Intervista a Frank Meta: il nuovo singolo, l'importanza della musica e lo stato della scena rap in Italia

mar 26, 2021 0 comments

Intervista di Salvatore Santoru a Francesco Meta

1- Da alcuni anni ti sei avvicinato al mondo del rap, mentre in precedenza avevi spaziato in altri generi come il rock e il metal. Quanto reputi fondamentale la musica a livello personale e creativo?

La musica è semplicemente la mia vita, può sembrare una frase fatta ma è la pura verità. Il mio percorso è stata una benedizione e la consapevolezza di sentirsi parte di questo mondo è la mia forma di maturità. 

2- Da poco è uscito un tuo nuovo singolo, “GAS”. Come sta andando la sua diffusione e quali obiettivi ti piacerebbe raggiungere con esso?

Gas è un pezzo che è stato un po' sfortunato ti confesso, è stato pubblicato 2 settimane prima di Sanremo e soprattutto mi hanno creato un nuovo profilo Spotify, diciamo un vero disastro! Però ora, è in ripresa ma a prescindere come ho detto a molti, GAS è proprio un punto di partenza e non voglio rallentare per colpa di qualche numero, anzi, voglio sempre di più. 

3- Come valuti lo stato attuale della musica rap e trap italiana e, al contempo, quali ritieni essere i migliori esponenti storici ed attuali?

La scena odierna ha tantissimi ragazzi bravi, ci sono artisti più spinti e con meno qualità rispetto ad altri che hanno soprattutto più contenuti. E' un po' come una giostra, si sale e si scende, prima o poi toccherà a tutti. Per me Guè è il numero 1, soprattutto per ciò che è riuscito a trasmettermi in questi anni. 

4- Quali sono le tue principali influenze musicali ed artistiche?

Sono cresciuto davvero con tanta musica, producendo soprattutto ho molte influenze americane, ma preferisco gli artisti della nostra nazione. 

5- In passato hai lavorato anche come producer. Com’è stata tale esperienza e quanto la ritieni fondamentale nell’ambito della tua crescita personale ed artistica?

E' tutto, autoprodursi oggi è una chiave importante, ovviamente in un mercato saturo come questo se puoi contare sulle tue forze hai solo più crediti, ma il team è importante. Nei momenti più tristi sai su chi contare, io sto formando la mia squadra.

6- Hai collaborato, sempre in veste di produttore, con il cantante Alessio Bernabei e la rapper Comagatte. Quanto ritieni positive tali collaborazioni e con quali altri musicisti vorresti collaborare, sia rapper che non?

Sì, Alessio ed io siamo diventati molto amici, siamo molto simili. Per me è più importante sottolineare questo aspetto che il fatto di avergli prodotto uno dei suoi ultimi singoli. Mentre con Comagatte è prossima una produzione video, ma ancora niente di confermato. 

7- Hai in mente progetti futuri, nuovi album/singoli o altro?

Album per adesso no, anche perché ho una mia lettura al riguardo, ma sui singoli posso dirti che ho davvero hard disk pieni di roba, nelle prossime settimane vedrete.

8- Come stai vivendo l’emergenza legata al Covid-19 e quanto essa sta influendo sulla tua attività artistica?

 Il Covid ci ha proprio rotto, ci sono momenti in cui metto in dubbio tante cose, però resto concentrato per quello che verrà dopo! 

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