La prima è il vinile ufficiale dello spettacolo, registrato dal vivo il 5 dicembre 2025 all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma, è pensato come una traccia viva della relazione tra voce e suono. Non una semplice documentazione, ma un oggetto che restituisce il paesaggio sonoro dello spettacolo e ne prolunga l’ascolto.
Il vinile, nero 140 grammi in formato bauletto, contiene i testi di Francesca Mannocchi e le musiche originali di Rodrigo D’Erasmo ed è accompagnato da uno speciale booklet illustrato dello spettacolo. Tutte le illustrazioni del vinile e del booklet sono state realizzate da Mara Cerri.
La produzione esecutiva del disco è a cura di Woodworm Publishing Srl.
Il disco sarà disponibile esclusivamente in formato fisico durante le date del tour di “Crescere, la guerra”, rafforzando il legame diretto con il pubblico e trasformando ogni tappa in un luogo di ascolto che continua anche dopo la scena.
Accanto al vinile, il 24 marzo esce per Giulio Einaudi editore il libro di Francesca Mannocchi, “Crescere, la guerra”. Il volume interroga la poesia nel suo punto più esposto: là dove la lingua non basta più, ma non può tacere. Ne nasce una scrittura che attraversa la guerra non tanto come evento, bensì come condizione del corpo e della memoria. Dalla Siria all’Afghanistan, dalla Palestina ai campi profughi, ciò che emerge non è una cronaca, ma un’etica dello sguardo: le voci delle vittime che parlano in queste pagine non chiedono rappresentazione né compassione, chiedono esattezza.
Francesca Mannocchi intreccia voci e testimonianze raccolte dalle guerre di cui è stata testimone, e affida alla poesia un compito necessario e scomodo: tenere aperta la domanda sull’umano, quando indifferenza o facili semplificazioni tendono a ignorarla. Qui la poesia non consola, non assolve, ma chiede al lettore di fare un passo avanti, di prendere posizione, di sostenere lo sguardo dell’altro. Perché ciò che ferisce è ciò che ci mantiene desti.
Ideato e portato in scena dalla giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi e dal musicista e compositore Rodrigo D’Erasmo, lo spettacolo di "Crescere, la guerra" nasce dall’incontro tra parola e musica per attraversare una domanda tanto semplice quanto scomoda: che cosa succede quando la guerra entra nel tempo ordinario delle persone e lo cambia per sempre? E ancora: cosa succede al nostro sguardo?
Gaza, Afghanistan, Siria e altri luoghi attraversati dalla violenza e dalla sua lunga coda entrano in scena non come sfondo, ma come materia viva: corpi, case, famiglie, parole dette e parole mancanti. La guerra non è solo un evento: è un modo in cui la vita si restringe, si sposta, si adatta; è ciò che resta nei gesti, nel sonno, nello sguardo.
“Crescere, la guerra” unisce parola, musica e testimonianza per indagare che cosa significhi crescere, e continuare a crescere, in un mondo che non smette di produrre conflitti. La narrazione tiene insieme esperienza personale e cronaca, e apre uno spazio di ascolto che non cerca consolazione: cerca precisione, responsabilità, presenza.
Nel corso delle date già annunciate, lo spettacolo rinnova il dialogo con il pubblico senza chiedere di “capire” la guerra, ma di non distogliere lo sguardo da ciò che fa alle persone.
LE NUOVE DATE DEL TOUR
29 marzo - Senigallia (AN), Teatro La Fenice
7 aprile - Verona, D.E.I. Festival Teatro Camploy
8 aprile - Genova, Teatro Nazionale
11 aprile - Pescara, Teatro Massimo
18 aprile - Sassari, Teatro Verdi
28 aprile - Lecce, Teatro Politeama
29 aprile - Bitritto (BA), Palatour
5 maggio - Napoli, Teatro Acacia
7 maggio - Chiasso, Chiasso Letteraria
10 maggio - Udine, Chiesa di San Francesco
11 maggio - Ravenna, Festival delle Culture
14 maggio - Milano, Festival Life 2026
15 maggio - Parma, Festival della lentezza
19 giugno - Fiesole (FI), Anfiteatro Romano
FRANCESCA MANNOCCHI è una giornalista, scrittrice e documentarista italiana specializzata di migrazioni e conflitti. Ha realizzato reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Yemen, Afghanistan, Ucraina, Somalia, Chad, Kenya, Sud Sudan, Bangladesh, Palestina e Israele. Dal 2022 segue l’invasione russa in Ucraina e ha realizzato, prodotto da Fandango, il documentario ‘Lirica Ucraina’ con cui ha vinto nel 2025 il David di Donatello per il miglior Documentario.
RODRIGO D'ERASMO è un violinista, polistrumentista, compositore, arrangiatore e produttore di formazione classica, dal 2001 ad oggi ha registrato decine di album e suonato con numerose band e artisti tra cui Mark Lanegan, Muse, Damon Albarn, Rokia Traoré e molti altri. Dal 2008 è il violinista degli Afterhours, con cui ha vinto tra gli altri il premio della critica al Festival di Sanremo 2009 e il premio Tenco nel 2012.
CREDITI
DI Francesca Mannocchi
CON Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo
REGIA Giorgina Pi
MUSICHE Rodrigo D’Erasmo
PRODUZIONE Gemma Concerti
DISTRIBUZIONE Gemma Concerti
PRODUZIONE VINILE Woodworm Publishing Srl
Con il supporto di Elastica
Ufficio Stampa_Astarte Agency
Nina Selvini
Silvia Santoriello
