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Bari: ragazzo di 13 anni si toglie la vita con la pistola del padre poliziotto

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http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/bari-ragazzo-di-13-anni-si-toglie-la-vita-con-la-pistola-del-padre-poliziotto-2748610/

Un ragazzino di 13 anni si è ucciso giovedì sera a Bari sparandosi un colpo di pistola alla testa con l’arma del padre, un poliziotto. La tragedia è avvenuta nell’abitazione di famiglia. La magistratura barese – a quanto viene riferito – non ipotizza al momento responsabilità penali.

Muore suicida l’ex di Jim Carrey, tra sospetti e mistero

Muore suicida l’ex di Jim Carrey, tra sospetti e mistero


Di Anna Paratore

 In America è considerato il vero Re Mida della risata, e anche da noi è conosciuto per i suoi film esilaranti, il suo viso simpatico e il sorriso perenne. Parliamo dell’attore Jim Carrey, re del botteghino con le sue famose pellicole The Mask e Una Settimana da Dio. Oggi però tutto si può fare meno sorridere pensando a Carrey nella cui vita seppure marginalmente, si è appena abbattuta una tragedia.







La sua ex, la make-up artist Cathriona White, per un paio d’anni compagna dell’attore e con cui la relazione sentimentale era finita da una manciata di giorni, si è suicidata. La notizia è piombata all’improvviso nella vita del divo di Hollywood che si è dichiarato attonito ed estremamente dispiaciuto per l’accaduto.  

“Sono scioccato e profondamente addolorato per la scomparsa della mia dolce Cathriona.” Ha detto Carry, e ha poi concluso: “Era un fiore irlandese, una giovane donna veramente gentile e delicata, troppo sensibile per questa terra dove amare ed essere amata era tutto ciò che desiderava davvero.”

Cathriona, 30 anni, una spumeggiante brunetta molto conosciuta anche per la sua attività grazie  alla quale era particolarmente apprezzata, si sarebbe suicidata con un cocktail di pillole ed alcool nella sua casa di Sherman Oaks, in California. L’autopsia non è ancora stata effettuata, ma in ogni caso i test tossicologici richiederanno almeno fino a 10 settimane di tempo per dare delle risposte definitive.  Intanto, però, è nata una polemica riguardante la Chiesa di Scientology, a cui sembra che la giovane donna appartenesse da tempo.

Sicuramente, in passato, Cathriona era stata un’adepta dell’organizzazione che professa la religione creata da Ron Hubbard, uno scrittore di fantascienza morto negli anni ’80.  Cathriona era diventata un membro di Scientology quando frequentava il giro del musicista Beck – noto membro dell’organizzazione – ed era rimasta all’interno della Chiesa per 3 o 4 anni. Poi, forse, se ne era distaccata, ma ultimamente la ragazza era rientrata nell’organizzazione, e stava studiando assiduamente per un corso che avrebbe dovuto condurla a “un livello di vita superiore”.

FONTE:http://www.intelligonews.it/articoli/1-ottobre-2015/31176/muore-suicida-l-ex-di-jim-carrey-tra-sospetti-e-mistero

New York:suicida la 30enne blogger Faigy Mayer, nota nel web per le critiche ai dogmi religiosi della comunità ebraica ortodossa in cui era nata e da cui era stata cacciata



http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/faigy_mayer_blogger_suicida_dal_bar_230_fifth_avenue/notizie/1478893.shtml

Tragedia in uno dei quartieri più esclusivi di New York, ilFlatiron District, dove una blogger di 30 anni, Faigy Mayer, si è lanciata dal terrazzo del famoso bar '230 Fifth Avenue' lo scorso lunedì ed è morta dopo un volo di oltre 20 piani. Per la polizia sembra essersi trattato di un suicidio. 





Il locale ha una terrazza all'aperto con una vista panoramica sulla città ed è molto conosciuto dai turisti, ma per i newyorkesi non è molto sicuro specie se qualcuno beve qualche bicchiere di troppo. La ragazza si è lanciata da una delle balaustre dopo essere salita sul davanzale e aver scavalcato. La blogger era nota per le sue invettive contro la comunità di ebrei ortodossi di New York, nella quale era cresciuta e da cui aveva deciso di allontanarsi. Aveva anche realizzato un documentario in cui spiegava che la vita religiosa non faceva per lei e che i suoi genitori l'avevano cacciata. "Lei non voleva essere limitata, voleva la libertà di esercitare il suo talento ed era molto intelligente. Non aveva amici, in questi ultimi anni", ha raccontato un amico.

Bologna, 53enne si impicca il giorno prima dello sfratto





Un agente di commercio di 53 anni di Casalecchio di Reno (Bologna), si è impiccato il giorno prima dell'esecuzione dello sfratto dall'appartamento dove viveva. Secondo quanto riporta "Il Resto del Carlino", l'uomo era reduce dal fallimento della propria attività economica e si occupava della gestione di una rete di distributori automatici di acqua ed alimenti. Il corpo è stato trovato dalla madre, con la quale viveva insieme alla compagna.

Suicidio:possibili cause e comprensione del fenomeno per evitarlo


Di Roberto Cavaliere

La notizia di un suicidio lascia sempre un senso di smarrimento in chi la riceve. E la domanda spontanea che ci si pone è Perche? Vari sono le motivazioni e provvederemo ad analizzarle una ad una
Innanzitutto và detto che solo in pochi casi la persona che si suicida lo decide in maniera repentina ed improvvisa. Ciò avviene solo in persone che hanno un grave disturbo psichiatrico (ad esempio depressione) o si trovano ad affrontare situazioni di vita che ritengono estreme ed insopportabili (ad esempio un’improvvisa carcerazione). Il più delle volte il suicidio è la conclusione di un vissuto interiore personale, doloroso e dilaniante, in cui frequenti sono i dubbi sul porre in essere o meno il suicidio. Questo vissuto interiore può essere descritto come una serie di passaggi che descriverò di seguito.

La morte intesa positivamente

In un primo momento la persona che soffre comincia a prendere in considerazione l'idea di suicidarsi, non in maniera veramente intenzionale, ma come una possibile soluzione ai propri problemi ed al proprio dolore. Il suicidio viene visto come un’ultima via di fuga da percorrere nel caso che gli eventi e la propria situazione precipitasse. Ciò da la possibilità d’iniziare ad immaginare la propria morte in maniera positiva. Non si ha più paura di essa, ma la si vede come un’”amica” che ci darà conforto e sollievo. A volte si prendono anche ad esempio suicidi celebri, che hanno rivestito un alone romantico nell’immaginario collettivo. Non da ultimo ci s’immagina come le persone a noi più care e vicine vivranno la nostra morte.
Si considerano aspetti positivi e negativi del suicidio
Successivamente, quella che è un’idea di suicidio incomincia a prendere le sembianze di una vera e propria intenzione di porre termine alla propria esistenza. Si valutano pro e contro della scelta finale ci si trova a combattere contro sentimenti opposti , fra la voglia di vivere e quella di morire, fra disperazione e speranza. Ciò viene particolarmente vissuto dalla persona che soffre di depressione.


Decisione finale

Infine, viene presa la decisione di suicidarsi. Spesso, però, anche se si è decisi e determinati, succede che all’ultimo momento l’istinto di sopravvivenza prevale e si ritorna indietro sulla propria decisione.
Motivazioni del suicidio
Varie sono le motivazioni che possono spingere una persona a suicidarsi.
Il suicidio come scelta "esistenziale"
Taluni ad in certo punto della loro vita non riescono più a trovare un senso alla propria esistenza, non provano più desiderio od emozione per niente. Hanno una vita normale o addirittura soddisfacente, ma è solo apparenza, dietro c’è una profonda insoddisfazione. Queste persone non credono più in niente e in nessuno: si sentono ciniche, disincantate, senza più sogni, soprattutto non provano più amore. Non c’è una grave depressione dietro questo ma uno stato di latente malessere, che nasconde uno stato depressivo diffuso e non conclamato. Ma, mentre nella depressione classica rimane un anelito di protesta e di ribellione verso la propria situazione, in questo caso l' aridità della propria esistenza viene accettata come l'emblema della condizione umana. La persona in questo stato non soffre più, perchè non si lascia più coinvolgere in niente, non si sente più delusa, perché non spera più niente.
Il suicidio come "reazione".
In questo caso la persona che pensa di suicidarsi, reagisce ad una situazione che ritiene disperata. Ha subito un trauma, ha perso una persona cara, ha avuto una delusione professionale o personale. A volte i motivi del suicidio possono sembrare banali soprattutto quando posti in essere da un giovane che si può suicidare per una bocciatura a scuola, per una delusione sentimentale o altro. Quello che è importante non è tanto l'evento in sé, ma il significato che questo assume per la persona che sta male. Perciò, può succedere che quello che agli occhi del mondo può apparire come un piccolo insuccesso, abbia un effetto devastante sull' autostima in costruzione del giovane. Un fallimento scolastico diventa allora la prova che si è dei falliti, una delusione d'amore diventa la prova che si ha un carattere poco amabile e che nessuno potrà mai amarci. Si può essere depressi, anche senza che ci sia stato un evento esterno scatenante. Alla base di molte depressioni c'è la mancanza d'amore : chi prende in considerazione il suicidio, sente che a nessuno importa se lui vive o muore. La persona depressa fa un bilancio totalmente negativo della sua esistenza che non offre nessun prospettiva di miglioramento : il futuro sarà orribile come il presente o anche peggio. Il suicidio appare, allora, come l'unico mezzo per porre fine alle proprie sofferenze che vengono vissute come intollerabili. Alcune volte, il suicidio può avere un fine "altruistico": chi si toglie la vita, è sinceramente convinto di essere un fallito e di aver deluso le aspettative degli altri. E' persuaso di essere un peso per i propri cari ed è convinto che gli altri starebbero meglio senza di lui o di lei.


Il suicidio come "vendetta"

Spesso le persone che pensano al suicidio non si sentono amate e considerate. Il suicidio diventa l'unico modo per essere finalmente visti e apprezzati dalle persone che li circondano. L'aspirante suicida è convinto che solo con un gesto estremo come quello di togliersi la vita, potrà far sì che gli altri si accorgano finalmente di lui. Il suicidio diventa un modo per vendicarsi dell'indifferenza o della cattiveria di amici e parenti:costoro saranno costretti a vivere tutta la loro vita, portandosi dietro il peso insostenibile della colpa e del rimorso. Spesso, con la propria morte, il suicida vuole colpire la persona che più l'ha fatto soffrire in vita. Ma dietro alla rabbia, c'è sempre una richiesta d'amore: l' aspirante suicida spera di ottenere con la sua morte quell' affetto e quella considerazione che non è riuscito ad ottenere da vivo.


Il suicidio per "amore"

Quando si perde una persona (sia come morte che come distacco) che si è amato tanto, la mancanza ed il dolore può essere così forte da decidere di porre fine alla propria esistenza. Ciò è particolarmente vero se si era anche dipendente affettivamente dall’altro.
Il suicida non desidera realmente morire: vuole solo porre fine ad un dolore insopportabile. Ma quando si è disperati, non si vedono le cose in un modo obiettivo: si pensa che perché il passato è stato brutto e il presente è duro, il futuro sarà altrettanto solitario e privo di amore. Ma nella vita tutto può cambiare, non bisogna mai perdere la speranza. Chi pensa al suicidio vede nella morte la soluzione ai propri problemi, ma il suicidio non è la risposta.

Effetto Werther, suicidi e mass media

http://www.criminiseriali.it

A cura di Anticorpi.info

Ultimamente "Facebook è stato oggetto di pesanti critiche per essersi rifiutato di rimuovere le immagini estremamente violente di un suicidio che un veterano di guerra domenica scorsa ha postato sul gigante dei social media.
Nonostante i solleciti della famiglia e degli amici, le immagini macabre dell’ex Marine Daniel Rey Wolfe sono rimaste visibili fino a mercoledì. (...) Douglas Tripp, uno degli ex compagni del marine, ha dichiarato: “I suoi amici e la famiglia sono stati esposti ad immagini che non avrebbero mai voluto vedere Vengono rimosse foto di un seno nudo con rapidità e invece quelle tragiche di un uomo che si taglia prima di suicidarsi no?“ (Fonte)
L'interrogativo espresso dall'ex commilitone del suicida è legittimo. Com'è possibile che in un social network in cui tutto è rigidamente controllato, sia dagli amministratori che dagli stessi utenti (dotati di strumenti per segnalare i 'contenuti inappropriati') per ben tre giorni si siano ignorate le istanze di rimozione di amici e parenti della vittima?
Ma più in generale la domanda potrebbe estendersi a qualsiasi mass media, prima tra tutti la televisione. Che senso ha rendicontare minuziosamente i telespettatori di ogni suicidio che abbia luogo in Italia (e a volte anche all'estero)? Cos'è, il telegiornale o una rubrica di necrologi? Suicidi per problemi economici, per il bullismo adolescenziale, per problemi di salute, per l'incapacità di occuparsi di un disabile a carico, per gelosia, per stalking, per omofobia. L'Italia radiotelevisiva è diventata il festival dei suicidi.
E poi perché diffondere nell'opinione pubblica l'idea che i suicidi in Italia siano in netto aumento, quando in realtà i dati dicono altro?
"(...) i numeri parlano chiaro: nel 2012, almeno fino ad oggi i suicidi non sono aumentati rispetto agli anni precedenti e sono ben lontani dal picco raggiunto nei primi anni 90'." (Fonte)
Quindi i suicidi per questioni economiche sono aumentati, ma se si considera il dato integrale a quanto pare il numero di suicidi in questi anni è di gran lunga inferiore rispetto ai picchi storici.
Una possibile risposta a questi interrogativi potrebbe desumersi mettendo in relazione l'utilitarismo demofobico di alcuni potenti gruppi elitaristi (v. correlati) con un fenomeno studiato in sociologia, chiamato Effetto Werther.
"(...) Sembra che i media siano in grado d’influenzare il tasso di suicidi in una società, per il semplice fatto di annunciarli. Si tratta di un tragico e inquietante fenomeno di emulazione, noto ai sociologi come Effetto Werther. Il termine, coniato dal sociologo David Phillips, prende il nome dal romanzo di Goethe, I Dolori del Giovane Werther il cui protagonista a causa di una delusione sentimentale sceglie il suicidio come mezzo per smettere di soffrire. In seguito alla pubblicazione del libro si assisté a un ondata di suicidi per emulazione in tutta Europa, di dimensioni tali da persuadere i governi di alcuni paesi a vietarne la pubblicazione. Analoga reazione vi fu in Italia dopo la divulgazione del romanzo di Ugo Foscolo Le Ultime Lettere di Jacopo Ortis, nel 1802.
Il fenomeno è meglio noto in letteratura scientifica sotto il nome di Copycat Effect e ha storicamente avuto un forte impatto in alcune società come quella statunitense. A Los Angeles ad esempio vi fu un’impennata del 40% nel numero di suicidi dopo la morte di Marylin Monroe. Ed è dimostrato che subito dopo alcuni suicidi eclatanti il numero delle vittime di incidenti aerei o automobilistici può aumentare persino del 1.000%.
(...)
Altre casistiche riguardano i suicidi di massa, come quelli avvenuti in alcune sette, come la congregazione del Tempio del Popolo capeggiata dal reverendo Jones negli anni 70.
Alcuni autori come lo psichiatra J. A. Motto hanno dato un’interpretazione del fenomeno per identificazione, ossia propositi suicidi latenti in alcune persone possono essere amplificati e messi in atto identificandosi con qualcuno che abbia appena compiuto lo stesso atto. L’uomo è un animale sociale che tende a usare le azioni degli altri per decidere cosa è appropriato fare, specie quando percepiamo gli altri come simili a noi, ad esempio per condizione sociale. Inoltre in alcune fasce di età, come l’adolescenza, la tendenza imitativa è mediamente più alta e può quindi esserci un rischio maggiore dell’innesco di una catena di eventi analoghi.(...)" (Fonte)
Anche il ricercatore occultista Giuseppe Cosco ebbe modo di parlare del fenomeno in una intervista che anni fa pubblicammo sul blog (v. correlati). Eccone alcuni stralci:
"E’ stato dimostrato che suicidi, delitti e incidenti mortali di auto o aerei riportati in prima pagina e pubblicizzati fanno aumentare considerevolmente, dopo la loro pubblicazione, fatti analoghi. Questa relazione emerge anche da uno studio del sociologo prof. Riaz Hassan, della università di Flienders (Australia).
Il ricercatore ha analizzato circa 20.000 casi di suicidio avvenuti tra il 1981 e 1990. Il risultato è stato sorprendente: la media quotidiana dei suicidi sale di circa il 10% nei due giorni successivi alla comparsa della notizia di suicidi sui principali quotidiani.
E non c’è neppure da stupirsi troppo. Altri lavori confermano tutto ciò. E’ risaputo, infatti, tra gli addetti ai lavori (pubblicitari, psicologi sociali, ecc.), che il linguaggio evocativo ha un grande potere nello spingere a comportamenti nuovi. (...)
Ma c’è dell’altro da sottolineare. Le notizie truculente che i mass media ogni giorno ci propinano determinano nelle persone uno stato di disagio continuo, di paura di tutto, di sfiducia totale nei confronti degli altri. Forse fa comodo a qualcuno tenere il paese in continua apprensione. E se tutto ciò costituisse un disegno elaborato da forze occulte di potere, che hanno interesse a creare scenari nuovi e apocalittici, per provocare certi cambiamenti a loro più graditi?"


Bologna:donna disoccupata si impicca in casa a Ponte Ronca


http://www.bolognatoday.it/cronaca/suicidio-ponte-ronca-sfratto-donna-impiccata.html

Dramma a Ponte Ronca, dove una mamma è stata trovata morta nel suo appartamento. La donna, 41 anni, ieri sera si è tolta la vita impiccandosi alla grata di una finestra. Lascia così il compagno e due figli. 
L'angoscia dovuta ai problemi economici e alla disoccupazione l'avrebbe portarta al gesto estremo. La donna, infatti, si sarebbe trovava in difficoltà economiche e a breve avrebbe subito il terzo tentativo di sfratto. 
Non sono stati trovati biglietti, ma della situazione patrimoniale compromessa hanno parlato alcuni testimoni. La 41enne, dopo aver perso il lavoro avrebbe accumulato vari debiti e si sarebbe così trovata difronte ad una quotidianità difficoltosa, sotto il cui peso probabilmente è rimasta schiacciata.

Dramma a Cagliari: guardia giurata si ammazza alla mensa universitaria

Dramma a Cagliari: guardia giurata si ammazza alla mensa universitaria

http://www.castedduonline.it/cagliari/ismirrionis-sanmichele/23784/dramma-a-cagliari-guardia-giurata-si-ammazza-alla-mensa-universitaria.html

Ancora un drammatico suicidio a Cagliari, e per l'ennesima volta si tratta di una guardia giurata che si è tolta la vita la scorsa notte durante il suo turno di lavoro. L'uomo, un 40enne, si è sparato con la sua pistola di ordinanza. Faceva parte della  "Tiger", società che presta il servizio di vigilanza presso la struttura dell'Ersu. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato questa mattina all'interno della mensa di via Premuda, nel quartiere di San Michele, che rimarrà chiusa fino a domani.

Si tratta del secondo episodio in pochi mesi, dopo quello della guardia giurata suicidata dietro l'Arena Sant'Elia. "La situazione è allarmante - denuncia il segretario territoriale della Uil, Giovannino Pau - Non conosco i motivi del terribile gesto, ma la cosa certa è che il settore della vigilanza non sta vivendo un bel momento tra stipendi dimezzati, ritardi nei pagamenti e tagli del personale".

Saremar, 44enne licenziato si toglie la vita sul traghetto


Tra disoccupazione e licenziament, si allunga la fila di italiani disperati che non riescono a far fronte alle difficoltà. Un marittimo, di 44, della Saremar si è tolto la vita a bordo del traghetto proveniente dalla Corsica, mentre attraccava a S.Teresa di Gallura.
Come denunciato dal deputato Mauro Pili (Unidos) su Facebook: “La tragedia sul traghetto Ichnusa. Anche il marittimo, come tutti i dipendenti Saremar, aveva ricevuto la comunicazione con la quale era stata di fatto avviata la procedura di licenziamento. Tra i marittimi cresce la preoccupazione per il futuro”.
Sul fatto 2 le inchieste di Procura e Capitaneria.

Napoli: 19enne annuncia suicidio su Facebook e poi si lancia sotto il treno in corsa

L'annuncio su Facebook

 Di Lucia Allocca

Un giovane di 19 anni si è suicidato nel pomeriggio lanciandosi sotto un treno della Circumvesuviana poco prima che il convoglio entrasse nella stazione di Mercato Vecchio a Somma Vesuviana. 

Inutile il tentativo del macchinista, poi soccorso per stato di choc, di frenare. Il corpo è stato trascinato per alcuni metri. La circolazione sulla tratta Sarno-Napoli è stata fermata e personale ferroviario ha provveduto a far scendere i passeggeri.
Sul posto i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna (diretti dal maggiore Michele d’Agosto), che hanno allertato i familiari per il riconoscimento della salma. A portare all’identità del giovane uno zainetto contenente alcuni effetti personali. Alcune ore prima, aveva inviato qualche messaggio ad amici scrivendo “ti voglio bene”, ma proprio sul suo profilo social, il 19enne aveva annunciato il tragico gesto “non cercatemi più non ci sono per nessuno più”, “ho voluto bene a tutti il mio turno è arrivato”. Una frase che il giovane aveva postato anche qualche giorno fa insieme a commenti sulla vita che, secondo lui, non gli aveva offerto grandi cose, come un “posto fisso” . Ed è proprio su quella pagina che ora si susseguono messaggi di cordoglio ed incredulità di amici e conoscenti.

Fonte:http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/napoli_suicidio_treno_annuncio/notizie/1364527.shtml

Si uccide a 25 anni lanciandosi dal settimo piano a Pomigliano: “Non ho lavoro, non ce la faccio più”

suicida settimo piano

Tragedia nel Napoletano: un giovane disoccupato di venticinque anni si è tolto la vita lanciandosi dal balcone. Il drammatico episodio è avvenuto a Pomigliano, nelle prime ore del pomeriggio, a pochi passi dalla fermata della Circumvesuviana. Il ragazzo si è lanciato dal balcone del settimo piano di un edificio in via Roma, nel comune in provincia di Napoli. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno provveduto ad eseguire i primi rilievi del caso e ad allontanare la folla che si era raccolta dopo il terribile episodio. Sul posto anche l’ambulanza del 118.
I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane. G. F., questo il nome del giovanissimo suicida, era disoccupato. Da quanto si apprende da una lettera di addio indirizzata dal giovane a sua madre, sarebbe proprio questo il motivo che ha indotto il ragazzo a togliersi la vita. “Non ho lavoro, non ce la faccio più. Devo farla finita” si legge nel biglietto lasciato dal venticinquenne.
http://www.livepalermo.net/index.php/2015/05/13/non-trovo-lavoro-mi-uccido-25enne-muore-dopo-volo-dal-settimo-piano/

Gragnano:barman 40enne disoccupato e a rischio sfratto si suicida in casa

Carlo Sibilli, suicida a Gragnano

Di Laura Grasso

Soffriva da tempo di depressione perché era rimasto senza lavoro. E per questo motivo, Carlo Sibilli, 40enne di Gragnano, si è suicidato nella propria abitazione. Si tratta dell’ennesima vittima di questa profonda crisi che sta tergiversando da troppo oramai sul nostro Paese. Sibilli era una barman disoccupato ed in più, secondo quanto riportato da Il Mattino, era a rischio sfratto. Lascia la moglie e due figli ancora minorenni.

Fonte e articolo completo:http://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/90233-uomo-si-suicida-perche-disoccupato-lascia-moglie-e-figli-minorenni/

Avellino:68enne si dà fuoco in municipio, salvato dagli impiegati

Avellino, 68enne si dà fuoco in municipio: salvato dagli impiegati



http://www.today.it/cronaca/avellino-uomo-fuoco-municipio.html

Un uomo di 68 anni, in preda alla disperazione per difficoltà economiche, si è dato fuoco questa mattina negli uffici del Comune di Avellino. Il peggio è stato evitato solo grazie all'intervento degli impiegati comunali: il 68enne ha riportato soltanto lievi ustioni ed è stato trasferito in ospedale per controlli.

Da tempo - riporta Il Mattino - l'uomo chiedeva l'assegnazione definitiva di un'abitazione, buoni libri per consentire all'unica figlia di studiare, e aiuti economici. Secondo una prima ricostruzione il 68enne sarebbe entrato nel municipio in compagnia della moglie, nascondendo due bottiglie di liquido infiammabile che si è versato addosso davanti agli impiegati per poi darsi fuoco con un accendino. 

L'episodio è stato commentato dal candidato di Forza Italia al Consiglio Regionale della Campania, Giuseppe Galasso: "Quanto accaduto questa mattina" ripropone "la necessità di un intervento urgente da parte delle Istituzioni. Il difficile momento economico che attraversa il nostro territorio deve essere da stimolo ad azioni concrete, per mettere un freno alla drammatica situazione che sta investendo la provincia di Avellino".

Il messaggio di J.K. Rowling per chiunque voglia farla finita:“La felicità può essere trovata anche nel periodo più buio, solo quando ci si ricorda di accendere la luce”


“La felicità può essere trovata anche nel periodo più buio, solo quando ci si ricorda di accendere la luce”.
Lo dice Albus Silente in uno dei film di Harry Potter e non nei libri, ma J.K. Rowling probabilmente sarebbe d’accordo con l’opinione del suo famoso mago. La Rowling ha usato Twitter per rispondere a una domanda posta da uno sei suoi fan che chiedeva come avrebbe risposto a qualcuno che avesse “fallito a trovare il significato”.
Durante un’intervista con uno studente giornalista nel 2008 l’autrice rivelò di aver avuto dei pensieri suicidi quando era una madre single in difficoltà che cercava di vedere pubblicato il proprio lavoro. “Le mie condizioni quando ero poco più che ventenne erano povere e sono davvero crollata”, disse all’epoca. “Sto parlando di pensieri suicidi, non di ‘sono un po’ triste’”
“Non mi sono mai lontanamente vergognata di essere stata depressa. Mai”, disse la Rowling nell’intervista. “Cosa c’è da vergognarsi? Ho attraversato dei momenti veramente difficili e sono piuttosto fiera di essere riuscita a uscirne”.
L’Huffington Post è riuscito a rintracciare l’autore del post originale. Poco dopo le parole di incoraggiamento della Rowling, il fan ha ringraziato l’autrice per il suo supporto.

Tragedia a Vietri, 43enne si uccide perché non trova lavoro

(foto d'archivio)
Dopo tante ricerche e tante porte “sbattute” in faccia, sembra non ce l’abbia fatta più. Sarebbe l'assenza di un lavoro stabile la causa del suicidio di A.d.S., 43 anni. Il vietrese si è ucciso nella sua casa di Vietri sul mare. Prima di morire ha scritto una lettera ai genitori. Da qualche tempo era alla ricerca di un lavoro e, non trovandolo, si sentiva una persona «sconfitta» e senza stimoli. Al dramma della disoccupazione si sarebbe aggiunta una delusione amorosa. Da qui la decisioni di non andare avanti.
A ritrovare il corpo del ragazzo sono stati i genitori. Aprendo la porta della sua camera, lo hanno trovato privo di vita. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Vietri sul mare al comando del maresciallo Gerardo Ferrentino e l’ambulanza del 118 con personale medico e paramedico che non hanno potuto far altro che accertare la morte del giovane.
Grande commozione da parte dei tanti amici che avevano cercato di stargli vicino e che, forse, non avevano fino in fondo intuito il disagio estremo del ragazzo .Cordoglio è stato espresso dal sindaco di Vietri sul mare Francesco Benincasa: «Sono attonito e incredulo. Era un ragazzo d’oro. Tutti i giorni, come avvocato e come sindaco, mi trovo ad affrontare situazioni sempre più gravi per chi non trova lavoro o ha difficoltà economiche».

Così l’inquinamento colpisce i neonati e genera suicidi

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Di Giuliano Lebelli
Che l’inquinamento non fosse un toccasana per la salute lo si era capito. Che i neonati andassero tenuti d’occhio con particolare attenzione lo si poteva intuire.
Ora, però, arriva la conferma scientifica: uno studio pubblicato sulla rivista americana Jama Psychiatry e firmato da Lilian Calderón-Garcidueñas, dell’Università del Montana, certifica che le polveri ultrasottili e gli idrocarburi politici aromatici (come il benzopirene) sono tossici anche per i neuroni, soprattutto nei primi mesi di vita. Non è inoltre escluso che le stesse sostanze abbiano un ruolo anche nell’insorgenza di depressione e psicosi, demenze precoci, addirittura suicidi.
E sempre l’inquinamento agisce come “distruttore endocrino”, è cioè capace di modificare l’assetto ormonale dell’organismo, di nuovo con particolare riguardo a neonati e bambini, aumentando così il rischio di malformazioni alla nascita e una maggiore propensione a sviluppare nel corso della vita diabete e obesità.
Oltre ai danni alla salute, lo smog causa inoltre danni ingenti anche al nostro portafoglio. Ogni anno, infatti, spendiamo 1,6 trilioni di dollari per malattie correlate all’inquinamento e decessi prematuri (600 mila), pari a un decimo del Pil prodotto dall’intera Unione nel 2013. Secondo uno studio realizzato dall’Ufficio europeo dell’Oms e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e presentato al meeting di Haifa (Israele), dove sono riuniti oltre 200 rappresentanti istituzionali e organizzazioni non governative per discutere di ambiente e salute nell’Ue, i soli costi economici dei decessi legati allo smog sono pari a 1,4 trilioni di dollari. Aggiungendo anche l’esborso per le malattie si arriva appunto a 1,6 triliardi.
Solo nel 2012, ben 482 mila morti premature sono state causate da malattie cardiovascolari e respiratorie, tumori al polmone e ictus. “La riduzione dello smog deve diventare una priorità politica – afferma Christian Friis Bach, segretario della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (Unece) – un impegno che deve essere al centro della prossima conferenza sull’ambiente dei ministri Ue in Georgia nel 2016″.

Monaca tibetana si suicida per protesta contro il governo cinese nella provincia del Sichuan

FILE - Activists displaying portraits of people who killed themselves via self-immolation take part in a rally to support Tibet in Taipei, March 10, 2013.

Di Salvatore Santoru

Nella provincia cinese del Sichuan una monaca tibetana di circa 40 anni si è suicidata dandosi fuoco nella prefettura di Ganzi.Si tratta del 138esimo caso di autoimmolazione dal 2009 . Prima di darsi fuoco, la donna ha gridato slogan a favore del Dalai Lama.

Per approfondire:http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/cina-monaca-tibetana-si-suicida_2105366-201502a.shtml

(Foto:attivisti manifestano con ritratti di persone suicidatesi per il Tibet, a Taipei,capitale del Taiwan-Reuters,http://www.voanews.com/content/tibetan-nun-sets-self-afire-protest-china/2713666.html)

Arezzo:da agosto non riscuoteva lo stipendio, 53enne si impicca

cappio-suicidio

«Aveva 53 ANNI, da agosto non riscuoteva lo stipendio e domenica ha deciso di farla finita, lasciando la moglie, disoccupata, e quattro figli. Siamo spiazzati e preoccupati». Raccontano così Alessandro Mugnai, segretario provinciale della Cgil e Nicola Innocenti, della Fillea dello stesso sindacato, la tragica fine di un operaio cortonese.
«Non mi vergogno di usare la parola eroe per questa persona – continua Mugnai – attaccato al lavoro, un operaio esemplare. Il 3 febbraio l’azienda per la quale lavorava, una ditta edile, è stata dichiarata fallita. Gli spettva la cassa integrazione ma da agosto non riceveva più nulla e lo sportello anticrisi della Provincia non anticipa le somme per questo tipo di ammortizzatore sociale. Il fatto tragico è che ci sono circa 3 mila lavoratori in tutta la provincia che condividono la stessa sorte: da sei mesi non si è più visto un euro».
«Arezzo è la terza provincia in Toscana per numero di ore di cassa in deroga. Una parte consistente di persone che l’anno scorso erano cassintegrati adesso è in mobilità: finiscono gli ammortizzatori sociali e si rimane senza lavoro. La storia dell’operaio morto suicida getta luce su chi avrebbe anche il paracadute della cassa in deroga ma che, in pratica, non ha uno stipendio su cui contare davvero».

Il suicidio di Luis Miguel Chiasso e alcuni punti non chiari della vicenda

Guarda la versione ingrandita di Luis Miguel Chiasso (foto Facebook)

Di Salvatore Santoru


Ha fatto molta notizia nel web il suicidio del carabiniere Luis Miguel Chiasso, che nel suo ultimo messaggio su Facebook aveva affermato di essere Adam Kadmon e che i servizi segreti lo avevano da tempo nel mirino.

Andando oltre la solita e inconcludente diatriba tra "complottisti" e "anticomplottisti" che alcuni quotidiani online hanno rilanciato, credo che bisogni concentrarsi sulle ipotesi più realistiche, senza strumentalizzare troppo la morte di questo povero ragazzo.


Iniziando con il dire che il ragazzo suicida non era  ( quasi) sicuramente Kadmon, come è stato ribadito dallo stesso Kadmon e dalla redazione di Mistero, ci sono comunque alcuni aspetti di sicuro interesse per gli appassionati di queste tematiche.

Difatti, guardando il profilo Facebook del giovane carabiniere, si possono notare tra i like, quello per Eurogendfor, la famigerata polizia europea che dovrebbe sostituire quella dei singoli stati quando l'UE sarà ampliata.


Ma sopratutto quello che potrebbe a molti risultare più interessante, è il like per la pagina ufficiale della Massoneria, e per "Masonic Rings", pagina Fb ufficiale del negozio online gestito dalla "The Ashlar Company", organizzazione fondata nel 2009 in California da degli appartenenti alla libera muratoria , che si occupa della vendita di oggettistica esclusivamente massonica, e gestisce anche "Masonic Shop".






Inoltre, sempre nel profilo, è presente una foto molto interessante del 4 aprile, con la raffigurazione dello stemma del Boehmian Grove, e nello scritto queste parole :


" In un universo, il corpo può essere morto mentre in un altro può continuare ad esistere, assorbendo la coscienza che migra in questo universo. Ciò significa che una persona morta, durante il viaggio attraverso un tunnel di luce non finisce all'inferno o in paradiso, ma in un mondo simile, a lui o a lei, una volta abitato, ma questa volta vivo. E così via, all'infinito. Senza ricorrere a dogmi o ideologie religiose. l'energia l'anima della coscienza a un certo punto viene riciclata in un corpo diverso e nel frattempo esiste al di fuori del corpo fisico ad un altro livello di realtà e forse, anche, in un altro universo. Siamo nel 2014 non siamo più nell' era del materialismo , nell'era della tecnologia ma sta iniziando l'era dei Miracoli. Prendete coscienza e voi stessi sarete Dio , semplicemente perché siete i registi e gli attori della vostra vita . Link foto : https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203330237838792&set=pb.1296051257.-2207520000.1417279279.&type ).


Stando al suo profilo, sembra che da un pò di tempo il ragazzo si era interessato a tematiche riguardanti l'informazione alternativa (11 settembre ecc ), la spiritualità e la non violenza.

Per il resto, dà l'impressione di un ragazzo attivo e vivace, amante sopratutto dei viaggi e della natura, mentre non ci sono indizi per una presunta depressione che eventualmente averlo potrebbe averlo portato al suicidio, sempre che di suicidio si sia trattato.

Avanzando un'ipotesi, il suicidio potrebbe essere stato causato da uno stato depressivo e/o  da un certo turbamento esistenziale,magari dovuto al fatto di esser venuto a conoscenza di determinate cose ( tramite il web o altro poco importa ), anche se la sola depressione o anche un presunto coinvolgimento esterno non sono da scartare a priori, e sicuramente il caso sarebbe da approfondire, nonostante in apparenza possa sembrare non offrire molto di rilevante.

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