Intervista a Musica In Contatto

set 19, 2020 0 comments


Intervista di Salvatore Santoru a Elisa Serrani, fondatrice di Musica In Contatto

1- Musica In Contatto” è un portale artistico molto attivo e innovativo, presente in Rete da alcuni anni. Quali sono state le principali ambizioni e motivazioni legate alla creazione del sito?

Ciao ragazzi, innanzitutto grazie mille per questa intervista; sono solita stare dall’altra parte =) Musica In Contatto è nato senza particolari ambizioni: lavoro nel settore musicale dal 2005 e, dopo molte collaborazioni con Redazioni, Uffici Stampa e svariati ruoli (tra cui booking ed artist manager), ho deciso di aprire un piccolo spazio virtuale in cui dare spazio non soltanto ai “BIG”, che, da tali, hanno moltissima visibilità, ma anche a tutti gli emergenti talentuosi che non sempre trovano portali interessati a dar loro modo d farsi conoscere (fortunatamente, negli anni sono cresciuti).

2- Il portale offre un’ampia e variegata visione di insieme sulla musica prodotta da artisti italiani, sia essa indipendente che mainstream. Quanto reputi la trasversalità musicale fondamentale e, inoltre, pensi possano esserci dei maggiori punti di contatto tra realtà più commerciali e indie & alternative?

Credo che la trasversalità, specialmente nel settore musicale/discografico, sia fondamentale. Per quanto riguarda i punti di contatto tra mainstream e progetti indipendenti (dico indipendenti perché l’Indie, ormai, è un genere a sé), penso siano già presenti in diverse realtà e credo prenderanno sempre più piede. Potrebbe essere anche molto utile per tanti giovani talentuosi collaborare con i più “grandi” ed, allo stesso tempo, la fusione di generi differenti, porta spesso a dare un ottimo prodotto finale.

3- Quali sarebbero, a tuo parere, gli artisti più interessanti del momento ?

Artisti interessanti ce ne sono moltissimi! Tra i più noti, dalla genialità di Achille Lauro, tha Supreme ed Anastasio, agli incastri di Random, passando poi per pionieri come J-Ax - che dimostra la sua versatilità ad ogni disco (versatilità intesa anche come saper stare sul mercato dopo oltre 25 anni di carriera) - o Gué Pequeno, Marracash, Salmo, Nitro. E poi Shade, Fred De Palma ed i BoomDaBash (anche se sugli ultimi due ci spostiamo più sul Reggaeton/Reggae/Dancehall). Ma anche maestri del beat come Don Joe, Big Fish, SlaiT, che sono sempre attenti ai nuovi talenti e li ospitano nei loro album o mixtape. E poi, tantissimi emergenti, di generi completamente differenti. Ti parlo di Rap/Hip Hop (diciamo Rap, in Italia), perché è il genere che ascolto fin da ragazzina, quando era ben lontano dall’essere mainstream. Ma anche sul fronte dell’ItPop, ci sono un sacco di ragazzi meritevoli. Aka 7even (al secolo Luca Marzano), per esempio, è un piccolo fenomeno. Canta benissimo, ma ha scelto di fare rap/trap e lo fa altrettanto bene. Poi ex The Voice come Brenda Carolina Lawrence, o Pietro Gandetto; due voci pazzesche su due generi completamente differenti. E vi consiglio di ascoltare Valentina Rizzi, conosciuta per caso ad un live di Mondo Marcio;: una voce unica ed un carisma pazzesco. Ascolto tantissima musica “di nicchia” e singoli d’esordio ogni giorno e, tra tante copiature, posso assicurare che ci sono dei veri talenti. Con Musica In Contatto, nel mio minuscolo, cerco di farli emergere con un articolo, un intervista, una recensione.

4- Inoltre, quali ritieni essere le canzoni migliori e più sorprendenti degli ultimi mesi ?

Bè, d’estate sorprende poco o niente, nel senso che, chiaramente, gli artisti puntano a scalare le classifiche. E chi li critica, a mio modesto parere, non ha ben compreso che loro ci vivono con la musica. Questo non vuol dire snaturarsi, ma rimanere se stessi strizzando comunque, di tanto in tanto, l’occhio a ciò che vende di più.

5- Il lavoro nell’ambito della produzione musicale, indipendente o meno, è sicuramente ricco di stimoli ma anche di incertezze. Come reputi l’attuale stato di questo lavoro in Italia e, inoltre, sei impegnata anche in questo settore?

Non mi occupo né mi sono mai occupata di produzione (per fortuna della musica  italiana xD), ma conosco molti producer. Credo meriterebbero molto più riconoscimento; tantissimi pezzi diventano celebri, vere e proprie hit, grazie al lavoro del producer. In altri Paesi, la storia è ben diversa, i producer, spesso, sono più famosi di chi canta sulle loro creazioni. Ed è anche giusto, in tanti casi.

6- Su “Musica In Contatto” sono stati intervistati diversi artisti, sia emergenti che conosciuti. Qual è stata l’intervista più interessante e, sempre a tuo giudizio, quella più particolare ?

Bella domanda. Non so darti una risposta, perché ogni artista ha qualcosa da dire, ognuno di loro ha portato (almeno, è quello che mi auguro), qualcosa ai lettori. Tematiche diverse, alcune molto leggere ed altre davvero di spessore, di valore sociale.

7-  “Musica In Contatto” si occupa, tra le altre cose, anche di eventi e concerti in generale. Quali sono stati i live più belli a cui hai/avete assistito e, d’altronde, quelli maggiormente emozionanti o a cui sei più legata ?

Come dicevo all’inizio, sono in questo settore dal 2005 e ne ho visti (e ne sarò sempre grata, perché è un’emozione grandissima un concerto, ogni volta) davvero molti. Tralasciando gli anni antecedenti alla nascita di Musica In Contatto ed i primi anni di sito, posso dirtene 3, facciamo 3 degli ultimi due anni (ordine casuale, non so scegliere quando si tratta di emozioni xD):

Mondo Marcio @ Alcatraz (Rap God Tour)
Ultimo @ Mediolanum Forum (Colpa delle Favole)
Anastasio (uno qualsiasi de “La fine del mondo Tour”, li ho visto quasi tutti)

8- Nel portale viene dato spazio anche a recensioni e conferenze stampa. A tal riguardo, quali reputi essere i migliori album del momento e le conferenze più interessanti a cui hai/avete assistito ?

Di artisti noti, al momento direi “Mr. Fini” di Gué Pequeno, “Persona” di Marracash”, “GarbAge” di Nitro, “This Is Elodie” di Elodie, “Che Vita Meravigliosa” di Diodato e “ReAle” di J-Ax.

9- Come hai vissuto il periodo del lockdown e quanto esso ha inciso sul tuo lavoro e, in linea di massima, sul mondo della musica italiana (indipendente e non) ?

Il settore musicale è sicuramente uno di quelli che ha risentito di più del lockdown, soprattutto su chi lavora alla realizzazione di un live, tutte le persone che, con passione, talento, professionalità e dedizione permettono agli spettatori di godersi in sicurezza e serenità la magia di un concerto. Io, lavorando da PC/smartphone, non ne ho quasi risentito, se non per l’accavallarsi, successivamente, di tantissime uscite da recensire/pubblicare. La musica ha un potere enorme e sono sicura che tutti INSIEME possiamo realizzare delle iniziative che vadano a supportare il settore. Il grazie più grande, va ribadito sempre, va agli operatori sanitari che, indipendentemente dal COVID-19, sono fondamentali. Per il resto, questo periodo drammatico, ha sicuramente influito sulla musica (intesa qui come la pubblicazione di nuovi brani, ecce cc), ma alcuni artisti hanno creato tantissimo, avendo molto più tempo a disposizione da dedicare a nuovi progetti musicali.

Grazie mille, un saluto a tutti.

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