La guerra di Gaza avvicina l'India alla Russia

gen 11, 2024 0 comments


Di DavidMalacaria

“Quando il ministro indiano degli Affari esteri, Subrahmanyam Jaishankar, si è recato a Mosca la settimana scorsa, è sembrato che avesse voltato pagina nei rapporti India-Russia, dopo due anni di funambolismo”. Così inizia un articolo di Mohamed Zeeshan pubblicato su The Diplomat il 3 gennaio.

India e Russia per un mondo multipolare

Zeeshan spiega che, dopo l’inizio della guerra ucraina, l’India era stata molto prudente nel suo approccio verso la Russia, con la quale in precedenza aveva un rapporto consolidato quanto pubblico. Tale cautela discendeva dalla necessità di non far percepire al mondo un “allineamento verso una Mosca isolata [in realtà, tanto isolata non è mai stata… ndr]. Infatti, si è registrata una pausa negli incontri bilaterali annuali tra il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente russo Vladimir Putin”.

“Inoltre, l’India aveva scelto di tenere il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) praticamente l’anno scorso piuttosto che ospitare Putin a Nuova Delhi. E aveva anche evitato di ospitare Putin al vertice dei leader del G20″ tenutosi a Nuova Delhi (anche se, in realtà, Modi ha permesso a Putin di partecipare online, facendo infuriare gli Stati Uniti che, in reazione, hanno inviato al summit una delegazione di basso profilo).

“Durante tutto questo periodo – continua The Diplomat – l’India aveva continuato a importare petrolio e carbone dalla Russia in quantità senza precedenti, ma Nuova Delhi lo faceva con la percezione – più o meno voluta – di avere poche alternative strategiche al commercio con Mosca. Raramente c’erano riferimenti entusiastici alla Russia come alleato dell’India e Modi aveva persino dato pubblicamente lezioni a Putin su come si dovesse evitare la guerra”.

“Ma da allora il mondo è cambiato. Con Israele che ha intrapreso una guerra spaventosa a Gaza, la situazione è cambiata e il sostegno degli Stati Uniti al governo israeliano in quella guerra ha indebolito la posizione morale di Washington”. Tale situazione si è palesata nelle votazioni dell’assemblea generale dell’ONU, continua Zeeshan, che hanno visto pochi Paesi  – e di scarso rilievo geopolitico – seguire gli Stati Uniti nel suo sostegno incondizionato a Tel Aviv.

“L’isolamento di Washington su Gaza – prosegue The Diplomat – ha coinciso con una retorica più assertiva da parte di Nuova Delhi. Dopo aver respinto le critiche degli osservatori occidentali per il suo incontro con Putin della scorsa settimana, Jaishankar ha detto: “Per favore, guardatevi allo specchio e ditemi se state agendo come una democrazia”.

“Anche l’agenda dei colloqui bilaterali tra India e Russia si è ampliata. Quando Jaishankar andò a Mosca nel 2022 , l’attenzione era focalizzata sul commercio del petrolio, con l’India che si affrettava a trarre vantaggio dal greggio russo scontato”.

“Questa volta sul tavolo c’era molto di più. Nei colloqui con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, Jaishankar ha discusso ‘dello stato del multilateralismo e della costruzione di un ordine mondiale multipolare’. Prima dell’incontro, Lavrov ha affermato che i due paesi sono interessati a ‘costruire un sistema politico ed economico internazionale che sia aperto ed equo per tutti’”.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: https://www.piccolenote.it/mondo/guerra-gaza-avvicina-india-e-russia

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