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Unico uomo fra 40 donne al lavoro, la denuncia al sindacato: 'Mi vengono assegnati carichi di lavoro eccessivi che mi dicono di fare solo perché maschio, mi sento discriminato'


Di Salvatore Santoru

Recentemente un lavoratore di un'azienda di trasporti della provincia di Treviso si è rivolto alla Cgil per denunciare una situazione di sospetta discriminazione di genere. Più specificatamente, riporta Sky Tg24(1), il lavoratore è l'unico uomo su un organico di 40 donne e ha sostenuto di essere da tempo sottoposto a pratiche discriminatorie da parte della direzione, guidata da una sua collega.

Andando maggiormente nei particolari, la questione è stata resa nota dalla segretaria della Filt Cgil di Treviso Samantha Gallo durante un discorso tenuto presso il congresso elettivo della stessa organizzazione sindacale. A margine dell'incontro, l'uomo ha spiegato che li vengono spesso assegnati i turni notturni e i carichi di lavoro eccessivi e ciò viene giustificato con il fatto che lo stesso lavoratore è maschio e gli sforzi fisici toccherebbero a lui.

NOTA:

(1) https://tg24.sky.it/venezia/2018/10/19/solo-fra-40-donne-sono-discriminato.html

SVEZIA, IL CASO: vietare ingresso festival a migranti è razzismo, vietarlo a tutti gli uomini 'è progressismo'

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Di Salvatore Santoru

Recentemente in Svezia si è svolto il primo festival vietato agli uomini cisgender(ovvero sia individui che sono nati e si sentono maschi, a prescindere dall'orientamento), il 'Statement'(1).
Tale festival è nato a seguito delle ondate di molestie e abusi che hanno riguardato diversi festival musicali.
C'è da dire che l'idea di vietare l'ingresso agli uomini ai festival è più che legittima(ognuno può decidere chi fare entrare o meno) ma certamente è controverso decidere ciò in base alla paura e alla generalizzazione(demonizzazione?) nei confronti di un'intera categoria di persone.

Il fatto è che gli uomini che si macchiano di queste gravi azioni sono una minoranza in Svezia e ,d'altronde, nel caso si fosse vietato l'ingresso a tutti i migranti(magari mediorientali e di origine africana) per via di abusi commessi da una minoranza di essi tutti i media avrebbero parlato di discriminazione razzista.

Tra l'altro, c'è da segnalare che i principali accusati delle stesse molestie e/o abusi sono immigrati extracomunitari e ciò potrebbe far pensare a una  sorta di 'doppio standard'(magari ideologico).
Difatti, se è sbagliato diffondere paura verso l'intera categoria dei migranti non si capisce perché dovrebbe essere considerato legittimo farlo verso un'intera categoria di individui appartenenti ad un altro genere, o no ?

NOTE:

(1) https://www.informazioneconsapevole.com

(2) https://it.blastingnews.com

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