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Inside Job, il docufilm sulla crisi e sulla corruzione di Wall Street



Di Salvatore Santoru

Ieri, venerdì 15 maggio 2020, nel pomeridiano di LA7 è andato in onda un film-documentario chiamato Inside Job.
Inside Job, prodotto e diretto da Charles Ferguson nel 2010, ha vinto l'Oscar al miglior documentario nel 2011.

Più specificatamente, nel documentario si parla in maniera approfondita della crisi economica e finanziaria che sta interessando l'Occidente e, sopratutto, della grande recessione che ha colpito gli USA nel 2008(1).



Nel film si parla delle responsabilità avute da determinate personalità legate all'alta finanza e, più in generale, a certi potenti interessi di Wall Street.
Inoltre, con la voce narrante di Matt Damon, si ripercorre la stagione della deregolamentazione iniziata sotto l'era Reagan e arrivata al culmine negli anni 90, sotto quella Clinton.

Oltre a ciò, si parla delle cartolarizzazioni, dei derivati e di altre questioni fondamentali legate al contesto della crisi finanziaria.

In linea di massima, c'è da dire che vale la pena dare uno sguardo a questo docufilm incentrato sulle origini della crisi economico/finanziaria e su certa 'corruzione sistemica' che regna a Wall Street.

NOTA:

(1) https://www.mymovies.it/film/2010/insidejob/

Piazza Fontana, lo speciale di Atlantide sulla strage che inaugurò la ''strategia della tensione''



ANTIMAFIA DUEMILA

Mezzo secolo. Tanto è passato da quel pomeriggio di dicembre del 1969 in cui tutta l’Italia si paralizzò per la tragica esplosione di un ordigno piazzato nella Banca Nazionale dell’Agricoltura, nel cuore della città di Milano. La strage di piazza Fontana provocò 17 morti e 88 feriti e fu il primo atto di una lunga serie di attentati eversivi che caratterizzarono la famosa “strategia della tensione”.


Un eccidio del quale ancora oggi, a distanza di 50 anni, emergono pezzi di verità. Una pagina nera del Paese. "Neri" erano gli autori dell'attentato appartenenti a cellule del movimento neo-fascista di Ordine Nuovo(collegati a doppio filo ai servizi segreti del SID), e "neri" erano i vari omissis, depistaggi e segreti di Stato posti in essere sul complesso lavoro d’indagine. 
Ciò che emerse dalla strage fu che l’Italia non avesse ancora fatto fino in fondo i conti con gli uomini del regime fascista. Un sentimento diffuso negli apparati dei servizi, dell’esercito e dei carabinieri. I servizi segreti alleati infatti si sono serviti dei nostalgici del Duce per il loro obiettivo: soffocare la minaccia comunista nel mediterraneo come avvenne in Grecia con la Dittatura dei Colonnelli e in Spagna con il regime di Francisco Franco


Su questa linea parve chiaro solo col passare del tempo che quella tragedia avvenne proprio in quel contesto che vede l’Italia, una delle potenze uscite sconfitte dalla seconda guerra mondiale, come una democrazia a sovranità limitata da accordi militari e alleanze strategiche dipendenti dall’egemonia statunitense. 
Il giornalista Andrea Purgatori, nello speciale di Atlantide “Piazza Fontana, la strage”, ha riavvolto il nastro della storia passando per le trame nere di quegli anni, rivelandone, con interviste esclusive, gli aspetti più oscuri di quella che ormai appare chiaro essere stata una “Strage di Stato”.

Di Martedì, 'scontro' tra Michela Murgia e Pietro Senaldi: 'La piazza di Roma era retrograda, non incivile'


Di Salvatore Santoru

'Scontro' tra Michela Murgia e Pietro Senaldi a Di Martedì.
Più specificatamente, la scrittrice ha sostenuto che la 'piazza' della manifestazione a Roma era 'retrograda'(1).

In seguito, il direttore di Libero ha sostenuto che se la maggioranza del paese sarebbe retrograda, la colpa sarebbe delle 'élite illuminate' che non riescono ad elevarla e che se la maggioranza è costituita da incivili ciò vuol dire che non è stata civilizzata.

La Murgia ha risposto dichiarando di non aver detto che quella piazza sarebbe stata 'incivile' ma retrograda e, inoltre, che la definizione di 'retrogrado' non è un sinonimo di 'incivile'.

NOTA:

(1) https://www.la7.it/dimartedi/video/pietro-senaldi-vs-michela-murgia-maggioranza-del-paese-incivile-perche-non-e-stata-civilizzata-da-22-10-2019-289008

Dazi USA all'Italia, Giorgia Meloni: 'Non è colpa di Trump, il sovranismo pericoloso è quello di Germania e Francia'


Di Salvatore Santoru

La leader di Fratelli D'Italia, Giorgia Meloni, ha detto la sua sui recenti dazi statunitensi per l'Italia.
Più precisamente, la politica di centrodestra si è espressa durante l'intervista condotta dalla giornalista Lilli Gruber per il programma di La7 'Otto e Mezzo'(1).

La Meloni: 'Semplicistico dare la colpa dei dazi al sovranismo di Trump'

Durante l'intervista della Gruber, la Meloni ha sostenuto che la causa dei dazi non è dovuta unicamente e principalmente al sovranismo dell'amministrazione Trump.
Secondo la leader di Fdi, in realtà gli stessi dazi statunitensi sono legati alla contesa che è in corso tra la Boeing e l'Airbus. 

La politica di centrodestra: 'Il sovranismo franco-tedesco crea problemi all'Italia'

La Meloni ha spiegato che il Wto ha autorizzato i dazi USA all'Unione europea, dazi intesi come un risarcimento per gli aiuti della stessa UE nei confronti di Airbus, un'industria controllata da Germania e Francia.
Oltre a ciò, la politica di centrodestra ha dichiarato che il 'vero sovranismo pericoloso' per l'Italia sarebbe proprio quello francese e tedesco.

NOTA:

(1) https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/dazi-giorgia-meloni-il-sovranismo-pericoloso-e-quello-di-francia-e-germania-03-10-2019-285440

Vignetta di Vauro sulla Carfagna. Lei: 'Sei rimasto a dieci anni fa'


Di Salvatore Santoru

Ha fatto discutere una vignetta fatta da Vauro Senesi e incentrata su Mara Carfagna e il Bunga-Bunga. La vignetta è stata fatta durante la trasmissione di La7 'L'Aria che Tira' e la stessa Carfagna ha sostenuto che Vauro è rimasto a dieci anni fa.

PER APPROFONDIRE-https://it.blastingnews.com/tv-gossip/2019/06/vignetta-di-vauro-sulla-carfagna-lei-replica-sei-rimasto-a-10-anni-fa-002936961.html

Rixi, Parenzo vs Giordano: “Racconta nella tua trasmissione la condanna invece di furti di immigrati”. “Ipocrita”



A commentare per primo la condanna è Parenzo: “Erano rimborsi spese con soldi pubblici spacciandole per spese istituzionali per cene, viaggi, gite al Luna Park, Gratta e Vinci, ostriche, fiori, biscottini, feste di Bossi. Insomma, amici cari, io stasera vedrò “Fuori dal coro” di Mario Giordano, che sempre si dedica ai furti degli immigrati“.
Insorge Giordano: “Sono anni che ho denunciato queste vicende, tu dove cacchio eri? Queste cose sono andate a processo perché qualcuno le ha raccontate. Parenzo, sei ipocrita“.
“Ti dedichi ai furti degli immigrati – ribatte Parenzo – Dedicati alla sentenza di condanna per Rixi, perché sei specialista nei furti degli immigrati. Allora, se sei giornalista, occupati di questo, amico caro”.
“Chi le ha raccontate ‘le spese pazze’?”, ripete Giordano.
“Ma quando mai? – rilancia Parenzo – Dillo oggi, raccontalo, invece di fare il titolo “Rom ladri” sul rom che ruba un portafogli”.
Questo tuo modo di fare è vigliacco e vergognoso“, risponde Giordano, che ribadisce di essersi occupato delle inchieste sui rimborsi.

DIEGO FUSARO A L'ARIA CHE TIRA: 'Il turbocapitalismo sta aggredendo anche la classe media'


Di Salvatore Santoru

In una recente puntata del programma di La7, 'L'Area che Tira', Diego Fusaro ha detto la sua sul fenomeno dei rider. Più specificatamente, il filosofo ha sostenuto che tale fenomeno rientra nell'attuale crisi causata, a suo dire, dall'attuale sistema economico fondato sul turbocapitalismo.


  Andando maggiormente nello specifico, Fusaro ha affermato che lo stesso turbocapitalismo sta aggredendo, oltre alla classe operaia, anche la classe media.

Durante la trasmissione, vi è stata una diatriba tra lo stesso Fusaro e Antonio Caprarica

Fusaro vs Linardi (Sea Watch): “Ong finanziate da Soros”, “Qui mi sento fuori luogo…”. E interviene Myrta Merlino



“Le Ong sono finanziate dai grandi signori del capitale, in primis da Soros. Lei sa con quale obiettivo?”. Durante la trasmissione L’Aria che tirain onda su La7, il filosofo Diego Fusaro ha discusso con la portavoce di Sea Watch, Giorgia Linardi, in studio. “Noi non siamo finanziati da Soros, e i nostri conti sono registrati e trasparenti. Qui mi sento fuori luogo, perché dovremmo parlare dei morti in mare e dei respingimenti in atto” ha replicato Linardi. “Le spiego io l’obiettivo: i signori del capitale non agiscono per filantropia. Deportano esseri umani per avere nuovi schiavi da sfruttare in Occidente”. A quel punto, però, è intervenuta la conduttrice Myrta Merlino: “Ma cosa vuole dire, Fusaro, che loro sono strumenti inconsapevoli nelle mani di grandi poteri che usano la bomba dell’immigrazione?”.

IN ONDA, L'AMBASCIATRICE DI MALTA: 'Fra noi e il Nord Africa il buon Dio ha messo l'Italia'

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Di Salvatore Santoru

Recentemente si è avuto un intervento dell’ambasciatore di Malta in Italia, Vanessa Frazier, durante il programma televisivo di La7 'InOnda'(1).
Andando nei dettagli e stando a quanto riporta il Fatto Quotidiano(2), la Frazier è stata interpellata sull'attuale questione migratoria e si è rivolta a Matteo Salvini.

Più precisamente, l'ambasciatrice di Malta ha ha affermato che il ministro dell'Interno italiano dovrebbe guardare meglio le mappe e vedere che 'tra Malta e il Nord Africa il buon Dio ha messo l'Italia'.

NOTE:

(1) http://www.la7.it/in-onda/video/lambasciatrice-di-malta-a-salvini-fra-malta-e-il-nord-africa-il-buon-dio-ha-messo-litalia-24-08-2018-248717

(2) https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/24/lambasciatrice-di-malta-sbertuccia-salvini-guarda-bene-la-mappa-fra-noi-e-il-nord-africa-il-buon-dio-ha-messo-litalia/4579968/

IN ONDA, GINO STRADA: 'Nei giornali si sta parlando(giustamente) molto dei bambini thailandesi, ma verso i migranti c'è indifferenza'

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Di Salvatore Santoru

Il fondatore di Emergency Gino Strada è stato recentemente intervistato nella trasmissione di La7 'In Onda'.
Durante il suo intervento Strada ha parlato della crisi migratoria, criticando le recenti prese di posizione di Salvini.

Inoltre, Strada ha sostenuto che nei giornali si sta parlando molto e giustamente della vicenda dei bambini thailandesi(2) ma invece si avrebbe una sorta di 'clima di indifferenza' nei confronti dei migranti.

NOTE:

(1) https://video.corriere.it/gino-strada-giornali-pieni-14-ragazzini-grotta-nave-migranti-mare-mentre-politici-discutono/517af820-850b-11e8-8ac0-fa79af7dc138

(2) https://www.informazioneconsapevole.com/2018/07/thailandia-tutti-fuori-i-prigionieri.html

VIDEO: la puntata del 14/5/2017 di Omnibus(LA7) su Soros e l'Open Society


Di Salvatore Santoru

La figura di George Soros e la natura della 'Open Society' sono due tematiche particolarmente sentite ultimamente.
Il 14 maggio 2017 la trasmissione di LA7 'Omnibus' aveva dedicato una puntata al dibattito sulla stessa Open Society e su Soros, in cui si è parlato molto anche del tema dell'attuale crisi migratoria che interessa diversi paesi dell'Europa.

Durante la puntata, sono stati ospiti di Frediano Finucci: Tonia Mastrobuoni (corrispondente da Berlino de La Repubblica), Lorenzo Consoli (corrispondente da Bruxelles di Askanews), Pablo Rodriguez Suanzes (Corrispondente da Bruxelles di El Mundo), il vicedirettore dell’ANSA Stefano Polli, il direttore del Corriere del Ticino Marcello Foa e da Londra l'analista di OpenEurope Vincenzo Scarpetta, il direttore europeo della Open Society Jordi Vaquer, il vicedirettore del Tg1 Gennaro Sangiuliano e il politico della Lega Nord Armando Siri.


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La7, Mentana sfora di 35 minuti e Formigli lo rimprovera: “Anche noi diamo notizie in diretta. E ne siamo orgogliosi”

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Fatto Quotidiano

Il direttore del TgLa7 con la sua Maratona Mentana, dedicata al nuovo governo, sfora di 35 minuti e Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita (La7), lo rimprovera per il ritardo. “Grazie a Enrico Mentana per questi 35-40 minuti di ritardo” – esordisce il giornalista a inizio trasmissione – “Mi scuso innanzitutto col pubblico a casa, perché Piazzapulita di solito inizia alle 21.15 e perché è un atto che mi ha messo un po’ in imbarazzo coi nostri ospiti. Dico soltanto che questo ritardo non è dipeso da noi, ma da una scelta della rete. Vorrei ribadire alla rete e a Enrico Mentana che sono parecchi anni che ci occupiamo di notizie, le seguiamo in diretta e siamo abituati a darle in diretta. E ne siamo molto orgogliosi”.

OSTIA, minacce e e gomme tagliate a una troupe di La7

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Di Salvatore Santoru

Ad Ostia vi è stato un caso di nuove intimidazioni verso i giornalisti.
Questa volta la troupe interessata è stata quella di La7 e più precisamente quella del programma "L'Aria che Tira", un programma di approfondimento politico condotto da Myrta Merlino
La troupe ha avuto gomme tagliate a un furgone e vi sono state minacce di alcuni residenti.

Le minacce e l'intimidazione sono avvenute durante la manifestazione indetta dall'associazione antimafia "Libera" e dal sindacato dei giornalisti FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana).

PER APPROFONDIRE,ARTICOLO SU BLASTING NEWS
http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/11/ostia-minacce-e-gomme-tagliate-al-furgone-di-una-troupe-di-la7-002173183.html

Massimo Giletti, la trasmissione su La7 si chiamerà Non è l'arena

Massimo Giletti su La7, la maxi indiscrezione: ecco come si chiamerà il nuovo programma

http://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/13271085/massimo-giletti-la7-non-e-l-arena.html

Secondo il sempre bene informato sito Tvblog, specializzato in faccende televisive, il nome della trasmissione che Massimo Giletti ha scelto per il suo passaggio su La7 sarà Non è L'Arena. Un nome che evidentemente omaggia Non è la Rai di Gianni Boncompagni. Sarà un cult di quel livello? Lo sapremo solo domenica 12 novembre, quando Giletti debutterà in prima serata contro Fabio Fazio su Raiuno. 

VIDEO- Travaglio,Moretti e Fusani, puntata Di Martedì 16/05/2017



Di Salvatore Santoru

In questo video vi è uno spezzone di una puntata del programma "Di Martedì", in onda sull'emittente "La7".
Più specificatamente è la puntata del 16 maggio 2017 e in essa vi è stato un dibattito accesso tra Marco Travaglio,Alessandra Moretti e Claudia Fusani.

Nella puntata vengono discusse varie questioni, a partire dall'intercettazione di una discussa chiamata tra Matteo Renzi e il suo padre Tiziano e del controverso caso del consigliere Stefano Graziano.

La7, chiude "la Gabbia": ieri l’ultima puntata

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http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/la7-chiude-gabbia-ieri-l-ultima-puntata-1414557.html

Chiude «La Gabbia» di Gianluigi Paragone. Quella andata in onda ieri sera su La7 è stata l’ultima puntata del programma in onda ininterrottamente sul piccolo schermo negli ultimi 4 anni, con uno share medio tra il 3,1 e il 3,8%.
Ad annunciarlo è stato lo stesso conduttore: giornalisti, autori e operatori hanno appreso la notizia della cancellazione solo nel pomeriggio durante una riunione con Paragone. La chiusura del programma arriva a poche settimane dalla nomina di Andrea Salerno alla direzione della rete televisiva di Urbano Cairo.

PAUL PKELLY: 'FRATELLI AFRICANI,TORNIAMO IN AFRICA-E' LA NOSTRA TERRA PROMESSA'


Di Salvatore Santoru

Durante un'intervento alla trasmissione televisiva di La7 "Tagadà" un uomo di origine africana,Paul Pkelly,ha sostenuto che la soluzione migliore per risolvere la crisi dei migranti e le problematiche dell'Africa è una 're-migrazione' dei migranti di origine africana giunti in Europa.
Secondo quanto riportato da Pkelly l'Europa è in forte crisi economica e non offre grandi opportunità ai migranti africani, mentre l'Africa sta attraversando un periodo di crescita economica ed è una 'terra promessa'.

Nel video l'intervento dell'uomo,pubblicato dal canale Youtube ufficiale di La7 e ripreso sul canale Youtube di Informazione Consapevole.

NOTE:

(1)http://www.la7.it/tagada/video/paul-pkelly-fratelli-africani-torniamo-tutti-in-africa-la-terra-promessa-22-03-2017-208192

"La gratuità è più importante dell'obbligatorietà". La frase di Di Battista scatena una nuova bagarre sui vaccini

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È di nuovo bagarre politica sui vaccini dopo che il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista, ospite di Corrado Formigli a Piazza Pulita su La7, ha affermato: "Se vogliamo ampliare le persone che si sottopongono alle vaccinazioni, i vaccini non dovrebbero essere obbligatori ma gratuiti".
Dal segretario del Pd, Matteo Renzi, al leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è unanime il coro della politica contro Di Battista e il Movimento 5 Stelle. Renzi ha condiviso su Facebook un post della deputata del Pd, Giuditta Pini, che ricorda a Di Battista il fatto che i vaccini son già gratuiti per i nuovi nati e che la misura è contenuta nell'ultima legge di bilancio che il M5S non ha votato.

"Avete visto la cazzata di Di Battista sui vaccini? Almeno prova a capire quello di cui parli...prova a studiare", ha detto Salvini durante una diretta Facebook.
La ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, è stata una delle prime a replicare, via Twitter, a Di Battista.

LA 'PREVISIONE' DI CARLO DE BENEDETTI A PIAZZA PULITA: 'MACRON NOMINERA' LAGARDE COME PREMIER'

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Di Salvatore Santoru

Secondo Carlo De Benedetti il nuovo presidente della Repubblica Emmanuel Macron nominerà come premier la direttrice del Fondo Monetario Internazionale(FMI)Christine Lagarde.
De Benedetti ha affermato ciò durante un'intervento alla trasmissione televisiva di La7 Piazza Pulita.
De Benedetti ha espresso soddisfazione per la vittoria di Macron sostenendo,come riportato dall'Huff Post(1),che ""Mi aspettavo che vincesse Macron, i francesi sono un popolo con una cultura e una base democratica che non poteva scegliere la Le Pen. Macron è un personaggio con una storia molto particolare fuori dall'ordinario, a soli 38 anni ha fatto tantissime cose".

NOTE:

(1)http://www.huffingtonpost.it/2017/05/11/la-convinzione-di-de-benedetti-macron-fara-lagarde-premier-e_a_22082102/

REFERENDUM, IN TV RENZI ATTACCA LANDINI: 'SEI DELLA CASTA' E LANDINI RISPONDE 'NO, QUESTA RIFORMA E' FATTA MALE'

RENZI LANDINI

Di Salvatore Santoru

Durante una puntata di In Mezz'ora su La7 tra il premier Matteo Renzi e il sindacalista della FIOM Maurizio Landini vi è stato un lungo alterco.
Come riportato da "Repubblica"(1) il premier ha dichiarato che"Ho il sospetto che la riforma non l'abbia letta, Landini. Glielo dico con rispetto. Bisogna cambiare le cose, non difendere la Casta come fate voi", al che il sindacalista della FIOM ha risposto che "Non è vero, la Cgil era per un Senato vero delle autonomie, questa cosa invece è un animale bicefalo che non si capisce se sarà eletto. Io sono contro il doppio lavoro sempre e non capisco come si possa fare il sindaco o consigliere e il senatore. Questa riforma è malfatta".

NOTE:

(1)http://www.repubblica.it/politica/2016/11/20/news/referendum_renzi_landini_casta-152401151/

FOTO:http://www.huffingtonpost.it

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