Parlo troppo di Moriel, un manifesto per uomini sensibili

Parlo troppo di Moriel, un manifesto per uomini sensibili

Ovvero come nascondere la timidezza con la loquacità



Fuori il 18 Febbraio 2021 | Autoproduzione

Parlo troppo, il nuovo singolo dell’artista modenese Moriel, è un brano ballabile e vivace che dietro ad un racconto autobiografico nasconde un inaspettato tentativo di liberarsi da un immaginario machista. La loquacità diventa così uno scudo contro l’imbarazzo scaturito da archetipi vetusti e da un ideale di maschio (alpha) assolutamente tossico.

La strofa, guidata dal basso, ricrea l'elettricità di un flirt e porta ad uno sbottonato ritornello da discoteca. Un synth pop divertito ma deciso, determinato e mai impettito. All’improvviso la melodia cita, fra Battiato e PreziosoVoglio vederti danzare, una manciata di note immediatamente riconoscibili che aprono l’immaginario del brano.

Moriel balla con questa affascinante sconosciuta uno scoordinato Tuca Tuca con cui esorcizzare l’ansia da prestazione e la paura dell’ignoto. In una società che vuole ogni uomo sempre pronto, senza dubbi o paure, incertezze o tentennamenti, Parlo Troppo è un inno ad un dialogo amoroso sincero e rispettoso, un invito a conoscersi davvero alla ricerca di una passione intellettuale e non soltanto meramente fisica.


Mirco Assandri
DELTA - Ramificazioni Culturali
Ufficio stampa per musica e cultura.

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