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Il cappello da baseball contro la calvizie della Xiaomi: ecco le fondamenta scientifiche


ll cappello da baseball contro la calvizie

Di Emiliano Ragoni 

A oggi l’unico rimedio davvero efficace contro la calvizie è il trapianto di capelli. La soluzione proposta da Xiaomi tuttavia merita di essere citata, perché ha comunque delle fondamenta scientifiche. Il colosso cinese dell’elettronica di consumo ha presentato su Youpin (la sua piattaforma dedicata al crowdfunding), un cappello, denominato LLLT Laser Cap, in grado di far (ri)crescere i capelli.
Questo cappello “miracoloso”, che sarà disponibile a partire dal prossimo maggio di Youpin a un prezzo di poco inferiore ai 200 dollari, è stato realizzato dalla Cosbeauty, un’azienda partner di Xiaomi che realizza prodotti destinati alla cosmesi. Come funziona quindi il cappello in grado di “fermare” la calvizie? L’idea alla base, ossia la stimolazione dei bulbi piliferi, non è certo nuova, tuttavia, in questo specifico contesto, è proposta in modo compatto e portatile.
La confezione del prodotto include, oltre al cappello stesso, anche la calotta che ha appunto la funzione stimolatrice (il peso complessivo di cappello e calotta è di 210 grammi) e una lozione che, a detta della compagnia, dovrebbe servire a “nutrire” i nuovi capelli che nasceranno. L’LLLT Laser Cap è ricaricabile attraverso una normale presa usb.
Chiaramente il cuore pulsante è la calotta dotata di 81 sensori che inviano impulsi laser che promettono di “risvegliare” il bulbo.

Il cappello, che ha ottenuto la certificazione da parte della CFDA (associazione di categoria senza scopo di lucro a cui sono affiliati oltre 450 stilisti statunitensi) e dell’FDA (l’agenzia americana per gli alimenti e i medicinali che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici), è frutto di uno sforzo congiunto di esperti dell’Università di Shenzhen, dell’Università del Wisconsin-Madison e dell’Università di Scienze e Tecnologie Elettroniche della Cina.
Posto che l’utilizzo del laser per il trattamento della calvizie agisce principalmente su bulbi piliferi vitali e non cicatrizzati, non stiamo chiaramente parlando di una tecnologia nuova e miracolosa, ma di qualcosa che può contribuire a “migliorare” la salute del cuoio capelluto; la radiazione luminosa, infatti, favorisce il microcircolo. La novità dello LLLT Laser Cap è ovviamente quella di fruire di questa tecnologia anche in giro, senza che nessuno se ne accorga.

È stata scoperta una potenziale cura per combattere la calvizie

Risultati immagini per perdita capelli 17 anni


È stata scoperta una potenziale cura per combattere la calvizie attraverso l’uso di un farmaco che tratta l’osteoporosi.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Manchester ha scoperto che il farmaco in questione ha avuto un effetto inaspettato sui follicoli piliferi su cui è stato testato in laboratorio, stimolandoli a crescere.

Questa medicina contiene un composto che attacca una proteina che funge da freno alla crescita dei capelli e svolge un ruolo nell’insorgere della calvizie.
Il responsabile del progetto, il dottor Nathan Hawkshaw, dell’Università di Manchester, ha affermato che questa scoperta potrebbe “fare la vera differenza per le persone che soffrono di perdita di capelli”.

Solo due farmaci sono attualmente disponibili per il trattamento della calvizie (alopecia androgenetica): il minoxidil, che può essere usato sia per gli uomini sia per le donne e la finasteride, adatta solo agli uomini.
Entrambi, tuttavia, portano a effetti collaterali e non sempre si rivelano molto efficaci e per questo i pazienti affetti da calvizie ricorrono spesso alla chirurgia per il trapianto di capelli.
Il dottor Hawkshaw ha detto alla BBC che sarebbe necessaria una sperimentazione clinica per vedere se il trattamento possa essere efficace e sicuro per le persone.

Quali sono le cause della perdita di capelli:

La perdita dei capelli è un evento molto frequente e generalmente non c’è da preoccuparsi quando si verifica.
Alcuni tipi di calvizie, infatti, sono temporanei, mentre altri sono invece permanenti.

In tutti i modi, è consigliabile consultare un medico in questi casi:
  • perdita improvvisa di capelli
  • sviluppo di zone calve
  • perdita di capelli a ciuffi
  • prurito e bruciore alla testa
Un portavoce della British Association of Dermatologists ha dichiarato alla BBC: “Questo è uno studio molto interessante”.
“Come dicono i ricercatori, la perdita dei capelli è un disturbo comune e può causare notevoli danni alla salute emotiva, compresa la perdita di autostima e sicurezza”, le sue parole.
“Detto questo, sarà necessario effettuare ulteriori ricerche prima che possa essere utilizzato da persone con perdita di capelli”.

“Per le persone con perdita di capelli, i trattamenti possono essere molto carenti, non ce n’è uno che sia universalmente efficace. Per questo motivo i nuovi trattamenti sono stimolanti, in quanto offrono alle persone più opzioni di trattamento che possono essere efficaci”.

Salute: contro la calvizie biostimolazione delle staminali dei follicoli

 L'arma della medicina rigenerativa per una chioma nuova. In Italia sono più di 18 milioni gli uomini che soffrono di alopecia androgenetica e circa 4 mln le donne: arretramento dell'attaccatura dei capelli per lui, diradamento diffuso su tutta la testa per lei. 




Sotto accusa ci sono soprattutto fattori genetici, ma pesano anche l'ambiente, l'alimentazione, gli stili di vita. Per affrontare il problema senza chirurgia c'è la biostimolazione delle cellule staminali del follicolo pilifero. Con un protocollo medico ad hoc, la 'Rigenerazione cellulare bSBS', disponibile anche in Italia.
Fonte: adnkronos

FOTO:http://www.inerboristeria.com

Forfora: cause e rimedi



Di Filomena Spisso

La forfora è la manifestazione evidente di una patologia del cuoio capelluto, caratterizzata da una esfoliazione eccessiva, dovuta al processo di rinnovamento cellulare, che abbreviandosi, porta alla rapida perdita delle cellule dello strato corneo del cuoio capelluto, che si attaccano fra di loro formando delle squame visibili.


Forfora cause

La forfora può essere scatenata da diversi fattori:
  • stress fisico o emotivo;
  • predisposizione genetica;
  • particolari condizioni climatiche (sole, caldo, freddo, vento);
  • fumo;
  • alimentazione non equilibrata;
  • cambiamento ormonale.

Forfora secca e grassa

La forfora può presentarsi sostanzialmente in due modi:
  • forfora secca;
  • forfora grassa.
La forfora secca si contraddistingue per le squame bianche e secche che tendono a scivolare dai capelli e finire su spalle e collo. Le squame si staccano facilmente.
La forfora grassa detta anche dermatite seborroica, è caratterizzata da squame ch si appiccicano ai capelli ed al cuoi capelluto..
Entrambi i tipi di forfora, non si combattono con la normale igiene ma con l’utilizzo di prodotti specifici, e non sempre questi risultano essere efficaci.

Forfora Cura

Solitamente la forfora è un disturbo cronico che va trattato con l’utilizzo di appositi prodotti per l’igiene e la pulizia quotidiana.
In linea generale i prodotti antiforfora contengono i seguenti principi attivi:
  • catrame (che rallenta il ricambio delle cellule del cuoi capelluto);
  • zinco piritone (riconosciuto come un naturale antibatterico ed antifungineo);
  • solfato di selenio (anch’esso contribuisce a ridurre la velocità di ricambio cellulare);
  • ketoconazolo (un importante agente antifungino ad ampio spettro).
Nell’utilizzo di questi prodotti si raccomanda di rispettare le indicazioni riportate sulla confezione.
Se ci si accorge che il problema persiste è importante sottoporsi ad una visita medica dermatologica, per indagare sulle cause e le caratteristiche della forfora.

Forfora rimedi naturali

Il primo modo per combattere naturalmente la forfora consiste nel seguire una corretta dieta alimentare che dia il giusto apporto di vitamina b, zinco, omega-3 ed antiossidanti, escludendo dall’alimentazione cibi dannosi come salumi ed insaccati, alcol e formaggi grassi.
Bisogna poi curare i propri capelli evitando l’uso di lacche, gel o prodotti per modellare i capelli che possano rendere grasso ed untuoso il cuoio capelluto, rendendo difficile la traspirazione.
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Infuso di ortica contro la forfora

Un prodotto efficace contro la forfora è l’infuso di ortica che si prepara facilmente in casa, mettendo in infusione un cucchiaino di fiori di ortica essiccati, in acqua bollente per circa 15 minuti.
Filtrare e quindi lasciare raffreddare. Applicare sulla cute.
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Aceto di mele o di vino contro la forfora

Prima di lavare i capelli con uno shampoo, procedere ad un massaggio del cuoio capelluto bagnando la cute con una soluzione di acqua e qualche goccia di aceto di mele.

FONTE:http://benessere.atuttonet.it/cura-del-corpo/capelli/forfora-cause-e-rimedi.php


Dignicap:il caschetto che limita i danni della chemio sui capelli

Caschetto chemio1

Di Filippo Piva

Si chiama DigniCap ed è attualmente in fase di sperimentazione all’Istituto europeo di oncologia di Milano: fermerebbe la caduta dei capelli abbassando la temperatura del cuoio capelluto
Il macchinario è ancora in fase di sperimentazione, ma i primissimi risultati sembrano essere quantomeno incoraggianti. Si chiama DigniCap il caschetto in fase di studio all’Istituto europeo di oncologia di Milano: la sua promessa è quella di limitare gli effetti negativi della chemioterapia sui bulbi piliferi del cuoio capelluto, riducendo la perdita dei capelli attraverso un’azione refrigerante.
Al momento, è stato utilizzato su 30 donne che soffrono di tumore al seno, sottoposte al trattamento con epirubina e ciclofosfamide (uno tra i protocolli più comuni e alopecizzanti, fanno sapere dall’istituto), e il tasso di successo è stato dell’85%. Vale a dire che 25 delle pazienti sono andate incontro a una caduta di capelli inferiore al 50% della capigliatura originale, un danno non percepibile dal punto di vista estetico.
“Siamo i primi in Italia a valutare questo sistema avanzato costituito da un macchinario collegato a due caschetti refrigeranti– spiega Paolo Veronesi, direttore della divisione di Senologia chirurgica dell’istituto -, da indossare prima, durante e dopo l’infusione di chemioterapia. È un sistema avanzato di raffreddamento che protegge le cellule dei bulbi piliferi dai danni da farmaci. Il freddo diminuisce la perfusione del sangue e il metabolismo, riducendo al contempo l’attività distruttiva dei chemioterapici”.
Il macchinario in questione permette di mantenere una temperatura costante del cuoio capelluto compresa tra i 3 e i 5 gradi: il raffreddamento avviene in modo graduale per causare il minor disagio possibile alla paziente, e si mantiene stabile garantendo una maggiore efficacia. Il sistema DigniCap è attualmente in attesa dell’approvazione definitiva da parte dellaFood and Drug Administration statunitense, mentre è già una realtà ospedaliera consolidata in Gran Bretagna e in Francia.

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