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Nuovo studio sulle e-cig: "Possibili danni al dna"

Risultati immagini per sigarette elettroniche

Di Luca Romano

Malattie cardiache, tumori e danni al dna. Sarebbero queste le patologie provocate dalle sigarette elettroniche secondo una ricerca condotta sui topi dall'università di New York e pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences.

Di fatto lo studio ha analizzato le reazioni del Dna dopo l'esposizione delle cellule a nicotina e nnk. Lo stesso studio successivamente è stato testato anche sulle cellule umane. Proprio queste, sempre secondo quanto riporta la ricerca, avrebbero un tasso di mutazione in cvellule tumorali dopo lo "svapo". Differenti invece gli effetti delle iQos. Queste sigarette elettorniche scaldano il tabacco senza combustione.

Un dispositivo venduto in 30 Paesi ma ancora bloccato negli Usa dove si stanno facendo verifiche sulla riduzione dei tumori con l'uso di questo tipo di sigaretta elettronica. Di fatto sulle sigarette elettroniche non è ancora possibile far chiarezza sugli effetti sulla salute. I pareri scientifici spesso sono diversi. E come riporta Repubblica in questo quadro c'è anche il parere di Fabio Betarice, professore dell'Università di Torino e direttore del Centro Antifumo dell'Ospedale San Giovanni Bosco: "Le e-cig producono una quantità di sostanze cancerogene ed irritanti nettamente inferiore rispetto al fumo tradizionale . La produzione di cancerogeni nel vapore di sigaretta elettronica è stata ampiamente studiata - aggiunge Beatrice - . E quando questa grandezza viene correttamente analizzata, lo si fa mettendola a paragone con la produzione di cancerogeni delle sigarette tradizionali. In questo modo, le evidenze scientifiche hanno dimostrato che le sigarette elettroniche producono sostanze nocive in misura di almeno il 95% inferiore rispetto al normale fumo da combustione dei prodotti del tabacco tradizionale".

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/nuovo-studio-sulle-e-cig-possibili-danni-dna-1488692.html

Dopo la sigaretta arriva lo spinello elettronico

cannacig

Fonte:http://www.cityrumors.it/shopping/casa/sigaretta-elettronica-canna-elettronica-57387.html

Dopo la sigaretta elettronica arriva lo spinello elettronico, anche detto Cannacig, come la e-cig anche la canna elettronica è stata creata negli Stati Uniti.


La società californiana Rapid Fire Marketing, azienda specializzata nella produzione di inalatori a vapore, l’ha messo in commercio a partire dalla scorsa estate, annunciando lo sbarco all’estero entro l’anno.

La "canna elettronica", potrà essere venduta solo nei paesi nei quali il consumo di cannabis per scopo ricreativo è legale, dunque una lista ristretta che, per ora, potrebbe comprendere Olanda, Portogallo e Spagna, Australia e Bangladesh.

La Cannacig costa 69,95 dollari, la compagnia statunitense, intanto, dopo aver concluso la vendita di circa 150mila pezzi in questi mesi, aspetta il boom per il 2013, con ricavi pari a 100 milioni di dollari.

Cannacig funziona come la e-cigarette che in Italia ha visto negli ultimi tempi un incredibile boom di vendite, attualmente si attende ancora quello che sarà il prezzo definitivo della cannacig in versione europea.

L'ideazione della Cannacig è stata spinta anche dal crescente clima anti-proibizionista divulgatosi negli States negli ultimi tempi, dove in Colorado e Washington c'è stata un'apertura tramite referendum all’utilizzo a scopo ricreativo della marijuana.

Sigaretta elettronica: il business che fa male al monopolio dei tabacchi....


Di Cristina Pipitone

Sono ormai tantissime le informazioni che circolano sulla sigaretta elettronica. Sappiamo perché lo Stato dice no, sappiamo perché la gente dice sì, comprendiamo in modo obiettivo i pro e i contro e tutti dubitiamo un po' della buona fede del Governo (sperando di avere torto marcio).
Perché se sono tante le informazioni che circolano sulla sigaretta elettronica, sono tante anche le persone che la stanno provando. E di queste la maggior parte da un parere positivo (seppur per dovere di cronaca bisogna ricordare che non tutti sono soddisfatti del suo uso).

La sigaretta elettronica nel mondo

Sono molte le persone famose che sponsorizzano la sigaretta elettronica, anche solo facendosi fotografare mentre la usano. Andiamo da Leonardo Di Caprio e Uma Thurman, da Kate Moss a Robert Pattinson.

In Inghilterra si stima che la crescita del settore sia vicino al 50 per cento, e un probabile rallentamento non è previsto prima del 2014. Il mercato lì vale circa 70 milioni di sterline.
In America alcune multinazionali del tabacco hanno deciso di entrare nel business acquistando società che trattano la sigaretta elettronica. Il vantaggio consiste nel mettere le mani in un settore competitivo in crescita, nel poter pubblicizzare il prodotto (al contrario della sigaretta tradizionale per cui è imposto il divieto) e nel compensare il calo dei consumi del mercato tradizionale.

E in Italia?

In Italia il settore della sigaretta elettronica attualmente vale circa 100 milioni di euro. Senza contare che in un momento di crisi come questo sta dando lavoro a circa 1500 persone. La media calcola che si aprono venti negozi nuovi ogni settimana.
Secondo una stima, il 20 per cento dei fumatori italiani è potenzialmente cliente delle e-cigarettes.

Perché questo successo?

L'Huffington Post afferma che le ragioni sono tre:
il bando del fumo nei luoghi pubblici
le preoccupazione della gente per la salute
il risparmio che si può ottenere in un momento di crisi

E in effetti questa descrizione corrisponde ai commenti che la gente fa, dove afferma di risparmiare, di godere di migliore salute e di poterla utilizzare anche in pubblico senza nuocere a nessuno.
Certo non è difficile immaginare come questo successo possa nuocere alle casse statali italiane che sui tabacchi detiene il monopolio...
Ad ogni modo si spera che il mercato venga presto regolamentato e controllato a dovere, senza mettere in mezzo conflitti di interesse, ma nell'interesse esclusivo della salute del cittadino.

Fonte:http://cervelliamo.blogspot.it/2013/01/sigaretta-elettronica-il-business-che.html

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