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Il “maltrattamento” della libertà individuale e della democrazia

Fonte: System Failure Secondo Habermas non si può parlare più di democrazia ma si deve parlare di post-democrazia. Habermas per post-...

Secondo Habermas non si può parlare più di democrazia ma si deve parlare di post-democrazia.
Habermas per post-democrazia intende una situazione in cui gli stati e la politica di tali stati hanno perso il loro ruolo guida per cederlo a lobby finanziarie, alle multinazionali, ai mercati, alle banche e a tanto altro.
Sempre secondo lui la conciliazione tra democrazia e capitalismo è sempre più difficile perchè delle elite economiche “la stanno facendo da padrone” massacrando le fasce più deboli delle popolazioni.
Il sociologo tedesco sostiene anche che i politici pensano solo a farsi rieleggere ed ottenere consensi
trascurando i cittadini e la vita reale ma soprattutto sono complici dei “poteri forti” su citati.
Inoltre egli dice anche che il potere è in mano ad organismi che sembrano “astratti” ed “inesistenti” e i quali sono lontanissimi da noi cittadini “reali”.
Le contestazioni dei no global nei primi anni dopo il 2000 denunciavano lo strapotere delle multinazionali, le manifestazioni del 2011 degli Indignados e di OccupyWallStreet denunciavano lo strapotere di finanza, mercati e banche: ovunque nel pianeta ci si sta rendendo conto che una maggioranza di cittadini “enorme” è succube di elite che governano il pianeta.
Non solo lo stato sociale “perde sempre più colpi”, il nostro vivere quotidiano è continuamente ridotto sempre più allo stato di miseria e privazione.
Habermas ritiene che stiamo assistendo ad uno “smantellamento” della democrazia, dove il cittadino cede sempre più libertà individuale ricevendo meno servizi, sicurezza, privilegi e quant’altro.
I cittadini sono ridotti solo allo stato di spettatori impotenti e soprattutto manipolati dai media:
è in atto un sempre maggiore “maltrattamento” della libertà individuale e della democrazia.

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