
Di Salvatore Santoru
Oltre a quelle umanitarie, l'ISIS si sta contraddistinguendo per l'applicazione delle barbarie su ogni aspetto della vita. L'ultima notizia giunta a tal proposito è quella del mercato delle schiave sessuali, perlopiù cristiane e di etnia Yazidi,costruito dai terroristi, e consistente nella vendita di donne e ragazze per pochi spiccioli, per essere poi costrette alle pratiche peggiori.
La denuncia della situazione è arrivata al Consiglio di Sicurezza dell'Onu grazie alla parlamentare irachena di origine Yazida Vian Dakhil, che ha dichiarato che: "3000 ragazze sono state vendute nei mercati a 18 dollari l'una dai jihadisti dell'Isis".
La Dakhil ha anche affermato: "Veniamo massacrati, uccisi, le nostre donne vengono violentate, le nostre ragazze vendute, i nostri bambini rapiti".