Chi è Paolo Zampolli, l’imprenditore negli Epstein Files nominato “inviato speciale in Italia” da Trump


Di Davide Falcioni

Pam Bondi, procuratrice generale degli Stati Uniti, ha pubblicato due giorni fa un elenco di 305 personaggi di spicco, tra i quali Donald Trump, Bill Gates e moltissimi altri nomi noti, che compaiono negli Epstein files. In una lettera inviata ai membri del Congresso, Bondi e il suo vice Todd Blanche hanno scritto che – "in conformità con i requisiti della legge e come descritto in varie comunicazioni del Dipartimento di Giustizia",  sono stati rilasciati "tutti i ‘registri, documenti, comunicazioni e materiali investigativi" inerenti lo scandalo del pedofilo morto in carcere nel 2019.

Nella missiva si legge che nessun documento è stato omesso dal Dipartimento di Giustizia "per imbarazzo, danno alla reputazione o sensibilità politica". Tra gli individui elencati nella lettera figurano persone che "sono o sono state funzionari governativi o persone politicamente esposte" e il cui nome è apparso almeno una volta nei fascicoli. I nomi compaiono nei file in una "vasta varietà di contesti", e tra questi ci sono personaggi che avevano avuto "ampio contatto diretto via e-mail con Epstein o Maxwell", e altri che erano semplicemente stati menzionati in documenti o articoli di giornale contenuti nei file.

Ebbene, nell'elenco figurano nomi di spicco come Donald Trump, Bill Gates e Bill Clinton ma l'ultimo dei 305 individui menzionati è un italiano. Si tratta di Paolo Zampolli, 55 anni e meno di un anno fa nominato proprio da Trump "inviato speciale in Italia per le partnership globali". Imprenditore di successo nell'ambito della moda, Zampolli è l'uomo che presentò a Donald Trump la sua attuale moglie Melania, ma il suoMa chi è Paolo Zampolli? Nato nel marzo del 1970 a Milano, decide di trasferirsi negli USA dopo la morte del padre in un incidente sugli sci. Negli Stati Uniti fonda la Id Models e diventa particolarmente attivo nel mondo della moda, ingaggiando anche la giovane Melania Knauss, che nel 1998 presenta al suo amico Donald Trump. In quegli anni, però, Zampolli stabilisce contatti sia con Jeffrey Epstein che con la sua compagna Ghislaine Maxwell. In un file – il numero TA00260609 – Zampolli ed Epstein vengono menzionati in un articolo del 2003 del NY Post dedicato ai "Talenti della Grande Mela".

L'italiano viene descritto come "il proprietario italiano di Id Models. Si trova di solito seduto in un angolo di un qualsiasi club appena aperto, circondato da un gruppo di bellezze. Pro: organizza feste fantastiche nel suo loft in centro città. Contro: se non sei alto 1,80 e con zigomi che tagliano il vetro, probabilmente non ricorderà nemmeno come ti chiami". Zampolli ha dichiarato in diverse interviste che in quegli anni, a New York, era quasi inevitabile incontrare Epstein in contesti sociali o professionali legati al mondo del glamour.

Il nome di Zampolli però compare in decine di altri files. In uno, in particolare (EFTA01018594) viene menzionato in una mail inviata a Epstein da un soggetto anonimo: "Killers: Prokhorov e Baibakov (più tutta la sua gente), Zampolli Paolo, Anna Konchakovskaya e tutta la gente che lavorava per loro. Prokhorov ha molto da nascondere". Impossibile stabilire a cosa si riferisca quell'inquietante termine "killers". Di certo, a questa strana mail ne seguono altre: in una Epstein risponde "Stai ricevendo cose del mio indirizzo?"; in un'altra il soggetto anonimo replica: "Hai scritto deposizioni contro di me?".

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: https://www.fanpage.it/esteri/chi-e-paolo-zampolli-limprenditore-negli-epstein-files-nominato-inviato-speciale-in-italia-da-trump/

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