I manifestanti ritengono che il progetto avrà un grosso impatto ambientale nell'area e chiedono al presidente Morales di interromperne la costruzione
Gruppi ecologisti sostengono che la strada creeràproblemi ambientali e incoraggerà insediamenti illegali, soprattutto di coltivatori di cocaina. I manifestanti ricordano anche che il governo ha mancato ai propri doveri costituzionaliapprovando l'iniziativa senza consultare i gruppi indigeni che abitano nell'aera.
La strada dovrebbe unire la città di Cochamba con San Ignacio de Moxos e sarà finanziata da una compagnia brasiliana.
Nell'area abitano comunità di Chiman, Yurucare e indiani Moxos che basano il proprio sostentamento sulle risorse della foresta.
Il governo ha dichiarato che lla strada promuoverà un maggior sviluppo e che verrà fatto il possibile per avere il minor impatto ambientale possibile. Le proteste sono particolarmente imbarazzanti per il presidente Evo Morales, che si è sempre definito un sostenitore dei diritti dei popoli indigeni. Morales ha riferito che è pronto a dialogare con i leader dei manifestanti, ma che i lavori non si fermeranno.
Da Peace Reporter
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