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Visualizzazione post con etichetta razzismo antibianco. Mostra tutti i post

OMICIDIO DI STEFANO LEO, LA CONFESSIONE CHOC DI SAID MECHAOUT: 'Volevo eliminare un ragazzo italiano e bianco'


Di Salvatore Santoru

Recentemente un ragazzo di 33 anni, Stefano Leo, è stato brutalmente sgozzato a Torino. Il 33enne stava passeggiando per le strade della città quando è stato individuato e attaccato da parte di un 27enne di origine marocchina, Said Mechaout.

Come riporta il Giornale(1), lo stesso Said ha motivato la sua azione violenta sostenendo che voleva uccidere un giovane italiano e bianco. Inoltre, riporta il Corriere, Said ha anche dichiarato che ha scelto di uccidere Leo in quanto li sembrava troppo felice(2).

NOTA E PER APPROFONDIRE:

(1) http://www.ilgiornale.it/news/voglio-uccidere-italiano-poi-marocchino-sgozza-stefano-leo-1672728.html

(2) https://video.corriere.it/killer-murazzi-confessa-ho-deciso-ucciderlo-perche-sembrava-felice/ff00cbe4-547e-11e9-a9e2-a0d1446d1611

Sinead O’Connor: “I bianchi non musulmani sono disgustosi”. Polemiche per il tweet razzista


Dopo essersi convertita all’Islam, la cantante irlandese Sinead O’Connor ha pubblicato su Twitter un post che lei stessa definisce “estremamente razzista” e che ha subito sollevato molte polemiche. Sinead O’Connor, o meglio, Shuhada Davitt come ora si fa chiamare, si scaglia infatti contro i “bianchi non musulmani” che definisce “disgustosi”. “Sono tremendamente dispiaciuta – ha scritto – .Quello che sto per dire è qualcosa di così razzista che non avrei mai pensato che la mia anima potesse sentirlo. Ma davvero non voglio trascorrere ancora tempo con persone bianche (se è così che si chiamano i non musulmani). Non per il momento, per nessuna ragione. Sono disgustosi”.
I'm terribly sorry. What I'm about to say is something so racist I never thought my soul could ever feel it. But truly I never wanna spend time with white people again (if that's what non-muslims are called). Not for one moment, for any reason. They are disgusting.
4.916 utenti ne stanno parlando

Non si sono si sono fatte attendere le polemiche: in molti hanno fatto notare alla cantante come lei stessa abbia la pelle bianca, ma sono stati soprattutto i musulmani ad attaccarla, sostenendo che l’Islam non odia o ama le persone sulla base del colore della loro pelle. Altri hanno parlato di imbarazzo per l’Islam, perché questa religione non le consente di essere razzista e generalizzare. In tanti hanno lanciato l’hashtag #notintheirname, cioè “non nel loro nome”. Da parte sua, Sinead O’Connor si è giustificata dicendo che a volte c’è bisogno di qualcuno che faccia “il lavoro sporco”.

FRANCIA, RAPPER NERO: 'DOBBIAMO STERMINARE I BAMBINI BIANCHI NEGLI ASILI'. PROCURA APRE INCHIESTA, LUI SI DIFENDE: 'PROVOCAZIONE PER FAR RIFLETTERE SU QUELLO CHE HANNO SUBITO I NERI'

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Di Salvatore Santoru

Recentemente un rapper francese di origine africana, Nick Conrad, ha fatto discutere per il video della sua canzone Plb ('Pendez les blancs').
Nel testo della canzone, si parla di uccisione di bambini bianchi nelle scuole e impiccagione dei loro genitori(1). 

La procura francese ha aperto un'inchiesta "per incitazione a delinquere" e il rapper ha sostenuto che la sua era solo provocazione, affermando che voleva far riflettere su quanto accaduto in passato ai neri.

NOTA:

(1) http://www.unionesarda.it/articolo/spettacoli/2018/09/26/il-rapper-francese-nick-conrad-esorta-a-impiccare-i-bianchi-apert-7-776437.html

Trump attacca riforma agraria in Sudafrica: "Crimine contro bianchi"

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Di Gerry Freda
Donald Trump scende in campo a difesa dei bianchi del Sudafrica. In una recente dichiarazione, il presidente Usa ha condannato le "violenze" e le "discriminazioni" promosse dal Governo di Pretoria nei confronti della popolazione di origine europea.
Il tycoon si è quindi scagliato contro l'imminente riforma della Costituzione sudafricana. Se tale revisione dovesse venire approvata, le autorità sarebbero legittimate a espropriare i terreni dei coltivatori bianchi senza corrispondere indennizzi.
In una dichiarazione resa mediante il proprio account Twitter ufficiale​, l'inquilino della Casa Bianca ha espresso tutta la sua “preoccupazione” riguardo al “clima di odio” affermatosi recentemente in Sudafrica verso la comunità “Afrikaner”. Secondo Trump, i proprietari terrieri di origine europea sarebbero vittime di politiche “persecutorie” e la più “abominevole” di tali politiche sarebbe la riforma costituzionale annunciata dal Governo di Pretoria il primo agosto scorso.
Le modifiche alla Costituzione promosse da Cyril Ramaphosa, presidente della “nazione arcobaleno”, mirano a conferire alle autorità il potere di espropriare i terreni dei privati senza risarcire questi ultimi. Obiettivo di Ramaphosa è sottrarre ai latifondisti bianchi, i quali detengono l’87% delle proprietà agricole, i rispettivi appezzamenti e redistribuire i poderi confiscati a 17 milioni di braccianti neri. Per gli avversari della revisione costituzionale, lo scenario che attende il Sudafrica è identico a quello che si è materializzato dal 1980 in poi in Zimbabwe, all’indomani di una analoga riforma agraria: un contenzioso legale senza fine tra autorità e latifondisti espropriati, la fuga degli investitori e il collasso dell’economia.
Il tycoon sostiene che l’annuncio relativo alla riforma costituzionale avrebbe incoraggiato la popolazione di colore ad attuare “barbare vendette” nei confronti degli “Afrikaners” e a dare inizio a vere e proprie “uccisioni di massa”.Il presidente Usa ha infatti affermato: “Ho dato mandato al Segretario di Stato Mike Pompeo di monitorare gli effetti del piano del Governo sudafricano per requisire le terre ai bianchi, nonché di indagare sulle uccisioni di massa in corso ai danni degli agricoltori”.
I have asked Secretary of State @SecPompeo to closely study the South Africa land and farm seizures and expropriations and the large scale killing of farmers. “South African Government is now seizing land from white farmers.” @TuckerCarlson @FoxNews
Trump ha poi dichiarato, durante un comizio in Oklahoma, di essere pronto a comminare “sanzioni” nei confronti della “nazione arcobaleno” qualora le indagini condotte da Mike Pompeo dovessero evidenziare il coinvolgimento delle autorità di Pretoria nello “sterminio degli Afrikaners”.
La reazione dell’Esecutivo sudafricano non si è fatta attendere. Khusela Diko, portavoce del presidente Ramaphosa, ha duramente criticato il tycoon: “I tweet del presidente degli Stati Uniti sono la dimostrazione che quest’ultimo è profondamente ignorante e disinformato circa le questioni interne del Sudafrica. Le frasi di Trump rappresentano una indebita ingerenza nella politica nazionale. La riforma agraria in via di approvazione verrà attuata con estrema cautela, senza discriminare le minoranze e senza alimentare tensioni interetniche.” La Diko ha annunciato che il Ministero degli Esteri di Pretoria ha chiesto all’ambasciatore statunitense gli opportuni “chiarimenti”. Successivamente, lo staff di Ramaphosa ha twittato: “Il Governo rigetta con forza le infelici esternazioni del presidente Trump, le quali non fanno altro che approfondire le divisioni all’interno della nostra società e riportare in vita i tristi ricordi del nostro passato coloniale.”

Nonostante la dura presa di posizione iniziale, l’Esecutivo sudafricano ha impiegato poco tempo per riconciliarsi con Washington. Nomvula Mokonyane, Ministro delle Telecomunicazioni, ha precisato: “I tweet della Casa Bianca non hanno prodotto né produrranno effetti negativi per l’alleanza tra Pretoria e Washington. Le dichiarazioni di Trump non pregiudicheranno in alcun modo le eccellenti relazioni tra Sudafrica e Stati Uniti.”

MARIAH CAREY, accusa di molestie e insulti razzisti da parte dell'ex bodyguard

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Di Salvatore Santoru

Nuovo scandalo legato alle molestie nel mondo dei VIP.
L'ex bodyguard della popstar Mariah Carey,Michael Anello, ha sostenuto di aver subito delle tentate molestie dalla stessa.

PER APPROFONDIRE-ARTICOLO SU BLASTING NEWS

Inoltre, Anello sarebbe stato sottoposto d atti di bullismo di stampo razzista.
Anello sarebbe stato più volte apostrofato come "nazista" e "suprematista bianco",nonché membro del Ku Klux Klan, in quanto uomo bianco e secondo Anello la Carey voleva circondarsi solamente di uomini neri(1). 

NOTA:

(1)  http://it.blastingnews.com/tv-gossip/2017/11/mariah-carey-ex-bodyguard-la-denuncia-per-molestie-e-insulti-razzisti-002156509.html

USA, IL KILLER DI FRESNO ODIAVA FORTEMENTE TRUMP E I BIANCHI

Risultati immagini per Kori Alì Muhammad HIP HOP

Di Salvatore Santoru

E' passato quasi inosservato l'ennesimo caso di violenza razzista negli USA(1), tanto che i media mainstream hanno dato una relativa bassa visibilità all'evento e hanno fatto tutto il possibile per oscurare la matrice razzista della violenza omicida.

C'è da dire che il killer di Fresno,il suprematista nero violento Kori Alì Muhammad,era già noto per crimini commessi in passato e per essere seguace di ideologie razziste diffuse dai gruppi più radicali dei suprematisti neri, spesso alleati con gli islamisti radicali.

Come riportato da "Rai News"(2), il killer razzista odiava i bianchi ed era un forte oppositore  estremista di Trump e del suo governo.

Il killer era un seguace delle teorie razziste diffuse da alcune frange estremiste dell'opposizione più radicale anti-Trump(spesso vicine o legate all'islamismo radicale e al razzismo antibianco o allo stesso suprematista nero)secondo cui Trump avrebbe instaurato un "governo dei bianchi" che cospirerebbe quotidianamente contro i neri.

NOTE:

(1)https://informazioneconsapevole.blogspot.it/2017/04/california-suprematista-nero-uccide-tre.html

(2)http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Usa-a-Fresno-in-California-un-uomo-grida-Allah-Akhbar-e-spara-a-tre-persone-uccidendole-94f29e9e-164a-4802-a80b-3a52135db814.html

USA, MILITANTE ESTREMISTA SOSTIENE CHE BISOGNA ELIMINARE TRUMP E I BIANCHI



Di Salvatore Santoru

Sta facendo discutere un video diventato virale che ritrae un discorso di un'attivista alquanto radicale di Black Lives Matter a Seattle.
Il militante, a quanto risulta insegnante d'asilo, ha dichiarato durante una sorta di 'comizio' che il movimento anti-Trump non si deve limitare a protestare ma deve iniziare ad attaccare la 'società bianca', arrivando anche ad uccidere il presidente Trump e altri bianchi.
Probabilmente il discorso dell'attivista non è da prendere propriamente sul serio e può essere un duro e violento 'sfogo' ma indubbiamente rimane inquietante l'incitamento alla violenza contro i bianchi e contro il pur controverso Trump che sembra trasparire.

NOTE:

(1)http://www.fox32chicago.com/news/dont-miss/232911863-story,
http://dailycaller.com/2017/01/30/blm-anti-trump-protest-in-seattle-we-need-to-start-killing-people/

USA,DISABILE BIANCO TORTURATO DA BANDA DI SUPREMATISTI NERI PER DUE GIORNI

Risultati immagini per White Man tortured on Facebook Live by 4 Blacks

Di Salvatore Santoru

Negli USA un disabile è stato torturato per due giorni da una banda di 4 violenti per motivi razzisti.
Durante la tortura, i membri della gang razzista di suprematisti neri hanno urlato frasi contro i bianchi ("Fuck The Whites")e contro Trump, visto come il "leader bianco" nell'immaginario suprematista nero.
La notizia ha avuto un'eco abbastanza ridotta nei media mainstream statunitensi e mondiali ma non risulta da sottovalutare visto che si tratta di un'ennesimo episodio di razzismo e tensione razziale negli States, razzismo e tensione razziale che sarebbe da condannare sempre e comunque e al di là dell'origine razziale e/o etnica di vittime e carnefici.
Inoltre, c'è da dire che questo e altri episodi devono servire a non minimizzare la pericolosità di ogni razzismo, compreso quello del suprematismo nero violento.

NOTE:

(1)http://edition.cnn.com/2017/01/05/us/chicago-facebook-live-beating/,http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/quattro-persone-facebook-video-picchiano-uomo-offendono-trump,

USA, STA FACENDO DISCUTERE UN VIDEO DELL'ATTIVISTA LENA DUNHAM IN CUI SI SOSTIENE CHE CON "L'ESTINZIONE DEGLI UOMINI BIANCHI"(IN MODO METAFORICO) CI SARANNO UOMINI MIGLIORI

Risultati immagini per Lena Dunham

Di Salvatore Santoru

Ha fatto discutere un video prodotto e condiviso sulla sua pagina Twitter(1) dalla regista,attrice e commentatrice politica statunitense Lena Dunham.
Nel video(2) della Dunham in pratica si sostiene che con "l'estinzione"(inteso in senso metaforico) dei "maschi bianchi" e specialmente dei "maschi biachi etero" ci sarà una società migliore e degli uomini migliori e il video è stato largamente criticato e bisogna anche dire che per essere un video 'antirazzista' e 'antisessista' non è che si presenti proprio benissimo e risulta forse un pò troppo provocatorio.
In generale c'è da dire che secondo la Dunham così come secondo non pochi attivisti ritenuti "liberal" sembrerebbe che la causa dei mali del mondo presenti e passati è da ricercare "unicamente" nei 'maschi bianchi (e/o occidentali) ma se è ovviamente vero che negli USA c'è ancora un grande clima di 'razzismo bianco' ed è giusto ricordare e condannare il colonialismo di alcune potenze europee e il clima di razzismo che sino a non molto tempo era istituzionalizzato negli USA(o in Sudafrica e nelle colonie di alcune potenze europee), c'è anche da dire che probabilmente sarebbe anche ora di andare oltre l'idea di considerare la "causa dei mali" dei problemi storici passati e presenti i soli "maschi bianchi" e c'è anche da dire che la società sarà migliore se ci sarà un miglioramento consapevole(e una ri-discussione delle loro "rappresentazioni sociali") degli individui e delle comunità a prescindere da 'razza' e 'genere'.

NOTE:

(1)https://twitter.com/lenadunham/status/793929098926166016?lang=it

(2)http://nytlive.nytimes.com/womenintheworld/2016/11/04/lena-dunham-faces-criticism-after-posting-video-extolling-extinction-of-white-men/

USA, UOMO BIANCO BRUTALMENTE PICCHIATO E DERUBATO DA GANG DI BULLI RAZZISTI NERI IN QUANTO ACCUSATO DI AVER VOTATO PER TRUMP


Risultati immagini per STOP DISCRIMINATE

Di Salvatore Santoru

Sta facendo discutere negli USA un'episodio di bullismo violento e razzista che è avvenuto a Chicago.
Specificatamente, un uomo bianco ha avuto un'alterco automobilistico(1) con alcuni bulli razzisti neri e l'alterco è peggiorato quando gli stessi hanno prelevato a forza l'uomo dalla macchina e l'hanno picchiato brutalmente nonché derubato,insultando e ridendo pesantemente sul presunto fatto che l'uomo avrebbe votato Trump(2),presunto voto che secondo il quotidiano di Chicago "Chicago Sun Times" non si sa se ci sia stato o meno.
Indubbiamente, si tratta di un'ennessimo episodio dell'esplosione violenta di odio razzista(in questo caso razzismo antibianco) che da troppo tempo scuote l'America, anche se purtroppo non se n'è parlato a dovere e si è tentato sin dall'inizio di minimizzare la violenza razzista di questa gang,violenza razzista e discriminatoria che va condannata anche quando ha come vittime i bianchi perché ogni tipo di discriminazione razziale o di altro tipo deve essere da condannare senza se e senza ma.

NOTE:

(1)http://www.pallequadre.com/2016/11/calexit-quelli-che-ridevano-di-trump-e.html

(2)https://www.washingtonpost.com/news/morning-mix/wp/2016/11/11/video-shows-group-beating-man-in-chicago-yelling-you-voted-trump-and-dont-vote-trump/

(3)http://chicago.suntimes.com/news/police-investigate-video-of-man-beaten-up-for-voting-for-trump/

"SPORCO BIANCO", IN FRANCIA 4 ISLAMISTI RADICALI INSULTANO E AGGREDISCONO MILITANTE ANTIRAZZISTA E SUO FIGLIO


Risultati immagini per Ghislain Gilberti

Di Salvatore Santoru

Negli ultimi giorni la Francia è stata scossa da un nuovo episodio di violenza legato all'islamismo radicale e all'odio razziale.
Questa volta, sabato 3 settembre 2016 quattro militanti salafiti hanno insultato e aggredito uno scrittore e noto attivista politico legato al movimento antirazzista e antifascista,Ghislain Gilberti, insieme al figlio di soli 12 anni.
La "colpa" di Gilberti, insultato razzialmente come uno "sporco bianco", è stata quella di aver chiamato il suo ultimo romanzo "Jihad", un titolo che lo stesso Gilberti ha spiegato non c'entrare assolutamente niente con qualunque critica all'Islam.
Gilberti ha dichiarato che i militanti islamisti radicali sicuramente non hanno letto il libro e che lui è un difensore di tutte le fedi e combatte il razzismo come membro di un movimento antifascista(antifa).
Indubbiamente, quello avvenuto si tratta di un nuovo caso di odio e razzismo antibianco in Francia, una tipologia di odio razziale spesso considerata "inesistente" da parte di certa sinistra cosiddetta "terzomondista" e/o mondialista egemone, ma pur sempre una tipologia di odio razziale da condannare così come da condannare sono tutti gli atti di odio razziale e di discriminazione in generale.


PER APPROFONDIRE:

http://www.estrepublicain.fr/edition-belfort-hericourt-montbeliard/2016/09/04/l-ecrivain-belfortain-ghislain-gilberti-victime-d-une-agression

http://freeglobe.parlamentnilisty.cz/Articles/15140-znameho-antifasistu-a-jeho-syna-zbili-muslimove-kriceli-pri-tom-bila-spino-dobity-anarchista-dostane-ochranu-od-represivnich-slozek-statu-foto-.aspx

http://www.breitbart.com/london/2016/09/05/filthy-white-antifa-writer-beaten/

http://www.bvoltaire.fr/sebastienjallamion/belfort-agression-raciste-de-lecrivain-ghislain-gilberti,281175

FOTO IN ALTO:Ghislain Gilberti

DIRIGENTE DEL BRITISH COUNCIL CONTRO BABY GEORGE: 'E' UNA TESTA DI ... PERCHE' E' UN PRIVILEGIATO BIANCO!'



Di Giuliano Lebelli

Di lavoro fa la dirigente di un’ente che si occupa di diffondere la cultura britannica in Europa e negli altri continenti. Eppure Angela Gibbins non esita a sputare su una delle istituzioni del regno Unito più note nel mondo: la monarchia. Non solo: la dirigente del British Council ha attaccato quello che attualmente è il membro più pop della famiglia reale, il Royal Baby. Sotto la foto di George, postata da qualche internauta in occasione del terzo compleanno del piccolo di Buckingham Palace, la Gibbins ha scritto: “Testa di ca***. Un privilegiato bianco. Quel sorriso sfacciato è la conoscenza innata che è reale, ricco, avvantaggiato, vive di denaro pubblico e non avrà mai difficoltà o disagi nella vita. Troviamo foto di bambini siriani per vedere se gli somigliano?”.
Il commento acido e sopra le righe non è passato inosservato, scatenando grandi polemiche. Tanto livore nei confronti di quello che resta pur sempre un bambino suona in effetti strano.

....

 Anche la Gibbins, infatti, “vive di denaro pubblico” (il British Council è un ente statale). Anche lei è bianca. Anche lei e, se ne ha, i suoi figli sono in qualche modo dei privilegiati, forse non come il rampollo di una famiglia reale, ma certamente più dei “bambini siriani” citati in modo demagogico.
Ovviamente la critica alla monarchia ci sta, quella alla monarchia inglese ancora di più. Ognuno ha inoltre  il diritto di sottrarsi all’empatia suscitata dal nuovo nato in casa Windsor. Quello che non si capisce è cosa c’entrino i privilegi dei… bianchi. Il Royal Baby gode dei privilegi dei nobili, non dei privilegi dei bianchi, che sono ben lungi dal condurre in blocco la vita dorata del piccolo George. Forse nella casa reale saudita o nelle corrottissime e viziatissime monarchie africane i bambini di corte, pur non bianchi, non sono privilegiati?


FOTO:https://twitter.com

DALLAS, L'ATTACCO TERRORISTICO DEI CECCHINI CONTRO LA POLIZIA DURANTE LA PROTESTA PACIFICA DEGLI AFROAMERICANI



Di Sergio Rame

Scorre il sangue per le strade di Dallas. Cinque poliziotti sono stati ammazzati, mentre almeno sette agenti e due civili sono rimasti feriti durante la veglia notturna control'uccisione di due afroamericani in Louisiana e Minnesota. In quello che è stato un vero e proprio agguato in stile militare, le forze dell'ordine sono state colpite da quattro cecchiniche hanno aperto il fuoco a ripetizione contro i poliziotti schierati per evitare che le proteste diventassero violente.
La protesta di Dallas era una delle tante manifestazioni organizzate in varie città del Paese dopo la morte di due afroamericani, uccisi da poliziotti, in Louisiana e Minnesota. Diverse centinaia di persone si erano radunate per marciare verso City Hall. Non erano ancora le nove di sera. E lungo la strada che porta alla sede del Comune decine di agenti erano pronti a impedire assalti contro gli edifici istituzionali. All'improvviso gli slogan di protesta sono stati brutalmente interrotti dai colpi sordi delle armi da fuoco, fucili d'assalto che hanno preso a esplodere senza alcuna pietà. I cecchini, come ha spiegato il capo della polizia di Dallas, David Brown, sparavano contro "la polizia da posizioni elevate". Così, mentre la folla si disperdeva per cercare di non rimanere ammazzata dal fuoco dei cecchini, almeno una dozzina di agenti è rimasta a terra. Cinque di loro sono morti sul colpo, mentre altri sei sono stati portati d'urgenza in ospedale. Tra i feriti c'è pure una civile, la 37enne afroamericana Shetamia Taylor che è stata raggiunta a una gamba. La donna si era buttata a terra per far scudo col suo corpo al figlio quindicenne, mentre gli altri tre figli correvano via perdendosi nella folla.
Dopo la sparatoria, le forze di sicurezza hanno subito fermato tre persone. Tra queste c'è anche una donna. Un altro uomo, Micah Johnson (un 25enne riservista dell'esercito incensurato), si è nascosto in un garage e ha minacciato di uccidere altri agenti facendo detonare alcune bombe già piazzate in città. "La fine è arrivata", ha intimato. Dopo ore di negoziati, poi interrotti da uno scontro a fuoco, la polizia lo ha neutralizzato facendo intervenire un robot bomba che dopo l'irruzione è esploso ammazzando il cecchino. Secondo il capo della polizia, i cecchini "volevano ferire o uccidere il maggior numero possibile di agenti bianchi". Per questo hanno preparato un'imboscata colpendo gli agenti alle spalle. "È un attacco pianificato da molto tempo, in attesa dell'occasione per compierlo - ha spiegato Steve Moore dell'Fbi - potrebbero non aver pianificato il luogo e il punto da cui condurlo, ma erano preparati ad attaccare".
L'ondata di proteste per la morte di Alton Sterling e Philando Castile si è diffusa ieri in diverse città americane. A Chicago, i manifestanti hanno occupato un tratto della Dan Ryan Expressway, una delle arterie principali della città, per circa 10 minuti. A New York, diverse centinaia di manifestanti hanno bloccato il traffico a Times Square, nel cuore di Manhattan, cantando "Mani in alto, non sparare". È stata eseguita più di una dozzina di arresti.

Gli attacchi di Colonia sono stati un'atto di razzismo,sessismo e misognia

Colonia,  caccia all'immigrato: 1 feriti. Per Capodanno indagati 19 stranieri


Di Salvatore Santoru

Secondo quanto appurato recentemente dai media, gli aggressori di Colonia hanno diffuso alcuni messaggi nel web in cui si affermava di effettuare il "Taharrush gamea" in tutta Europa accompagnato da frasi come "Molesta e aggredisci la donna bianca, usala come vuoi".

Da questo fatto si può desumere chiaramente la natura misogina e razzista dei fatti di Colonia e degli altri episodi sessisti che hanno interessato diverse città europee durante la notte di Capodanno.

L'obiettivo da colpire erano chiaramente le donne bianche, considerate da punire in quanto donne, bianche ed europee e viste come nemico di genere ed etnico/culturale da parte delle gang di miliziani razzisti e sessisti che hanno compiuto i fatti.

I fatti di Colonia e delle altre città europee coinvolte sono stati un grave atto di sessismo e razzismo da non sottovalutare, e se in questo caso si è trattato di razzismo antibianco e antieuropeo non bisogna negarne l'origine discriminatoria.

Difatti, c'è da dire che purtroppo secondo un'interpretazione fatta dall'ideologia del cosiddetto "antirazzismo"(o forse sedicente tale) molto diffusa negli USA e ultimamente presso le élite culturali europee autodichiaretisi "progressiste" e terzomondiste, non si può parlare di razzismo se le vittime sono europee o bianche per questioni culturali e storiche, mentre nella realtà una reale lotta contro il razzismo dovrebbe riguardare la difesa di qualunque individuo o gruppo discriminato, a prescindere dalla sua origine etnica e/o culturale/religiosa.

Il fatto è che il radicalismo terzomondista,antioccidentale e antieuropeo che tanto va di moda presso le classi dirigenti europee di "sinistra" insieme alla xenofobia e all'islamofobia di quelle di "destra"(praticamente l'altra faccia della medaglia), con il suo negazionismo che a volte pare rasentare il "giustificazionismo" per questi casi, sta distruggendo la lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione dando man forte (indirettamente o forse anche direttamente) all'islamismo radicale e ad altre forme di estremismo antioccidentali e antieuropee, che della propaganda di tale ideologia si nutrono insieme alla speculare propaganda xenofoba/islamofoba.

Bisognerebbe essere chiari nel denunciare ogni forma di razzismo(compreso quello contro i bianchi) andando oltre la propaganda del sempre più sedicente "antirazzismo", che sempre meno di rado sembra tollerare se non propriamente difendere e sdoganare il razzismo se visto come "positivo" per la propria causa, e preparare la strada per una società migliore e libera, dove ogni tipo di discriminazione etnica/culturale e religiosa sia condannata, e il razzismo vecchio e nuovo diventi un brutto ricordo storico.

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