“2050 – La guerra dei ghiacci”: la presentazione del volume di Giovanni Tonini e Cecilia Sandroni al Circolo Ufficiali della Marina Militare di Roma

gen 16, 2026 0 comments

 

Presentazione a Roma, immediatamente dopo quella di Milano, per il libro di Giovanni Tonini e Cecilia Sandroni. Seguiranno presentazioni a Genova, Firenze, Torino, Bologna e Salsomaggiore Terme (Parma). 


Venerdì 23 gennaio 2026, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Roma, sarà presentato il volume 2050 La guerra dei ghiacci, di Giovanni Tonini e Cecilia Sandroni.

Si tratta di un’opera che si colloca oggi come strumento di lettura essenziale per comprendere le trasformazioni in atto nello spazio artico e le loro implicazioni geopolitiche globali.

La presentazione romana avviene in una fase di particolare intensità del dibattito internazionale.

Le recenti prese di posizione di Donald Trump in merito alla Groenlandia hanno riportato all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale ciò che il libro aveva già analizzato e anticipato con largo anticipo, ovvero il progressivo spostamento dell’asse strategico globale verso le regioni polari.

L’Artide non è più una frontiera remota, ma un territorio centrale nella ridefinizione degli equilibri di potere, delle catene di approvvigionamento e delle logiche di sicurezza internazionale.


In 2050 La guerra dei ghiacci gli autori sviluppano un’analisi documentata dello scioglimento accelerato dei ghiacci, dell’apertura delle nuove rotte marittime e della crescente competizione per l’accesso alle risorse strategiche.

Il volume mostra come il cambiamento climatico non possa essere ridotto a una questione ambientale, ma debba essere compreso come un fattore strutturale, capace di incidere sugli assetti politici, economici e militari del XXI secolo.

Le tensioni che oggi emergono attorno alla Groenlandia confermano una delle tesi centrali del libro, secondo cui il controllo delle regioni artiche e subartiche rappresenta una delle principali linee di frattura del sistema internazionale contemporaneo.


In questo quadro la Terra dei ghiacci diventa uno spazio di convergenza tra interessi economici, posture militari, diritto internazionale e strategie di lungo periodo, in un equilibrio sempre più instabile.

L’introduzione al volume è affidata all’Ammiraglio Ispettore Medico Cesare Fanton. L’incontro sarà moderato dal giornalista e produttore audiovisivo Max Civili.

Saranno presenti gli autori.


La presentazione di Roma, che segue la prima nazionale di Milano del 21 gennaio, non si configura esclusivamente come evento editoriale, ma come momento di riflessione pubblica su scenari che stanno rapidamente transitando dalla dimensione previsiva a quella concreta. In questo senso, 2050 La guerra dei ghiacci si propone come un contributo di analisi anticipatoria, capace di offrire strumenti interpretativi utili in una fase storica segnata da rapide accelerazioni e da crescenti zone di attrito.


“Quando i ghiacci si sciolgono, iniziano le guerre”.

Oggi questa affermazione non appartiene più al linguaggio della metafora, ma a quello della realtà.

 

Un’opera tra ricerca, formazione e impegno civile

 

Il volume nasce da un ampio lavoro di ricerca sviluppato anche all’interno dell’internship internazionale di ItaliensPR, coinvolgendo giovani studiosi e analisti in un percorso formativo che ha trasformato la conoscenza in progetto editoriale.

Con oltre 1.500 note bibliografiche e 19 capitoli tematici, 2050  La guerra dei ghiacci affronta lo scioglimento delle masse glaciali, le nuove rotte commerciali che di conseguenza si sono aperte e/o si apriranno, la competizione tra potenze, la militarizzazione dell’area artica e le ricadute globali di un cambiamento che non riguarda più soltanto il Nord del mondo.

     

Presentation in Rome immediately after the one in Milan, for the book by Giovanni Tonini and Cecilia Sandroni. Presentations will follow in Genoa, Florence, Turin, Bologna and Salsomaggiore Terme (Parma)

 

On Friday, 23 January 2026, at the Italian Navy Officers' Club in Rome, the book 2050 La guerra dei ghiacci (The Ice War) by Giovanni Tonini and Cecilia Sandroni will be presented.

This work is now considered an essential reading tool for understanding the transformations taking place in the Arctic and their global geopolitical implications.

The presentation in Rome comes at a particularly intense moment in the international debate.

Donald Trump's recent statements on Greenland have brought to the attention of global public opinion what the book had already analysed and anticipated well in advance, namely the gradual shift of the global strategic axis towards the polar regions.
The Arctic is no longer a remote frontier, but a central territory in the redefinition of power balances, supply chains and international security logic.


In 2050 La guerra dei ghiacci (2050 The Ice War), the authors develop a documented analysis of the accelerated melting of the ice, the opening of new sea routes and the growing competition for access to strategic resources.
The book shows how climate change cannot be reduced to an environmental issue, but must be understood as a structural factor capable of affecting the political, economic and military structures of the 21st century.

The tensions that are currently emerging around Greenland confirm one of the book's central theses, namely that control of the Arctic and sub-Arctic regions represents one of the main fault lines in the contemporary international system.


In this context, the Land of Ice becomes a space where economic interests, military postures, international law and long-term strategies converge, in an increasingly unstable balance.

The introduction to the volume is by Admiral Medical Inspector Cesare Fanton. The meeting will be moderated by journalist and audiovisual producer Max Civili.

The authors will be present.


The presentation in Rome, which follows the national premiere in Milan on 21 January, is not exclusively an editorial event, but rather an opportunity for public reflection on scenarios that are rapidly transitioning from the predictive to the concrete. In this sense, 2050 La guerra dei ghiacci (2050 The Ice War) offers a contribution of anticipatory analysis, providing useful interpretative tools in a historical phase marked by rapid acceleration and growing areas of friction.


“When the ice melts, wars begin.”

Today, this statement no longer belongs to the language of metaphor, but to that of reality.

 

A work combining research, education and civic engagement

 

The volume is the result of extensive research carried out as part of the ItaliensPR international internship programme, involving young scholars and analysts in a training course that transformed knowledge into a publishing project.

With over 1,500 bibliographical references and 19 thematic chapters, 2050 La guerra dei ghiacci (2050 The Ice War) addresses the melting of glacial masses, the new trade routes that have opened up and/or will open up as a result, competition between powers, the militarisation of the Arctic region and the global repercussions of a change that no longer affects only the northern hemisphere.


https://stratus.campaign-image.eu/images/17925000024552492_zc_v1_1767963176282_whatsapp_image_2025_12_27_at_11.07.32_(2).jpeg
     

Informazioni evento – Roma


  • Data: venerdì 23 gennaio 2026
  • Orario: ore 17.30
  • Luogo: Circolo Ufficiali della Marina Militare
  • Indirizzo: Roma - Lungotevere Flaminio, 45-47


Prenotazione obbligatoria attraverso email a: comunicazione@italienspr.com


Informazioni stampa: ItaliensPR


     

Event information – Rome

 

  • Date: Friday, 23 January 2026
  • Time: 5.30pm
  • Location: Navy Officers' Club
  • Address: Rome - Lungotevere Flaminio, 45-47

Reservation required: please, email to comunicazione@italienspr.com


For press enquiries
ItaliensPR


Gli Autori / About the Authors


https://stratus.campaign-image.eu/images/17925000024552492_zc_v1_1756815555443_cecilia_sandroni_foto.jpg

Cecilia Sandroni


Esperta di relazioni internazionali, da sempre attiva nel settore della promozione cross culturale, ha fondato e coordina la piattaforma ItaliensPR

È membro Socint, socio aderente della Foreign Press Association a Roma e International Free Lance Reporter. Con una formazione universitaria nel campo della semiotica teatrale, si è poi dedicata alla promozione di eventi collaborando con le maggiori Istituzioni, pubbliche e private, nell'ambito di campagne sociali e civili e di strategic intelligence, come Antenna Journalist.


An expert in international relations, she has always been active in the field of cross-cultural promotion and founded and coordinates the ItaliensPR platform. She is a member of Socint, a member of the Foreign Press Association in Rome and International Free Lance Reporter. With a university education in the field of theatrical semiotics, she then devoted herself to promoting events, collaborating with major public and private institutions, social and civil campaigns, and strategic intelligence as an Antenna Journalist.

   
https://stratus.campaign-image.eu/images/17925000024552492_zc_v1_1768378282490_whatsapp_image_2026_01_13_at_21.44.15.jpeg

Giovanni Tonini


Ha servito la Marina Militare Italiana per 25 anni quale ufficiale, partecipando a operazioni militari e coordinando anche attività multinazionali NATO.

Giovanni Tonini, laureato in Scienze della Difesa e della Sicurezza, nonché in Fisica, ha studiato Scienze Strategiche negli Stati Uniti e ottenuto un MBA e un Master in Criminologia, Criminalistica, Investigazione e Psicologia Giuridica.

Dopo il congedo lavora come criminologo, criminalista e investigatore. Occasionalmente, si dedica alla elaborazione di analisi nel settore marittimo e geopolitico internazionale.


He served in the Italian Navy for 25 years as an officer, participating in military operations and coordinating NATO multinational activities.

Giovanni Tonini, a graduate in Defence and Security Sciences and Physics, studied Strategic Sciences in the United States and obtained an MBA and a Master's degree in Criminology, Criminalistics, Investigation and Legal Psychology.

Since leaving the military, he has worked as a criminologist, criminalist and investigator and occasionally devotes himself to analysis in the maritime and international geopolitical sectors.


     


L’opera 2050 La Guerra dei Ghiacci è pubblicata dalla piattaforma globale ItaliensPR (italienspr.com); per essa la cultura è lo strumento più importante per favorire la pace e la stabilità nel mondo e costituisce l'insieme di valori che danno senso alla comunità, creando una rete di connessioni interculturali tra gli esseri umani.

Tale piattaforma lavora e crede nella cross-cultura e nella cross-cultural intelligence.
Il suo hub-team in infosfera è composto da professionisti di alta formazione interdisciplinare, in grado di elaborare, produrre e promuovere progetti ed iniziative internazionali complessi.

The work 2050 La guerra dei ghiacci (The Ice War) is published by the global platform ItaliensPR (italienspr.com), which believes that culture is the most important tool for promoting peace and stability in the world and constitutes the set of values that give meaning to the community, creating a network of intercultural connections between human beings.

This platform works and believes in cross-culture and cross-cultural intelligence.

Its hub team in the infosphere is composed of highly trained interdisciplinary professionals capable of developing, producing and promoting complex international projects and initiatives.

Commenti

Related Posts

{{posts[0].title}}

{{posts[0].date}} {{posts[0].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[1].title}}

{{posts[1].date}} {{posts[1].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[2].title}}

{{posts[2].date}} {{posts[2].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[3].title}}

{{posts[3].date}} {{posts[3].commentsNum}} {{messages_comments}}

Search

tags

Modulo di contatto