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Al Poetto di Cagliari sono stati fermati tre giovani di origine nigeriana per furti, molestie e violenze


Di Salvatore Santoru 

Tre giovani di origine nigeriana sono stati fermati al Poetto di Cagliari. I tre criminali si sono resi responsabili di violenze, molestie e furti nei confronti di una coppia e di altri due individui.

PER APPROFONDIRE- https://it.blastingnews.com/cronaca/2019/06/cagliari-furti-violenze-e-abusi-nella-notte-fermati-tre-giovani-di-origine-nigeriana-002936413.html

PARTINICO, molestava e stalkerava due operatrici di un centro d'accoglienza da cui era stato espulso. Arrestato 19enne di origine nigeriana


Di Salvatore Santoru

Un 19enne di origine nigeriana è stato arrestato con l'accusa di stalking a Partinico, stando a quanto riporta il 'Sito di Sicilia'.
 L'individuo, stando a quanto riportato dal 'Giornale di Sicilia', aveva molestato e stalkerato due operatrici del centro d'accoglienza in cui era stato ospite prima di venire cacciato per questi e altri comportamenti molesti e aggressivi.

Stando alle cronache, l'individuo si era 'invaghito' di alcune operatrici e aveva intenzione di rientrare nel centro.

Oxfam sotto accusa: "Dipendenti vittime di razzismo e molestie"


Di Gerry Freda
L’organizzazione non governativa britannica Oxfam si è in questi giorni ritrovata al centro di uno scandalo, provocato dalla pubblicazione di un dossier sulla “condotta esecrabile” osservata negli ultimi anni dai propri “alti funzionari”.
L’Independent Commission on Sexual Misconduct, Accountability and Culture Change(Icsmacc), organo costituito agli inizi del 2018 direttamente dal direttore esecutivo dell’associazione al fine di indagare sulle accuse di “immoralità” avanzate a carico di diversi esponenti di quest’ultima, ha infatti da poco presentato i primi risultati degli accertamenti.
Nel dossier, realizzato sulla base delle testimonianze fornite da numerosi lavoratori delle sedi Oxfam sparse in tutto il mondo, alti funzionari dell’ong vengono accusati di avere instaurato in essa un “clima tossico”.
I dipendenti contattati dall’Icsmacc hanno infatti addossato ai loro superiori la responsabilità di avere trasformato l’associazione umanitaria in un ambiente di lavoro “infernale”, caratterizzato da “ogni genere di abuso”. I lavoratori dell'ong britannica hanno quindi asserito di essere stati, a partire dal 2017, "abitualmente sottoposti”, ad opera dei dirigenti, a “pratiche razziste, bullismo, atteggiamenti sessisti, nonnismo, elitismo, abusi sessuali”.
I testimoni hanno poi riferito alla commissione investigativa di avere provato a “denunciare” tali nefandezze al collegio disciplinare di Oxfam, ma i componenti di quest’ultimo non avrebbero avviato “alcun procedimento sanzionatorio” a carico dei presunti responsabili. Sempre in base al rapporto pubblicato dall’Icsmacc, gli stessi dipendenti che avevano invocato l’intervento del collegio sarebbero stati addirittura oggetto di “ritorsioni”, ossia "intimidazioni, provvedimenti disciplinari, licenziamento”.
Il dossier sugli abusi commessi dagli alti funzionari dell’organizzazione umanitaria termina con queste parole: “Dagli accertamenti condotti risulta che i valori cari a Oxfam sono rimasti troppo spesso lettera morta. I principi che l’associazione propugna attraverso volantini e campagne di sensibilizzazione sono stati purtroppo palesemente disapplicati in passato nei confronti del suo stesso personale.”
Winnie Byanyima, direttore esecutivo della onlus britannica, ha reagito alla pubblicazione del rapporto presentando “scuse ufficiali” all’indirizzo delle presunte vittime di abusi. La donna ha poi dichiarato: “Mi brucia venire a conoscenza del fatto che Oxfam non è immuneda razzismo e molestie. L’indagine in questione, da me fortemente voluta, deve indurre tutti i dirigenti dell’associazione a dare inizio a una lotta senza quartiere nei confronti di ogni tentativo di abuso di potere. È tempo di avviare una politica di tolleranza zero verso qualsiasi dirigente di Oxfam che provi a compiere sopraffazioni ai danni dei rispettivi sottoposti.”
La Charity Commission for England and Wales, agenzia governativa incaricata di monitorare nel Regno Unito l’attività dei soggetti rappresentativi del “terzo settore”, ha subito annunciato di volere “acquisire” il dossier Icsmacc al fine di rilevare l’esistenza dei presupposti per l’apertura di un “procedimento giudiziario” a carico degli alti funzionari accusati di “nefandezze”.


Riceviamo e pubblichiamo la replica di Oxfam

Oxfam accoglie con favore la pubblicazione del rapporto ad interim della Commissione indipendente - nominata dall’organizzazione stessa - come tappa fondamentale del piano con cui intende affrontare radicalmente le cause di qualsiasi forma di abuso di potere e attuare un autentico cambiamento culturale al suo interno. Il rapporto, pubblicato oggi, è una delle tessere fondamentali che compongono il piano di azione globale in 10 punti varato a febbraio scorso. Oxfam ringrazia la Commissione per il lavoro svolto e per aver rispettato gli alti standard attesi, nella certezza che i risultati dello stesso consentiranno ulteriori miglioramenti e progressi sempre più tangibili.
"Abbiamo voluto con convinzione questa Commissione indipendente per affrontare difficili questioni relative alla nostra cultura e al nostro modo di agire. – ha detto Winnie Byanyima, direttrice di Oxfam International – Il lavoro svolto fin qui è importante e avviene in una fase cruciale della nostra storia. Metteremo in pratica tutte le raccomandazioni per inaugurare il tempo della tolleranza zero nei confronti di chi abusa del proprio potere nei confronti di altre persone".
Il rapporto critica Oxfam per essersi concentrata troppo sul cosa fare, piuttosto che sul come farlo.
"Oxfam non è purtroppo immune da casi di cattiva condotta legati a un distorto uso del potere. – ha proseguito Byanyima - Siamo al fianco e sosteniamo tutte le vittime di comportamenti sbagliati e riprovevoli. Riprenderemo in mano tutti i casi passati che la Commissione vorrà segnalarci come urgenti e imprescindibili per restituire verità e riscatto alle vittime di abusi"
"Oxfam è impegnata costantemente al fianco delle donne, soprattutto nei paesi più fragili e svantaggiati. – aggiunge Roberto Barbieri, direttore di Oxfam Italia - Vogliamo essere trasparenti, più trasparenti, esternamente e al nostro interno, dopo i casi di abuso registrati ad Haiti nel 2011 da Oxfam Gran Bretagna. La Commissione, da noi fortemente voluta, ha realizzato un percorso di ascolto ampio, senza filtri, di lavoratori, partner e delle comunità con cui lavoriamo. Solo in questo modo, abbiamo l’opportunità di intervenire nella maniera più efficace possibile. È parte di un’azione di prevenzione e di cambiamento culturale che pensiamo sia il vero antidoto verso qualsiasi forma di comportamento inappropriato sul luogo di lavoro. Tutti dobbiamo chiederci come far vivere quotidianamente i nostri valori, come creare e mantenere contesti in cui la dignità sia sempre rispettata e non si offenda alcuna sensibilità. È la base da cui partire, in maniera radicale. – continua Barbieri - In questa direzione, non ci sottrarremo al lavoro che c’è ancora da fare. Ci siamo fatti promotori di una serie di azioni finalizzate al cambiamento culturale della nostra organizzazione e a un sempre migliore comportamento degli operatori impegnati in Italia e nel mondo. Forte di tale determinazione, tutto lo staff si impegna a prendere in attenta considerazione le riflessioni della Commissione, condividendole all’interno, con i partner e con tutto il Terzo Settore oltreché con tutti i soggetti, pubblici e privati, che possono vivere fatti analoghi nello svolgimento del loro lavoro".
Piano d’azione globale: primi risultati
-Formazione di 119 operatori, focal point nei diversi paesi per la segnalazione di casi di abuso e comportamento inadeguato.
-Più attenta selezione del personale in tutti i paesi e i contesti di emergenza umanitaria e l’introduzione di un unico sistema centrale per gestire tutte le richieste di referenze per lo staff, in modo da garantirne l’attendibilità.
-Miglioramento delle politiche di safeguarding a livello globale, coinvolgendo tutti i 10 mila dipendenti nel mondo in corsi di formazione sul tema, nominando un direttore che seguirà le nuove politiche a livello internazionale e dotandoci di una linea telefonica dedicata (in cinque lingue) per la segnalazione di qualsiasi caso di cattiva condotta e abuso per tutti gli operatori e partner di Oxfam nel mondo.
Cosa ha fatto Oxfam Italia
-Dallo scorso febbraio anche Oxfam Italia – pur non avendo mai riscontrato casi di abuso da parte del proprio staff – è da subito intervenuta con l’obiettivo di rendere sempre più efficace la prevenzione di qualsiasi forma di comportamento inappropriato in tutti i contesti, mettendo in atto un piano di ascolto e coinvolgimento di collaboratori, volontari, soci, partner, attivisti, donatori, aziende, giornalisti, istituzioni, ong, testimonial, opinion leader, esperti del terzo settore, per identificare insieme soluzioni efficaci verso una sempre maggiore trasparenza.
-I loro contributi hanno indirizzato il Piano d’azione per l’Italia che ha introdotto un nuovo codice di condotta per staff e partner, nuove politiche di protezione per l’infanzia e di safeguarding, programmi mirati di formazione agli operatori e l’accesso ai canali di denuncia protetta messi a disposizione a livello globale.

Nuove accuse per Cristiano Ronaldo, spuntano altre tre donne

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Nuovi guai per Cristiano Ronaldo, proprio all’indomani della pubblicazione del suo nome nella lista di quelli in lizza per il Pallone d’oro 2018. Dopo Kathryn Mayorga, ex modella 34enne che ha accusato il campione della Juventus di aver abusato di lei nel 2009 a Las Vegas e in passato aveva già dichiarato di aver ricevuto 375mila dollari dall’attaccante per mettere a tacere la vicenda, spunta lo spettro di tre nuove donne che puntano il dito contro CR7.
A rivelarlo è il tabloid The Sun, che riporta le parole dell’avvocato della modella, Leslie Stovall. “Altre tre donne, oltre a Kathryn Mayorga, accusano il calciatore. Mi sono attivato per verificare queste informazioni” ha detto il legale secondo il Sun. Una sosterrebbe di essere stata violentata dopo un party, un’altra di essere stata “ferita” e la terza di aver firmato un patto di riservatezza con il calciatore nel 2009.
Si cita anche Karima El Mahroug, “Ruby Rubacuori”, come danzatrice del ventre italiana che avrebbe sostenuto di essere stata pagata 4.000 euro, quando aveva 17 anni, per dormire con il calciatore. Ma non è chiaro, si scrive, se sia lei una delle nuove accusatrici. “Sono sconvolta. Ancora una volta vedo il mio nome strumentalizzato per altri fini” ha smentito la ragazza tramite il suo avvocato, che ha sottolineato come le dichiarazione di Ruby a cui ci si riferisce siano state rilasciate ai magistrati della procura di Milano nell’agosto 2010 durante le indagini sulle serate di Arcore. Fu la stessa Ruby, nell’aula del processo contro Silvio Berlusconi, a ritrattare quelle dichiarazioni affermando di avere “detto solo sciocchezze” precisa il suo avvocato.
Intanto, la madre del calciatore Dolores Aveiro e la sorella Katia hanno pubblicato una foto sui social con Ronaldo vestito da Superman e l’hashtag #justicacr7, ovvero giustizia per CR7. La sorella ha anche invitato i tifosi a condividere l’immagine del fratello come supereroe e a farlo per il Portogallo, per lui e per la giustizia; “lo merita” ha scritto.

BEYONCÉ, L'ACCUSA DELLA SUA EX BATTERISTA: 'Mi ha molestato, pratica stregoneria e ha usato rituali contro i gatti'

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Di Salvatore Santoru

La nota popstar Beyoncé è stata recentemente accusata di molestie da parte della sua ex batterista, Kimberly Thompson(1).
Stando a Page Six(2) e a Blast(3), l'ex batterista ha chiesto una ordinanza restrittiva nel riguardo della cantante.

Inoltre, secondo la Thompson Beyoncé praticherebbe stregoneria e magia nera e avrebbe ucciso il suo gatto.

NOTE:

(1) https://www.huffingtonpost.it/2018/09/21/beyonce-e-una-strega-ha-ucciso-il-mio-gatto-in-un-rituale-le-accuse-della-sua-ex-batterista_a_23534902/

(2) https://pagesix.com/2018/09/20/beyonces-ex-drummer-accuses-her-of-extreme-witchcraft/

(3) https://theblast.com/beyonce-restraining-order-former-drummer-witchcraft-dark-magic/

Cnn cancella le puntate della serie su Bourdain in cui compare Argento

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Di Francesca Bernasconi
È passato poco più di un anno da quando Asia Argento ha denunciato gli abusi subiti da Weinstein, innescando una reazione a catena che ha spinto numerose altre vittime a rompere il muro di silenzio attorno alle violenze nel mondo dello spettacolo e non solo.
Le denunce hanno comprensibilmente portato a una raffica di licenziamenti.
Poi, però, è stata la stessa Argento ad essere accusata...
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Ora, a seguito di tali accuse, la Cnn ha deciso di eliminare dalla serie televisiva dedicata a Anthony Bourdain le puntate in cui compare la Argento. È il ribaltamento del movimento #MeToo, di cui proprio Asia era stata fondatrice. Ma la denuncia a suo carico l'ha catapultata dall'altra parte della barricata.

USA, arrestato per abusi e molestie il direttore dei Centers for Disease Control and Prevention Tom Friden: era stato nominato durante l'era Obama

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Di Salvatore Santoru

E' stato arrestato per abusi e molestie il direttore del Centers for Disease Control and Prevention Tom Frieden(1).
Dal 2009 al 2017 Frieden è stato anche direttore della 'Agency for Toxic Substances and Disease Registry' ed era stato nominato dall'allora presidente Obama(2).

I Centers for Disease Control and Prevention sono un importante organismo di controllo sulla sanità pubblica degli USA(3).

NOTE:

(1) https://www.vox.com

(2) https://en.wikipedia.org

(3) https://it.wikipedia.org

BRITNEY SPEARS, L'ACCUSA DI MOLESTIE: 'Nel 2012 ha pagato il silenzio del suo ex bodyguard'

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Di Salvatore Santoru

Britney Spears è accusata di molestie nei confronti del suo ex bodyguard.
Più specificatamente, secondo quanto riporta un articolo di 105.net che cita il sito web Radar, nel 2012 la cantante ha pagato l'ex guardia del corpo Fernando Flores per 'non farlo parlare'(1).

Stando alle accuse, le molestie della Spears nei confronti di Flores avrebbero avuto luogo nel 2010.

NOTA:

(1) https://www.105.net/news/music-biz/251214/britney-spears-accusata-di-molestie-dal-suo-bodyguard.html

Arrestato il molestatore seriale di Roma

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Di Nicola De Angelis
Il molestatore 44enne è stato arrestato intorno all'una e trenta di notte da una volante che stava facendo il giro di ronda in via del Corso a Roma, alcune turiste hanno allertato i poliziotti dicendo che un uomo stava molestando un'altra ragazza
Un italiano di 44 anni è stato arrestato, colto in flagranza di reato mentre stava molestando alcune turiste in via del Corso, in pieno centro a Roma. È stata fondamentale per il riconoscimento la lettera pubblica di una molestata pubblicata da Il Corriere della Sera qualche giorno fa. 
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Nella lettera pubblicata si faceva riferimento ad un uomo di origini italiane, "mingherlino, che non destava sospetti", a suscitare l'indignazione dei lettori del Corriere è stata la totale indifferenza delle persone che si trovavano a circolare in strada durante le aggressioni dell'uomo. 
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Il provvedimento di arresto è stato emesso dal procuratore aggiunto Maria Monteleone mentre le indagini verranno svolte dal pm Stefano Pizza. Immediata la richiesta da parte del pm al gip di custodia cautelare per il molestatore.

NEW YORK UNIVERSITY, IL CASO: fa discutere lettera firmata da importanti teoriche del 'femminismo mainstream'(tra cui Judith Bluter) a difesa di Avital Ronell, accusata di molestia verso un suo studente

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Di Salvatore Santoru

Sta facendo discutere un caso avvenuto nella New York University.
Come riporta il 'Corriere Della Sera', la docente 66enne Avital Ronell è accusata di aver molestato un ragazzo sulla trentina(1).

Più specificatamente, nel settembre del 2017 lo stesso ragazzo ( frequentante i corsi più avanzati, il PhD), ha segnalato al Dipartimento di sorveglianza dell’ateneo di essere stato presumibilmente molestato(il condizionale è d'obbligo non essendo chiarito il caso) dalla stessa Ronell e qualche settimana fa un gruppo di colleghi e colleghe della stessa docente di germanistica ha scritto una lettera indirizzata al presidente dell'università Andrew Hamilton, in cui ci si appella ai «meriti» e «alla «reputazione» della professoressa e critica letteraria di origine israeliana(2).

Tale lettera, resa nota dall'ordinario di filosofia e legge alla University of Chicago Law School Brian Leiter sul suo blog 'Leiter Reports'(3), sostiene che contro la Ronell si è creata una«caccia alle streghe». 
Andando maggiormente nei particolari e stando a quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz(4), c'è da dire che tra i firmatari della lettera vi sono una cinquantina di intellettuali e tra di essi alcune delle più importanti teoriche femministe contemporanee.

Tra l'altro, la stessa iniziativa è stata promossa dalla filosofa post-strutturalista teorica del gender Judith Bluter(5), nota anche per il contributo teorico alla terza ondata del femminismo.
Ovviamente c'è da dire che le accuse alla Ronell sono tutte da verificare e indagare in modo imparziale.

NOTE:

(1) https://27esimaora.corriere.it/18_luglio_01/usa-docente-accusata-molestie-c6fa0060-7c9f-11e8-87b8-02c87e8bc58c.shtml

(2) http://leiterreports.typepad.com/blog/2018/06/a-fair-assessment-of-the-letter-in-defense-of-professor-ronell.html 

(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Avital_Ronell

(4) https://www.haaretz.com/us-news/.premium.MAGAZINE-when-top-feminists-defend-a-scholar-accused-of-sexual-harassment-1.6221047

(5) https://en.wikipedia.org/wiki/Judith_Butler

MOLESTIE, una conduttrice radiofonica statunitense accusa il senatore democratico Al Franken

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Di Salvatore Santoru

L'ex attrice e modella statunitense Leeann Tweeden,attualmente conduttrice radiofonica in California, ha accusato di molestie il politico democratico ed ex comico Al Franken(1).

Al Fraken l'avrebbe palpeggiata e baciata senza il suo permesso nel 2006.

PER APPROFONDIRE:

http://www.lastampa.it/2017/11/16/esteri/conduttrice-radiofonica-accusa-di-molestie-il-senatore-democratico-usa-franken-Xuz0BeSS0XuP8TzgFrqrwJ/pagina.html

MOLESTIE, accuse all'ex giudice statunitense e politico repubblicano Roy Moore

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Di Salvatore Santoru

L'ex giudice e politico del Partito Repubblicano Roy Moore è stato accusato di molestie da almeno sei donne.
Secondo le accuse, Moore le avrebbe molestate quando avevano tra i 16 e i 18 anni.

PER APPROFONDIRE:

(1)http://www.corriere.it/esteri/17_novembre_16/molestie-usa-altre-due-donne-accusano-senatore-moore-eravamo-giovanissime-eb551c78-ca71-11e7-bae0-69536c65a470.shtml?refresh_ce-cp


La Warner Bros cancella il nome di Fausto Brizzi dal suo ultimo film

SCREENSHOT FROM WARNERBROS.IT
In molti avevano paventato l'epurazione per Fausto Brizzi dopo lo scandalo delle molestie a 10 attrici e la Warner Bros ha già fatto una prima mossa in questo senso, cancellando il nome del regista dal sito sulla scheda di presentazione del film Poveri ma ricchissimi, in uscita il 14 dicembre.
Esattamente com'era successo a Harvey Weinstein, le accuse di molestie sessuali rischiano di rovinare la carriera del cineasta, proprio a pochi giorni dall'uscita della sua ultima opera. Poveri ma ricchissimi, sequel di Poveri ma ricchi con Christian De Sica, Enrico Brignano e Anna Mazzamauro, uscirà a dicembre.
Come è accaduto negli Usa con Kevin Spacey, addirittura sostituito a fine riprese, anche per Brizzi sembra che si vada verso una sorta di epurazione. Le voci che circolano sono che il nome del regista non comparirà tra i credits del film, e i rumors hanno trovato appunto trovano una prima indiretta conferma sul sito della Warner Bors Italia: tra le prossime uscite Poveri ma ricchissimi compare, unico tra i film presentati, senza il nome del regista.
Il cineasta romano è stato accusato da 10 donne di molestie tramite il programma tv "Le Iene". Secondo diverse testimonianze, Brizzi avrebbe invitati le ragazze in uno studio/appartamento per un provino, facendo poi delle pesanti avance e, in alcuni casi, spogliandosi davanti a loro.

Morgan contro Asia Argento: “Le sua denuncia è tardiva”. Lei: “Non paga gli alimenti dal 2010”

Intervistato dal Mattino, Morgan parla anche dell’ex compagna Asia Argento e delle sue denunce contro Weinstein:
Certo che me ne aveva parlato, Weinstein era suo amico. Non so che dire, io sono completamente fuori da tutta questa questione, anche se trovo esagerato parlare di violenza. e persone che vengono violentate hanno dei problemi seri con sé stesse, hanno vergogna anche a parlare con la loro mamma”. […] Le persone che subiscono violenze non ottengono guadagni da questo, come un posto di lavoro, hanno solo da perdere.
Alla domanda su cosa pensa di fare ora, Morgan replica: “Vorrei mantenere una certa eleganza, ma dico che non la denuncerò al tribunale dei minori dicendo che le porterò via la figlia perché una madre del genere non è tanto un buon modello”.
L’intervista, pubblicata su Twitter dal suo autore, il giornalista Valentino Di Giacomo, ma non è sfuggita ad Asia Argento, ex compagna di Morgan con cui ha avuto una figlia. “Marco Castoldi”, twitta Argento, “padre di mia figlia, non paga il suo mantenimento dal 2010. Gli pignoreranno la casa. Non mi sembra una fonte attendibile”.

Nancy Brilli difende Fausto Brizzi: “È una persona corretta”

NANCY-BRILLI
“Non avevo mai sentito una chiacchiera finora. Conosco Brizzi come persona corretta, un bravo regista e produttore. Un amico che si è comportato sempre correttamente”. Così Nancy Brilli replica alle accuse di presunte molestie sessuali che alcune attrici hanno mosso nei confronti di Fausto Brizzi.
“Bisogna capire la differenza tra un’avance e una molestia” dice, “se uno ti dice: ‘me te farei’ è un’avance inopportuna, è un complimento simpatico? Ci dobbiamo capire. E se si fa una denuncia deve essere con nome e cognome e circostanziata sul fatto, altrimenti tutti possono parlare male di tutti e non abbiamo bisogno di questo” incalza la Brilli. L’attrice già su Twitter aveva difeso il regista: “Brizzi con me si è sempre comportato in modo impeccabile” ha scritto, “e sul set nessuna si è mai lamentata”.
Dalla Brilli arriva poi un monito alle donne: “È importante che siano consapevoli del fatto che non deve essere chiesto loro nient’altro che il proprio lavoro. Altrimenti puoi alzarti e andartene. Non può essere la paura che ti venga bloccata la carriera a non farti parlare, perché se è così vuol dire che accetti che il tuo percorso professionale preveda uno scambio di favori sessuali e questo non va bene” precisa l’attirce, “a me è successo di non fare alcuni lavori perché mi era stato chiesto un contributo che non fosse solo professionale. Non bisogna aver paura”.

Fausto Brizzi e le accuse di molestie: "Querelo tutti". E Asia Argento: "Non abbiamo paura"

Fausto Brizzi, Asia Argento
È scontro diretto tra il regista e produttore Fausto Brizzi e l'attrice Asia Argento, dopo le accuse di molestie da parte di diverse attrici italiane. Le donne sono state intervistate da Le Iene, su Italia 1, ma non hanno mai fatto esplicitamente il nome del regista. Sul web però le indiscrezioni su Brizzi sono cresciute a dismisura, attraverso il suo avvocato ha minacciato querela contro ogni eventuale accusa di molestia, intanto però nella nota del suo legale ha scritto di aver sospeso "tutte le mie attività lavorative e imprenditoriali per evitare strumentalizzazioni".
E come detto, contro Brizzi è arrivato puntuale l'attacco di Asia Argento, la prima in Italia a denunciare molestie sessuali subite dal produttore della Miramax, Harvery Weinstein. Su Twitter l'attrice ha puntato il dito contro Brizzi scrivendogli: "Querelaci a tutte! Non ci fai paura!". Una frase che assomiglia in tutto e per tutto a un'accusa.
Di seguito il tweet di Asia Argento:

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