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TERRORISMO ANTI-ISLAMICO, attacco in 2 moschee fa 49 morti in Nuova Zelanda. 4 arresti, commando ispirato a Breivik


Di Salvatore Santoru

Un attacco terroristico ha scosso la Nuova Zelanda. Più specificatamente, riporta Repubblica, nella città di Christchurch sono state attaccate due moschee. Il bilancio è di 49 morti e l'attacco è stato filmato in diretta Facebook.

Il commando responsabile delle violenze era composto da 4 individui, 3 uomini e 1 donna. Il manifesto del leader del gruppo terroristico, Brenton Tarrant, era ispirato al terrorista anti-islamico Anders Breivik e ad altri individui che si erano macchiati di reati contro individui musulmani e/o migranti.

Ideologicamente tale manifesto era un mix di estremismo anti-islamico e suprematismo bianco/neonazismo radicale.

Il primate anglicano: “Attaccare i musulmani è attaccare tutti noi”


Di Jacopo Scaramuzzi

«Il terribile attacco ai musulmani a Finsbury Park è un attacco a noi tutti, alla cultura e ai valori del nostro paese» e la violenza «serve solo la causa di coloro che vogliono terrorizzare gli altri». Il primate anglicano Justin Welby, arcivescovo di Canterbury, commentato così il furgone che questa notte ha investito un gruppo di pedoni, fuori la Muslim Welfare House sulla Seven Sisters Road, poco distante dalla moschea di Finsbury Park, a Londra, provocando un morto e dieci feriti, di cui due gravi, in quello che appare come un atto terroristico. Il cardinale Vincent Nichols di Westminster si dice «inorridito dall’attacco deliberato a persone che uscivano dalle preghiere di tarda notte». Condanne dell’attentato anche da parte della comunità ebraica britannica. Il Consiglio musulmano britannico denuncia l’aumento dell’islamofobia nel paese.  

«L’attentato alla moschea di Finsbury Park è ripugnante. Siamo solidali con i nostri amici musulmani e preghiamo per i deceduti e i feriti», ha scritto il Primate anglicano su Twitter. E in una nota ha chiosato: «La libertà di culto da esercitare senza avere paura è un diritto a noi caro come nazione ed è stato ottenuto con grandi costi umani durati molti anni. Il terribile attacco ai musulmani a Finsbury Park è un attacco a noi tutti, alla cultura e ai valori del nostro paese. In un momento nel quale siamo in lutto per così tante preziose persone a Londra e Manchester, questo attentato brutale può solo aumentare il trauma. La violenza chiama solo altra violenza, serve solo la causa di coloro che vogliono terrorizzare gli altri. Questo atto immotivato e crudele non può produrre nulla di buono e non può essere giustificato o scusato. Esattamente nello stesso modo dei recenti attentati – conclude Justin Welby – è un crimine contro Dio e contro l’umanità».  

«Insieme alla gente di tutto il paese, sono inorridito dall’attacco deliberato a persone che uscivano dalle preghiere di tarda notte a Finsbury Park», ha commentato da parte sua il cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster. «Prego per tutti coloro che sono stati feriti e colpiti da questo deliberato atto di violenza. In particolare, prego per le persone uccise. Ognuno di noi deve ripudiare l’odio e la violenza dalle nostre parole e dalle nostre azioni. Dobbiamo tutti essere costruttori di comprensione, compassione e pace».  

Harun Khan, segretario generale del Consiglio musulmano britannico (Muslim Council of Britain) ha condannato in una nota l’attentato, ha denunciato che «nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, i musulmani sono incorsi in molti incidenti di islamofobia e questa è la manifestazione a oggi più violenta. Poiché ci stiamo avvicinando alla fine del mese di Ramadan e la celebrazione di Eid con molti musulmani che vanno alle loro moschee locali, ci attendiamo che le autorità aumentino urgentemente la sicurezza fuori dalle moschee. Le comunità musulmane sono state chiamate ad aumentare le azioni necessarie a contrastare la crescita dei crimini di odio per molti anni e ora bisogna prendere azioni per contrastare non solo questo incidente ma la enorme e preoccupante crescita dell’islamofobia. Molti si sentiranno terrorizzati, senza dubbio arrabbiati e rattristati da ciò che è avvenuto questa notte. Facciamo appello alla calma mentre le indagini stabiliscono esattamente i fatti e, in questi ultimi giorni di Ramadan, preghiamo per coloro che sono stati colpiti da questa ingiustizia». 

Condanne del «vile attentato terroristico» anche da parte della comunità ebraica britannica. «Colpire coloro che frequentano il culto e osservano la loro fede è un tradimento dei nostri valori britannici di tolleranza, rispetto e gentilezzasui quali la nostra società è fondata», ha detto il direttore esecutivo del Jewish Leadership Council, Simon Johnson.

LONDRA, ATTACCO TERRORISTICO ANTI-ISLAMICO CONTRO UNA MOSCHEA: 1 MORTO E UNA DECINA DI FERITI

Risultati immagini per darren osborne london

Di Salvatore Santoru

Londra è stata nuovamente scossa dal terrorismo e dalla violenza.
Questa volta,a farne le spese sono stati degli individui di fede islamica che stavano uscendo dalla moschea di Finsbury Park(1).
Il terrorista,Darren Osborne, ha sostenuto che voleva "uccidere tutti i musulmani",come riportato dall'ANSA.

NOTA:

(1)http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/06/19/londra-van-investe-pedoni-fuori-moschea_9fd8196d-aecc-4977-8870-a3e38eb463f9.html

JO COX STAVA PREPARANDO UN DOSSIER SULL'ESTREMISMO DI DESTRA ISLAMOFOBO



Di Salvatore Santoru

Emergono nuovi particolari sulla vicenda dell'omicidio della deputata laburista Jo Cox.
Stando a quanto riportato dai media inglesi e internazionali la Cox stava preparando un dossier sulla diffusione dell'estremismo di destra islamofobo(1).
Oltre all'islamofobia, recentemente la Cox si era occupata anche dei crimini dell'Arabia Saudita in Yemen, Arabia Saudita che secondo la deputata laburista doveva essere messa in una "lista della vergogna" per ciò(2).

PS: per approfondire sull'estremismo di destra islamofobo in Inghilterra consiglio questo articolo, http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2016/06/la-galassia-dellestremismo-di-destra.html

NOTE:

(1)http://www.huffingtonpost.it/2016/06/20/jo-cox-rapporto-ultradestra_n_10566232.html

(2)http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2016/06/jo-cox-aveva-dichiarato-che-larabia.html

FOTO:https://en.wikipedia.org

IL KILLER DI JO COX ERA STATO A UN BANCHETTO ISLAMOFOBO DI "BRITAIN FIRST"

Di Salvatore Santoru
Il killer della deputata laburista Jo Cox,Thomas Mair, era considerato seguace di organizzazioni legate al suprematismo razziale e ora si scopre anche che era estremamente islamofobo. 
Come riportato dal sito inglese "Tom Pride"(1), gli attivisti dell'organizzazione di sinistra radicale "London Black Revolutionaries" hanno scovato una foto di Thomas Mair a un banchetto islamofobo del'organizzazione estremista di destra "Britain First"(2).
"Britain First" ha condannato l'omicidio della Cox(3) e le cause dell'azione violenta di Mair potrebbero risalire alla forte radicalizzazione e "auto-radicalizzazione" durata anni di Mair, unita ai problemi psichiatrici dello stesso.
NOTE:

Contrastare l'antisemitismo,l'islamofobia e la cristianofobia




Di Salvatore Santoru

L'antisemitismo,l'islamofobia e la cristianofobia hanno caratteristiche molto simili e spesso e volentieri vengono cavalcate per sostenere politiche di stampo discriminatorio.


Oggi, in linea di massima l'islamofobia è alimentata da una certa destra eurostatunitense  e da formazioni che interpretano in modo radicale il sionismo, mentre l'antisemitismo è propagandato da molte formazioni islamiste e di estrema destra ma spesso e volentieri viene tollerato anche dalla sinistra estrema(specie se è rivolto contro gli ebrei israeliani), così come la cristianofobia è promossa sopratutto da formazioni islamiste.

Spesso e volentieri dal punto di vista politico le questioni vengono strumentalizzate e la destra islamofoba utilizza la lotta contro la cristianofobia e l'antisemitismo, mentre formazioni cristianofobe e antisemite utilizzano quella contro l'islamofobia, mentre si dovrebbe tentare di sradicare queste tre ideologie discriminatorie.

Bisogna sottolineare anche che sia l'antisemitismo che l'islamofobia o la cristianofobia hanno caratteristiche ideologiche e pratiche molto simili e non bisogna confonderle con il semplice criticare(anche radicalmente) la religione o le pratiche di cristianesimo,ebraismo o Islam.

Difatti, criticare la rigidità e le norme repressive di cristianesimo,Islam o ebraismo così come le organizzazioni di potere che si rifanno(strumentalmente o meno) ad essi(es Vaticano,lobby sioniste o islamiste) non è ovviamente indice di intolleranza o di pregiudizio, mentre lo è l'essere contro le persone che si considerano tali.

Quindi, ben vengano le critiche alle religioni e alle organizzazioni di potere che si rifanno(strumentalmente o meno) ad esse, mentre sarebbe ora di contrastare seriamente ogni tipo di discriminazione rivolta contro un gruppo religioso e/o etnico(ebrei,cristiani,islamici ecc) per il solo fatto di essere tale.

USA 2016: PROTESTA SILENZIOSA DI UNA DONNA MUSULMANA AL COMIZIO, MA DONALD TRUMP LA FA CACCIARE




http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Usa-2016-la-protesta-silenziosa-di-una-donna-musulmana-Donald-Trump-la-fa-cacciare-df7768f2-8685-4a09-a2fb-4c330c7d6844.html

Con indosso il tradizionale velo islamico, una donna musulmana intendeva inscenare una protesta silenziosa nel corso di un evento elettorale di Donald Trump, candidato alla nomination repubblicana per la corsa alla Casa Bianca, ma non appena si è alzata in piedi, è stata scortata all'uscita dagli agenti di polizia del servizio di sicurezza. E' successo ieri sera a Rock Hill, in South Carolina, mentre Trump, che già in passato ha sostenuto che ai musulmani dovrebbe essere temporaneamente impedito di entrare negli Usa, durante il suo discorso stava affermando che tra i profughi siriani che scappano dalla guerra ci sono delle persone affiliate all'Isis, come riferisce la Cnn. 
La donna, Rose Hamid, 56 anni, era seduta proprio dietro di lui, e a quel punto si è alzata in piedi. Ma nonostante sia rimasta in silenzio, i sostenitori di Trump hanno rapidamente iniziato ad indicarla e a scandire il nome del multimiliardario, secondo le istruzioni in caso di proteste ricevute dallo staff dello stesso Trump prima dell'inizio dell'evento. E mentre la donna veniva scortata fuori, da diverse persone si sono sollevate urla di "cacciateli" e fischi. Qualcuno ha anche affermato ripetutamente "avete un bomba". "Il brutto è venuto fuori molto in fretta e questo fa paura", ha poi detto la donna alla Cnn. Il maggiore Steven Thompson della polizia di Rock Hill ha poi affermato che Hamid è stata espulsa perché i responsabili della campagna di Trump avevano chiesto che "chiunque avesse disturbato in qualsiasi modo" doveva essere cacciato.

FOTO:http://www.telegraph.co.uk

USA:una ragazza islamica si è vista negare una lattina di Coca Cola in un volo della United Airlines

Se sei musulmana non ti posso servire una Coca Cola
Con la motivazione che “avrebbe potuto usarla come arma”, una donna musulmana che viaggiava su un volo della United Airlines si è vista negare una lattina di Coca Cola chiusa, nonostante avesse chiesto che le venisse servita ancora sigillata per motivi igienici.
La protagonista dell’episodio si chiama Tahera Ahmad ed è la direttrice di un corso alla Northwestern University, a Chicago. Il 26 maggio stava volando da Chicago a Washington per partecipare a una conferenza.
L’episodio, secondo Ahmad, è un caso lampante di islamofobia. L’hostess infatti aveva appena servito una birra in lattina non ancora aperta all’uomo seduto accanto a lei.
La donna si è subito sfogata scrivendo un post su Facebook, diventato presto virale e condiviso da migliaia di persone. Alcuni attivisti musulmani hanno definito l’episodio un “ingiustificabile esempio di bigotteria” e hanno proposto di boicottare la compagnia aerea.

Nel suo sfogo, Ahmad dice che l’hostess aveva un atteggiamento “chiaramente discriminatorio”. Dopo averle detto: “Non vuoi la lattina aperta? Allora niente Coca Cola per te”, l’hostess ha aggiunto: “Non siamo autorizzati a dare lattine ancora chiuse, perché potrebbero essere usate come arma”.
La situazione è peggiorata quando Ahmad si è rivolta agli altri passeggeri, sperando mostrassero solidarietà. Un uomo seduto vicino le ha detto: “Tu sei musulmana, quindi stai zitta. Sappiamo che la useresti come un’arma, quindi tappati quella c*** di bocca”.
Ahmad ha ricevuto in seguito le scuse della compagnia aerea e dell’hostess, che ha ammesso di essersi comportata in modo poco professionale.

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