Fonte:http://www.anconatoday.it/cronaca/comune-ancona-tagli-stipendi-assistenti-educatori-disabili.html
Un fatto che ha portato tutti gli educatori anconetani a lanciare l’allarme con una nota stampa resa pubblica ieri. Nota in cui si sottolinea come i tagli agli stipendi non solo siano un passo indietro rispetto ad un diritto acquisito anni fa (quando gli educatori venivano retribuiti del 50% dello stipendio regolare), ma anche come sviliscano il ruolo dell’educatore professionale. «Questo non può che creare un’enorme instabilità a livello retributivo - spiega uno dei 69 educatori dorici Gabriele Carbone - In passato, attraverso un dialogo aperto con i sindacati, il Comune si era dimostrato lungimirante mentre oggi fa un passo indietro perché si torna vicino ad un lavoro a cottimo». Certo è lecito il dubbio che si debba pagare qualcuno quando non si lavora, ma a questo l’educatore risponde nettamente: «Gli insegnati non stanno a casa 3 mesi e vengono stipendiati comunque? Noi la professionalità la diamo sempre e quando c’è lavoro lavoriamo, per cui vogliamo mantenere un diritto acquisito la professionalità la diamo sempre».