Breaking News

3/breakingnews/random
Visualizzazione post con etichetta meteo. Mostra tutti i post

Fa discutere il titolo di Libero sul tempo: 'Fa freddo, allora il riscaldamento globale non esiste'



Di Salvatore Santoru

Sta facendo discutere un nuovo titolo di Libero, questa volta dedicata alle attuali temperature decisamente fredde che si stanno registrando in Italia. Più specificatamente, secondo la testata ciò sarebbe la prova del fatto che il riscaldamento globale non esisterebbe.

Inoltre, lo stesso direttore Vittorio Feltri ha decisamente criticato l'ormai notissima attivista ambientalista Greta Thunberg e il titolo e l'articolo di Libero è stato criticato da diverse testate, scientifiche e non.

Tra di esse, bisogna segnalare Wired e Focus e, inoltre, un articolo dell'accademico e scienziato Ugo Bardi sul Fatto Quotidiano sulla differenza tra meteo e clima ( affrontata anche da Marta Musso sul già citato post di Wired).

FOTO: https://www.nextquotidiano.it/perche-ce-global-warming-se-fa-freddo-libero/

Grandine come neve su Roma, nubifragi in Sicilia. Temperature in calo ovunque

FONTE FOTO:http://www.meteoweb.eu .

LA STAMPA

L’effetto neve su via Palmiro Togliatti, a Roma, dopo la forte grandinata che domenica in serata si è abbattuta su alcuni quartieri della città è l’emblema dell’ tornata nella morsa del maltempo, con nubifragi da nord a sud e situazioni pesanti soprattutto in Sicilia e nella Capitale, dove l’acqua ha anche invaso una basilica storica, quella di San Sebastiano fuori le Mura. Da oggi termometro drasticamente in calo con temperature che raggiungeranno anche gli 8-10 gradi. L’Italia torna nella morsa del maltempo, con nubifragi da nord a sud e situazioni pesanti soprattutto in Sicilia e a Roma, dove l’acqua ha anche invaso una basilica storica, quella di San Sebastiano fuori le Mura.  


Roma, Raggi: violenti temporale, subito interventi  
Una bomba d’acqua si è abbattuta su Roma. Un violento temporale con grandinate ha provocato allagamenti e disagi in diverse zone della città. In particolare i vigili del fuoco sono intervenuti in via Tiburtina, via Collatina e Via Prenestina, dove sono finiti sott’acqua i sottopassi. Chiuse sei stazioni della metro, disagi per tram e bus. Diversi automobilisti sono rimasti bloccati con le auto, sono saliti sui tetti delle vetture e sono stati soccorsi dai sommozzatori. Altri allagamenti si sono registrati all’interno di negozi posti al piano stradale e in terrazzi condominiali. Numerosi anche gli interventi per alberi e rami pericolanti. «Abbiamo prontamente riunito il COC, Centro Operativo Comunale, per coordinare al meglio le operazioni. Ringrazio tutte le squadre che lavoreranno senza sosta sul territorio» scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi sul suo profilo Facebook.  

Nubifragio su Palermo, ingenti danni in Sicilia orientale  
Decine di chiamate ai vigili del fuoco a seguito del nubifragio che nella notte si è abbattuto su Palermo. Soprattutto dopo le 3, spiegano dalla centrale operativa, sono giunte al centralino molte segnalazioni relative ad alberi caduti in vari punti della città che hanno messo a rischio auto e automobilisti e creato intralcio alla circolazione: soprattutto nel quartiere di Cruillas, in via Lanza di Scalea, a Borgonuovo. E ancora allagamenti in diversi rioni cittadini. Ieri un violento acquazzone ha invece messo alla prova il Catanese, come era accaduto venerdì, trasformando nuovamente le strade in fiumi, questa volta attraversate da detriti. La Giunta Musumeci ha messo a disposizione i primi 6 milioni di euro per gli ingenti danni nella Sicilia orientale della scorsa settimana. Un violento nubifragio si è abbattuto su Piazza Armerina, in provincia di Enna. L’acqua ha fatto franare il muro di una casa e la famiglia che baitava lì è stata salvata dai vigili del fuoco. Altre cinque famiglie sono state costrette a lasciare le proprie case e diverse auto sono state travolte dalla violenza dell’acqua. Una macchina è rimasta bloccata in un sottopasso allagato: gli occupanti sono riusciti a mettersi al sicuro. Un violento incendio è scoppiato un capannone di una ditta edile, con fiamme alte oltre 10 metri che hanno distrutto due mezzi. A scatenarlo è stato un fulmine.  

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: 

“Allerta uragano sull’Italia”, meteo-bufala o no ?

Risultati immagini per Medicane

L'ALLERTA URAGANO SULL'ITALIA E' REALE O ESAGERATA ? DI SEGUITO 2 ARTICOLI CHE SOSTENGONO DUE TEORIE DIVERSE E CHE MERITANO DI ESSERE CONSIDERATI PER AVERE UN'INFORMAZIONE IL PIU' IMPARZIALE POSSIBILE .

--------------------------------------------------------------------------------------------------------

Arriva Medicane, il ciclone del Mediterraneo: allerta in Calabria e in Sicilia

Medicane, un fenomeno atmosferico che presenta caratteristiche simili ai cicloni tropicali, si sta formando nel Mediterraneo centrale. Lo riporta il Meteo.it.
L’occhio dei ciclone si trova in mare aperto, con venti che soffiano fino a 150 chilometri orari.
Secondo le previsioni, il ciclone dovrebbe raggiungere la sua forma completa nel corso della giornata di venerdì 28 settembre al largo delle coste Siciliane, con possibilità di causare piogge torrenziali, forti temporali locali e allagamenti.
Medicane interesserà in particolare la provincia di Ragusa ma saranno colpite anche la Calabria ionica, le aree di Reggio e Catanzaro, e la provincia di Lecce.
Sulle coste i venti tempestosi soffieranno con raffiche ad oltre 90 chilometri orari, causando onde alte fino a 5 metri e il pericolo di mareggiate lungo i litorali più esposti.
Dovrebbe essere la Grecia la zona più colpita, a partire da sabato 29 settembre: passando su un mare ancora caldo, Medicane acquisterebbe nuova forza per poi scatenare la sua potenza lungo i litorali ellenici e su Creta, dove è già stata diramata un’allerta massima per il rischio di imminenti alluvioni, raffiche violente ad oltre 160 chilomentri orari e onde alte fino a 12 metri.

“Allerta uragano sull’Italia”, ma è una meteo-bufala

Nel Mar Ionio si è sviluppato un intenso ciclone Mediterraneo: non si tratta di un uragano e non rischia di colpire l’Italia, come nelle ultime ore hanno affermato molti organi di informazione. Ancora una volta, quella che si è diffusa a macchia d’olio grazie a social media e motori di ricerca è una fake news meteorologica, o di una meteo-bufala.
Allora con quale fenomeno abbiamo a che fare, e perché è diverso da un uragano? Ce lo spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo. “L’intenso vortice di bassa pressione che ha preso vita nel Mar Ionio – afferma il meteorologo Daniele Izzo – nelle prossime ore potrebbe assumere alcune delle caratteristiche di un ciclone tropicale. Non solo l’evento non è eccezionale, negli ultimi anni casi simili sono diventati più frequenti rispetto al passato, ma soprattutto non si tratta del primo uragano della storia nel Mediterraneo! Una tale affermazione rientra nella categoria delle fake news o meteo-bufale.
Gli uragani nascono come cicloni tropicali, i quali prendono forma su un oceano caldo con una temperatura superiore a 26-27°C fino ad una profondità di almeno 50 metri per garantire un apporto sufficiente e duraturo di energia. Certo, a causa del surriscaldamento del pianeta, le acque mediterranee in autunno si riscaldano più di quanto non lo facessero 20-30 anni fa. Ma questo non basta, perché il Mare Nostrum non è sufficientemente ampio e lo spessore dello strato delle acque calde rimane ancora troppo piccolo. Insomma, un uragano ha caratteristiche completamente diverse dai classici cicloni che portano il maltempo alle nostre latitudini.
Il ciclone mediterraneo di queste ore è nato come una classica depressione extra-tropicale e potrebbe ora assumere alcune delle caratteristiche di un ciclone tropicale come il cuore caldo, una struttura nuvolosa fatta di celle temporalesche, un ‘occhio’ e una struttura barotropica. Ma è e resterà un ciclone ibrido, a metà strada tra un ciclone extra-tropicale e un vero uragano. Nel 1989 i meteorologi americani Steven Businger e Richard Reed hanno coniato la definizione di Medicane (MEDIterranean HurriCANE, letteralmente: Uragano del Mediterraneo) per assonanza con il loro termine americano Hurricane.
In ambito scientifico, tempeste di questo tipo sono note come TLC (Tropical Like Cyclone): la parola like vuole proprio indicare che si tratta di una struttura solo ‘simile’ ad un ciclone tropicale, ma non sufficiente a definire questo fenomeno con il termine di uragano”.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: http://www.askanews.it/cronaca/2018/09/28/allerta-uragano-sullitalia-ma-%C3%A8-una-meteo-bufala-top10_20180928_164228/

Uragano Ophelia riporta l’estate in Italia: temperature oltre i 25 gradi

Risultati immagini per Uragano Ophelia
Uragano Ophelia riporta l’estate in Italia: temperature oltre i 25 gradi. Una vera e propria ottobrata, come annunciato dai meteorologi, che porterà sole e caldo sul Paese almeno fino al 20 ottobre, soprattutto con le correnti di aria calda in arrivo dall’Atlantico insieme all’uragano Ophelia.
In particolare sabato dovrebbe arrivare sulle Azzorre e sabato sera sull’Irlanda. Secondo il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, la traiettoria di Ophelia richiamerà venti molto caldi dal Nord Africa sull’Europa, con temperature in gran parte sopra la media del periodo, se non addirittura quasi estive.
“Il super anticiclone – spiega . interesserà in pieno anche l’Italia, portando tempo stabile e soleggiato fatta eccezione per qualche nebbia o nube bassa durante le ore più fredde su Valpadana, Liguria e versanti tirrenici. Le temperature saranno inoltre in costante aumento, portandosi ben oltre le medie del periodo”.
In particolare nel fine settimana le massime, precisa, “raggiungeranno diffusamente i 24-25 gradi, ma con punte anche superiori su tirreniche e Isole Maggiori, su valori dunque da inizio settembre. Farà caldo anche in montagna, con valori prossimi ai 18-20 gradi fin verso i 1000-1500m e zero termico diurno oltre i 4000m, come in piena estate. Attenzione alle marcate escursioni termiche con la notte, quando le temperature minime potranno comunque scendere sotto i 12-13 gradi sulle aree interne specie del Centronord”.
La situazione di “stallo anticiclonico”, conclude l’esperto di 3bmeteo.com, “terrà lontane le piovose perturbazioni autunnali dall’Italia per almeno altri 7-8 giorni, prolungando la fase mediamente siccitosa e oltremodo calda (rispetto al periodo), che negli ultimi anni sta diventando sempre più preponderante salvo rare eccezioni, come lo scorso settembre”.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Previsioni Meteo Settembre: irrompe subito l’autunno, temperature in picchiata tra Sabato e Lunedì. Attenzione al maltempo

Risultati immagini per Rovescio
Di Peppe Caridi
Previsioni Meteo Settembre – Altra giornata di super caldo oggi, come ampiamente previsto, nelle Regioni centrali e al Sud: abbiamo +38°C a Sciacca, Caltagirone, Carbonia e Sestu, +37°C a Caltanissetta, Alatri, Mazara del Vallo, Castelvetrano e Iglesias, +36°C a Roma, Frosinone, Tarquinia, Cervaro, Agrigento e Alghero, +35°C a Firenze, Caserta, Grosseto, Tivoli, Trapani e Oristano. Esattamente come previsto, si stanno verificando anche locali forti temporali al Centro/Sud, seppur molto isolati e localizzati tra Basilicata meridionale e Calabria settentrionale, quasi esclusivamente sul Pollino. Sono caduti nel pomeriggio 21mm di pioggia a Morano Calabro, 9mm a Torano Castello e San Severino Lucano, 7mm a Bisignano, 5mm a Castrovillari e Luzzi.
Nei prossimi giorni avremo un clima ancora prevalentemente anticiclonico, mite e soleggiato su gran parte d’Italia, con una recrudescenza del caldo tra Giovedì 31 AgostoVenerdì 1 Settembre e soprattutto Sabato 2 al Sud, quando in Sicilia e Calabria le temperature raggiungeranno per l’ennesima volta punte di +40°C. Stavolta, però, sarà una risalita pre-frontale rispetto a un vero affondo di maltempo che gradualmente, nel weekend, colpirà tutto il Paese facendo crollare le temperature di oltre 10°C, in alcuni casi fino a 15°C soprattutto al Centro/Nord. Arriverà l’autunno, con temperature decisamente fresche da Domenica al Centro/Nord, e da Lunedì anche al Sud. Sarà un vero e proprio crollo termico, con valori che piomberanno immediatamente sotto le medie del periodo.
FONTE E ARTICOLO COMPLETO:http://www.meteoweb.eu/foto/previsioni-meteo-settembre-irrompe-subito-lautunno-temperature-in-picchiata-tra-sabato-e-lunedi-attenzione-al-maltempo/id/957189/#1

Previsioni Meteo Ferragosto: settimana all’insegna del caldo, ma senza eccessi

Risultati immagini per ferragosto


Di Ugo Notaro


Previsioni Meteo Ferragosto: bel tempo sull'Italia senza fenomeni e con caldo gradevole

Previsioni Meteo Ferragosto – Chi ha scelto le ferie a cavallo del Ferragosto, non  ha per niente sbagliato, anzi ha fatto decisamente bene.
Quella che ci attende infatti sarà una settimana all’insegna del caldo ma non vedrà in alcun modo le punte da 40° e più del mese di luglio passato e ciò permetterà di godere dei vantaggi della stagione estiva nel senso più gradevole del termine.
La settimana infatti inizierà con condizioni gradevolissime e massime ovunque introno ai 30° stante, ai 1500 metri, il dominio di isoterme da 15°. A seguire martedì 15, Ferragosto appunto, ancora bel tempo ma con un rialzo termico che però porterà le massime intorno ai 33°-35° un po’ ovunque, senza avere quindi i picchi roventi di recente conosciuti. Continuerà la settimana con giornate scandite dal caldo e dalle isoterme da +20° ai 1500 metri, in pressoché totale assenza di fenomeni fino a venerdì allorquando correnti atlantiche proveniente da Nord-Ovest potrebbero portare le prime piogge a partire dal Settentrione. Le stesse appaiono più probabili tra sabato 19 e domenica 20.


Fonte e articoo completo: http://www.meteoweb.eu/foto/previsioni-meteo-ferragosto-settimana-allinsegna-del-caldo-ma-senza-eccessi-mappe/id/949668/#cIsrZduqXGx07UzC.99

Caldo record, 52 gradi percepiti a Caserta, 51 a Ferrara

Immagine correlata

Di Gianni Carotenuto

L'Italia nella morsa del caldo. Sembra una frase fatta, lo sarà anche, ma l'afa eccezionale che sta colpendo in queste ore la penisola ha fatto schizzare le temperature, almeno quelle percepite, a quote mai viste.
È Grazzanise, località in provincia di Caserta ad avere la poco invidiabile palma di città più calda d'Italia: 52 i gradi percepiti, uno in più di Ferrara e tre in più di Ginosa di Puglia e Guidonia, "fermi" a quota 49. Ma è tutta l'Italia a soffrire questa ondata di caldo eccezionale.

L'afa di questi giorni è una delle più gravi dal 1830, quando cominciarono le rilevazioni delle temperature. Oggi a Grazzanise si è arrivati a 52 gradi percepiti. Paradossalmente una buona notizia per i cittadini del Comune del casertano, dopo i 55 percepiti ieri.
Ma il caldo è esteso anche al Nord Italia, tanto che a Ferrara si è arrivati a 51 gradi, con la città estense tallonata da Marina di Ginosa in Puglia e la cittadina laziale di Guidonia, entrambe a quota 49 gradi. Tuttavia, la sensazione di caldo opprimente tormenta anche gli abitanti di Capo Carbonara in Sardegna e Frosinone, dove si percepiscono 47 gradi.
Per quanto riguarda le città capoluogo, la più calda in assoluto è Bologna con 45 gradi avvertiti. Seguono Napoli (43), Roma (42) e Firenze (41), mentre chiudono questa poco invidiata classifica Milano e Torino con 40 gradi percepiti.
Si tratta di un'ondata di caldo con pochi precedenti. Dal 1830 a oggi, soltanto tre volte si sono registrate a inizio agosto temperature così alte tra percepite ed effettive: 1983, 2003 e 2013. Secondo le stime degli esperti, la giornata più calda sarà venerdì 4 agosto.
Secondo il meteorologo e climatologo Luca Lombroso dell'Università di Modena e Reggio Emilia, "poco importa anche se saranno battuti o meno i record, la sostanza è - chiarisce - che l'ondata di caldo in corso è, semmai ce ne fosse bisogno, l'ennesima conferma che non siamo di fronte a una situazione eccezionale ma a una 'nuova normalità' con cui dovremo fare i conti a seguito dei cambiamenti climatici", le parole del professore.

Previsioni Meteo: il Solstizio d’Estate porta un’altra grande vampata Africana, l’inferno caldo continua

Risultati immagini per solstizio estate


Di Peppe Caridi

meteoweb.eu


Previsioni Meteo, con il Solstizio d'Estate arriva un'altra grande ondata di calore: temperature di fuoco nei prossimi giorni, stavolta i +40°C verranno superati anche al Centro/Nord e il Sud rischia di raggiungere i +45°C

Previsioni Meteo – Sempre più caldo sull’Italia e su gran parte d’Europa nella settimana del Solstizio d’Estate: mancano poche ore allo scoccare astronomico della “bella stagione”, che però è già rovente da molte settimane. 

Dopo un mese di Maggio caldissimo, Giugno rischia di superare persino il 2003 nell’Europa centro/occidentale e meridionale. Il caldo aumenterà ancora nei prossimi giorni, in cui raggiungeremo temperature roventi.
In Italia il caldo diventerà asfissiante a partire da Mercoledì 21 al Nord, e poi da Venerdì 23 anche al Centro/Sud. Saranno giornate terribili: c’è il rischio concreto di raggiungere i +40°C in alcune località del settentrione, con punte diffuse di +38/+39°C in pianura Padana e nei fondovalle alpini. Poi tra Domenica 25, Lunedì 26 e Martedì 27, il gran caldo raggiungerà il Sud dove avremo temperature abbondantemente oltre il muro dei quaranta gradi, con picchi di +42/+43°C e punte addirittura di +45°C nelle zone interne di Puglia e Calabria.
Fonte e articolo completo: http://www.meteoweb.eu/foto/previsioni-meteo-il-solstizio-destate-porta-unaltra-grande-vampata-africana-linferno-caldo-continua/id/919578/

Previsioni Meteo, clamoroso dietrofront dei modelli per Luglio: “esplode” l’estate, super caldo sull’Italia

Di Peppe Caridi
Previsioni Meteo Luglio – Situazione capovolta. Rispetto alla tendenza delineata dai principali centri di calcolo meteo nei giorni scorsi, le previsioni di oggi fanno registrare un clamoroso dietrofront per l’inizio del mese di luglio: niente maltempo, niente fresco, niente perturbazioni sull’Italia ma soltanto un’escalation del caldo che farà “esplodere” l’estate, entrando nel vivo della stagione non solo sul calendario ma anche dal punto di vista delle condizioni atmosferiche. 

Già oggi, 1° luglio, le temperature sono in aumento in gran parte del Paese: la città più calda al momento è Cosenza con +35°C, seguita da Jesi a +34°C, Roma, Lecce e Chieti a +32°C, Firenze e Mantova a +31°C. Nel pomeriggio farà ancora più caldo, ma soprattutto nel weekend avremo temperature in forte aumento, in tutto il Paese da Nord a Sud.

Previsioni Meteo sabato 2 e domenica 3 luglio: qualche temporale sulle Alpi, caldo in tutt’Italia

caldo temperature massime sabato 2 luglioSarà un fine settimana molto caldo in tutt’Italia: le temperature arriveranno a sfiorare i +40°C al Sud, soprattutto nelle zone interne della Sicilia, ma più in generale avremo picchi superiori ai +35°C in molte Regioni, dalla pianura Padana al meridione. Al Nord, invece, non mancheranno nuovi episodi di instabilità con forti temporali pomeridiani sull’arco Alpino, da dove i fenomeni sconfineranno nei settori settentrionali della pianura Padana. La Regione più fresca d’Italia rimarrà la Liguria, dove i venti soffieranno dal mare e manterranno l’aria più fresca e umida, con temperature fino a 10°C più basse rispetto alle altre Regioni.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO:http://www.meteoweb.eu/2016/07/previsioni-meteo-luglio-2016-2/710574/

Previsioni Meteo, al via una settimana instabile: sole, nuvole e temporali


Di Filomena Fotia
Si apre oggi una settimana particolarmente dinamica dal punto di vista meteorologico a causa dell’assenza di un’area di alta pressione che ha un’azione stabilizzante.

Sull’Italia – affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo – insisterà ancora per alcuni giorni una massa d’aria con caratteristiche favorevoli al persistere dell’instabilità. Molte zone del Paese a fasi alterne vivranno dunque un elevato rischio di rovesci e temporali, con una temporanea tregua al Centronord tra venerdì e sabato“.
tramonto sole nuvoleOggi al Centrosud tempo prevalentemente soleggiato con cielo sereno o poco nuvoloso; nel pomeriggio accentuazione dell’instabilità con rischio di rovesci e temporali lungo la dorsale appenninica, nelle zone interne del Centro con locali sconfinamenti verso il Golfo di Taranto. Su coste tirreniche e Isole tempo soleggiato. Al Nord condizioni di instabilità, con nuvolosità variabile alternata a schiarite e probabilità di rovesci o temporali più elevata su zone alpine e prealpine con sconfinamenti verso la pianura lombarda, l’ Emilia, la pianura veneta e quella friulana. In serata possibile coinvolgimento della pianura piemontese, con il rischio di rovesci e temporali. Temperature in lieve aumento nelle Isole con valori in generale nella norma. Venti deboli salvo rinforzi nelle aree temporalesche. Martedì inizio di giornata discreto: in mattinata prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso, salvo una maggiore nuvolosità presente nelle zone alpine e prealpine, lungo l’Appennino settentrionale e all’estremo Nordovest. Da metà giornata accentuazione dell’instabilità con elevato rischio di rovesci o temporali su zone alpine e prealpine, lungo tutta la dorsale appenninica, nelle zone interne del Centro e della Sardegna con possibili sconfinamenti verso le pianure del Nordovest, verso le coste della Liguria e occasionalmente anche verso le coste del medio e basso versante tirrenico. Tempo più soleggiato sulla Val Padana centro-orientale e sulla costa adriatica. 

Previsioni Meteo: fino a giovedì alternanza tra sole, nuvole e improvvisi rovesci

Di Filomena Fotia
Fino a giovedì la situazione sarà ancora caratterizzata da instabilità, con alternanza tra schiarite, nubi e improvvisi rovesci o temporali. 

Sull’Italia, infatti, insiste un campo di pressione livellato dove la circolazione dei venti è molto debole: lo affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo spiegando che su molte regioni nei prossimi giorni ristagnerà quindi una massa d’aria abbastanza umida e moderatamente calda, entro cui potranno formarsi con una certa frequenza nubi temporalesche, accompagnate da rovesci. Tra venerdì e sabato, invece, è previsto un temporaneo rinforzo dell’alta pressione, mentre in seguito sarà possibile una nuova fase di tempo variabile, specie al Centronord.
ombrelloLunedì al mattino tempo prevalentemente soleggiato al Sud e sulle isole; cielo irregolarmente nuvoloso al Nord e sulla Toscana settentrionale. In giornata nubi in aumento anche sulle regioni peninsulari, a partire dai rilievi. Probabili rovesci e temporali sparsi, specie dal pomeriggio, al Nord e sulle zone interne del Centrosud. Temperature in aumento. Venti deboli. La nostra previsione per lunedì ha un Indice di Affidabilità medio-basso a causa delle condizioni di instabilità associate a rovesci e temporali. Martedì tempo nel complesso soleggiato, specie al mattino, sulle isole e lungo le fasce costiere. Nel pomeriggio aumenta la probabilità di rovesci e temporali lungo tutto l’Appennino, nelle zone interne del versante tirrenico, sulle Alpi e sul settore di Nordovest. Temperature ancora in leggero rialzo al Centronord, ovunque nella norma. Venti deboli. Martedì avremo ancora una giornata tra sole e nuvole, con possibilità di rovesci o temporali, specialmente nel pomeriggio, più probabili su aree alpine, prealpine, Nordovest, zone interne e montuose del Centrosud. Temperature stazionarie o in leggero aumento, venti deboli. Tra mercoledì e giovedì l’Italia potrebbe essere attraversata nuovamente da un veloce nucleo di aria instabile, che porterà ancora qualche rovescio mercoledì al Nord, giovedì anche sul resto del Paese. Venerdì residua instabilità al Sud: vi sarà invece una temporanea rimonta dell’anticiclone al Centronord. In seguito, dall’Atlantico, potrebbero giungere nuove perturbazioni, attive soprattutto nelle regioni del Centronord.

FONTE:http://www.meteoweb.eu/2016/06/previsioni-meteo-giovedi-alternanza-sole-nuvole-improvvisi-rovesci/698653/

Pioggia record a Parigi, non succedeva dal 1873

Di Filomena Fotia
I media locali non fanno che parlare di “pioggia storica“: a Parigi un mese di maggio così piovoso non veniva registrato dal 1873, da quando hanno avuto inizio le rilevazioni. 

Le precipitazioni si susseguono ininterrottamente da 48 ore, giorno e notte, anche se la situazione sembra migliorare lentamente. AFontainebleau, a sud di Parigi, in 48 ore è caduto l’equivalente di 46 giorni di pioggia. I dipartimenti in “allerta meteo arancione” per “forti piogge” e “inondazioni” sono passati da 26 a 19, principalmente nel centro del Paese (Ile-de-France, Haute-Normandie, Yonne, Nièvre).
Nella notte i tremila vigili del fuoco mobilitati sul territorio nazionale hanno risposto a ben 4.500 richieste di soccorso: segnalate strade allagate e disagi al traffico dei treni nel Nord; linea 1 della metro interrotta a Lille; 195 gli interventi nel dipartimento del Pas-de-Calais; 50 evacuazioni a Meurthe-et-Moselle.

Inizia l’eccezionale ondata di caldo: primi +38°C in Sardegna, nel Maghreb si vola a +42°C [LIVE]


Di Peppe Caridi

Inizia l'ondata di super caldo sull'Italia: punte di +38°C in Sardegna, tra venerdì e sabato attesi i primi +40°C della stagione sulle isole maggiori

E’ iniziata oggi l’eccezionale ondata di caldo che sta determinando la prima vampata estiva sull’Italia: nelMaghreb fa caldissimo con temperature che hanno già raggiunto i +42°C in molte località di Algeria eTunisia, i Paesi già invasi dalle masse d’aria calda provenienti dal cuore del deserto del Sahara.




Ma anche in Italia inizia a fare molto caldo, soprattutto in Sardegna dove si registrano le temperature più elevate. Proprio la Sardegna è la Regione più direttamente esposta a questa prima fase dell’ondata di caldo, tra oggi e domani quando verranno toccati i primi +40°C della stagione nelle zone interne dell’isola. Intanto in questo momento abbiamo +38°C a Carbonia, +36°C a Fenosu, +34°C a Oristano, Arborea e Ossi, +33°C a Barrali, +32°C a Sinnai, Asuni, Arbus e Bonorva, +31°C a Sassari e Guspini, +30°C a Alghero, Iglesias, Ozieri, Gavoi e Ovodda.
In quota sull’Italia l’atmosfera è zeppa di umidità, tanto che dalle immagini satellitari sono visibili le scie di condensazione con molti cirri, nubi alte e stratificate che rendono coreografici i cieli, senza provocare precipitazioni e neanche senza oscurare il sole. Le temperature sono in netto aumento anche nel resto del Paese, con picchi di oltre +30°C in Sicilia, Calabria e Trentino Alto Adige. Queste le massime (ancora parziali) di oggi: +33°C a Caltagirone, +32°C a Rende e Caltanissetta, +31°C a Comiso e Paternò, +30°C a Merano, Trapani, Gela, Agrigento, Sciacca e Mazara del Vallo, +29°C a Taranto, Foggia, Siracusa, Mantova, Benevento, Marsala e Sulmona, +28°C a Bolzano, Trento, Frosinone, Pordenone, Novara, Modica e Avellino, +27°C a Roma, Milano, Catania, Vicenza, Guidonia, Forlì, Rovereto, Ferrara, Piacenza e L’Aquila,+26°C a Torino, Bologna, Verona, Firenze, Brescia, Bari, Parma, Padova, Sondrio e Lecce. Tutte temperature che nei prossimi giorni aumenteranno ulteriormente da Nord a Sud: molte località vedranno stravolti i loro precedenti record storici di caldo mensile, e sarà il terzo mese consecutivo dopo che è già accaduto sia a marzo che ad aprile.


FOTO:http://www.correttainformazione.it

Previsioni Meteo: lungo periodo fresco e instabile nel cuore di maggio, torna la neve

meteo cambia tutto da martedi in arrivo freddo e neve
Di Peppe Caridi
Situazione Meteo particolarmente movimentata in questi giorni sull’Italia: dopo la grande ondata di caldo di ieri e i forti temporali delle prossime ore, adesso inizia una lunga fase fresca e instabile che durerà una decina di giorni, almeno fino al 20-21 maggio ma probabilmente anche oltre.

 Le temperature diminuiranno ulteriormente nei prossimi giorni rispetto a quanto non siano già calate in queste ore, con nevicate sulle Alpi e temperature ben inferiori rispetto alle medie del periodo. Soprattutto la prossima settimana farà molto freddo, in modo particolare tra lunedì 16 e giovedì 19 maggio, con temperature fino a 8-10°C inferiori rispetto alla norma. Ma già dal weekend avremo piogge, temporali e freddo: le condizioni meteo avverse condizioneranno in modo particolarmente pesante anche il regolare svolgimento del Giro d’Italia.
Intanto nelle prossime ore continuerà il maltempo, soprattutto al Nord, in Sardegna e nelle Regioni centrali tirreniche. Proprio le Regioni tirreniche saranno le più colpite dalle piogge tra stasera, domani e sabato con autentici nubifragi soprattutto tra Toscana, Umbria e Lazio.
Questa situazione sarà determinata dalla persistenza di forti venti di libeccio che soffieranno a partire da stasera su tutto il territorio italiano per diversi giorni, toccando picchi particolarmente forti lungo la dorsale Appenninica.
Queste correnti occidentali determineranno ampie schiarite al Sud e nelle Regioni Adriatiche dove il “garbino”, il vento di caduta appenninico, farà aumentare le temperature su valori miti, nonostante il contesto di fresco generalizzato non solo all’Italia, ma anche a gran parte del territorio europeo.
A prescindere dalle correnti, la situazione meteo-climatica rimarrà fresca e instabile a lungo, con forti piogge, temporali e persino il ritorno della neve sui rilievi tra Alpi e Appennini centro/settentrionali, localmente fino a quote molto basse per il periodo, a tratti addirittura sotto i mille metri di altitudine sulle Alpi.

Previsioni Meteo: vampata di super-caldo nelle prossime ore ma dal 12 al 20 maggio tornano freddo e maltempo

Di Peppe Caridi
L’Italia sta vivendo un momento nevralgico della stagione primaverile, e nei prossimi giorni vivremo ancora condizioni meteorologiche di spiccata variabilità con grandi sbalzi termici e una continua alternanza tra situazioni climatiche che a tratti sembreranno essere un antipasto d’estate, e poi dopo poche ore un prolungamento dell’inverno. 

Anche oggi ci sono grandi contrasti nel Paese: alcune località stanno vivendo una mite giornata di sole e caldo con +27°C a Empoli, Benevento e Alghero, +26°C a Cosenza e Caserta,+25°C a Firenze, Sassari e Trapani, +24°C a Roma, Lecce, Latina, Frosinone, Avellino, Guidonia, Oristano e Lamezia Terme, ma anche fresco e maltempo al Nord/Ovest con +11°C a Biella, +13°C a Varese, Aosta, Como e Domodossola, +14°C a Torino, Cuneo e Verbania, +15°C ad Alessandria, +16°C a Novara. Nella zona piove con picchi di 20mm sulle prealpi piemontesi e lombarde.
In questo contesto, si inizia a rinforzare il vento di scirocco soprattutto intorno alla Sardegna, dove stasera diventerà impetuoso soprattutto nei settori occidentali dell’isola, dove sarà possibile registrare raffiche vicine ai 100km/h. Proprio lo scirocco diventerà sempre più forte in concomitanza con l’aumento delle temperature che sarà sempre più sensibile, a partire da stasera, in tutto il Paese e in modo particolare al Centro/Sud. Farà caldo dapprima in Sardegna, poi in tutte le Regioni centro/meridionali e soprattutto in Sicilia. Il picco del caldo sarà mercoledì 11 maggio, ma già domani,martedì 10, il clima diventerà rovente.

L’intensa vampata di calore in arrivo: temperature roventi da domani per 48 ore

La temperatura aumenterà in modo sensibile in tutto il Paese già da domani, con picchi di oltre +27/+28°Cin gran parte del territorio nazionale, dalle isole maggiori (settori settentrionali e occidentali della Sardegna, settori meridionali e occidentali della Sicilia) alle Regioni centro/meridionali e alla pianura Padana, eccezion fatta per il nord/ovest dove persisteranno fresco e maltempo (vedi mappa accanto, con la previsione delle temperature per le ore centrali ella giornata di domani). E sarà soltanto l’inizio dell’intensa vampata di super-caldo in arrivo nelle prossime ore, che sarà accompagnata da forti venti di scirocco.
Infatti da martedì sera inizierà una vera e propria tempesta di vento da sud/est che investirà la Sicilia, specie tirrenica, facendo impennare le temperature su valori roventi, tipicamente estivi, già negli orari notturni. Tra Palermo e Lamezia Terme, nella fascia tirrenica di Calabria centro/meridionale e Sicilia, sarà una notte di grande caldo a causa del forte vento di scirocco che innescherà l’effetto favonio, con venti di caduta dai rilievi appenninici verso le coste dove l’aria diventerà molto secca e al tempo stesso decisamente calda, con temperature superiori ai+20°C anche nelle ore notturne.
Così la giornata di mercoledì 11 maggio inizierà con una notte di fuoco: le temperature minime di varie località siciliane e calabresi rimarranno al di sopra dei +20°C soprattutto nei versanti tirrenici, ma farà molto caldo con temperature minime superiori ai+16/+17°C anche in molte altre località soprattutto in Campania, nel Lazio, in Toscana, persino nell’alto Adriatico sulle coste di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Romagna e Marche, e anche sul Molise, nelle zone centro/settentrionali della Puglia, nel nord della Basilicata e nei settori più occidentali della Sardegna.
Nel corso della giornata, le temperature aumenteranno fino a +35°C in Sicilia e fino a oltre+30°C in molte località del Centro/Sud tra Lazio, Puglia, Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Sarà una giornata dal clima tipicamente estivo e con forti venti di scirocco, ma anche con un’atmosfera resa surreale dalla presenza di grandi quantità di sabbia del Sahara in gran parte del territorio italiano.

Da giovedì 12 cambia tutto: torna il freddo con forte maltempo

Sarà un’ondata di caldo molto intensa, ma anche breve: da giovedì 12 maggio, infatti, cambierà tutto. Le temperature crolleranno così rapidamente come erano aumentate nelle 48 ore precedenti. I forti venti di scirocco verranno sostituiti da tese e fresche correnti occidentali e nord/occidentali. E il maltempo avanzerà da ovest su tutto il Paese, anche con fenomeni estremi nelle Regioni del Centro/Nord. Al Sud, invece, piogge sparse e localmente intense, distribuite a macchia di leopardo.
Le temperature si manterranno a lungo inferiori rispetto alle medie del periodo, tra la seconda parte di questa settimana e tutta la prossima. Il maltempo sarà moderato ma prolungato ed esteso a tutto il territorio nazionale. Registreremo così un’altra anomalia termica negativa abbastanza duratura, dopo quella che abbiamo già avuto tra fine aprile e inizio maggio. Sembra interrompersi, quindi, il trend climatico del caldo no stop che ha caratterizzato senza sosta gli ultimi mesi e le ultime stagioni. Che sia preludio di un’estate birichina?

Previsioni Meteo, super caldo in arrivo al Sud: mercoledì 11 maggio picchi di +35°C in Sicilia!



Di Peppe Caridi
Torna il super caldo nei prossimi giorni al Sud Italia: la prossima settimana, infatti, le temperature aumenteranno sensibilmente a causa dell’ennesima vampata calda proveniente dal deserto del Sahara.

 Le temperature inizieranno ad aumentare a partire da domenica 8 maggio e, in modo più netto, da lunedì 9, ma i giorni più caldi saranno mercoledì 11 e giovedì 12 (in mattinata), quando la colonnina di mercurio raggiungerà temperature tipicamente estive soprattutto in Sicilia dove varie località raggiungeranno addirittura i +35°C.
Ma farà caldo in tutto il Centro/Sud Italia, con temperature di oltre +30°C anche in Calabria, Puglia e probabilmente Campania e Basilicata. Clima molto mite anche al Centro, con condizioni atmosferiche estive: non solo caldo esagerato per il periodo, ma anche bel tempo e tanta sabbia del Sahara a rendere desertico lo scenario ambientale. Al Nord il clima sarà più umido, a tratti piovoso, ma comunque mite con temperature superiori rispetto alle medie del periodo.
La situazione cambierà drasticamente tra giovedì 12venerdì 13 maggio, a causa del transito di una profonda perturbazione proveniente da nord/ovest che riporterà il maltempo in gran parte del Paese con temperature in netto calo ovunque, soprattutto al Centro/Sud. Stavolta niente freddo intenso, ma un rapido ritorno alla normalità che con ogni probabilità sarà accompagnato da fenomeni intensi a causa dei contrasti termici. Ma sui dettagli di questo peggioramento è bene rimandarci ai prossimi aggiornamenti, quando l’evoluzione potrà essere di più facile lettura.

Caldo record in Russia: il 9 maggio a Mosca previsti 24-25°C



Di Filomena Fotia
http://www.meteoweb.eu/

Mosca ha registrato ieri la giornata più calda dell’anno e il 9 maggio, Giorno della Vittoria, si potrebbero toccare anche i 24-25°C nella capitale russa. Il Gidrometeobyuro di Mosca segnala infatti un’ondata dicaldo anomalo in tutta la regione: “Nel cuore della capitale ieri la temperatura era di 22,3°C,” specificano, chiarendo che in questo inizio maggio a Mosca vengono rilevate temperature di 4°C superiori alla norma.


Secondo gli esperti locali non è alto che un’ulteriore conferma del riscaldamento progressivo della Russia che aumenta con valori superiori alla media mondiale. Il ministero dell’Ambiente russo ha affermato che il surriscaldamento nel Paese cresce ad una velocità più che doppia rispetto al resto del mondo: la temperatura media nel Paese dal 1976 a oggi è aumentata di 0,42°C, oltre due volte e mezzo rispetto alla tendenza globale di 0,17°C.

FONTE:http://www.meteoweb.eu/2016/05/caldo-record-in-russia-il-9-maggio-a-mosca-previsti-24-25c/681238/

FOTO:http://www.meteoweb.eu

Sardegna,calo di temperature: torna la neve sui monti del nuorese

Di Filomena Fotia
Il brusco crollo delle temperature ha riportato la neve sulle cime della Sardegna: la coltre bianca è stata segnalata sul Bruncuspina, a Fonni (Nuoro), dove si registravano stamattina 0°C, ed a Cagliari solo 8°C. 


Sui monti più alti del Gennergentu, al di sopra dei 1500 metri, è possibile vedere il manto bianco. Le temperature inferiori alla media avranno beve durata, il rialzo termico inizierà già da domani.

NEWS, SITI CONSIGLIATI & BLOGROLL

VISUALIZZAZIONI TOTALI

Follow by Email

Contact Me

Nome

Email *

Messaggio *