Scoperta dimora arcaica che rivoluziona la mappa di Roma antica (FOTO)

set 9, 2015 0 comments

DIMORA ARCAICA

Una scoperta che ridisegna la mappa di Roma tra il VI e il V secolo avanti Cristo. Si tratta del ritrovamento di alcuni resti di un'antica dimora risalente, per l'appunto, al VI secolo a.C. Un rinvenimento considerato tra i più importanti degli ultimi anni, sia per il cambiamento della mappatura dell'antica Roma, che per il buono stato di conservazione. Oltretutto, fino a questo ritrovamento, si pensava che in quel punto ci fosse una necropoli.





Per l'esattezza, i reperti sono stati trovati quest'estate sul colle del Quirinale, all'interno di Palazzo Canevari, ex istituto geologico, durante gli scavi di archeologia preventiva della Soprintendenza.
Il palazzo è oggetto di interesse archeologico da diversi anni. Dopo un periodo di scavi, nel 2013 fu portato alla luce nell'area un enorme tempio del V secolo. "Questo edificio è sostanzialmente assente nelle Roma arcaica: ve ne sono tracce solo nella zona del Foro. Probabilmente l'abitazione visse circa 50-60 anni poi vi venne costruito il tempio che abbiamo rinvenuto nel 2013", ha spiegato Mirella Serlorenzi, direttrice degli scavi.
"La posizione della casa vicina al tempio lascia pensare che quella fosse un'area sacra e che chi la abitava stesse a guardia di ciò che vi accadeva - dice ancora Mirella Serlorenzi - Ma ancora più importante è che ora possiamo retrodatare l'urbanizzazione della zona del Quirinale. Le mura serviane andarono a inglobare un'area già abitata e non una necropoli".
Per questo, secondo la Serlorenzi, la dimostrazione che Roma era molto più grande di ciò che fino ad oggi si pensava.
"Ci auguriamo che ora possa proseguire un'adeguata opera di valorizzazione" dichiara Francesco Prosperetti, Soprintendente per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma. Si pone infatti il problema di come garantire al pubblico la possibilità di godere di questa scoperta, dal momento che l'edificio è di proprietà privata.
"Stiamo già valutando delle proposte progettuali per una musealizzazione dell'edificio", ha detto il Soprintendente, garantendo che "sarà organizzata una fruizione compatibile con la destinazione d'uso del palazzo e che di certo questi scavi non saranno interrati".
La dimora che è stata ritrovata ha una pianta rettangolare e sembra fosse divisa in due ambienti. I suoi muri di legno erano, probabilmente, rivestiti con intonaco di argilla e coperti da un tetto fatto di tegole.

Commenti

Related Posts

{{posts[0].title}}

{{posts[0].date}} {{posts[0].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[1].title}}

{{posts[1].date}} {{posts[1].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[2].title}}

{{posts[2].date}} {{posts[2].commentsNum}} {{messages_comments}}

{{posts[3].title}}

{{posts[3].date}} {{posts[3].commentsNum}} {{messages_comments}}

Search

tags

Modulo di contatto