazione italiana sul palco di San Siro, con i portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino a guidare la squadra. Atmosfera di festa anche a Livigno, Predazzo e Cortina, dove Federica Brignone ha sfilato sulle spalle di Amos Mosaner, sventolando con orgoglio la bandiera tricolore.

L’attrice Sabrina Impacciatore è stata poi protagonista del video e del numero che ha raccontato i 100 anni di Olimpiadi invernali, prima dei discorsi ufficiali aperti dal presidente del Comitato organizzatore Giovanni Malagò. “Siamo pronti a scrivere di nuovo la storia, ispirati dai valori che ci uniscono tutti. Sarà un’edizione pioneristica, su un vasto territorio, la più equilibrata di sempre in termini di genere. Sarà realizzata con spirito italiano in un contesto unico”, le parole del Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
“Ci regalerete qualcosa di speciale, ci farete sognare, ci mostrerete che la forza non è solo una questione di vittorie ma anche di coraggio, empatia e cuore. Ci insegnerete a rialzarci, non importa quanto pesante sarà stata la caduta”, ha detto rivolta agli atleti Kirsty Coventry, presidente del Comitato Olimpico Internazionale.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha poi dichiarato ufficialmente aperte le Olimpiadi: “Dichiaro aperta la celebrazione della 25esima edizione dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina”.
L’accensione sincronizzata dei bracieri a Milano e Cortina è stata accompagnata dalle voci di Andrea Bocelli sulle note del ‘Nessun Dorma‘ della Turandot di Giacomo Puccini e Ghali che ha recitato un’ ‘invocazione’ di pace con la poesia ‘Promemoria‘ di Gianni Rodari.
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
A risuonare anche parole di Nelson Mandela. Commozione e applausi. Adesso è tempo di gare e medaglie.
(Foto da X @milanocortina26)
FONTE: https://www.dire.it/06-02-2026/1213011-cerimonia-apertura-olimpiadi-milano-cortina-2026/

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