La censura di YouTube si abbatte sull’informazione alternativa: oscurata La Casa del Sole TV

dic 23, 2023 0 comments


Di Michele Manfrin

Un nuovo caso di censura che riguarda YouTube. Questa volta ad essere colpita dalla mannaia di Google è stata la testata giornalistica Casa del Sole TV, la quale si è vista sospendere il canale sulla piattaforma video. Ieri, YouTube ha oscurato il canale di informazione per “violazione delle norme della community” come ormai già capitato spesso, specie nei confronti di canali che portano avanti un’informazione differente dalla narrazione dominante. Altri casi si sono già verificati, in palese contrasto con la Costituzione italiana che garantisce e difende la libertà di espressione di chiunque, figurarsi per testate giornalistiche ufficialmente registrate presso i tribunali e le istituzioni apposite e che solo ad esse dovrebbero rispondere del proprio operato.

Ieri, Margherita Furlan, direttrice della Casa del Sole TV, ha comunicato via social l’oscuramento di una settimana imposto da YouTube per vecchi video considerati “disinformazione in campo medico”, quindi contrari alle norme della community diretta da Google. Su Facebook, Furlan scrive: «A YouTube (o a chi per lui) non piacciamo. In poche ore ci hanno cancellato 5 video! Frutto del nostro lavoro! A qualcuno piacendo ritorniamo il 28 dicembre. Ma non molliamo». Prontamente è stato creato un nuovo canale YouTube su cui andranno in onda le trasmissioni durante il “periodo di punizione”.

Importante sottolineare che tale “punizione” è stata comminata da una piattaforma privata che segue interessi privati ma che deve sottostare – o dovrebbe farlo – alle leggi dello Stato in cui opera. Così come le regole della community si devono adeguare alla legge nazionale in ambito di pedopornografia e terrorismo, non si capisce perché questo non debba valere rispetto all’informazione e alla libertà di espressione, sia individuale, e, nello specifico, di tesate giornalistiche regolarmente riconosciute dagli organi statali, uniche istituzioni pubbliche a cui queste testate dovrebbero rispondere del proprio operato in base alle leggi e i modi previsti dell’ordinamento.

D’altronde YouTube e similari, benché siano piattaforme private che rispondono a interessi privati, hanno oggi assunto un ruolo primario nella divulgazione della comunicazione politica così come dell’informazione, in quella che oggi viene definita “sfera pubblica digitale”, la quale si rende necessaria nel processo di formazione dell’opinione pubblica. In altre parole, sebbene queste piattaforme siano private rivestono un interesse pubblico, come sancito dal fatto che l’UE abbia speso mesi a concepire un provvedimento (il Digital Service Act) che ne dovrebbe regolare ed orientare l’operato.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: https://www.lindipendente.online/2023/12/22/la-censura-di-youtube-si-abbatte-sullinformazione-alternativa-oscurata-la-casa-del-sole-tv/

Commenti

Related Posts

{{posts[0].title}}

{{posts[0].date}} {{posts[0].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[1].title}}

{{posts[1].date}} {{posts[1].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[2].title}}

{{posts[2].date}} {{posts[2].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[3].title}}

{{posts[3].date}} {{posts[3].commentsNum}} {{messages_comments}}

Search

tags

Modulo di contatto