http://www.lescienze.it/news/2015/05/06/news/collisione_placca_india_eurasia_velocita_himalaya-2595363/
La collisione fra India ed Eurasia che portò all'innalzamento dell'Himalaya e del Tibet fu un evento unico nella storia geologica del pianeta a causa della eccezionale velocità raggiunta dalla placca indiana: 15 centimetri all'anno. Questa accelerazione fu causata dall'azione sinergica di due zone di subduzione vicine.
Il rapido sollevamento della catena Himalayana e dell'altopiano del Tibet fu causato dalla velocità con cui la placca tettonica indiana si scontrò con quella eurasiatica: 15 centimetri all'anno, una velocità doppia rispetto a qualsiasi altra deriva tettonica nota, che finora i geologi non erano riusciti a spiegare.
Per chiarire le ragioni dell'improvvisa accelerazione, nel 2013 Oliver Jagoutz e colleghi hanno organizzato una spedizione sul campo nella catena himalayana, e, insieme a una trentina di studenti, hanno raccolto campioni di roccia e preso misure paleomagnetiche per determinare dove si fossero originariamente formate quelle rocce.
Hanno così determinato che circa 80 milioni di anni fa, al centro della grande distesa dell'oceano Neo Tedide che separava l'India dall'Eurasia, si formò un imponente arco magmatico dovuto alla subduzione della placca continentale indiana sotto una piccola placca oceanica, detta placca di Kshiroda, il cui margine opposto stava a sua volta incuneandosi sotto la placca eurasiatica.