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Romano Prodi: “Auguro a Conte di durare più dei miei governi. Pd-M5s? Proposta faticosa ma interessante.


Governo Pd-M5s? Una faticosa e interessante proposta”. Romano Prodi, intervistato da Lucia Annunziata sul palco della Festa dell’Unità di Ravenna, manda il suo augurio all’esecutivo che si sta formando e dice di sperare che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, possa guidare una lunga legislatura: “Auguro a Conte di durare più dei miei governi”, ha detto. Poi parla di personalità, auspica un ministero per l’immigrazione e boccia la flat tax: “Una porcheria”.
Chiamato a commentare la recente esperienza di governo gialloverde, il co-fondatore del Partito Democratico parla di “matrimonio un po’ tribolato, è durato 14 mesi ed è finito male”. La discussione si sposta presto, però, sulle prospettive per il nuovo esecutivo e quando gli viene chiesta un’opinione su Conte risponde: “Vediamo, sta facendo un esercizio complicato. È interessante, troppo presto per vederne le conseguenze ma molto interessante da osservare. Mi auguro che il governo in via di costruzione possa durare a lungo e completare la legislatura. Mi auguro che l’alleanza che stanno costruendo duri di più di quella precedente. Costruire, anche faticosamente, prendendosi il tempo necessario per approfondire, ma facendo un’alleanza che abbia un programma comune e duri tutta la legislatura”. E sulla sua lunga assenza dalle Feste dell’Unità: “Erano 11 anni che non venivo. L’ho preparata undici anni, ci ho preso giusto”.

La “manina” di Renzi sul governo M5s-Pd, stop su Di Maio al Viminale. Il suo ultimo totoministri: spunta Burioni

                                                          
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Matteo Renzi, l’uomo e il politico tra i più osteggiati dal Movimento 5 Stelle, adesso farà parte della stessa maggioranza parlamentare. «Dopo quello che è accaduto in questo mese, mi aspetterei un grazie, non la richiesta di garanzie – ha detto l’ex presidente del Consiglio quando gli si chiede se sarà leale a Conte e al Partito Democratico – Ho messo la faccia su un’ operazione difficilissima per mandare a casa Salvini, che fino a qualche settimana fa sembrava invincibile. L’ho fatto perché il linguaggio e la postura degli ultimi mesi erano assurdi: pieni poteri, la pacchia è finita rivolto a delle donne violentate, le opacità nelle relazioni con la Russia o sui 49 milioni di euro».
Nell’intervista al Messaggero del 30 agosto, Renzi si è soffermato sulla necessità di bloccare la deriva, a suo dire autoritaria, che stava prendendo il leader leghista: «Fermare Salvini mi è costato umanamente molto perché per farlo abbiamo dovuto aprire ai grillini: e io ricordo la colata di fango che ho subito in questi anni tramite fake news e diffamazioni. Vorrei che questa fatica umana fosse riconosciuta: paradossalmente chi lo ha capito meglio di tutti è stato Salvini, che non perde occasione per rimarcarlo. Io non sono quello che stacca la spina: magari posso essere tra quelli che la spina l’ ha attaccata, portando la corrente in un luogo in cui non c’ era. Al governo che sta per nascere dirò: pensate a lavorare, non a inseguire i fantasmi».

L’orizzonte del nuovo governo

Conte «riuscirà a formare il nuovo governo – ha affermato il senatore, fiducioso -. A mio giudizio la legislatura arriverà al 2023. Lo prevede l’ordinaria gestione della cosa pubblica: le legislature durano cinque anni. E negli ultimi 23 anni solo una legislatura si è interrotta prima dei cinque anni canonici: con Prodi e Bertinotti nel 2006/2008. Per il resto è sempre durata cinque anni. Accadrà così anche stavolta. Che ci arrivi questo governo dipenderà dalla qualità dei ministri che saranno scelti».

I ministeri che contano

«Mi auguro che il premier voglia scegliere i migliori – ha detto Renzi riguardo i membri dell’esecutivo -, mettendo in sicurezza soprattutto i dicasteri più delicati a cominciare da Viminale e Tesoro. Salvini aizzerà le piazze contro il governo e al Viminale ci vogliono nervi saldi e un ministro degno di questo nome». Sulla possibilità di ministri tecnici, Renzi ha ricordato un raro esempio di comunione tra lui e il fondatore del Movimento, Beppe Grillo: «Chi fa il ministro è sempre politico, mai solo tecnico. Ma mi piace l’idea: scegliere persone di grande qualità».
«Ad esempio: con Grillo un anno fa ho firmato un documento a favore dei vaccini, predisposto dal professor Burioni – ha detto -. Ecco, mi piacerebbe che alla Sanità andasse uno come Burioni, con l’ assenso anche grillino. Poi magari il prof non accetterebbe. Ma per dire che la proposta di scegliere persone di qualità è sempre vincente. Dopo di che, sceglieranno Conte, Di Maio e Zingaretti». Durante l’intervista di Fabrizio Nicotra, Renzi si è smarcato da qualsiasi polemica proprio con il segretario del suo partito: «È stata unità vera. Faticosa, ma vera. Abbiamo messo da parte le discussioni interne – ha aggiunto però -, che potremo riprendere il giorno dopo il giuramento».

«Fuori e felice»

«I renziani non lo so, non tocca a me dirlo – ha ribadito il senatore del Pd, circa la partecipazione dei suoi fedelissimi al governo -. Renzi di sicuro fuori. Fuori e felice. Ho fatto questa scelta per evitare l’ aumento dell’Iva e l’isolamento dell’Italia. Ma sarò credibile se non otterrò nessuna poltrona per me in cambio». Ad ogni modo, per un suo passo indietro, ha chiesto che anche il capo politico dei 5 Stelle non abbia velleità. Di Maio avrà il ruolo «che decideranno lui, Zingaretti e Conte. Certo non al Viminale, dove occorre un professionista della sicurezza e non un ex vicepremier che non ha esperienza in questo senso e sarebbe solo il nemico perfetto per Salvini».

A presto, Carlo

Renzi ha ribadito al Messaggero che non seguirà l’esempio di Calenda, il quale ha lasciato, di fatto, il Partito Democratico: «Carlo è andato via da solo e tale resterà anche in futuro. Non sta aprendo la strada a me, almeno. Sono orgoglioso di aver scelto Calenda come collaboratore, ambasciatore, ministro e di averlo sostenuto durante la sua campagna elettorale: è stato un ottimo tecnico. Rispetto la sua opinione, oggi, pur non condividendola. Mandare a casa Salvini, per me, era fondamentale. E non si va a votare solo perché così hanno deciso al Papeete: il Parlamento è più importante del Beach Club».

Cacciari: manovra indecente. Ma l’inciucio piace al Vaticano

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«E’ una manovra indecente» l’accordo tra Movimento 5 Stelle e PdMassimo Cacciari, in una intervista a “Il Giorno”, stronca l’asse tra Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio: «Trovo surreale che, dopo aver sparato a palle incatenate per anni, essersi insultati, essersene dette di tutti i colori, adesso Pd e 5 Stelle cerchino accordi senza aver fatto un minimo di autocritica. Non erano dei populisti terribili? E allora perché tentare un governo assieme? Qualche passo per fare in modo che non appaia una manovra di Palazzo mi parrebbe opportuno». Non la pensa così padre Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica”, braccio destro di Papa Francesco: per il responsabile della rivista dei gesuiti, è bene che Salvini venga espulso dalla scena politica italiana. Padre Spadaro accusa il leaderdella Lega per «il modo di trattare la questione migratoria, le numerose manifestazioni di chiusura e di grettezza», ma anche «il discorso politico ridotto a contrapposizione tra sovranismo e cosmopolitismo», nonché «il linguaggio d’odio sdoganato, l’uso dei simboli religiosi per la propaganda». Rincara la dose, Antonio Spadaro: «Ho visto in pericolo la dignità umana e l’amicizia sociale».
Bene, per Spadaro, un’alternativa di governo per evitare il voto anticipato: «Stanno percorrendo la strada giusta», dice Spadaro, pensando a Renzi e Grillo, Zingaretti e Di Maio. Il Movimento 5 Stelle «ha vissuto una stagione di smarrimento, a Il gesuita Antonio Spadarocontatto con la macchina elettorale salviniana». Ora, con il Pd, i grillini dovranno trovare «un punto di sintesi sul quale lavorare». Rottamato l’impresentabile Conte, con quale premier nascerebbe il nuovo esecutivo anti-Salvini, posto che si evitino le elezioni anticipate? Secondo Luigi Bisignani, Mattarella vorrebbe una donna premier, «possibilmente Marta Cartabia», la vicepresidente della Corte Costituzionale «che coccola da anni», mentre il suo braccio destro al Quirinale, Ugo Zampetti, anch’esso proveniente dalla sinistra Dc e intenzionato a riportare il Pd al governo, «sta facendo carte false per spingere il suo intimo sodale, Enrico Giovannini». Stando a Bisignani, Mattarella e Zampetti lavorano per mettere in piedi un governo che duri fino alle prossime elezioni presidenziali del 2022. A quel punto, il candidato in pole position per il Quirinale sarebbe Mario Draghi? Solo Berlusconi – tramite Sallusti – lo ha lanciato nel toto-nomine per Palazzo Chigi: puntando al Colle, Draghi sa benissimo che la guida di un governo “lacrime e sangue” non sarebbe certo un buon viatico per diventare poi capo dello Stato.
Intanto, l’inattesa “crisi di ferragosto” pare stia facendo male a Matteo Salvini: secondo un sondaggio Winpoll commissionato dal “Sole 24 Ore”, la Lega passerebbe dal 38,9% del 30 luglio al 33,7%, perdendo così più di cinque punti. Il Movimento 5 Stelle e il Pd di Zingaretti sarebbero in risalita, anche se nessuno dei due beneficia significativamente dell’ipotetico calo del Carroccio. In proporzione, cresce di più Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Intenzioni di voto a parte, il 41% degli elettori vorrebbe tornare al voto in autunno, come invocato da Salvini. «Questo dato nasconde però una netta differenza tra destra e sinistra», osserva Roberto D’Alimonte: «Solo il 21% degli elettori del Pd vorrebbero le urne mentre il 62% preferisce un governo con il M5S». Dall’altra parte, «l’83% degli elettori della Lega vogliono le elezioni, insieme a quelli di Fdi e di Forza Italia». Gli elettori grillini invece si collocano a metà strada: «Solo il 22% vuole il voto in autunno, mentre il 43% preferisce un governo con il Pd. Questi ultimi non sono la maggioranza assoluta, ma non sono pochi, e fino a poche settimane fa erano molti meno», aggiunge D’Alimonte. «Sono pochissimi invece gli elettori della Lega (solo il 7%) che preferiscono tornare al governo con i 5 Stelle, e altrettanto pochi sono gli elettori M5S (16%) che vorrebbero tornare con la Lega».

Possibile nuovo esecutivo PD-5 Stelle, Diego Fusaro: 'Governo giallo-fucsia'


Di Salvatore Santoru

L'ipotesi di un nuovo governo PD-5 Stelle sta diventando sempre più forte. Ciò è visto molto negativamente da Diego Fusaro, il popolare filosofo e saggista di ispirazione sovranista. Entrando nello specifico, secondo Fusaro il prossimo governo italiano potrebbe essere "giallo-fucsia".

In tal modo, Fusaro ha stroncato l'appellativo di "governo giallo-rosso" in quanto di "rosso" non ci sarebbe praticamente nulla o quasi. 

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/ipotesi-alleanza-pd-5-stelle-fusaro-sara-un-governo-giallofucsia-002970607.html

Caso Open Arms, Toninelli critica Salvini: 'L'UE ci volta le spalle per colpa sua'


Di Salvatore Santoru

La crisi governativa che sta interessando l'Italia continua a farsi sentire. Nelle ultime ore il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, ha criticato il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Più precisamente, il politico dei 5 Stelle ha sostenuto che i paesi dell'UE hanno nuovamente voltato le spalle all'Italia per colpa di Salvini.

Entrando nei dettagli, Toninelli ha parlato della vicenda che interessa la ONG Open Arms.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/open-arms-toninelli-lue-ci-volta-le-spalle-per-colpa-di-salvini-002968297.html

Crisi governativa, l'annuncio di Salvini: ecco cosa ha detto


Di Salvatore Santoru

La crisi di governo sta sempre di più interessando il panorama politico italiano. Recentemente il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha annunciato di non avere intenzione di lasciare il Viminale.

Più precisamente, il politico leghista ha annunciato ciò durante una diretta Facebook fatta dalla casa di Dennis Verdini.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/crisi-di-governo-salvini-o-si-vota-o-ci-si-risiede-al-tavolo-e-si-lavora-002967287.html

Sondaggi, Noto sul partito di Renzi: 'Vale meno del 5%'


Di Salvatore Santoru

Negli ultimi giorni si sta parlando di un eventuale 'partito di Renzi'. Il direttore di Noto sondaggiAntonio Noto, ha sostenuto che questa formazione poteva intercettare il 5% dei consensi prima delle Europee, mentre oggi potrebbe ottenere anche di meno.

Durante un'intervista rilasciata al Quotidiano NazionaleNoto ha parlato anche della situazione che sta interessando il PD.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/noto-sondaggi-un-eventuale-partito-di-renzi-vale-meno-del-5-002966525.html

Crisi di governo, la proposta di Renzi: 'Governo No Tax'


Di Salvatore Santoru

Matteo Renzi ha recentemente lanciato una proposta di un governo 'No Tax'. Più precisamente, stando al politico del PD ciò sarebbe necessario al fine di evitare l'aumento dell'Iva

L'annuncio di Renzi è stato condiviso da alcuni opinionisti e simpatizzanti e, d'altronde, è stato criticato da altri. 

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/renzi-propone-un-governo-no-tax-002964169.html

Crisi di governo, la tesi di Diego Fusaro: ecco cosa ha detto


Di Salvatore Santoru

La crisi di governo è sempre più forte in Italia. Tale situazione sembra non piacere per niente a Diego Fusaro, il quale ha sostenuto che tale governo era un 'laboratorio populista' decisamente scomodo per i poteri forti internazionali.

Stando al noto saggista e filosofo, sia Lega e 5 Stelle starebbero per essere assorbite dal 'sistema' e il partito di Salvini potrebbe diventare diventare il 'nuovo cavallo della classe dominante'. 

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/crisi-di-governo-vola-anche-lo-spread-fusaro-crolla-il-laboratorio-populista-002963335.html

Crisi governativa, sui social boom di critiche e insulti contro Matteo Salvini


Di Salvatore Santoru

La crisi di governo è sempre più forte. Nelle ultime ore Matteo Salvini è stato decisamente criticato sui social, specialmente su Instagram. Diversi utenti hanno sostenuto che lo stesso politico leghista avrebbe tradito il contratto di governo.

Inoltre, altri utenti hanno scritto che il ministro dell'Interno avrebbe tradito gli stessi cittadini italiani.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/crisi-di-governo-boom-di-insulti-social-contro-salvini-002963661.html

Secondo un sondaggio Lega e Fratelli D'Italia avrebbero la maggioranza assoluta


Di Salvatore Santoru

Secondo un recente sondaggio Winpoll, realizzato per Il Sole24 Ore, Lega Nord e Fratelli D'Italia avrebbero la maggioranza assoluta dei consensi dei cittadini italiani. Insieme, i due partiti sarebbero al 46,3%.

Il sondaggio ha confermato l'attuale calo dei 5 Stelle, la seconda posizione del PD e la quinta di Forza Italia, superata dalla stessa Fratelli D'Italia.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/08/sondaggio-winpoll-lega-e-fratelli-ditalia-avrebbero-la-maggioranza-assoluta-con-il-463-002959557.html

Sondaggio Demopolis, in ascesa Lega e PD. Crollo 5 Stelle


 Di Salvatore Santoru

Stando ad un recentissimo sondaggio dell'istituto Demopolis la Lega e il PD starebbero aumentando i loro consensi. Più specificatamente, il partito di Salvini ha il 36% dei consensi, mentre il PD il 22,5%.

Diversa situazione per i 5 Stelle, scesi al 18%.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/07/sondaggio-demopolis-crescono-pd-e-lega-cadono-i-cinque-stelle-002954963.html

Il Pd querela Luigi Di Maio: “Diffamazione per l’inchiesta sui minori di Bibbiano”


Di Annalisa Cangemi

"Le dichiarazioni demenziali del vicepremier Di Maio il quale collega l'identità del Pd alle vicende drammatiche relative all'inchiesta sui minori che coinvolge il comune di Bibbiano, confermano solo il livello di disperazione di un personaggio che ha fallito il suo obiettivo e scarica la sua bile sugli avversari politici". Il Partito Democratico ha deciso di querelare il capo politico del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio, che ha attribuito in diverse occasioni responsabilità ai dem per il caso dei minori di Bibbiano.

"Non solo da subito abbiamo denunciato la gravità dei fatti portati alla luce dall'inchiesta della Procura di Reggio Emilia ma è fin troppo ovvio che, qualsiasi sia l'esito dell'indagine rispetto alle responsabilità di un sindaco accusato di abuso d'ufficio, accostare a fatti gravissimi l'identità del Pd è un atto irresponsabile e falso. È Di Maio, con il suo atteggiamento sprezzante, volgare e ottuso che strumentalizza e utilizza una vicenda drammatica che dovrebbe tenere unite tutte le istituzioni. Ma questo comportamento è solo l'ennesima conferma della pochezza di alcuni individui che stanno governando l'Italia. Il Pd ha dato mandato ai propri legali di sporgere querela per diffamazione e richiesta di risarcimento danni in sede civile". 

"Noi con Luigi Di Maio non vogliamo avere nulla a che fare, per usare le sue parole. Molto diverse oggi da quelle che utilizzava un anno fa, quando elemosinava i nostri voti per andare al governo. Le nostre parole sono invece le stesse di allora: Lega e M5s sono la stessa cosa, l'opposto della sinistra. E a loro ci si può solo opporre", lo ha detto Matteo Orfini, deputato dem, sul suo profilo Facebook. "Con uno che si comporta in modo così indegno non solo non ci si fa un governo insieme. Ma non gli si stringe nemmeno la mano. Fossi ancora presidente del Pd avrei dato immediato mandato a denunciarlo e sono certo che Nicola Zingaretti e Paolo Gentiloni faranno lo stesso. Di Maio sa bene la verità, con quel dramma orribile il Pd non c'entra. Al sindaco di Bibbiano sono contestati reati amministrativi e non le cose orribili e agghiaccianti di cui Di Maio incolpa il Pd", ha aggiunto Orfini. "Ne dovrà rispondere e lo sfido a non avvalersi dell'immunità come invece ha fatto il suo degno compare Salvini".

"Condivido Orfini per filo e per segno. Le frasi di Luigi Di Maio fanno semplicemente schifo", ha scritto su Twitter il senatore Matteo Renzi, postando il link della pagina Facebook di Matteo Orfini.

FONTE: https://www.fanpage.it/politica/il-pd-querela-luigi-di-maio-diffamazione-per-linchiesta-sui-minori-di-bibbiano/

Lo scontro tra Spadafora e Salvini in merito al sessismo


Di Salvatore Santoru

Diatriba tra Vincenzo Spadafora e Salvini. Entrando nei dettagli, il Sottosegretario con delega alle Pari Opportunità ha sostenuto che Salvini avrebbe delle responsabilità nell'emergere del 'clima sessista' che vi sarebbe in Italia. Più precisamente, Spadafora ha criticato gli attacchi di Salvini a Carola Rackete, giudicati come istigatori 'all'odio maschilista'.

Salvini ha risposto sostenendo di non essere maschilista o razzista e, inoltre, ha dichiarato che il sottosegretario pentastellato potrebbe dare le dimissioni.

PER APPROFONDIREhttps://it.blastingnews.com/politica/2019/07/spadafora-accusa-salvini-di-aver-istigato-allodio-sessista-il-ministro-si-dimetta-002944695.html

La visita di Putin in Italia: ecco chi incontrerà


Di Salvatore Santoru

Dopo cinque anni il presidente russo Vladimir Putin torna in Italia. Andando nei dettagli, durante la visita diplomatica lo stesso presidente russo incontrerà Papa Francesco, Giuseppe Conte e i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio

Inoltre, è previsto anche un incontro 'segreto' con Berlusconi.

PER APPROFONDIREhttps://it.blastingnews.com/politica/2019/07/visita-di-putin-in-italia-incontrera-papa-francesco-e-conte-002941771.html

Strage di Ustica, il presidente della Camera Roberto Fico: 'Ancora troppi dubbi sulla vicenda, dobbiamo arrivare alla verità'


Di Salvatore Santoru

Durante la giornata dell'anniversario della strage di Ustica sono intervenute le più alte cariche dello Stato, tra cui Sergio Mattarella e il presidente della Camera Roberto Fico. Lo stesso Fico ha sostenuto che vi è la necessità di giungere ad una maggiore trasparenza e verità.

Inoltre, il politico dei 5 Stelle ha sostenuto che la vicenda è ancora ricca di dubbi e interrogativi da chiarire.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/06/strage-di-ustica-fico-perseguire-la-verita-vi-sono-ancora-molti-interrogativi-002937969.html

Di Battista critica Di Maio nel suo nuovo libro. E su Salvini: 'Vorrebbe far cadere l'attuale governo'


Di Salvatore Santoru

 Alessandro Di Battista ha scritto e presentato un nuovo libro, chiamato 'Politicamente Scorretto'. Nel libro, Di Battista non risparmia alcune critiche nei confronti dell'attuale establishment dei 5 Stelle e dello stesso vicepremier Luigi Di Maio. 

Inoltre, vi sono delle critiche nei confronti di Matteo Salvini.
Su ciò, c'è da dire che proprio alcuni giorni fa lo stesso Di Battista aveva sostenuto che il segretario della Lega vorrebbe far cadere il governo.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/06/di-battista-attacca-salvini-nel-suo-nuovo-libro-vuole-far-cadere-il-governo-002932365.html

Elezioni comunali Sardegna: vittoria del centrodestra a Cagliari e Alghero. Ballottaggio a Sassari, centrosinistra in vantaggio


Di Salvatore Santoru

Vittoria del centrodestra alle comunali di Cagliari e Alghero. Più precisamente, nel capoluogo sardo si è affermato il candidato di Fratelli D'Italia Paolo Truzzu, capo di una coalizione alleata con Forza Italia e Lega Nord. Ad Alghero ha vinto Mario Conoci, membro del Partito Sardo d'Azione.

Intanto a Sassari si andrà in ballottaggio e il centrosinistra, guidato da  Mariano Giovanni Agostino Brianda, è in vantaggio su Nanni Campus.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/politica/2019/06/elezioni-sardegna-il-centrodestra-conquista-cagliari-e-alghero-002931587.html

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