Il Nord Europa ora si blinda: le frontiere chiuse ai migranti

Di Lorenzo Vita
I Paesi dell'Europa settentrionale blindano i propri confini. La Germania ha appena annunciato di estendere di ulteriori sei mesi i controlli alla frontiera con l'Austria.
La portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Eleonore Petermann, ha comunicato la decisione in conferenza stampa.
"Vorremmo tornare a un modello Schengen senza frontiere, senza controlli", ha ammesso la portavoce. Ma ha aggiunto che esistono ancora "problemi con la protezione delle frontiere esterne dell'Ue" e "abbiamo sempre un numero elevato di immigrati clandestini secondari" fra gli Stati membri. Una notizia che arriva come una nuova scure sui già fragili equilibri europei, mettendo a repentaglio la tenuta degli accordi di Schengen.
Mentre il governo tedesco comunicava questa decisione per i confini con Vienna, la Danimarca annunciava di blindare i confini con la Germania. Il governo danese ha deciso di estendere di altri sei mesi i controlli alla frontiera con la Germania. E il motivo, secondo le autorità di Copenaghen, è la costante minaccia alla sicurezza data dal flusso di migranti. Troppi, a detta del governo, che ha infatti mantenuto i controlli citando il rischio di infiltrazione terrorista.
"Esiste ancora una grave minaccia terroristica contro la Danimarca ed una forte pressione sui confini esterni dell'Europa", ha dichiarato Inger Stojberg, il ministro per l'Immigrazione e l'Integrazione. E ha già detto di aver comunicato la decisione alla Commissione europea e agli altri Paesi dell'Unione. Il provvedimento, secondo il governo, entrerà in vigore il 12 novembre.

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