Breaking News

3/breakingnews/random
Visualizzazione post con etichetta Belluno. Mostra tutti i post

Qualità della vita, Belluno top Sprofondano Torino e Roma

Risultati immagini per Belluno

Di Franco Grilli

Per vivere bene bisogna spostarsi in montagana: esattamente a Belluno. È questa la provincia, secondo la classifica del Sole 24 Ore, in cui si vive meglio per quanto riguarda i parametri sulla qualità della vita.

Ma non c'è solo Belluno. La montagna a quanto pare è diventato sinonimo di garanzia per chi cerca uno stile di vita che possa assicurare benessere manche un reddito adeguato. Infatti nei piani altri della lista del quotidiano economico troviamo anche Aosta, Sondrio, Bolzano, Trento e Trieste. A queste va aggiunta anche una località del Piemonte come Verbano-Cusio-Ossola. Sul fondo della classifica invece si trovano province del sud che riguardano soprattutto la Campania e la Puglia con Caserta e Taranto che sono negli ultimi dieic posti. Non ci sono nemmeno notizie confortanti per la Calabria, Reggio infatti è al terz'ultimo posto. E le Isole? Al 52esimo posto c'è Oristano. Palermo incvece va su di due posiizoni e di fatto si ritrova al 97esimo posto, Napoli invece al 107esimo. Pe rquanto riguarda le due città principali italiane troviamo Torino che perde cinque posizioni, Milano è all'ottavo posto mentre Roma ha perso ben 11 pozioni scivolando al 24esimo posto. Non ci sono buone notizie per Bologna e Firenze che perdono ben sei posizioni. Tra le soprese c'è Ascoli Piceno che recupera ben 27 posizioni e balza dal 42esimo posto al 15esimo. Pescara ne scala ben 19 e Treviso 18.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/qualit-vita-belluno-top-sprofondano-torino-e-roma-1467834.html

UN’ANZIANA UN PO’ RINCO SENTE RUMORI IN CASA, SI ALZA PER CONTROLLARE E TROVA UN LADRO: MA CREDENDO FOSSE IL FIGLIO SE N'E' TORNATA A DORMIRE – E' SUCCESSO A BELLUNO, DOVE IL CRIMINALE E I SUOI COMPLICI HANNO PORTATO VIA REFURTIVA PER 35 MILA EURO E UNA MERCEDES APPENA ACQUISTATA

Risultati immagini per ladri

Di Lauredana Marsiglia per Il Gazzettino



Bottino straordinario quello messo a segno in pochi minuti nella casa di un avvocato del foro di Belluno in via Cattarossi. I ladri, dopo aver scavalcato la recinzione della villetta, hanno rimosso il cilindro della porta e si sono introdotti in casa. Erano le 4 del mattino. La donna, ottantenne, sentendo rumori si sarebbe alzata per controllare, imbattendosi addirittura nel ladro, scambiato però malauguratamente per il figlio. Lo avrebbe anche chiamato per nome, senza però ricevere risposta cosa che, da lì a mezzora, le avrebbe fatto scattare un fondato sospetto.

Troppo tardi, perché nel frattempo il ladro, o forse più d'uno, ha portato via ori per un valore di 35mila euro, il portafoglio con dentro 200 euro e carte di credito e, visto che sul tavolo c'erano le chiavi dell'auto, anche la Mercedes classe B parcheggiata all'esterno. Insomma, un bel colpo non c'è che dire. Dei ladri, nel frattempo nessuna traccia nonostante gli sforzi della polizia, chiamata verso le 4.30 dalla donna che aveva scoperto l'accaduto. Purtroppo, non è stata in grado di dare indicazioni su quella figura scambiata per il figlio.


L'ingente bottino di ori era custodito in casa, nei "soliti" cassetti. Hanno così preso il volo verso destinazioni ignote, un Rolex del valore di 5 mila euro, una collana in oro valutata 4mila euro, un super anello con tre diamanti del valore di ben 25 mila euro. A questo si è aggiunta anche la Mercedes, pare di recente acquisto.

Di certo i ladri hanno agito con sangue freddo, riuscendo a mantenere saldo l'obiettivo ladresco nonostante l'incontro con la proprietaria. È andata comunque bene, perché, in questi casi, c'è sempre la possibilità che i malviventi perdano la testa aggredendo le loro vittime.

Ricevo e pubblico..lettera di Virgilio Faè su un'ennesimo caso di ingiustizia italiana


Ricevo e pubblico una lettera dell'alpino Virgilio Faè


OGGETTO: Gravi problemi familiari da alpino VFP4

Chi vi scrive è un ragazzo bellunese di 28 anni o meglio un Alpino delle Dolomiti nel cuore e nell'anima!
Provengo da una famiglia veramente povera di umili origini, situazione che mi ha portato a dover rinunciare agli studi e ad accontentarmi della licenza media. Chiuso questo capitolo, mi sono battuto per un posto da volontario professionista, il mio sogno di una vita.

Dopo numerosi tentativi, finalmente nel 2009 sono diventato VFP4 (dichiarato idoneo al servizio permanente) presso il prestigioso Corpo degli Alpini; ero riuscito nel mio intento, nel mio obiettivo cioè quello di indossare la divisa così da sentirsi fieri e orgogliosi di appartenere alle Truppe Alpine con la sua storia, i suoi valori, i suoi sacrifici, le sue glorie, le sue tradizioni... motivo di felicità non solo per me ma anche per la mia famiglia. Ho sempre creduto in tutto quello che ho fatto portando avanti con devozione i miei valori, gli ideali alpini, l'amore per il servizio... Poi circa un anno e mezzo fa le mie speranze, i miei sogni, si sono infranti, sgretolati e tutte le mie certezze sono venute meno. Tale circostanza si è creata dopo la mia personale richiesta esposta  più  volte di trasferimento presso un piccolo distaccamento di alta montagna “Arabba – Marmolada”  (anche per essere più vicino ai miei genitori entrambi invalidi civili al 67% mamma e 100% papà, potendo così  essere indispensabile nei momenti di pernotto e licenza di fine settimana PFS) e non concessomi senza un motivo preciso anzi mandato all’Ospedale Militare di Padova e congedato con una”a detta loro”(futura possibilità di reintegro.)

In questi mesi, non ho più avuto la possibilità finanziaria di far fronte alle spese di ricorso; così è sfumato il sogno di una vita da alpino e mi ritrovo a casa con un unico pensiero: quello di poter tornare a vestire di verde, non solo nell'animo ma anche nella vita quotidiana e di continuare umilmente a prestare servizio alla Nazione.
Penso di aver sempre dato il meglio di me, di non aver mai creato problemi a nessuno, prodigandomi a costruirmi un futuro sicuramente migliore della mia infanzia.
Non avrei mai voluto giungere a questo punto, a scrivere questa sorta di lettera ma desiderando solo che qualcuno prendesse in considerazione la mia situazione…

Ultimamente per me le cose non vanno tanto bene, mi sento triste, demoralizzato al solo pensiero di non poter più vestire una divisa da Alpino, e perché? Per un proscioglimento a parer mio ingiusto, visto che non chiedevo altro ma solo di essere trasferito in un distaccamento di Alta Montagna (Arabba – Marmolada), per poter essere più vicino a mia moglie ma soprattutto ai miei genitori entrambi invalidi civili ed io che sono figlio unico mi sento in dovere, e non solo, di provvedere a loro per quanto concerne i lavori manuali (taglio legna, falcio erba, spalare neve …) attività alle quali avrei provveduto e provvederei durante le licenze, i fine settimana, i permessi di libera uscita … dalla caserma. Ecco … mio papà e mia mamma … loro che quando mi hanno visto diventare Alpino VFP4 e sapere che ero idoneo al Servizio Permanente si sono commossi e inorgogliti poiché vedevano in me, il loro figlio, colui che era uscito da quella situazione economica disagiata, dopo tutto quello che avevano passato. Invece è andato tutto diversamente, la mia richiesta non è stata accolta e come si dice oltre al danno anche la beffa, non mi hanno ascoltato, hanno fatto scarica barile, mandato all’Ospedale Militare di Padova e giudicato depresso (assurdo!); con questo verdetto sono stato prosciolto e mandato a casa senza tanti complimenti.
Vivo a San Tomaso Agordino, paesino di Alta Montagna circondato dalle più belle cime del Mondo (Dolomiti) e anche se potrà sembrare banale o infantile, le mie radici, il mio cuore sono qui; l’amore per i miei monti, le mie vette, per questi luoghi stupendi, per la storia delle Truppe Alpine mi hanno spinto a diventare Alpino!

L’importante, per un reintegro in tempi brevi è di riuscire a presentarmi davanti ad una Commissione Medica Militare che possa ridarmi l’idoneità al Servizio, dato che non sono stato riformato ma prosciolto (a Foligno nel 2008 mi avevano fatto idoneo non solo per i 4 anni ma come già ribadito anche per il Servizio Permanente) e purtroppo sono quasi trascorsi 2 anni dal proscioglimento e il tempo passa …

Credetemi, amo tanto la Montagna, gli Alpini e non chiedo altro!

                                                              Distinti Saluti
                                                        Alpino Faè Virgilio

Faè Virgilio

NEWS, SITI CONSIGLIATI & BLOGROLL

VISUALIZZAZIONI TOTALI

Follow by Email

Contact Me

Nome

Email *

Messaggio *