http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_nomadi_auto_incidente_battistini_feriti/notizie/1379213.shtml
È stata arrestata con l'accusa di concorso in omicidio volontario, H. M., la rom 17enne a bordo dell'auto che ieri sera, a Roma, non si è fermata all'alt della polizia e ha travolto alcuni passanti, uccidendo una donna e ferendone 8.
Probabilmente la 17enne non era alla guida, ma per gli investigatori ha delle responsabilità in quello che è successo. Intanto da ieri sera è stata rafforzata da ieri sera la vigilanza delle forze dell'ordine nei campi nomadi della Capitale. La decisione è scattata dopo le numerose minacce e sfoghi di stampo razzista di abitanti e anche comparsi sui social network.
A bordo con la ragazzina c'erano almeno altre due persone ancora ricercate, identificate come due minorenni, anch'essi di etnia rom. «Nella macchina c'erano solo mio figlio Anton, mio marito e mia nuora», racconta una donna, intervistata dalla Rai in un campo nomadi di Roma.
«Stiamo provando a chiamarlo al telefono ma non risponde, non sappiamo dove è. Se torna qui lo porteremo dal magistrato che deciderà cosa fare», ha spiegato Claudia, la sorella di uno dei due ricercati.
La dinamica
Intorno alle 20 la polizia ha intercettato l'auto che procedeva a zig zag su via Mattia Battistini, ma i tre zingari, invece di fermarsi all'alt, hanno spinto sull'acceleratore e sono fuggiti, sfrecciando a 180 all'ora e travolgendo sette persone che aspettavano l'autobus all'altezza della metro Battistini.
Un donna filippina di 44 anni è morta dopo essere stata trascinata per svariati metri. Si è aggrappata con tutte le sue forze al parabrezza della macchina e ha mollato la presa solo quando non ce la faceva più, morendo sul colpo. Otto altre persone sono rimaste ferite in strada, in mezzo al sangue e alle urla dei passanti. Ma la corsa sfrenata dell'auto pirata non era ancora finita: altre due persone sono state investite nei pressi di via dei Monti di Primavalle e un altro incidente è stato provocato contro uno scooter.
Gli zingari hanno poi abbandonato l'auto e tentato la fuga a piedi in un grosso caseggiato popolare di Montespaccato. Solo una di loro, una nomade di 17 anni che abita nel campo della Monachina, è stata raggiunta e fermata dalla polizia. Le altre due persone a bordo, tra cui il conducente, sono ancora ricercate da polizia e carabinieri. La Lancia Lybra sarebbe intestata ad A.A., di origini rom, il quale risulterebbe intestatario di almeno altre 20 auto.
Otto persone ferite
I feriti, due filippini di 38 anni (uomo) e 47 anni (donna, in codice rosso), 3 italiane di cui una 33enne, ricoverata in codice rosso, e altre due di 19 e 29 anni. Ferite anche due cittadine francesi di 24 anni, di cui una in codice rosso, e un cittadino moldavo di 22 anni. I due codici rossi sono ricoverati rispettivamente al Gemelli e al San Filippo Neri. Un'altra persona in codice giallo è al San Carlo di Nancy e una in codice verde al Santo Spirito.
Le indagini
La procura di Roma procede per omicidio volontario: il reato sarà contestato al conducente, fuggito e non ancora rintracciato. La 17enne, minorenne e che non era alla guida dell'auto, potrebbe essere invece solo denunciata.
Il Campidoglio
Il commento delle istituzioni arriva da parte del vicesindaco Luigi Nieri, che ha visitato i feriti e portato la vicinanza dell'amministrazione comunale. Informato anche il sindaco Marino, che «ha chiesto di essere aggiornato costantemente sugli sviluppi. L'amministrazione - spiega Nieri - è vicina a tutti loro e alle loro famiglie e si stringe intorno alla famiglia della vittima che, purtroppo, ha perso la vita nell'investimento. Forniremo tutta l'assistenza possibile per aiutare le persone coinvolte e siamo al fianco delle forze dell'ordine che stanno svolgendo le indagini per chiarire i contorni di questa assurda vicenda»