Di Salvatore Santoru
Sono stati arrestati la notte scorsa quindici migranti di origine africana con l'accusa di omicidio plurimo, aggravato dall'odio religioso, per aver gettato in mare 12 cristiani, apparentemente per motivi religiosi.
Secondo quanto raccontato da alcuni migranti testimoni dell'accaduto, durante la traversata, nigeriani e ghanesi, in minoranza, sarebbero stati minacciati e in seguito abbandonati in acqua perché cristiani, da una quindicina di passeggeri, di nazionalità ivoriana, senegalese, maliana e della Guinea Bissau.