Di Salvatore Santoru
Sta facendo discutere una recente puntata di Report incentrata sui legami tra la 'nuova Lega' di Matteo Salvini e alcune importanti personalità russe, considerate vicine alla Russia di Vladimir Putin(1).
Tra le personalità citate durante il servizio, vi è anche il noto politologo Aleksandr Dugin.
Nel servizio si è descritto Dugin come uno degli ideologi più importanti del putinismo e il 'fondatore del 'Partito Nazional-Bolscevico', il cui simbolo sarebbe una bandiera nazista con la falce e il martello al posto della svastica(2).
Queste definizioni date a Dugin, tenendo comunque conto che in un servizio televisivo risulta difficile approfondire la questione, meritano una contestualizzazione e delle 'specificazioni'.
Il filosofo neo-eurasiatista, la Quarta Teoria Politica e le influenze sul suo pensiero
Come già accennato in precedenza, la figura di Dugin è per certi versi complessa ed eclettica.
Il filosofo russo è il principale ideologo del pensiero neo-eurasiatista e sin dagli anni 90 ha sviluppato una 'visione del mondo' critica nei confronti dell'ideologia "liberalista" e liberal che sarebbe egemone nell'Occidente(3).
Dugin ha elaborato la 'Quarta Teoria Politica', una nuova "post-ideologia" che avrebbe l'obiettivo di superare le ideologie e le dicotomie dominanti nel Novecento, come il fascismo e il comunismo così come il liberalismo(4).
Per quanto riguarda le influenze culturali, il pensatore russo si ispira ai filosofi neo-tradizionalisti René Guénon e specialmente Julius Evola e, inoltre, alla corrente della Nuova Destra paneuropea e specialmente alla 'Nouvelle Droite' legata al pensiero di Alain De Benoist.
Inoltre, Dugin si ispira geopoliticamente all'eurasiatismo classico e ad alcune varianti del nazionalismo russo e gli unisce con il nazional-comunitarismo e il 'paneuropeismo euro-russo' elaborato da Jean Thiriart.
Oltre a ciò, Dugin si ispira fortemente ad alcune correnti della filosofia tedesca idealista e romantica e ai pensatori della Rivoluzione Conservatrice degli anni 20 e 30 del XX secolo nonché al filosofo esistenzialista Martin Heidegger e al filosofo della Grecia Antica Platone.
Il nazionalbolscevismo, tra provocazione e metapolitica
Come già detto, nel servizio del programma di Rai 3 si è descritto Dugin come il fondatore del partito nazional-bolscevico e questo punto meriterebbe di essere approfondito, specificando che tale partito non fu esattamente "post-nazista" come potrebbe sembrare.
Per essere più chiari al riguardo, Dugin è stato tra i fondatori del Partito Nazional-Bolscevico russo insieme al musicista punk-rock Igor Fedorovic 'Egor' Letov(5) e allo scrittore Eduard Limonov, reso celebre in Occidente dalla biografia di Emmanuel Carrère(6).
Questi dettagli risultano fondamentali e, d'altronde, bisogna ricordare che lo stesso Dugin abbandonò il campo nazional-bolscevico per dissidi con lo stesso Limonov, rimasto un pensatore nazional-bolscevico e oggi leader del partito d'opposizione 'L'Altra Russia', erede della coalizione antigovernativa dall'omonimo nome(7).
Per essere più specifici, bisogna dire che negli anni 90 lo stesso partito fu allo stesso tempo un mix di pura 'provocazione ideologica ed estetica' e uno 'strumento di metapolitica' nell'ambito dell'opposizione alla politica "liberalista" di Boris Elstin(8).
Da qui l'utilizzo provocatorio della bandiera che richiama volutamente i simboli del nazismo e del comunismo sovietico e, sempre volutamente, in polemica con quello che i nazional-bolscevichi consideravano il nuovo 'pensiero unico liberale' e filo-occidentalista che sarebbe stato dominante durante l'era Elstin.
Su ciò, bisogna anche dire che l'aspetto di provocazione estetica fu maggiormente portato avanti da Limonov mentre l'aspetto metapolitico è una caratteristica maggiormente legata allo stesso Dugin.
NOTE:
(1) https://www.informazioneconsapevole.com/2019/10/report-parla-sigfrido-ranucci-la-nostra.html
(2) https://twitter.com/reportrai3/status/1186370557773864960
(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Eurasiatismo#Il_neo-eurasiatismo
(4) https://www.ibs.it/fourth-political-theory-libro-inglese-alexander-dugin/e/9781907166655
(5) https://it.wikipedia.org/wiki/Egor_Letov
(6) https://www.adelphi.it/libro/9788845927331
(7) https://en.wikipedia.org/wiki/The_Other_Russia_(coalition)
(8) https://en.wikipedia.org/wiki/National_Bolshevik_Party#Origins_(1993%E2%80%931998)
Tags
Alexander Dugin
filosofia
geopolitica
ideologia
neoeurasiatismo
news
Quarta Teoria Politica
Report
Russia
