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Impero USA: guerre all'estero e violenza interna



Di Marzio Castagnedi

In un precedente articolo avevamo riassunto la quantità di guerre fatte dagli Stati Uniti da quella in Corea del 1950-53 in  poi. Una caterva, tra guerre pluriennali  vere e proprie, invasioni, bombardamenti. Del resto gli Usa, nei loro 230 anni di esistenza, sono la nazione che ha fatto largamente piu guerre di qualunque altra al mondo. Negli ultimi vent'anni gli Usa sono stati in guerra sempre. Prima guerra del golfo contro l'Irak, massici bombardamenti su Serbia e Kossovo, poi seconda guerra e invasione dell'Irak, dal 2001 undici anni di guerra in Afganistan.Il risultato raccolto? Conquista di territori sia pure con molta instabilità, nuove basi militari, controllo di petrolio. Ma anche Ferro e fuoco,piogge di bombe e missili, stragi e distruzioni in un mare di sangue versato da centinaia di migliaia di vittime moltissime civili, e inoltre non pochi caduti  tra i militari propri (almeno  6500 marines tra Irak e Afganistan ) e oltre 1500 nella coalizione occidentale compresi, come ben sappiamo, un'ottantina di militari italiani. La domanda che poniamo ora è se a questa grande violenza "da esportazione", gli Usa ne accoppiano anche una interna e intestina politica o "civile" che sia. La risposta è si, e che andiamo a supportare con dati e fatti. L'omicidio John Kennedy è il primo e più clamoroso fatto. JFK venne assassinato a Dallas a metà novembre del 1963 da un complotto politico-mafioso contro un presidente che, per esempio, non voleva la guerra in Vietnam e quindi odiato dai circoli che avevano interessi nel sistema industrial-militare. L'uccisione di Kennedy è proprio "la madre di tutti gli 
omicidi politici" avvenuti nel mondo dopo la seconda guerra mondiale. Tuttavia ll rapporto ufficiale tuttora vigente è quello della commissione Warren. Una cosa ridicola, smentita da decine di inchieste, documentari e film a partire proprio dal JFK girato da Oliver Stone.La storia ufficiale vede ancora come 
colpevole un uomo solo (Lee Oswald) che avrebbe sparato con un fucile a colpo singolo(!), cioè da ricaricare ogni volta, 3 proiettili alla testa di Kennedy che si allontanava a 40 km/ora sull'auto scoperta. I colpi mortali invece vennero sparati dal muretto che stava di fronte al procedere dell'auto, cioè da 
postazione ben piu favorevole e i tiratori segreti erano due. 



La sceneggiata ufficiale poi prosegue con la cattura poco dopo di Oswald nacosto dentro un cinema, e l'ex marine con moglie russa e simpatie cubane ( un killer più "perfetto" di così non potevano inventarlo) viene poi ucciso da Jack Ruby il giorno dopo mentre viene tradotto da due sceriffi.E' sufficiente vedere quello storico filmato e vedere che Ruby esita tre secondi prima di far fuoco, e guardare la faccia stravolta dello sceriffo che trattiene Lee Oswald ammanettato. Sembra che dica: Dai Ruby, che fai, non spari?. "Protetto" dalla Cia, poi Jack Ruby morì, guarda caso, di malattia nel 1967 poco piu che cinquantenne .(A proposito, piu di 30 testimoni di quei fatti morirono in incidenti vari nei mesi seguenti all'omicidio di John Kennedy). Altro che rapporto   Warren!  In  pochi anni successivi,tra il 65 e il 68, vengono assassinati negli Stati Uniti i leader neri Malcom X, a New York, e il reverendo Martin Luther King, a Memphis, e Robert Kennedy a Los Angeles. Bob, il minore dei Kennedy, gia ministro della giustizia, era anche candidato favorito alle presidenziali. E' per questa forsennata serie di omicidi politici (comprese anche le morti in conflitti a fuoco con la polizia di decine di attivisti delle Blak Panthers per i diritti civili dei neri americani) che alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 due atleti americani neri, medaglie d'oro e d'argento nei 200 m, che si chiamano John Carlos e Tommy Smith, alla premiazione "salutano" la bandiera a stelle e strisce a testa bassa e alzando invece il pugno guantato di nero in segno di lutto e di lotta. Fu polemica, ma          

anche quella è una sequenza storica in tv.Gli anni 1960 furono durissimi negli Stati Uniti perchè avvennero anche diverse rivolte durate giorni in varie città americane, sempre per motivazioni di discriminazioni e violenze razziali contro la minoranza povera dei cittadini neri e di colore in genere. Vi furono 34 morti a Watts, 26 a Newark,43 a Detroit,46 nei disordini dopo l'assassinio di Luther King. Ma anche negli anni 80 non macarono battaglie nelle città americane. Come a Miami con 18 uccisi in una notte: tutta gente di colore che si ribellò all' assoluzione di due poliziotti (bianchi) della stradale che 
uccisero un automobilista (nero). Nel 91 ci fu il caso  Rodney King bastonato quasi a morte da una torma di poliziotti di Los Angeles, ma una videocamera di un residente filmò il pestaggio e il tutto arrivò in tv. Ancora a Los Angeles poco tempo dopo altra rivolta nei quartieri popolari: 52 uccisi, centinaia di incendi, assalti centri commerciali.Tutte queste cronache fanno parte della "più grande democrazia del mondo", come si usa dire. Ma c'è ancora dell'altro: le stragi non politiche, quelle per motivi piu futili o per follia pura. Nel 1978 tale Jim Jones (uno delle migliaia di "reverendi"di sedicenti chiese o sette) convogliò 900 suoi "fedeli" in viaggio fino in Guyana e li convinse a suicidarsi tutti. Nel 71 avvenne una cruenta rivolta nel carcere di Attica (N.Y:) Intervento armato e duro di polizia  e45 morti tra cui 1o secondini. Nell'aprile '93 avviene un'altra tragedia, a Waco (Texas) in una delle 





tantissime comunità para-religiose che trovano posto negli States. Sono i Davidiani, vivono isolati e sono armati. L'FBI li assedia per due settimane, sparatorie per ore e incendio finale:bilancio 80 morti  e centinaia di ustionati. Negli anni 2000 prendono corpo negli Stati Uniti le" stragi di follia", apparentemente senza motivazioni di alcun tipo. E' violenza pura, come quella dei ragazzi che entrano armati nelle scuole e  si mettono a sparare.Tra i fatti piu gravi, il famoso "boowling" del liceo di Columbine, in Colorado, Due ventenni taciturni e vestiti di nero ammazzano 12 studenti e un  prof.  
All'università della Virginia, cinque anni fa, altro studente fuori di testa entra con due pistole e 4 caricatori e ammazza 33 persone lui compreso. Insomma, queste sono, nella loro quantità, ampletezza e rapida frequenza, purtroppo sorie tutte americane. Ormai il tizio  che fa sei morti in mezz'ora non fa quasi  nemmeno piu notizia, a meno, come accaduto lo scorso anno in Arizona, che non vi sia coinvolta persona nota, come fu  per una congressista democratica. Accorse anche il pres. Obama di persona. Insomma una lunga e cruda lista di dati e di fatti violenti e nessuno si diverte a elencarli. E' semplicemente cronaca. E realtà di cronache di storie americane. Secondo noi c'è relazione tra la violenza "d'esportazione" degli Usa (le guerre continue, contro nemici veri o presunti, ma tante guerre contemporanee e molto sanguinose) e la guerra "interna" di un paese di 320 milioni di persone. E' vero, dati statistici alla mano, che in anni più recenti la criminalità mafiosa e gangsteristica specifica in metropoli come Ney York o Los Angeles è calata e ci sono meno morti ammazzati dei decenni scorsi. Ma il grande paese rimane tuttavia piuttosto violento, se è vero che in molte scuole ,licei sopratutto, 
all'ingresso si deve passare sotto il metal-detector e ci sono almeno un  paio di poliziotti di servizio che hanno in dotazione le pistole che sparano i dardi elettrici. Non sono mortali, ma qualcuno un po' agitato ha assaggiato anche queste. Forse il paese piu ricco e potente del mondo, ancora per adesso,ha un po troppi angoli scuri nella mente: è il maggior consumatore di droghe del mondo e il violento far West descritto da migliaia di film forse è ancor troppo storicamente vicino, così come permane una visione muscolare e "culturista" della vita e della società. Dicevamo nel precedente articolo che la spesa militare Usa è enorme e superiore a quella di tutto il resto del mondo messo 
assieme. Nel mercato interno i videogoichi violenti hanno totalizzato vendite annuali per 23 miliardi di dollari, molto ma molto piu di tutto il mercato della musica e del cinema.ecc.  Vorrà pur dire qualcosa anche questo dato, riguardo gli angoli oscuri dell'anima americana.  Nota finale. Non troverete quasi nulla di quanto qui descritto nei TG delle tv italiane. Ora sugli Stati Uniti torme di corrispondenti (la Rai ne tiene sette ) raccontano qualche cronaca, molto gossip e vecchio folclore, ma documetari approfonditi sulla reltà violena degli Usa restano negli archivi degli anni 60 e 70 dello scorso secolo. Si vede di piu nel cinema in certti film o documentari come quelli di Mickael Moore o in certi programmi tv sensazionalistici come nella serie " Real Tv" incentrata su disgrazie,crimini e violenze nel mondo. Metà di quei programmi erano costituiti da riprese di ardimentosi cameraman al seguito di pattuglie di polizia e sceriffi specie di notte in varie città e contee statunitensi. Siamo a fine luglio 2011 e si parla tanto del possibile "default" economico del bilancio e del debito degli Usa tra pochi giorni. Il mondo un po trema,chiissà come andrà. Al momento in cui scriviamo non lo possiamo sapere. Gli Usa però rimangono di sicuro con un "default" storico degli ultimi 50 anni sul piano di una specie di fallimento civile e culturale che i dati e i fatti reali qui riportati ( e sono solo una parte ) dimostrano senza possibili incertezze. Guerre all'estero e violenze in casa. Così dicono dati e fatti storici e di cronaca.


Da Radio Città Aperta

Ex marine condannato a 30 giorni in psichiatria per dei post su facebook

Di Laura Caselli

Nonostante questa storia possa sembrare una scopiazzatura del famoso romanzo Orwelliano 1984, quella che segue non è la trama di un nuovo film di fantascenza, ma è una storia vera.

Virginia, Stati Uniti: Lo scorso 16 Agosto, l’ex marine 26enne Brandon J. Raub è stato ammanettato e trascinato in una clinica psichiatrica per aver postato su Facebook alcune frasi.

Ma cosa può aver detto di così tremendo? In breve Brandon ha accusato il governo americano di essere l’unico responsabile degli attacchi terroristici dell’11 Settembre; ha affermato che il paese è governato da un gruppo di malvagi cabalisti e ha più volte scritto che nel cielo vengono rilasciate sostanze dannose, come il bario.




In rete leggiamo che degli agenti del l’FBI, insieme ai Servizi Segreti Americani e alle autorità locali di polizia, hanno fatto irruzione in casa sua per interrogarlo ma, poichè Brandon si sarebbe rifiutato di collaborare e avrebbe fatto troppe domande, alla fine per lui sono scattate le manette.

    “Attualmente mi trovo in un reparto psichiatrico dell’ospedale John Randolph contro la mia volontà.”
    [intervista telefonica del Times-Dispatch]

Fortunatamente il giudice del tribunale di Chesterfield ha ordinato, qualche giorno fa,  che il veterano Marine venisse dimesso dall’ospedale psichiatrico poichè non vi è motivo di prolungare la custodia di emergenza (leggi “Trattamento Sanitario Obbligatorio”).

24 Agosto: Brandon torna a casa e scrive su facebook: “Pillole o non-pillole, rimango un guerriero”.


        Lo psicoreato non comporta la morte: lo psicoreato è la morte.
        [ George Orwell, 1984]

       
Fonte: LoSai.eu

http://www.informarexresistere.fr/2012/09/07/condannato-a-30-giorni-in-psichiatria-per-dei-post-su-facebook/

PALLOTTOLE, DEPISTAGGI E GUERRA BIOLOGICA: CHE STANNO PREPARANDO GLI USA ?

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 Di Susanne Posel
www.occupycorporatism.com

La regione sud-ovest della US Forest Service del Pacifico ha richiesto tante munizioni (1) che potrebbero servire per il tiro al bersaglio. La quantità di proiettili a punta cava avvitata, per fucile calibro 12 , e altri accessori richiesti sono molto minori di quanto ha richiesto il Department di Sicurezza Nazionale (DHS) per mezzo delle  agenzie federali.
Il DHS ha già  ordinato (2) più di 63 milioni di proiettili da.40 S & W, incamiciati a punta cava (JHP).

La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha pubblicato una richiesta per 16.000 cicli di proiettili  .40 S & W JHP.
Anche l'Ufficio di Sicurezza Sociale ha richiesto 174.000 cicli di proiettili  0,357 a punta cava. (3) All'inizio di questo mese, il DHS ha chiesto 700 libre di nitrato di ammonio ad alta densità e 700 libre  di esplosivo RDX Flake A-5. Queste componenti sono note per essere altamente esplosive. (4) Quando si fa una " bomba fatta in casa" il nitrato di ammonio è un ingrediente integrale. Al DHS è stato affidato dato il controllo sugli appalti di nitrato di ammonio dopo che il Congresso ha chiesto di "regolarne la vendita e il trasferimento da un punto di stoccaggio all’altro ... per impedirne l'appropriazione indebita o l'uso di nitrato di ammonio in un atto di terrorismo".
Il programma di sicurezza sul nitrato di ammonio  tende a prevenire gli  attacchi terroristici fatti con l'uso di nitrato di ammonio in una bomba fatta in casa, esigendo che chi vende e chi acquista sia registrato dal  DHS. Gli acquirenti sono inseriti in un database per fare uno Screening antiterrorismo(TSDB).
Mentre il DHS si arma per un presunto tiro al bersaglio, stanno anche liberando dei  “batteri misteriosi” nel sistema della metropolitana di Boston per "testare"dei sensori che rilevano agenti biologici in una ipotetica esercitazione terroristica.(5)
In un comunicato stampa il DHS  afferma: ". Un pronto allarme rilevato da un sistema in grado di individuare , identificare questi materiali e di fornire una risposta immediata ed appropriata serve a  proteggere le persone e ridurre il rischio"
Questo schema è stato progettato dal maggio scorso , quando è stato annunciato che dei batteri B-subtilis sarebbero  stati rilasciati in zone densamente popolate e semi-controllate, come le stazioni della metropolitana, ma questo batterio "non ha nessun effetto negativo sulla salute delle persone sane se esposte brevemente ".
Il piano che riguarda un attacco sotto “falsa bandiera” (6) ( n.d.t. : ingannando l'avversario) è messo in atto dopo che il DHS ha ricevuto una informazione di un anonimo,  che spiega di un tentativo di messa in scena su Obama che dovrà essere ricollegato ad un gruppo razzista bianco che servirà ad incitare neri americani e ispanici a ribellarsi in tutta la nazione .
In questo scenario di guerra razziale si creerebbero i presupposti per  implementare la legge marziale e bloccare gli Stati Uniti, facendo prendere il  controllo delle città urbane all’esercito US,  con posti di blocco del DHS in tutti i principali punti di passaggio, restrizioni severe per tutti i cittadini e la sospensione delle elezioni per garantire che Obama rimanga seduto al posto di Presidente degli Stati Uniti.
L'informatore ha dichiarato inoltre : "Il DHS sta attivamente preparandosi contro  massicci disordini sociali all'interno degli Stati Uniti. Poi si è corretto, affermando che una guerra civile sarebbe il termine più appropriato. Alcuni parlamentari non sarebbero solo sono in attesa di questi eventi ma starebbero preparandoli  e facilitandoli ».
Alla fine, "lo scopo vero è quello di mantenere Obama in carica per un altro mandato, non importa quanto sia impopolare, per non aver  finito di cambiare la Repubblica Costituzionale di questo nostro paese.
Ora l'informatore dice che l' "ultima autorizzazione arriverà direttamente dalla Casa Bianca sul piano,  o su qualsiasi operazione specifica da mettere a punto e da essere deviata."
Sono stati  sviluppati "diversi piani diversi e scenari, pronti a partire da un momento all'altro", comunque  sono tutti tanto  diversi che servirà tempo per farli funzionare.
L'Elite globale sta monitorando il panorama politico, i numeri dei sondaggi,  gli atteggiamenti psicologici del pubblico in generale e in attesa del momento giusto per fare diventare Obama un martire per mano dei superuomini-razzisti- bianchi in modo da distruggere finalmente il 2° Emendamento (ndt: diritto di detenere e portare le armi),  mentre si classificano certi  tipi come una  "frangia "che sarà perseguita  dalle agenzie federali del Governative che controllano  i cittadini che si radunano con scopi contrari al governo USA.
Invitando dei  veterani degli Stati Uniti, alcuni talk-show ospitano gente che ha una pistola o è stata coinvolta in sparatorie recenti, (7)  mettendo in atto così il loro schema con queste testimonianze.
Invitando  veterani USA, militari ancora in servizio e donne che militano tra i razzisti della “supremazia  dei bianchi” che riaffermano i valori della Costituzione degli Stati Uniti  (8)  significa correre ad affidarsi al potere delle Forze Armate degli Stati Uniti. Con l'assistenza del Southern Poverty Law Center e della lega  Anti-Defamation, sponsorizzati dall’ FBI, si sta insegnando a difendere i soldati estremisti che operano nell’esercito.
In una versione militare del DHS le campagne “ See Something – Say Something “  vogliono trasformare i cittadini in spie del governo, il Governo Federale sta usando e realizzando il modello nazista per un cambiamento fascista.
La comunità psichiatrica e le aziende farmaceutiche hanno emesso un documento che denuncia chi ricorre al 2° emendamento come un disturbato mentale. (9)
Burattini globalisti come Daniel Webster, co-direttore del Centro anti-armi da fuoco John Hopkins per la politica e la ricerca  afferma che "la proprietà di una pistola, anticipa  una  violenza che può diffondersi “molto simile a una malattia infettiva" e vuole che gli operatori sanitari diano un loro parere sulla opportunità o meno che i cittadini americani siano legalmente autorizzati a possedere armi da fuoco.  A Webster piacerebbe vedere un “Obamacare” che abbia il controllo finale sulla classificazione degli stati mentali che regolano l’acquisto e l’attestato dell’ FBI per detenere una pistola.
La messa in scena  di questo "evento" si svolgerà all'interno della nazione statunitense. Mentre molti punti vendita stanno fornendo informazioni false per confondere le acque per vertici del DHS che "stanno ripensandoci" sempre secondo l’informatore.

E 'stato suggerito  (10) che Obama potrebbe salvare la sua immagine politica se potesse avere il suo attentato di Oklahoma City.

Il governo degli Stati Uniti, sotto il controllo dell' Elite globale, è:
• le Agenzie Federali di Difesa
• Accumulo di  fertilizzanti per costruire bombe
• Rilascio di batteri con il pretesto di prevenire  un attacco terroristico
• Inquadrare veterani degli Stati Uniti come involontari ospiti di  ospedali psichiatrici
• Utilizzare ospedali psichiatrici come luoghi di detenzione infinita
• Pianificare  un falso attentato a Obama per sostenere che i  razzisti-per-la- supremazia  bianca sono minacce
• Bloccare l’ America dentro una dichiarazione di legge marziale

I punti appaiono collegati in modo evidente quando i piani sono esposti  in bella vista.
Che funzionino dipende da quanto continuerete  a dormire.
SVEGLIATEVI!

 Fonte:http://occupycorporatism.com/bullets-false-flags-and-biological-warfare-what-is-the-us-government-planning/

Da Come Don Chisciotte

“Grande fratello” nel Regno Unito: un cittadino su 4 è schedato dalla polizia

Di Daniele Guido Gessa
Qualcuno prospetta scenari orwelliani, qualcun altro dice che è bene così, che le esigenze di sicurezza lo richiedono. Polemiche, nel Regno Unito, per l’ultimo numero che ha spaventato commentatori e associazioni per le libertà civili. Un britannico su quattro è stato, in un qualche modo, schedato da una forza di polizia. La Metropolitan Police, il corpo della Londra metropolitana, possiede 14 milioni di cartelle, mentre le altre forze messe tutte assieme ne posseggono 38 milioni. In totale, 52 milioni di file su cittadini “non incriminati”, dati raccolti da perquisizioni per strada, denunce di reati comuni ma anche di violenza sessuale, dati di “persone importanti” – e quindi da tenere d’occhio – e di manifestanti e scioperanti.
Insomma, basta poco in Gran Bretagna per finire nel calderone del Pnd, il Police National Database. E la notizia è venuta fuori grazie a una legge impensabile in paesi come l’Italia, il Freedom of Information Act, secondo la quale quotidiani e televisioni, ma anche liberi cittadini, possono richiedere informazioni riservate ma legate alla sfera pubblica. Il database, che contiene anche 40mila immagini, è ora al centro delle critiche delle associazioni. Particolarmente polemico è Guy Herbert, segretario generale di NO2ID, un gruppo che si oppone alla schedatura dei britannici in qualsiasi modo, comprese le carte di identità, di cui ora il Regno Unito è privo ma che alcuni vorrebbero adottare. Intervistato dal Guardian, Herbert ha detto: “Questo enorme database delle forze di polizia ha un profondo impatto sulla privacy e sulle regole basilari della legge. L’intelligence, per definizione, è fatta di congetture, speculazioni e dubbi. E l’intelligence ha la capacità di criminalizzare gli innocenti e di influenzare la vita delle persone in tantissimi modi se queste persone diventano, per un qualche motivo, di “interesse” per la polizia”. Come a dire, se schedati, siamo tutti potenziali criminali. Ma la Metropolitan Police, con un comunicato, fa sapere: “Questo è solo un modo per velocizzare le indagini e per garantire la sicurezza collettiva”.
Peccato, replicano le associazioni, che troppa gente possa accedere a queste informazioni: almeno 40mila dipendenti della Metropolitan Police e oltre 12mila poliziotti di altre forze del paese. Ora, nel Regno Unito, alcune associazioni paragonano l’attuale situazione allo “scandalo delle schedature” svizzero. Il Fichenaffäre fu uno degli eventi più clamorosi della storia svizzera moderna. Nel 1989, infatti, si venne a sapere che le autorità federali e le forze di polizia cantonali avevano messo in piedi un imponente sistema di sorveglianza di massa della popolazione. Fu istituita una speciale commissione parlamentare per le indagini. Nel novembre 1989, la commissione stilò un rapporto all’interno del quale si leggeva che la Bundespolizei aveva collezionato più di 900mila dossier all’interno di archivi segreti. Con una popolazione di circa 6 milioni di abitanti, si stima che almeno un cittadino su 7 fosse stato messo sotto sorveglianza dal governo. Nel 2005, un sindacato accusato di aver bloccato il trasporto pubblico a Ginevra rimase sorpreso nel vedere che nel dossier che lo riguardava si trovavano tutti i suoi movimenti dal 1965 in poi, sebbene esso non fosse stato mai ufficialmente indagato in quegli anni. La corte richiese, quindi, l’intero dossier alla polizia e partì un processo andato avanti per anni e concluso con una mezza vittoria per il sindacato.
Più a sud, in Italia, è difficile dare dati certi. C’è chi ha parlato di cinque milioni di italiani schedati dai soli carabinieri, come Valerio Mattioli, ex militare dell’Arma, che sulla questione ha scritto libri e saggi, perdendo, appunto, il lavoro. In Italia il Sistema Di Indagine (Sdi) nasce da un progetto molto ambizioso di progettare un sistema interforze che permetta di avere a disposizione un’unica banca dati. Tutte le forze di polizia italiane possono accedere allo Sdi, ma non si hanno reali cifre relative alla mole di informazioni archiviate. Nel 2001 lo Sdi ha sostituito il vecchio Ced, utilizzato, come da protocollo, sia per la “tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica” sia per la “prevenzione e repressione dei reati”. Le banche dati italiane sono poi collegate a quelle europee, soprattutto nell’ambito dell’accordo di Schengen. In Italia si è discusso, in passato, della contraddizione fra esigenze di sicurezza e tutela della privacy, ma nel Belpaese manca un Freedom of Information Act. Con tutto quello che ne consegue.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/26/grande-fratello-nel-regno-unito-cittadino-su-4-e-schedato-dalla-polizia/334085/

L'Occhio di Sauron

«[...] Infine, la settimana scorsa, il Sindaco di New York Michael Bloomberg si è unito al commissario Ray Kelly del NYPD per svelare una nuova importante infrastruttura di sorveglianza della polizia, sviluppata da Microsoft. I collegamenti al Domain Awareness System esistono per rifornire le banche dati della polizia con video dal vivo, comprese le fotocamere che utilizzano il software di riconoscimento della targa del veicolo. Nessuna menzione è stata fatta se il sistema prevede di utilizzare - o già utilizza - software di riconoscimento facciale. Ma, allo stato attuale, non esiste una legge che impedisca al governo degli Stati Uniti ed alle forze dell'ordine di costruire banche dati di riconoscimento facciale.
E noi sappiamo dalle newsletter del settore che l'esercito degli Stati Uniti, le forze dell'ordine, ed il dipartimento della sicurezza nazionale stanno pressando pesantemente sulla tecnologia del riconoscimento facciale. Come nota PC World, Facebook è il leader di mercato nella tecnologia - ma le agenzie militari e della sicurezza sono a ridosso.
Secondo Homeland Security Newswire, miliardi di dollari vengono investiti nello sviluppo e nella produzione di varie tecnologie biometriche in grado di individuare ed identificare chiunque, in qualsiasi parte del mondo – attraverso sistemi di scansione dell'iride, già in uso; tecnologia di scansione dei piedi (davvero); ID software di riconoscimento vocale, e così via.
Cosa molto evidente è che questa tecnologia non sarà applicata solo a persone in stato di arresto, o a persone sotto sorveglianza conformemente al quarto emendamento (sospettati in possibili trame terroristiche o in altri potenziali crimini, dopo che gli agenti di polizia hanno già ottenuto un mandato da un magistrato). No, i "bersagli" qui sono io e siete voi: tutti. In nome della "sicurezza nazionale", è stata costruita la capacità di identificare, rintracciare e documentare qualsiasi cittadino con costanza e continuità.»


~ The new totalitarianism of surveillance technology, Naomi Wolf, The Guardian, 15 Agosto 2012.

Di Fred Reed

I pezzi del mosaico si uniscono. Nell'ultima settimana ho letto:

  1. Un nuovo software, associato a Google, riconoscerà i clienti dei negozi in modo da offrire loro degli sconti; possedere le vostre foto per consentire questo servizio (per ora) sarà volontario.

  2. Un nuovo sistema di sorveglianza a New York memorizzerà i filmati delle telecamere, ad esempio, nella metropolitana, in modo che quando viene scoperto un oggetto incustodito, la polizia può guardare indietro nel tempo per vedere chi l'ha lasciato.

  3. La TSA sta perfezionando un laser che permetterà il rilevamento di tracce di droga, esplosivi e senza dubbio una grande varietà di altre cose sui viaggiatori.

  4. Il governo si sta muovendo per obbligare l'installazione di scatole nere sulle auto per registrarne le informazioni; si pensa che possano essere utili per attribuire la colpa negli incidenti.

  5. Vari dipartimenti di polizia stanno iniziando ad utilizzare aeromobili "drone" per monitorare la popolazione.

Sono stralci recenti del mondo che verrà. Non sono ancora stati completamente distribuiti e collegati. Alcuni sono volontari, per il momento. Altri sono in fase di sviluppo. Ma tutti stanno arrivando.

Aggiungete poi il monitoraggio dei passaporti ormai di routine, le telecamere che leggono ogni targa che passa e ne registra il tempo, il monitoraggio automatico delle e-mail da parte della NSA, la conoscenza di Google (e quindi del governo) delle vostre ricerche, la localizzazione GPS sui telefoni cellulari, i rapporti dettagliati delle transazioni bancarie, e così via. Non tutte queste cose sono immediatamente accessibili alla polizia. Possono essere rese facilmente accessibili, e muoversi in questa direzione.

In breve, la tecnologia esiste per una vigilanza dettagliata di tutta la popolazione al di là di qualsiasi immaginazione, o forse lo si poteva immagianre. Non è che ho bevuto troppi caffè. Sta accadendo realmente.

La capacità dei dischi rigidi è ora sostanzialmente senza limiti, la potenza dei computer per fare ricerche è infinita, e la velocità di Internet non è più un limite. Telecamere quasi microscopiche, microfoni wireless occultabili, riconoscimenti del volto, riconoscimenti vocali, registrazioni GPs: È possibile acquistare tutto ciò nei negozi. Il governo ne ha di migliori.

Si parla dell'impeto dello stato di polizia. Penso che molti non capiscono quanto velocemente si stia avverando, o quanto sarà scrupoloso.

Il quadro politico si adatta rapidamente. Esiste poca (o nessuna) protezione contro questi dispositivi, e probabilmente tutelarsi nemmeno è possibile. Un autoritarismo crescente sta rapidamente erodendo quelle protezioni che abbiamo avuto. I tribunali consentono ricerche casuali di passeggeri su treni e nelle metropolitane senza una causa probabile. Le intercettazioni senza mandato di comunicazioni personali sono dilaganti, o fatte con mandati segreti di un giudice federale segreto. La TSA ha squadre Viper che fermano auto a caso per le ricerche. In molti luoghi si è contro la legge se si fanno video alla polizia, che in tutto il mondo diventa sempre più militarizzata e meno responsabile. Ai fini pratici, i cittadini non possono fare alcun ricorso.

Ad un livello più alto di generalità, l'America non è più una democrazia. Se pensate che questa sia un'affermazione frettolosa, chiedetevi se avete la minima influenza sulle politiche che interessano la vostra persona. Supponete di voler porre fine alle guerre, ridurre il corpo dell'esercito, porre fine alla discriminazione, cambiare veramente l'istruzione, o riformare una burocrazia ostile ed impraticabile. Per chi votate? Le politiche importanti sono realizzate da una burocrazia senza volto immune all'influenza pubblica. La politica nazionale impiega una sorta di fissaggio dei prezzi in cui avete l'autorizzazione di scegliere tra un numero di candidati non distinguibili e che vi dice quando avrà luogo un'elezione.

Niente di tutto questo smetterà di esistere.

Perché sta succedendo? Alcuni sospettano una vasta cospirazione per Sovietizzare il paese. Ho i miei dubbi. Non cercate un complotto quando la natura umana è una spiegazione adeguata. I presidenti non vogliono subire le restrizioni della costituzionalità, la lentezza agonizzante di un congresso che spesso ha una scarsa comprensione dei problemi; se i presidenti possono fare le cose secondo la propria volontà, o di nascosto, lo faranno.

Ora abbiamo avuto due presidenti consecutivi con uno scarso rispetto per la costituzione, uno un Plantageneto marrone con poche radici nella civiltà Europea, l'altro un marmocchio ricco e viziato di intelletto limitato. Quindi, opteranno per qualsiasi scorciatoia con cui possono farla franca, e non c'è più nessuno che possa dire di no.

Gli uomini si impossessano del potere quando possono. Una volta afferrato, lo tengono stretto. Un dipartimento di polizia come il Dipartimento della Sicurezza Interna cercherà sempre di crescere. La gente al potere pensa sempre di saperne più degli altri. Quando un dipartimento federale ha i soldi, le industrie si precipitano a vendergli le cose. Nel caso della TSA, questo significa scanner nuovi e più avanzati, aggiornamenti e contratti di manutenzione, contratti di formazione, e quindi un nuovo tipo di scanner, e il processo si ripete.

Le persone che fanno tutto ciò non stanno pensando al totalitarismo. Stanno pensando ai dollari, alle promozioni, al potere, all'ego, ed ai vantaggi.

L'FBI? La NSA? I funzionari federali in generale? Ne sanno più degli altri. Essi stanno, pensano, semplicemente lottando contro la criminalità, il terrorismo, stanno preservando la sicurezza nazionale, quella che avete, e più potere hanno, meglio potranno agire. Inoltre, intimidire le persone è piacevole. Se i cittadini non hanno nulla da nascondere, dicono tutti questi poliziotti, non hanno nulla da temere. Se si torturano i terroristi, o quelli che si ritiene possano essere terroristi, beh, il mondo reale va così. Volete più terrorismo?

Una cospirazione sarebbe preferibile. Una cospirazione la si può schiacciare. La natura umana, che va alla deriva verso la corruzione di per sé, è un osso molto più duro.

Che differenza farà vivere in un paese in cui il governo sa tutto di tutti, ed esistono poche misure di salvaguardia contro gli abusi? Per la maggior parte delle persone, in un primo momento, probabilmente non molta. All'inizio. Ma per le persone antipatiche al governo, molta. I giornalisti, gli scrittori, gli informatori, gli attivisti, i dissidenti.

E noi siamo tutti vulnerabili. La conoscenza, come qualcuno ha detto, è potere. Pochi di noi hanno una vita senza macchia, o vorrebbero averla. Una volta siete andati in un motel a basso costo con la sposa di qualcun altro o con una signora della notte? Che cosa dicono di voi i siti porno che visitate? Se siete, ad esempio, un politico, volete che queste cose vengano fuori? Avete scritto e-mail compromettenti su detrazioni ombra nella dichiarazione dei redditi, o sul vostro capo ("una testa di cazzo e probabilmente una checca latente")? Avete conti in bar o acquistate liquori per $300 a settimana? Che cosa accadrebbe se risultaste positivi alla marijuana dopo una scansione in aeroporto, che diventa la giustificazione per una perquisizione completa della vostra casa, o il licenziamento dal lavoro?

Le cose hanno già raggiunto il punto in cui gli scrittori di mia conoscenza, che non hanno il potere del Washington Post dietro di loro, hanno smesso di criticare il governo. Che siano di fatto in pericolo di persecuzione – non credo che ancora lo siano – quasi non importa. La semplice conoscenza che le vostre e-mail possano essere lette è intimidatorio, come essere seguiti da vicino da una macchina della polizia anche quando non si sta facendo nulla di male. Siamo quotidianamente seguiti dalle auto della polizia, sia letteralmente che in senso figurato.

[*] traduzione di Francesco Simoncelli

Fonte:http://lewrockwell.com/reed/reed239.html

http://johnnycloaca.blogspot.it/2012/08/locchio-di-sauron.html

I missili delle Olimpiadi

Di Massimo Mazzucco
I cittadini di Londra hanno perso una lunga battaglia legale per impedire che vengano installate postazioni di missili terra-aria nel loro quartiere, durante il periodo delle Olimpiadi.

"Le installazioni delle postazioni - ha detto il ministro della difesa - inizieranno immediatamente, e resteranno probabilmente per un certo periodo dopo la conclusione dei giochi".

I missili terra-aria servirebbero, secondo i militari, a difendere la zona dello stadio olimpico da eventuali attacchi terroristici.

E' chiaro quindi che l'equazione "attacco terroristico = aereo dirottato" sia ormai diventata un automatismo mentale, al punto da pensare di prevenire un fatto già successo, dimenticandosi nel frattempo che ci sono mille altri modi diversi per ottenere un simile risultato.

Non ci vuole molta fantasia per immaginare un semplice camioncino dei gelati che passa sotto il naso dei militari, ...

... mentre questi scrutano il cielo in ogni direzione, e poi va a farsi esplodere quattro isolati più avanti, magari proprio davanti allo stadio. Come Breivik e McVeigh insegnano, basta una quintalata di letame.

Oppure l'attentato lo fanno a Bristol, a Manchester o a Glasgow, e i tuoi missili terra-aria te li ficchi in zone oscure.

In realtà, come sappiamo, lo scopo non è affatto quello di "difendere le olimpiadi" da un terrorismo che non è mai esistito in primo luogo, ma è di continuare ad alimentare nella popolazione quel senso di insicurezza permanente che permette ai governanti di implementare le loro leggi restrittive e repressive.

Persino l'obiezione - più che logica - sollevata dai cittadini interessati, che "piazzando i missili si potrebbe trasformare quel quartiere in un bersaglio ideale per i terroristi", non è stata presa in considerazione.

"I cittadini che non si sentono sicuri - ha risposto il governo inglese - possono tranquillamente trovare un posto dove andare a trasferirsi durante le Olimpiadi".

Che il terrore regni supremo, prima di tutto.

Fonte BBC

Da Luogocomune

Usa, controllo totale

Di Luca Galassi
Con un ordine esecutivo firmato alla chetichella la scorsa settimana, il presidente Usa Barack Obama abilita di fatto la Casa Bianca a controllare tutte le comunicazioni private del Paese in nome della sicurezza nazionale. Con il provvedimento, chiamato ‘Assignment of National Security and Emergency Preparedness Communications Functions’, si attua una delle decisioni più drastiche e più invasive della privacy della storia degli Stati Uniti.

Il documento comincia così: “Il governo federale deve possedere la facoltà di comunicare in ogni momento e in ogni circostanza al fine di portare avanti le sue missioni più critiche e più sensibili”, per poi proseguire: “Comunicazioni durature, resistenti, continuative ed efficaci, sia nazionali che internazionali, sono essenziali per consentire al ramo esecutivo di comunicare al suo interno e con i rami legislativo e giudiziario, con i governi statali, locali, territoriali e tribali, con i soggetti del settore privato, con i soggetti del potere pubblico, con gli alleati e le altre nazioni”.
Oltre duemila parole connotano assertivamente la necessità di raggiungere chiunque nel Paese durante situazioni considerate critiche: “Tali comunicazioni devono essere possibili in qualsiasi circostanza al fine di garantire la sicurezza nazionale, gestire in maniera efficiente le emergenze e migliorare la solidità nazionale”. Per raggiungere tale finalità, è necessario costituire un’infrastruttura basata su un “centro congiunto tra governo e industrie in grado di assistere lo start-up, il coordinamento, il ripristino e la ricostituzione dei servizi di comunicazione del NS/EP (national security and emergency preparedness) in qualsiasi condizione di minacce incipienti, crisi o emergenze”.
Sul sito ufficiale del governo del National Communications Systems, viene spiegato che questa infrastruttura governativa “comprende comunicazione senza fili, via cavo, satellite, televisione, e le reti di trasporto dati che supportano internet e altri sistemi-chiave dell’informazione”, suggellando così il definitivo controllo da parte del governo dell’accesso alla Rete.
Il piano per ‘raggiungere chiunque negli Stati Uniti’ consta di un comitato esecutivo di alto livello composto da agenti del Dipartimento della Homeland Security (Dhs), del Pentagono, della Federal Communications Commission e di altre agenzie governative, in uno sforzo congiunto per assicurare l’implementazione dell’executive order.
Il Centro per la privacy delle informazioni elettroniche (Epic), nello spiegare l’ordine presidenziale, scrive che il presidente autorizza il Dhs “a sequestrare strutture private, qualora necessario, limitando o interrompendo del tutto le comunicazioni civili”.
Nella Sezione 5 dell’ordine, Obama delinea le specifiche responsabilità di agenzie e dipartimenti deputati all’espletamento delle sue richieste. Il comitato esecutivo supervisionerà le operazioni di controllo attraverso “il supporto tecnico necessario per sviluppare e mantenere il programma di sicurezza e protezione delle comunicazioni del NS/EP”. Allo stesso organismo è affidata la pubblicità di tale programma, attraverso l’utilizzo di “risorse di comunicazione commerciale governative e private”.

Da E-il Mensile

IL SISTEMA DI SPIONAGGIO GLOBALE: ORMAI SIETE TUTTI DEI SOSPETTI

Di John Pilger
Siete tutti dei potenziali terroristi. Poco importa che voi siate in Gran Bretagna, negli Stati Uniti o in Medio Oriente. La cittadinanza è stata abolita. Accendete il vostro computer e il Centro Nazionale Operativo del dipartimento statunitense di Sicurezza Interna può sorvegliare non soltanto se state digitando “al-qaeda”, ma anche “esercizio”, ”allenamento”, ”onda”, ”iniziativa” e “organizzazione”: tante parole sotto sorveglianza. L’annuncio fatto dal governo britannico circa la propria intenzione di sorvegliare tutta la posta elettronica e le conversazioni telefoniche non è che cosa già nota. Il sistema di sorveglianza satellitare chiamato Echelon lo fa da anni.

Quello che risulta nuovo, è il fatto che lo stato di guerra permanente sta per essere dichiarato dagli Stati Uniti e uno stato di polizia sta per infettare le democrazie occidentali.

Come pensate di reagire?

In Gran Bretagna, su istruzioni della CIA, dei tribunali speciali si faranno carico dei “terroristi presunti”. L’Habeas Corpus si avvia alla morte. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha giudicato che cinque uomini, dei quali tre cittadini britannici, potevano essere estradati negli Stati Uniti, nonostante nessuno tra loro, tranne uno, fosse stato accusato di aver commesso un reato. Tutti sono stati imprigionati per anni in virtù del Trattato d’Estradizione del 2003 tra Gran Bretagna e Stati Uniti, sottoscritto un mese dopo la criminale invasione dell’Iraq. La Corte Europea aveva condannato il trattato poiché quest’ultimo poteva comportare una “punizione crudele e insolita”. Uno degli uomini, Babar Ahmad, ha ricevuto un indennizzo di 63.000 sterline per 73 ferite constatate all’epoca della sua detenzione ad opera della Polizia Metropolitana. L’abuso sessuale, una firma del fascismo, non era il minore dei mali subiti. Un altro uomo è uno schizofrenico che ha subito un crollo psicologico totale e si trova nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Broadmore; un altro accusa tendenze suicide. Tutti saranno estradati nel Paese della Libertà- in compagnia del giovane Richard O’Dwyer che rischia 10 anni di prigione, ferri ai piedi e tenuta arancione, con l’accusa d’aver violato i diritti d’autore statunitensi su internet. Man mano che la legge si politicizza e si americanizza, queste misure travestite da giustizia si banalizzano. Confermando la condanna di uno studente universitario di Londra, Mohammed Gul, per aver diffuso “terrorismo” su Internet, i giudici della Corte d’Appello hanno giudicato che “azioni… contro le forze armate di qualsiasi stato nel mondo che cercano di influire su un governo e che sono state realizzate per ragioni politiche” sono ormai dei crimini. Convocate Thomas Paine, Aung San Suu Kyi, Nelson Mandela.

Come pensate di reagire?

La diagnosi è ormai accertata: il tumore che Norman Mailer chiamava il “pre-fascismo” si è trasformato in metastasi. Il procuratore USA, Eric Holder, difende il “diritto” del suo governo di uccidere cittadini americani. Israele, la protetta, è autorizzata a puntare le sue armi nucleari verso l’Iran che non ne possiede. In questo mondo fatto d’illusioni, la menzogna è ovunque. Il massacro di 17 civili afgani l’11 marzo, dei quali almeno nove bambini e quattro donne, è attribuito a un soldato americano “divenuto folle”. L’“autenticità” della cosa è certificata dallo stesso presidente Obama, che ha “guardato un video” e lo considera come una “prova inconfutabile”. Un’inchiesta indipendente del parlamento afgano ha presentato dei testimoni oculari che hanno fornito elementi dettagliati che coinvolgono non meno di 20 soldati, con un elicottero d’appoggio, che hanno devastato i loro villaggi e si sono abbandonati a uccisioni e stupri: il metodo operativo abituale, sebbene leggermente più micidiale, delle forze speciali statunitensi nei loro “raid notturni”.

A prescindere dagli omicidi nei videogiochi – un contributo degli Stati Uniti alla modernità- questo comportamento diviene tutto sommato banale. Impregnate di una cultura d’autocompiacimento da fumetti, formate brutalmente e alla velocità d’azione, spesso razziste, obese e dirette da una classe d’ufficiali corrotti, le forze americane delocalizzano i loro omicidi a domicilio in paesi lontani, dove non capiscono assolutamente nulla di queste battaglie condotte con i mezzi di bordo. In una nazione fondata sul genocidio della nazione indiana, le abitudini sono dure a morire.

Anche il Vietnam era un “paese indiano” e i suoi “Cinesi” e “Vietnamiti” (entrambe le espressioni hanno carattere negativo e generalmente razzista, ndt) dovevano essere fatti saltare. Il bombardamento di centinaia di abitanti del villaggio vietnamita di My Lai nel 1968, in gran parte donne e bambini, era anch’esso un incidente “isolato” e, in maniera profana, una “tragedia americana” (titolo della copertina della rivista Newsweek). Soltanto uno dei 26 accusati fu condannato e in seguito liberato dal Presidente Richard Nixon. My Lai si trova nella provincia di Quang Ngai dove, come ho appreso mentre ero lì a fare il mio lavoro di reporter, circa 50.000 persone sono state uccise dalle truppe americane, la maggior parte in quelle che si chiamavano “zone di tiro”. Era questo il modello della guerra moderna: l’assassinio su scala industriale.

Alla stregua di Iraq e Libia, l’Afghanistan è un parco d’attrazione per quanti guadagnano grazie alla nuova guerra permanente degli Stati Uniti: la NATO, le società che producono armamenti e strumenti ad alta tecnologia, i media e l’industria della “sicurezza”, le cui attività lucrative hanno contaminato la vita quotidiana. La conquista o la “pacificazione” di un territorio non ha alcuna importanza. L’importante è che voi siate pacificati, l’importante è la cultura della vostra indifferenza.

Come pensate di reagire?

La discesa verso il totalitarismo si produce per tappe. Da un giorno all’altro, la Corte Suprema di Londra deciderà se il responsabile di Wikileaks, Julian Assange, dovrà essere estradato in Svezia. Se l’ultimo appello dovesse essere respinto, colui che ha permesso che la verità fosse rivelata su una scala senza precedenti, e che non è stato accusato di alcun crimine, rischia la prigione in isolamento e degli interrogatori su quantomeno singolari accuse di abusi sessuali. Grazie a un accordo segreto tra gli Stati Uniti e la Svezia, potrà essere “estradato” verso il gulag americano in ogni momento. Nel suo Paese, l’Australia, il primo ministro Julia Gillard, ha cospirato di concerto con quelli di Washington che lei chiama i suoi “veri amici” per assicurare che un cittadino innocente si ritrovi con addosso una tuta arancio se si avventura nel tentativo di rientrare nel proprio paese. A febbraio, il suo governo ha aggiunto un “emendamento Wikileaks” al trattato d’estradizione tra Australia e Stati Uniti, emendamento grazie al quale i suoi “amici” potranno facilmente mettergli le mani sopra (al cittadino innocente di cui sopra, ndt). (Il primo ministro, ndt) ha inoltre accordato il potere di decidere a scapito della legge sulla libertà d’accesso all’informazione- in modo che possano continuare a mentire al mondo intero, come fanno d’abitudine.

Come pensate di reagire?

Fonte: http://www.das-baham.com/article-le-systeme-d-espionnage-mondialisee-desormais-vous-etes-tous-des-suspects-alors-comment-comptez-vo-104401597.html

Traduzione dal francese  a cura di FRANCESCO DITARANTO

Da Come Don Chisciotte

Il Grande Fratello di Orwell: La Polizia dell’Inghilterra Vuole un Monitoraggio Totale

“Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l’uno dall’altro e non vivono soli…

a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto.


Dall’età del livellamento, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del Bispensiero… tanti saluti!”

Winston Smith, 1984
___________________________________
Di Gary North
George Orwell nel 1948 scrisse il suo romanzo, 1984. Descriveva una nazione sotto costante sorveglianza dal Grande Fratello.
La Gran Bretagna è in procinto di attuarlo, fatta eccezione per le TV a doppia ricezione.
Chiamate qualcuno al telefono? I vostri dati lo mostreranno. Le autorità saranno in grado di accedere a questi senza un mandato.
Che dire per un sito Web? Anche per questo.
Messaggi di testo ed e-mail saranno monitorati.
Il governo giura che non origlierà. No, no, no. Si limiterà ad archiviare i dati.
I dati saranno conservati per un anno.
Saranno immagazzinati per più tempo. Fidatevi. Da qualche parte, verranno memorizzati.
La proposta di legge è di 118 pagine.
L’Home Office Secretary Theresa May è l’equivalente del Procuratore Generale negli Stati Uniti. Non vuole sentir parlare di opposizione a questa legge perfettamente ragionevole.
“Le nostre proposte sono ragionevoli e limitate,” ha scritto su The Sun, il quotidiano più venduto nel paese. “Daranno alla polizia e ad alcune altre agenzie un accesso ai dati sulle attività di comunicazione on-line per lottare contro la criminalità, esattamente come fanno adesso con le chiamate telefoniche e gli sms. A meno che non siate un criminale, allora non avrete nulla di cui preoccuparvi da questa nuova legge.”
Negli Stati Uniti, abbiamo una Carta dei Diritti. I Padri Fondatori sapevano che avrebbero dovuto impedire al governo di assillare i cittadini se volevano che gli elettori avessero accettato la Costituzione. Sapevano dire di meglio piuttosto che, “Non avete niente di cui preoccuparvi se siete innocenti.”
Gli Inglesi non hanno costituzione scritta.
I difensori dei diritti umani sono sgomenti. Il gruppo sulla privacy Big Brother Watch ha detto che la proposta ha rischiato di trasformare la Gran Bretagna in una “nazione dei sospetti.” L’organizzazione per i diritti civili Liberty ha detto che la legge significherebbe lo “stoccaggio indiscriminato dei dati privati.”
Cosa coinvolgerà? Un sacco di cose.
Il disegno di legge costringerebbe i provider — aziende come BT Group PLC o Virgin Media Inc. — a rintracciare da dove provengonole email, i tweet, le chiamate su Skype ed altri messaggi, chi li invia, a chi sono trasmessi, e quanto grandi sono. I dettagli dei trasferimenti dei file, le chiamate vocali, gli SMS e le conversazioni istantanee, come quelle fatte con BlackBerry Messenger, sarebbero anch’essi registrati.
Il disegno di legge richiede che i provider raccolgano gli indirizzi IP, i dettagli dell’hardware elettronico dei clienti e le informazioni degli abbonati, compresi i nomi, gli indirizzi e le informazioni di pagamento.
Quello che May non ha menzionato nel suo editoriale — e il Ministero degli Interni ha lasciato il suo comunicato stampa — era che il governo sta anche cercando di conservare la cronologia Internet dei cittadini, dando ai funzionari l’accesso alle abitudini di navigazione di circa 60 milioni di persone — tra cui le visite sensibili al medico, gli incontri, o siti web di pornografia.
Naturalmente, “è per i bambini!” Ovviamente, “è per fermare i terroristi.”
I funzionari statali dicono che hanno bisogno di tutte queste informazioni per rimanere in cima ad un paessaggio tecnologico in rapida evoluzione. L’agenzia della Gran Bretagna per la protezione online dei bambini ha detto Giovedi che aveva perso un quarto del traffico utilizzato dalle reti della pornografia infantile. In un editoriale del Times di Londra dal titolo “Fidati di me, ho bisogno di conoscere le tue email,” il capo di Scotland Yard Bernard Hogan-Howe ha detto che la raccolta dei dati delle comunicazioni ha svolto un ruolo nel 95% delle operazioni contro la criminalità organizzata.
Il Ministro degli Interni si è espresso in tutta franchezza. “Senza cambiare la legge, l’unica libertà che proteggeremmo sarebbe quella di criminali, terroristi e pedofili.”
Se il Parlamento approva questa mostruosità, ciò invierà un messaggio: Orwell aveva ragione sulla Gran Bretagna.
Il Grande Fratello vi guarderà.

[*] Traduzione di Francesco Simoncelli

Fonte:http://teapartyeconomist.com/2012/06/18/britain-imposes-total-monitoring-of-web-activity/

Da Rischio Calcolato

Carceri USA: ecco la capitale mondiale delle galere

infophoto_2012-05-21_173614341_low_p0000118621.jpgDi Debora Billi
Vi siete mai chiesti quale sia la capitale mondiale delle carceri? Fermo restando che il Paese con il maggior numero di detenuti per abitante sono gli USA, la sua "capitale" è lo Stato della Louisiana.
Lo Stato del Golfo vanta una percentuale di carcerati che è tre volte quella dell'Iran, sette volte quella della Cina e ben dieci volte la Germania.
Si tratta di oltre 1600 persone ogni 100 mila abitanti; 1 adulto ogni 86 è dietro le sbarre, e 1 persona di colore ogni 14.
Perché tale record? Qualcuno penserà che in Louisiana ci sono troppi delinquenti, che finiscono regolarmente in gattabuia; altri che si tratta di uno Stato repressivo e poliziesco che ingabbia la gente per ogni nonnulla.
Ebbene, entrambe le interpretazioni sono probabilmente sbagliate. Riporta Nola.com:
Il motore nascosto dietro la ben oliata macchina penitenziaria è il denaro, il buon vecchio denaro. La maggior parte dei detenuti sono custoditi in carceri private, che devono costantemente essere rifornite di esseri umani o l'industria da 182 milioni di dollari va in bancarotta.
La follia del sistema comprende persino moltissimi sceriffi che contemporaneamente sono anche imprenditori carcerari e hanno compartecipazioni nei penitenziari - alla faccia dei conflitti d'interesse -, e per chiudere il cerchio la Polizia locale, è spesso finanziata dai proventi del business carcerario che rende quasi 25 dollari al giorno per ogni detenuto. Dollari pubblici che vengono sottratti a scuole ed ospedali per alimentare questa gigantesca mangiatoia.
Riuscite ad immaginare cosa significa finire in questo immane tritacarne, senza nessuna speranza di ottenere un giustizia degna di questo nome, visti i presupposti basati esclusivamente sul business?
Non commettete l'errore di considerare tutto ciò come lontanissimo da noi. Nel decreto liberalizzazioni, approvato dal governo italiano lo scorso gennaio, l'articolo 43 prevede il progetto di privatizzazione delle carceri italiane. (foto:infophoto)

Da Crisis

Strategia della tensione e implosione della crisi economica

L'attentato di Brindisi ai più rimane un mistero: la mafia non uccide in quel modo ragazzi innocenti di una scuola, frustrati o falliti che odiano le istituzioni non indirizzano una bomba verso simili bersagli, e gruppi anarchici che spingono all'insurrezione secondo quale logica colpirebbero degli innocenti per far sollevare le masse contro il sistema?
Quanto avvenuto a Brindisi, invece, sembra far pensare ad un atto organizzato da persone astute, dotate una certa intelligenza, persone che fanno parte del sistema di potere stesso e che hanno come unico obiettivo generare paura nelle persone, le quali, in tal modo, potrebbero chiedere maggiori controlli e maggiori interventi di polizia nelle città.
Magari fra qualche giorno si farà pure finta di prendere qualcuno che non c'entra nulla con i veri attentatori, dicendo che è un pazzo o un membro di qualche organizzazione o setta. E la gente ci crederà pure.
Non credo sia peregrino pensare che si vogliano creare le basi affinchè si giustifichi un futuro stato di polizia in Italia, attraverso provvedimenti che potrebbero essere attuati già nel corso delle prossime settimane ma che devono essere giustificati al popolo da situazioni molto gravi.
Secondo voi perchè è stato creato un corpo di polizia sovranazionale antisommossa come l'Eurogendfor
Sapevate, tra l'altro, che tale Forza di Gendarmeria è già operativa in Italia, ha come sede Vicenza, enon risponde ad alcun Parlamento, nè nazionale, nè europeo? Sapevate che potrà operare in qualsiasi parte del globo terrestre, sostituirsi alle forze di polizia locali, agire nella più totale immunità giudiziaria e al termine dell'ingaggio, dovrà rispondere delle sue azioni al solo comitato interno? ..
Non resta che vedere se nelle settimane a venire, a causa di altri possibili attentati, simili a quello di Brindisi, o a eventuali episodi di violenza urbana, giornali, media, e organi di stampa spingeranno per la richiesta di misure restrittive nei confronti di tutta la popolazione come, ad esempio, forme di coprifuoco o l'intervento dell'esercito nelle città.
Perchè si arriverebbe a tutto questo? Non solo per una progressiva riduzione delle libertà personali dei cittadini (che aprirebbe la strada al Nuovo Ordine Mondiale) ma anche per arginare gli effetti disastrosi di un prevedibile crollo dell'euro a cui prima o poi assisteremo. Nel frattempo si continuerà ad opprimere e affliggere il popolo con tassazioni sempre più alte e rigorose.
Quello che sta accadendo nel mondo finanziario in questi ultime due settimane potrebbe anche essere l'anticipazione dell'ultima fase di crisi del sistema europeo prima della sua implosione. Per questo episodi di violenza urbana da reprimere, non lontani nel tempo, sono più che ipotizzabili.
Pensate che gli spread sui titoli di Stato continuano a salire senza che la BCE intervenga in acquisto e senza particolari interventi della politica europea a difesa del sistema. E ciò appare molto strano. Lo stesso G8 è risultato il solito fallimento dal momento che non ha portato ad alcun risultato concreto.

Se a ciò aggiungiamo che: 1) gli ultimi dati sulle finanze pubbliche italiane sono innegabilmente gravi; 2) i titoli azionari italiani crollano su livelli molto pericolosi; 3) la corsa al ritiro dei contanti e del trasferimento di ricchezze fuori dal sistema-euro e fuori dalla valuta stessa è in accelerazione... all'orizzonte non si prevede nulla di buono.
Tutta questa situazione ricorda molto una piccola palla di neve che scendendo sempre più a valle si ingradisce generando una valanga dalle immaginabili conseguenze.
Il 17 Giugno, giorno in cui si voterà in Grecia, non è lontano e ilrischio contagio della valanga non è affatto trascurabile.
Pensate che Monti e i suoi fidati ministri riescano a mettere un cerotto alla situazione senza privare i cittadini dei loro diritti sulla proprietà dei risparmi, permettendo ancora per molto tempo lo spostamento di capitali e risparmi all'estero?
La restrizione ai 1000 euro di ritiro, creata dal sistema non per evitare il riciclaggio di denaro sporco o l'evasione fiscale, ma ovviamente solo perchè il sistema vuole evitare la corsa agli sportelli, è fallita. Molta gente ha capito sin da subito in quale situazione saremmo finiti, ed ha ritirato da tempo somme ingenti di contanti per spostarle altrove. Altre sono divenute consapevoli solo ora di un possibile default e della possibilità dell'introduzione di provvedimenti restrittivi alla libera circolazione dei capitali fuori dal sistema europeo (soprattutto Svizzera) e stanno spostando i loro capitali.
A quanti, in termini di tempo, sarà ancora permesso di farlo? Ma soprattutto, in che modo si potrà far capire a sempre più gente che si è dato ufficialmente il via ad una nuova strategia della tensione funzionale all'attuazione di determinati piani?

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